25 June 2026

Kompas a Lubiana per i mercatini di Natale

lubiana_07Kompas, tour operator veneziano specializzato in  Slovenia e Croazia, propone per il 7 e 8 dicembre prossimi i mercatini di Natale di Lubiana con partenze da Verona, Vicenza, Padova e Mestre. Il tour – che prevede anche una puntatina al lago di Bled – è interessante sia per gli acquisti di Natale sia per chi vuole avere una prima esperienza della Slovenia turistica. Inoltre a Capodanno, ma non solo, Kompas mette a disposizione a Bled una serie di appartamenti. Si paga quindi solo l’affitto (tre notti minimo), il viaggio è libero e per il cenone si può prenotare in un ristorante convenzionato. Le quote sono valide anche per Natale, Epifania e per altri week end invernali.

Le capitali di Slovenia e Croazia (Lubiana e Zagabria), più numerose altre località della costa adriatica (Parenzo, Abbazia, Umago, Portorose, ecc. e ancora Bled) fanno parte della terza chance di Kompas per finire in bellezza il 2013. Soggiorni in hotel con prima colazione, cene e cenone inclusi. Pernottamenti per 2,3 o anche 4 notti con ingresso in piscine e Casinò dove disponibili. Info: Kompas 0412405600 o www.kompas.it

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517540 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_452071" align="alignright" width="300"] Pierluigi Di Palma, presidente Enac[/caption] Nuova vita per l'aviosuperficie di Scalea, che diventerà un aeroporto territoriale, passaggio finalizzato all’inserimento dello scalo nel progetto Enac della Regional Air Mobility, per collegamenti tra scali minori. A due giorni dalla delibera con la quale il Consiglio comunale di Scalea ha approvato all'unanimità tale intervento, quale primo passaggio formale di un iter che punta a inserire l'infrastruttura nella rete aeroportuale calabrese, è stato firmato un accordo che dà il via alla collaborazione istituzionale e ai relativi interventi. Firmatari dell’accordo per Enac il presidente Pierluigi Di Palma, per Enac Servizi l’amministratore unico Marco Trombetti, per la Regione Calabria il Capo di Gabinetto Luciano Vigna e per il Comune di Scalea il sindaco Mario Russo. L’aeroporto di Scalea diventerà parte del progetto avviato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, della Regional Air Mobility che prenderà il via il prossimo 8 luglio, con una cerimonia che si svolgerà alla presenza anche del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. "L’accordo firmato oggi su Scalea, rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare la connessione tra comunità, territori e sistemi economici locali, nel rispetto della sostenibilità. Uno strumento strategico per ridurre le distanze, favorire la coesione territoriale e creare nuove opportunità di sviluppo” ha dichiarato Di Palma. [post_title] => Scalea: l'aeroporto entrerà nella rete della mobilità aerea regionale [post_date] => 2026-06-25T09:25:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782379548000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viking ha annunciato giovedì di aver preso in consegna le sue nuove navi fluviali, la Viking Annar e la Viking Fjolvar. Costruita presso il cantiere navale Meyer's Neptun Werft di Rostock-Warnemünde, in Germania, la Viking Annar percorrerà gli itinerari della compagnia sui fiumi Reno, Meno e Danubio, mentre la Viking Fjolvar effettuerà le crociere sulla Senna. Le navi Come riporta Travelpulse, Viking Annar può ospitare 190 passeggeri in 95 cabine e vanta un elegante design scandinavo e innovazioni all'avanguardia nel settore. La nave effettuerà itinerari che includono una crociera sul Reno, un grand tour europeo, una crociera nell'Europa dell'Est, un soggiorno in Europa e un Natale sul Reno. La Viking Fjolvar ospiterà 168 passeggeri in 84 cabine e presenta gli stessi elementi di design delle navi vichinghe Longship. È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come "Parigi e il cuore della Normandia" e il nuovo "Natale a Parigi e in Normandia". «Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking."  Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. Una volta consegnate, Viking vanterà una flotta di 114 navi fluviali nel 2028 e di 26 navi oceaniche e da spedizione nel 2031.   [post_title] => Due nuove navi per Viking: arrivano Annar e Fjolvar [post_date] => 2026-06-12T15:28:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781278134000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516315 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Marriott International rafforza la propria strategia nel segmento dell’ospitalità benessere di alta gamma e mette a segno un’operazione destinata a lasciare il segno nel mercato europeo del lusso. Il gruppo statunitense ha infatti finalizzato la creazione di una joint venture con la famiglia Leali, fondatrice di Lefay Resorts & Residences, portando per la prima volta nel proprio portafoglio un brand interamente dedicato al wellness luxury. L’accordo rappresenta un passaggio strategico per Marriott, che amplia così la propria presenza in uno dei comparti più dinamici dell’hotellerie internazionale. Al centro dell’operazione c’è un marchio italiano che, in vent’anni di attività, ha costruito una reputazione globale grazie a un modello che combina ospitalità di lusso, sostenibilità e programmi di benessere integrato. Fondata nel 2006 da Domenico Alcide e Liliana Leali, Lefay conta oggi due resort iconici – sul Lago di Garda e nelle Dolomiti – ai quali si aggiungono tre nuovi progetti in sviluppo tra Toscana, Sud Italia e Alpi svizzere. Un percorso di crescita che ora potrà beneficiare della forza distributiva e commerciale del primo gruppo alberghiero mondiale. Dal punto di vista societario, la joint venture acquisisce il marchio Lefay e tutti gli asset di proprietà intellettuale collegati, mentre gli immobili italiani resteranno di proprietà della famiglia Leali. I resort continueranno a essere gestiti attraverso contratti di management di lungo periodo, in un modello che punta a preservare l’identità del brand e, al tempo stesso, ad accelerarne l’espansione internazionale. Per Marriott si tratta di un investimento coerente con l’evoluzione della domanda globale, sempre più orientata verso esperienze trasformative e soggiorni incentrati sulla salute e sul benessere. Il gruppo metterà a disposizione di Lefay le proprie piattaforme di sviluppo, marketing, sales e distribuzione, favorendo l’accesso a nuovi mercati e segmenti di clientela ad alta capacità di spesa. Un ulteriore elemento di valore sarà l’ingresso dei resort nel circuito Marriott Bonvoy, con l’integrazione nelle piattaforme digitali del gruppo prevista entro la fine del 2026. Una leva che potrebbe incrementare significativamente la visibilità internazionale del brand italiano e sostenere il piano di sviluppo delle future aperture. L’operazione conferma inoltre il crescente interesse dei grandi operatori globali verso il segmento wellness, oggi considerato uno dei principali driver di crescita dell’ospitalità luxury. In questo scenario, Lefay si presenta come un asset strategico capace di coniugare posizionamento premium, sostenibilità certificata e una forte identità italiana, elementi sempre più ricercati dalla clientela internazionale.  [post_title] => Marriott punta sul wellness luxury: Lefay entra in portafoglio con una joint venture [post_date] => 2026-06-11T10:49:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => lefay-resort [1] => marriott ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Lefay resort [1] => Marriott ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781174941000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516094 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516095" align="aligncenter" width="463"] ph credits: Patrick Robert Doyle[/caption] La stagione invernale sulle Alpi è più di una semplice vacanza: per milioni di appassionati, infatti, si tratta di un vero e proprio rito e costituisce per loro uno stile di vita identitario in cui si intrecciano amore per la montagna e tradizione. Negli ultimi anni l’ecosistema del turismo bianco ha vissuto una profonda trasformazione a cause dei repentini cambiamenti climatici, della digitalizzazione e delle nuove abitudini di consumo. L'Andamento del Settore: Tra Nuovi Trend e la Certezza Svizzera Il settore sciistico sulle Alpi oggi viaggia a due velocità: se da un lato, infatti, le stazioni a bassa quota soffrono dell’innalzamento della quota neve media, che negli ultimi trent’anni è aumentata di circa 200-230 metri, dall’altro, e come conseguenza, le località d’alta quota stanno vivendo un vero e proprio boom. Fino a poco più di un decennio fa molte delle stazioni oltre i 2000 metri costituivano la meta ideale per lo sci estivo, mentre oggi risultano molto gettonate anche per il periodo di bassa stagione che va da novembre a Natale, potendo assicurare nevicate frequenti e abbondanti anche in questo momento dell’anno. A cambiare non è soltanto il clima, ma anche il formato della vacanza: la classica settimana bianca, infatti, sta lasciando il posto a soggiorni più brevi, che meglio si adattano a un mondo sempre più flessibile e dinamico. Infine abbiamo assistito anche all’evoluzione del target turistico: accanto agli sciatori puristi abbiamo visto crescere vertiginosamente la generazione degli amanti dell'Alpine Wellness, turisti che cercano il contatto con la natura attraverso ciaspole, scialpinismo ed esperienze enogastronomiche d'eccellenza. Tuttavia esistono località sciistiche che sono passate pressoché indenni attraverso le profonde metamorfosi del settore turistico. Parliamo, ad esempio, delle Alpi Svizzere, che grazie all’altitudine media molto elevata dei suoi comprensori, garantiscono l’innevamento da inizio autunno a primavera inoltrata, e in molti casi anche durante l’estate. Scegliere di trascorrere le proprie vacanze sulla neve in Alpi Svizzere non vuol dire soltanto fare esperienza di alcune delle località sciistiche più suggestive e affascinanti dell’intero arco alpino, come Zermatt o Saas-Fee, ma significa anche potersi dedicare allo sci e agli altri Winter Sports per dodici mesi all’anno, senza interruzioni stagionali. Guida Pratica: Come Organizzare la Vacanza sulla Neve sulle Alpi Pianificare un weekend sulla neve richiede più strategia rispetto al passato, un po’ perché, come abbiamo visto, il flusso turistico risulta oggi più flessibile e meno strutturato, dunque più soggetto a fluttuazioni improvvise, un po’ perché l'innevamento incostante e imprevedibile, causato dal cambiamento climatico, ha stravolto completamente le abitudini di ricerca e di prenotazione degli utenti. Per chi cerca una fonte affidabile dove monitorare centinaia di offerte delle migliori stazioni sciistiche alpine, con informazioni dettagliate su meteo e condizioni delle piste, Esquiades.com è un punto di riferimento affidabile per moltissimi appassionati. Quando Prenotare? Non esiste una regola infallibile, ma alcuni accorgimenti da tenere sempre presenti; se, ad esempio, vogliamo prenotare con largo anticipo, per cercare di sfruttare prezzi più competitivi, è consigliabile informarsi sullo storico dell’innevamento nella località sciistica che abbiamo scelto per non rischiare di vedersi materializzare l’incubo “prato verde”. Prenotare in anticipo è sicuramente più indicato per vacanze sulla neve piuttosto lunghe, mentre se si vogliono sfruttare finestre temporali più brevi, come ponti o weekend, bisogna puntare sui last minute. In questo caso la tattica infallibile consiste nel monitorare in tempo reale le condizioni meteo nelle varie località ed essere pronti a partire in brevissimo tempo. La rivoluzione che ha investito il turismo sciistico ha ridefinito le modalità e i tempi delle vacanze sulla neve, trasformando profondamente quelle che erano le abitudini radicate nelle tradizioni familiari: dai weekend sulla neve allo Ski & Wellness, oggi il mondo della montagna risulta radicalmente cambiato rispetto al passato, ma sotto il segno della comune passione per la neve che unisce milioni di persone. [post_title] => Neve e strategia: come cambia il turismo sciistico sulle Alpi [post_date] => 2026-06-09T09:00:41+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780995641000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_494924" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi, ceo Caribe Bay[/caption] Porte aperte a Caribe Bay, parco a tema acquatico di Jesolo. Dopo un ponte del 2 giugno sold-out, la prima settimana ha registrato performance positive trainate anche dai pacchetti parco+hotel, che segnano un raddoppio delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2025. “Siamo soddisfatti dell’avvio di stagione – dichiara Luciano Pareschi, ceo e founder del Parco – il clima estivo ha spinto i vacanzieri del ponte alla ricerca di refrigerio e il nostro tour operator sta intercettando un numero crescente di prenotazioni dall’estero, Austria e Germania in primis, ma anche dal mercato interno, sempre più orientato verso soluzioni di prossimità. Sono segnali che confermano il valore di un lavoro quotidiano sulla qualità dell’esperienza di visita, che passa dalla cura del servizio all’attenzione per la sicurezza, perché ogni ospite possa vivere il Parco al meglio e con serenità”. Nel frattempo, Caribe Bay si prepara all’alta stagione completando le assunzioni a copertura delle oltre 250 posizioni lavorative previste a pieno regime: al momento il Parco cerca ancora 50 operatori da inserire nella ristorazione, anche senza esperienza, e un addetto al customer care con conoscenza della lingua tedesca e inglese.  Il profilo dei dipendenti stagionali è composto principalmente da studenti di età compresa tra i 18 e i 25 anni, con un tasso di repeaters intorno al 40%, a dimostrazione della capacità del Parco di fidelizzare le proprie risorse e valorizzarne l’esperienza. Quest’anno, per la prima volta, Caribe Bay ha aderito al progetto IncontraLavoro, promosso da Regione Veneto e Veneto Lavoro, organizzato dal Centro per l’Impiego di Jesolo (VE) in collaborazione con l’Ente Bilaterale Veneto FVG: l’iniziativa si è concretizzata in un Recruiting Day che si è svolto a marzo, raccogliendo quasi 70 candidature e generando una decina di assunzioni. Le candidature per le posizioni ancora aperte possono essere inviate attraverso la sezione “Lavora con Noi” del sito di Caribe Bay. Con oltre 250 collaboratori tra personale fisso e stagionale a pieno regime, il Parco si conferma anche nel 2026 una delle realtà che generano il maggior numero di opportunità occupazionali nel comparto turistico veneto. [post_title] => Caribe Bay, molta soddisfazione per l'avvio della stagione [post_date] => 2026-06-08T13:29:17+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780925357000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515968 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In un universo in cui l'algoritmo pretende di risolvere tutto, Civitatis fa la scelta opposta: la sua piattaforma B2B, già adottata da oltre 46.500 agenzie di viaggio in tutto il mondo, fa del fattore umano il suo primo punto di forza. Analisi di un modello in cui la tecnologia è al servizio dell'agente, e non viceversa. Il viaggio, questo grande racconto umano Un tramonto condiviso sul Tago. La risata di una guida che racconta un aneddoto inaspettato tra i vicoli di Roma. L'orgoglio di un cliente che torna entusiasta di un'escursione che gli abbiamo consigliato guardandolo negli occhi. Il viaggio è questo: una successione di emozioni, incontri, ricordi che si affidano a qualcuno di cui ci si fida. E questa fiducia inizia in agenzia. È proprio questa la convinzione che anima Civitatis, piattaforma di prenotazione di attività, visite guidate ed escursioni in italiano, diventata in pochi anni uno dei partner B2B più richiesti dell'ecosistema turistico. Il suo leitmotiv: rimettere l'essere umano al centro della catena di distribuzione, dalla prima ricerca fino al sorriso del viaggiatore al ritorno a casa. L'agente di viaggio, un insostituibile trait d'union L'IA generativa si sta diffondendo ovunque. I comparatori proliferano. I chatbot rispondono in diverse lingue. Eppure, il ruolo dell'agente di viaggio non è mai stato così determinante. Perché nessuna macchina saprà chiedere a una coppia in luna di miele se preferiscono una cena gastronomica o un giro in gondola privata. Perché nessun algoritmo risponderà al telefono alle 23:00 per rassicurare un cliente bloccato in aeroporto. È questa constatazione che ha spinto Civitatis a condurre una vasta consultazione presso oltre 1.000 agenzie partner sulle 46.500 con cui collaboriamo. Il verdetto è inappellabile: la tecnologia resta indispensabile, ma sono la semplicità d'uso e la vicinanza umana a creare fedeltà. Oltre il 60% degli agenti intervistati cita la facilità di utilizzo come primo criterio di partnership. Traduzione: meno clic, meno burocrazia, più tempo per ciò che conta davvero, la consulenza. Una piattaforma progettata da e per i professionisti Concretamente, cosa significa? Un'interfaccia B2B intuitiva che offre l'accesso, in due clic, a un ampio catalogo di attività accuratamente selezionate in tutto il mondo. Disponibilità in tempo reale, conferma immediata, monitoraggio delle prenotazioni, gestione dei pagamenti, statistiche dettagliate delle performance: la piattaforma centralizza tutto ciò di cui un'agenzia ha bisogno per vendere in modo rapido ed efficace. E poiché la liquidità resta il punto cruciale, Civitatis ha implementato un sistema di pagamento «Buy Now, Pay Later»: le agenzie possono garantire il posto al loro cliente fino a dieci giorni prima dell'inizio dell'escursione, senza anticipare un euro al momento della prenotazione. Una boccata d'ossigeno per le strutture che vogliono garantire le proprie vendite senza gravare sul proprio flusso di cassa. Un team dedicato, accessibile e disponibile 24/7 Questa è senza dubbio la firma più distintiva di Civitatis: dietro la piattaforma, ci sono persone in carne ed ossa. Un team commerciale dedicato, consulenti che si possono chiamare per nome, un servizio clienti B2B disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Nel 2025, questo servizio ha registrato un tasso di soddisfazione del 91,4%, segno che la promessa viene mantenuta, anche quando un volo viene cancellato la domenica sera o un cliente sbaglia orario dall'altra parte del mondo. Questa presenza umana significa anche sessioni di formazione regolare attraverso webinar per aiutare le agenzie a sfruttare appieno le funzionalità del back-office, e consigli di vendita personalizzati per cogliere le opportunità stagionali (ponti di maggio, vacanze scolastiche, mercatini di Natale, eventi sportivi o culturali). La qualità prima della quantità Laddove altre piattaforme moltiplicano i fornitori concorrenti per la stessa attività, Civitatis ha fatto una scelta radicale: una sola attività dello stesso genere selezionata in ogni destinazione. Niente duplicati, niente sovrapprezzi opachi, niente brutte sorprese. Ogni esperienza è verificata, ottimizzata e arricchita da recensioni autentiche dei clienti. Oggi, il catalogo conta oltre 5 milioni di recensioni verificate, con una valutazione media di 9,1 su 10. È possibile proporre con serenità e difendere la propria consulenza di fronte a un cliente sempre più informato. L'essere umano, condizione della performance Viaggiare è umano, lavorare con Civitatis lo è ancora di piu. Dietro la formula c'è una convinzione: la tecnologia è utile solo a condizione di liberare tempo per la relazione. È questa la sfida di una partnership B2B di successo nel 2026, in un settore in cui i viaggiatori cercano tanto l'esperienza di un consulente quanto l'esperienza promessa dalla destinazione. Con oltre 46.500 agenzie già affiliate in tutto il mondo, Civitatis non si limita a fornire un catalogo: la piattaforma accompagna, forma, ascolta, corregge. Una meccanica di ecosistema in cui ogni ingranaggio – umano e digitale – è pensato affinché, dall'altra parte della catena, un viaggiatore riparta con una storia in più da raccontare. E l'agente, con un cliente in più da fidelizzare.   [post_title] => Viaggiare è umano. Lavorare con Civitatis lo è ancora di più [post_date] => 2026-06-08T10:00:54+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-di-viaggio [1] => attivita-in-italiano [2] => attivita-selezionate-civitatis [3] => attivita-turistiche [4] => b2b [5] => civitatis [6] => consulenza-viaggio [7] => escursioni-guidate [8] => escursioni-nel-mondo [9] => gestione-prenotazioni-agenzia [10] => innovazione-turismo [11] => partner-agenzie-viaggio [12] => piattaforma-b2b [13] => piattaforma-prenotazioni-turismo [14] => prenotazione-attivita-viaggio [15] => servizi-b2b-turismo [16] => software-per-agenzie-di-viaggio [17] => strumenti-per-agenti-di-viaggio [18] => supporto-agenzie-viaggio [19] => turismo-esperienziale [20] => visite-guidate ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie di viaggio [1] => attività in italiano [2] => attività selezionate Civitatis [3] => attività turistiche [4] => b2b [5] => civitatis [6] => consulenza viaggio [7] => escursioni guidate [8] => escursioni nel mondo [9] => gestione prenotazioni agenzia [10] => innovazione turismo [11] => partner agenzie viaggio [12] => piattaforma b2b [13] => piattaforma prenotazioni turismo [14] => prenotazione attività viaggio [15] => servizi B2B turismo [16] => software per agenzie di viaggio [17] => strumenti per agenti di viaggio [18] => supporto agenzie viaggio [19] => turismo esperienziale [20] => visite guidate ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780912854000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482609" align="alignleft" width="300"] Aljosa Ota[/caption] Primo trimestre 2026 a segno più per il turismo italiano in Slovenia. I dati ufficiali dell'ufficio di statistica relativi al primo trimestre dell'anno registrano oltre 218 mila pernottamenti da parte di turisti italiani, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi (+1,5%). Le più amate Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» spiega Aljoša Ota, direttore dell'ente Ssloveno per il turismo in Italia   Nel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.     [post_title] => Slovenia: trimestre positivo per il turismo dall'Italia [post_date] => 2026-06-08T09:36:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780911419000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515930 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una 'Serata Slovena' dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle destinazioni più iconiche del Paese quella che ieri sera ha avuto come cornice il Principe di Savoia di Milano, dove Aljosa Ota, direttore dell'ente sloveno per il turismo in Italia, è stato anfitrione insieme allo chef stellato Tomaž Kavčič. Un momento di condivisione e ringraziamento a media e partner dell'ente, per il lavoro di promozione della Slovenia in Italia, lungo un fil rouge che ne unisce i tratti distintivi di autenticità, natura, cultura e capacità di accogliere.   Un legame saldo e duraturo quello tra Italia e Slovenia, con i nostri connazionale che, nel primo trimestre 2026, hanno totalizzato 218.010 pernottamenti, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi, +1,5% (dati dell'Ufficio di Statistica della Repubblica di Slovenia).  Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono particolarmente orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» afferma Aljoša Ota. Nel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.  [gallery ids="515934,515932,515935"]     [post_title] => Slovenia, destinazione boutique che fa perno su cultura, gastronomia e benessere [post_date] => 2026-06-05T11:42:08+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780659728000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515907 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_494924" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi, presidente AssoParchi[/caption] I limiti e le rigidità normative sui sistemi di ticketing, che frenano la competitività internazionale dei parchi divertimento italiani, approdano alle istituzioni europee. Gli eurodeputati Georgia Tramacere, Sandro Ruotolo, Pina Picierno e Brando Benifei hanno presentato alla Commissione europea un’interrogazione parlamentare per verificare la compatibilità della legge italiana con le regole del mercato unico digitale e del commercio elettronico. Nel dettaglio, l’iniziativa chiede alla Commissione di valutare la coerenza delle disposizioni italiane con il principio del “Paese d’origine” previsto dalla normativa Ue, in relazione alla disciplina da applicare alle piattaforme estere che vendono online i biglietti per attrazioni e attività turistiche in Italia. Al centro del confronto ci sono i meccanismi di limitazione delle vendite digitali introdotti per contrastare fenomeni di bagarinaggio e secondary ticketing nel settore degli eventi dal vivo, oggi applicati anche al comparto dei parchi divertimento, che non ne è soggetto. Secondo quanto evidenziato, queste regole rendono di fatto impossibile l’integrazione digitale con le principali piattaforme internazionali di distribuzione turistica, con possibili effetti sulla visibilità dei parchi italiani sui mercati esteri. “L’interrogazione rappresenta un passaggio rilevante perché consente di riportare a livello europeo una riflessione sull’impatto delle norme esistenti in settori ingiustamente soggetti a tale disciplina. L’obiettivo è garantire un equilibrio che consenta ai parchi italiani di competere in condizioni paritarie sui mercati internazionali e di valorizzare pienamente la propria attrattività turistica”, conclude Luciano Pareschi, presidente AssoParchi. L’Associazione evidenzia inoltre che una maggiore apertura ai canali digitali internazionali potrebbe generare una crescita stimata tra il 3% e il 5% dei volumi complessivi del comparto, con ricadute positive sul turismo e sul gettito fiscale dei territori. In questo contesto, AssoParchi sottolinea come eventuali rigidità regolatorie possano incidere sulla competitività del settore: “L’industria dei parchi divertimento è costretta a competere con il freno a mano tirato a causa di una disciplina antiquata e non automatizzata. In un momento in cui si parla di commercio agentico, il settore non può neanche avvalersi, liberamente e digitalmente, del commercio elettronico di biglietti, introdotto in Italia 28 anni fa”, dichiara Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi.     [post_title] => AssoParchi, interrogazione sui biglietti online alla Commissione europea [post_date] => 2026-06-05T10:00:32+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780653632000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "kompas lubiana per mercatini di natale" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":398,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_452071\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Pierluigi Di Palma, presidente Enac[/caption]\r\n\r\nNuova vita per l'aviosuperficie di Scalea, che diventerà un aeroporto territoriale, passaggio finalizzato all’inserimento dello scalo nel progetto Enac della Regional Air Mobility, per collegamenti tra scali minori.\r\n\r\nA due giorni dalla delibera con la quale il Consiglio comunale di Scalea ha approvato all'unanimità tale intervento, quale primo passaggio formale di un iter che punta a inserire l'infrastruttura nella rete aeroportuale calabrese, è stato firmato un accordo che dà il via alla collaborazione istituzionale e ai relativi interventi.\r\n\r\nFirmatari dell’accordo per Enac il presidente Pierluigi Di Palma, per Enac Servizi l’amministratore unico Marco Trombetti, per la Regione Calabria il Capo di Gabinetto Luciano Vigna e per il Comune di Scalea il sindaco Mario Russo.\r\n\r\nL’aeroporto di Scalea diventerà parte del progetto avviato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, della Regional Air Mobility che prenderà il via il prossimo 8 luglio, con una cerimonia che si svolgerà alla presenza anche del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.\r\n\r\n\"L’accordo firmato oggi su Scalea, rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare la connessione tra comunità, territori e sistemi economici locali, nel rispetto della sostenibilità. Uno strumento strategico per ridurre le distanze, favorire la coesione territoriale e creare nuove opportunità di sviluppo” ha dichiarato Di Palma.","post_title":"Scalea: l'aeroporto entrerà nella rete della mobilità aerea regionale","post_date":"2026-06-25T09:25:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782379548000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viking ha annunciato giovedì di aver preso in consegna le sue nuove navi fluviali, la Viking Annar e la Viking Fjolvar. Costruita presso il cantiere navale Meyer's Neptun Werft di Rostock-Warnemünde, in Germania, la Viking Annar percorrerà gli itinerari della compagnia sui fiumi Reno, Meno e Danubio, mentre la Viking Fjolvar effettuerà le crociere sulla Senna.\r\nLe navi\r\nCome riporta Travelpulse, Viking Annar può ospitare 190 passeggeri in 95 cabine e vanta un elegante design scandinavo e innovazioni all'avanguardia nel settore. La nave effettuerà itinerari che includono una crociera sul Reno, un grand tour europeo, una crociera nell'Europa dell'Est, un soggiorno in Europa e un Natale sul Reno.\r\nLa Viking Fjolvar ospiterà 168 passeggeri in 84 cabine e presenta gli stessi elementi di design delle navi vichinghe Longship. È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come \"Parigi e il cuore della Normandia\" e il nuovo \"Natale a Parigi e in Normandia\".\r\n«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking.\"\r\n Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. Una volta consegnate, Viking vanterà una flotta di 114 navi fluviali nel 2028 e di 26 navi oceaniche e da spedizione nel 2031.\r\n ","post_title":"Due nuove navi per Viking: arrivano Annar e Fjolvar","post_date":"2026-06-12T15:28:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781278134000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Marriott International rafforza la propria strategia nel segmento dell’ospitalità benessere di alta gamma e mette a segno un’operazione destinata a lasciare il segno nel mercato europeo del lusso. Il gruppo statunitense ha infatti finalizzato la creazione di una joint venture con la famiglia Leali, fondatrice di Lefay Resorts & Residences, portando per la prima volta nel proprio portafoglio un brand interamente dedicato al wellness luxury.\r\n\r\nL’accordo rappresenta un passaggio strategico per Marriott, che amplia così la propria presenza in uno dei comparti più dinamici dell’hotellerie internazionale. Al centro dell’operazione c’è un marchio italiano che, in vent’anni di attività, ha costruito una reputazione globale grazie a un modello che combina ospitalità di lusso, sostenibilità e programmi di benessere integrato.\r\nFondata nel 2006 da Domenico Alcide e Liliana Leali, Lefay conta oggi due resort iconici – sul Lago di Garda e nelle Dolomiti – ai quali si aggiungono tre nuovi progetti in sviluppo tra Toscana, Sud Italia e Alpi svizzere. Un percorso di crescita che ora potrà beneficiare della forza distributiva e commerciale del primo gruppo alberghiero mondiale.\r\n\r\nDal punto di vista societario, la joint venture acquisisce il marchio Lefay e tutti gli asset di proprietà intellettuale collegati, mentre gli immobili italiani resteranno di proprietà della famiglia Leali. I resort continueranno a essere gestiti attraverso contratti di management di lungo periodo, in un modello che punta a preservare l’identità del brand e, al tempo stesso, ad accelerarne l’espansione internazionale.\r\n\r\nPer Marriott si tratta di un investimento coerente con l’evoluzione della domanda globale, sempre più orientata verso esperienze trasformative e soggiorni incentrati sulla salute e sul benessere. Il gruppo metterà a disposizione di Lefay le proprie piattaforme di sviluppo, marketing, sales e distribuzione, favorendo l’accesso a nuovi mercati e segmenti di clientela ad alta capacità di spesa.\r\n\r\nUn ulteriore elemento di valore sarà l’ingresso dei resort nel circuito Marriott Bonvoy, con l’integrazione nelle piattaforme digitali del gruppo prevista entro la fine del 2026. Una leva che potrebbe incrementare significativamente la visibilità internazionale del brand italiano e sostenere il piano di sviluppo delle future aperture.\r\n\r\nL’operazione conferma inoltre il crescente interesse dei grandi operatori globali verso il segmento wellness, oggi considerato uno dei principali driver di crescita dell’ospitalità luxury. In questo scenario, Lefay si presenta come un asset strategico capace di coniugare posizionamento premium, sostenibilità certificata e una forte identità italiana, elementi sempre più ricercati dalla clientela internazionale. ","post_title":"Marriott punta sul wellness luxury: Lefay entra in portafoglio con una joint venture","post_date":"2026-06-11T10:49:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lefay-resort","marriott"],"post_tag_name":["Lefay resort","Marriott"]},"sort":[1781174941000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516094","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516095\" align=\"aligncenter\" width=\"463\"] ph credits: Patrick Robert Doyle[/caption]\r\n\r\nLa stagione invernale sulle Alpi è più di una semplice vacanza: per milioni di appassionati, infatti, si tratta di un vero e proprio rito e costituisce per loro uno stile di vita identitario in cui si intrecciano amore per la montagna e tradizione.\r\n\r\nNegli ultimi anni l’ecosistema del turismo bianco ha vissuto una profonda trasformazione a cause dei repentini cambiamenti climatici, della digitalizzazione e delle nuove abitudini di consumo.\r\nL'Andamento del Settore: Tra Nuovi Trend e la Certezza Svizzera\r\nIl settore sciistico sulle Alpi oggi viaggia a due velocità: se da un lato, infatti, le stazioni a bassa quota soffrono dell’innalzamento della quota neve media, che negli ultimi trent’anni è aumentata di circa 200-230 metri, dall’altro, e come conseguenza, le località d’alta quota stanno vivendo un vero e proprio boom. Fino a poco più di un decennio fa molte delle stazioni oltre i 2000 metri costituivano la meta ideale per lo sci estivo, mentre oggi risultano molto gettonate anche per il periodo di bassa stagione che va da novembre a Natale, potendo assicurare nevicate frequenti e abbondanti anche in questo momento dell’anno.\r\n\r\nA cambiare non è soltanto il clima, ma anche il formato della vacanza: la classica settimana bianca, infatti, sta lasciando il posto a soggiorni più brevi, che meglio si adattano a un mondo sempre più flessibile e dinamico.\r\n\r\nInfine abbiamo assistito anche all’evoluzione del target turistico: accanto agli sciatori puristi abbiamo visto crescere vertiginosamente la generazione degli amanti dell'Alpine Wellness, turisti che cercano il contatto con la natura attraverso ciaspole, scialpinismo ed esperienze enogastronomiche d'eccellenza.\r\n\r\nTuttavia esistono località sciistiche che sono passate pressoché indenni attraverso le profonde metamorfosi del settore turistico. Parliamo, ad esempio, delle Alpi Svizzere, che grazie all’altitudine media molto elevata dei suoi comprensori, garantiscono l’innevamento da inizio autunno a primavera inoltrata, e in molti casi anche durante l’estate.\r\n\r\nScegliere di trascorrere le proprie vacanze sulla neve in Alpi Svizzere non vuol dire soltanto fare esperienza di alcune delle località sciistiche più suggestive e affascinanti dell’intero arco alpino, come Zermatt o Saas-Fee, ma significa anche potersi dedicare allo sci e agli altri Winter Sports per dodici mesi all’anno, senza interruzioni stagionali.\r\nGuida Pratica: Come Organizzare la Vacanza sulla Neve sulle Alpi\r\nPianificare un weekend sulla neve richiede più strategia rispetto al passato, un po’ perché, come abbiamo visto, il flusso turistico risulta oggi più flessibile e meno strutturato, dunque più soggetto a fluttuazioni improvvise, un po’ perché l'innevamento incostante e imprevedibile, causato dal cambiamento climatico, ha stravolto completamente le abitudini di ricerca e di prenotazione degli utenti. Per chi cerca una fonte affidabile dove monitorare centinaia di offerte delle migliori stazioni sciistiche alpine, con informazioni dettagliate su meteo e condizioni delle piste, Esquiades.com\r\n\r\nè un punto di riferimento affidabile per moltissimi appassionati.\r\nQuando Prenotare?\r\nNon esiste una regola infallibile, ma alcuni accorgimenti da tenere sempre presenti; se, ad esempio, vogliamo prenotare con largo anticipo, per cercare di sfruttare prezzi più competitivi, è consigliabile informarsi sullo storico dell’innevamento nella località sciistica che abbiamo scelto per non rischiare di vedersi materializzare l’incubo “prato verde”.\r\n\r\nPrenotare in anticipo è sicuramente più indicato per vacanze sulla neve piuttosto lunghe, mentre se si vogliono sfruttare finestre temporali più brevi, come ponti o weekend, bisogna puntare sui last minute. In questo caso la tattica infallibile consiste nel monitorare in tempo reale le condizioni meteo nelle varie località ed essere pronti a partire in brevissimo tempo.\r\n\r\nLa rivoluzione che ha investito il turismo sciistico ha ridefinito le modalità e i tempi delle vacanze sulla neve, trasformando profondamente quelle che erano le abitudini radicate nelle tradizioni familiari: dai weekend sulla neve allo Ski & Wellness, oggi il mondo della montagna risulta radicalmente cambiato rispetto al passato, ma sotto il segno della comune passione per la neve che unisce milioni di persone.","post_title":"Neve e strategia: come cambia il turismo sciistico sulle Alpi","post_date":"2026-06-09T09:00:41+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1780995641000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494924\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi, ceo Caribe Bay[/caption]\r\n\r\nPorte aperte a Caribe Bay, parco a tema acquatico di Jesolo. Dopo un ponte del 2 giugno sold-out, la prima settimana ha registrato performance positive trainate anche dai pacchetti parco+hotel, che segnano un raddoppio delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\n“Siamo soddisfatti dell’avvio di stagione – dichiara Luciano Pareschi, ceo e founder del Parco – il clima estivo ha spinto i vacanzieri del ponte alla ricerca di refrigerio e il nostro tour operator sta intercettando un numero crescente di prenotazioni dall’estero, Austria e Germania in primis, ma anche dal mercato interno, sempre più orientato verso soluzioni di prossimità. Sono segnali che confermano il valore di un lavoro quotidiano sulla qualità dell’esperienza di visita, che passa dalla cura del servizio all’attenzione per la sicurezza, perché ogni ospite possa vivere il Parco al meglio e con serenità”.\r\n\r\nNel frattempo, Caribe Bay si prepara all’alta stagione completando le assunzioni a copertura delle oltre 250 posizioni lavorative previste a pieno regime: al momento il Parco cerca ancora 50 operatori da inserire nella ristorazione, anche senza esperienza, e un addetto al customer care con conoscenza della lingua tedesca e inglese. \r\n\r\nIl profilo dei dipendenti stagionali è composto principalmente da studenti di età compresa tra i 18 e i 25 anni, con un tasso di repeaters intorno al 40%, a dimostrazione della capacità del Parco di fidelizzare le proprie risorse e valorizzarne l’esperienza.\r\n\r\nQuest’anno, per la prima volta, Caribe Bay ha aderito al progetto IncontraLavoro, promosso da Regione Veneto e Veneto Lavoro, organizzato dal Centro per l’Impiego di Jesolo (VE) in collaborazione con l’Ente Bilaterale Veneto FVG: l’iniziativa si è concretizzata in un Recruiting Day che si è svolto a marzo, raccogliendo quasi 70 candidature e generando una decina di assunzioni.\r\n\r\nLe candidature per le posizioni ancora aperte possono essere inviate attraverso la sezione “Lavora con Noi” del sito di Caribe Bay. Con oltre 250 collaboratori tra personale fisso e stagionale a pieno regime, il Parco si conferma anche nel 2026 una delle realtà che generano il maggior numero di opportunità occupazionali nel comparto turistico veneto.","post_title":"Caribe Bay, molta soddisfazione per l'avvio della stagione","post_date":"2026-06-08T13:29:17+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1780925357000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515968","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIn un universo in cui l'algoritmo pretende di risolvere tutto, Civitatis fa la scelta opposta: la sua piattaforma B2B, già adottata da oltre 46.500 agenzie di viaggio in tutto il mondo, fa del fattore umano il suo primo punto di forza. Analisi di un modello in cui la tecnologia è al servizio dell'agente, e non viceversa.\r\nIl viaggio, questo grande racconto umano\r\nUn tramonto condiviso sul Tago. La risata di una guida che racconta un aneddoto inaspettato tra i vicoli di Roma. L'orgoglio di un cliente che torna entusiasta di un'escursione che gli abbiamo consigliato guardandolo negli occhi. Il viaggio è questo: una successione di emozioni, incontri, ricordi che si affidano a qualcuno di cui ci si fida. E questa fiducia inizia in agenzia.\r\n\r\nÈ proprio questa la convinzione che anima Civitatis, piattaforma di prenotazione di attività, visite guidate ed escursioni in italiano, diventata in pochi anni uno dei partner B2B più richiesti dell'ecosistema turistico. Il suo leitmotiv: rimettere l'essere umano al centro della catena di distribuzione, dalla prima ricerca fino al sorriso del viaggiatore al ritorno a casa.\r\nL'agente di viaggio, un insostituibile trait d'union\r\nL'IA generativa si sta diffondendo ovunque. I comparatori proliferano. I chatbot rispondono in diverse lingue. Eppure, il ruolo dell'agente di viaggio non è mai stato così determinante. Perché nessuna macchina saprà chiedere a una coppia in luna di miele se preferiscono una cena gastronomica o un giro in gondola privata. Perché nessun algoritmo risponderà al telefono alle 23:00 per rassicurare un cliente bloccato in aeroporto.\r\n\r\nÈ questa constatazione che ha spinto Civitatis a condurre una vasta consultazione presso oltre 1.000 agenzie partner sulle 46.500 con cui collaboriamo. Il verdetto è inappellabile: la tecnologia resta indispensabile, ma sono la semplicità d'uso e la vicinanza umana a creare fedeltà. Oltre il 60% degli agenti intervistati cita la facilità di utilizzo come primo criterio di partnership. Traduzione: meno clic, meno burocrazia, più tempo per ciò che conta davvero, la consulenza.\r\nUna piattaforma progettata da e per i professionisti\r\nConcretamente, cosa significa? Un'interfaccia B2B intuitiva che offre l'accesso, in due clic, a un ampio catalogo di attività accuratamente selezionate in tutto il mondo. Disponibilità in tempo reale, conferma immediata, monitoraggio delle prenotazioni, gestione dei pagamenti, statistiche dettagliate delle performance: la piattaforma centralizza tutto ciò di cui un'agenzia ha bisogno per vendere in modo rapido ed efficace.\r\n\r\nE poiché la liquidità resta il punto cruciale, Civitatis ha implementato un sistema di pagamento «Buy Now, Pay Later»: le agenzie possono garantire il posto al loro cliente fino a dieci giorni prima dell'inizio dell'escursione, senza anticipare un euro al momento della prenotazione. Una boccata d'ossigeno per le strutture che vogliono garantire le proprie vendite senza gravare sul proprio flusso di cassa.\r\nUn team dedicato, accessibile e disponibile 24/7\r\nQuesta è senza dubbio la firma più distintiva di Civitatis: dietro la piattaforma, ci sono persone in carne ed ossa. Un team commerciale dedicato, consulenti che si possono chiamare per nome, un servizio clienti B2B disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Nel 2025, questo servizio ha registrato un tasso di soddisfazione del 91,4%, segno che la promessa viene mantenuta, anche quando un volo viene cancellato la domenica sera o un cliente sbaglia orario dall'altra parte del mondo.\r\n\r\nQuesta presenza umana significa anche sessioni di formazione regolare attraverso webinar per aiutare le agenzie a sfruttare appieno le funzionalità del back-office, e consigli di vendita personalizzati per cogliere le opportunità stagionali (ponti di maggio, vacanze scolastiche, mercatini di Natale, eventi sportivi o culturali).\r\nLa qualità prima della quantità\r\nLaddove altre piattaforme moltiplicano i fornitori concorrenti per la stessa attività, Civitatis ha fatto una scelta radicale: una sola attività dello stesso genere selezionata in ogni destinazione. Niente duplicati, niente sovrapprezzi opachi, niente brutte sorprese. Ogni esperienza è verificata, ottimizzata e arricchita da recensioni autentiche dei clienti. Oggi, il catalogo conta oltre 5 milioni di recensioni verificate, con una valutazione media di 9,1 su 10. È possibile proporre con serenità e difendere la propria consulenza di fronte a un cliente sempre più informato.\r\nL'essere umano, condizione della performance\r\nViaggiare è umano, lavorare con Civitatis lo è ancora di piu. Dietro la formula c'è una convinzione: la tecnologia è utile solo a condizione di liberare tempo per la relazione. È questa la sfida di una partnership B2B di successo nel 2026, in un settore in cui i viaggiatori cercano tanto l'esperienza di un consulente quanto l'esperienza promessa dalla destinazione.\r\n\r\nCon oltre 46.500 agenzie già affiliate in tutto il mondo, Civitatis non si limita a fornire un catalogo: la piattaforma accompagna, forma, ascolta, corregge. Una meccanica di ecosistema in cui ogni ingranaggio – umano e digitale – è pensato affinché, dall'altra parte della catena, un viaggiatore riparta con una storia in più da raccontare.\r\n\r\nE l'agente, con un cliente in più da fidelizzare.\r\n\r\n ","post_title":"Viaggiare è umano. Lavorare con Civitatis lo è ancora di più","post_date":"2026-06-08T10:00:54+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["agenzie-di-viaggio","attivita-in-italiano","attivita-selezionate-civitatis","attivita-turistiche","b2b","civitatis","consulenza-viaggio","escursioni-guidate","escursioni-nel-mondo","gestione-prenotazioni-agenzia","innovazione-turismo","partner-agenzie-viaggio","piattaforma-b2b","piattaforma-prenotazioni-turismo","prenotazione-attivita-viaggio","servizi-b2b-turismo","software-per-agenzie-di-viaggio","strumenti-per-agenti-di-viaggio","supporto-agenzie-viaggio","turismo-esperienziale","visite-guidate"],"post_tag_name":["agenzie di viaggio","attività in italiano","attività selezionate Civitatis","attività turistiche","b2b","civitatis","consulenza viaggio","escursioni guidate","escursioni nel mondo","gestione prenotazioni agenzia","innovazione turismo","partner agenzie viaggio","piattaforma b2b","piattaforma prenotazioni turismo","prenotazione attività viaggio","servizi B2B turismo","software per agenzie di viaggio","strumenti per agenti di viaggio","supporto agenzie viaggio","turismo esperienziale","visite guidate"]},"sort":[1780912854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482609\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aljosa Ota[/caption]\r\n\r\nPrimo trimestre 2026 a segno più per il turismo italiano in Slovenia. I dati ufficiali dell'ufficio di statistica relativi al primo trimestre dell'anno registrano oltre 218 mila pernottamenti da parte di turisti italiani, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi (+1,5%).\r\nLe più amate\r\nLe destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» spiega Aljoša Ota, direttore dell'ente Ssloveno per il turismo in Italia\r\n\r\n \r\n\r\nNel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Slovenia: trimestre positivo per il turismo dall'Italia","post_date":"2026-06-08T09:36:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780911419000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515930","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Una 'Serata Slovena' dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle destinazioni più iconiche del Paese quella che ieri sera ha avuto come cornice il Principe di Savoia di Milano, dove Aljosa Ota, direttore dell'ente sloveno per il turismo in Italia, è stato anfitrione insieme allo chef stellato Tomaž Kavčič.\r\n\r\nUn momento di condivisione e ringraziamento a media e partner dell'ente, per il lavoro di promozione della Slovenia in Italia, lungo un fil rouge che ne unisce i tratti distintivi di autenticità, natura, cultura e capacità di accogliere.\r\n\r\n \r\nUn legame saldo e duraturo quello tra Italia e Slovenia, con i nostri connazionale che, nel primo trimestre 2026, hanno totalizzato 218.010 pernottamenti, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi, +1,5% (dati dell'Ufficio di Statistica della Repubblica di Slovenia).\r\n Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono particolarmente orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» afferma Aljoša Ota.\r\nNel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax. \r\n[gallery ids=\"515934,515932,515935\"]\r\n \r\n ","post_title":"Slovenia, destinazione boutique che fa perno su cultura, gastronomia e benessere","post_date":"2026-06-05T11:42:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780659728000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515907","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494924\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi, presidente AssoParchi[/caption]\r\n\r\nI limiti e le rigidità normative sui sistemi di ticketing, che frenano la competitività internazionale dei parchi divertimento italiani, approdano alle istituzioni europee. Gli eurodeputati Georgia Tramacere, Sandro Ruotolo, Pina Picierno e Brando Benifei hanno presentato alla Commissione europea un’interrogazione parlamentare per verificare la compatibilità della legge italiana con le regole del mercato unico digitale e del commercio elettronico.\r\n\r\nNel dettaglio, l’iniziativa chiede alla Commissione di valutare la coerenza delle disposizioni italiane con il principio del “Paese d’origine” previsto dalla normativa Ue, in relazione alla disciplina da applicare alle piattaforme estere che vendono online i biglietti per attrazioni e attività turistiche in Italia.\r\n\r\nAl centro del confronto ci sono i meccanismi di limitazione delle vendite digitali introdotti per contrastare fenomeni di bagarinaggio e secondary ticketing nel settore degli eventi dal vivo, oggi applicati anche al comparto dei parchi divertimento, che non ne è soggetto. Secondo quanto evidenziato, queste regole rendono di fatto impossibile l’integrazione digitale con le principali piattaforme internazionali di distribuzione turistica, con possibili effetti sulla visibilità dei parchi italiani sui mercati esteri.\r\n\r\n“L’interrogazione rappresenta un passaggio rilevante perché consente di riportare a livello europeo una riflessione sull’impatto delle norme esistenti in settori ingiustamente soggetti a tale disciplina. L’obiettivo è garantire un equilibrio che consenta ai parchi italiani di competere in condizioni paritarie sui mercati internazionali e di valorizzare pienamente la propria attrattività turistica”, conclude Luciano Pareschi, presidente AssoParchi.\r\n\r\nL’Associazione evidenzia inoltre che una maggiore apertura ai canali digitali internazionali potrebbe generare una crescita stimata tra il 3% e il 5% dei volumi complessivi del comparto, con ricadute positive sul turismo e sul gettito fiscale dei territori.\r\n\r\nIn questo contesto, AssoParchi sottolinea come eventuali rigidità regolatorie possano incidere sulla competitività del settore: “L’industria dei parchi divertimento è costretta a competere con il freno a mano tirato a causa di una disciplina antiquata e non automatizzata. In un momento in cui si parla di commercio agentico, il settore non può neanche avvalersi, liberamente e digitalmente, del commercio elettronico di biglietti, introdotto in Italia 28 anni fa”, dichiara Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"AssoParchi, interrogazione sui biglietti online alla Commissione europea","post_date":"2026-06-05T10:00:32+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1780653632000]}]}}