29 June 2026

King Holidays rilancia il Marocco con un famtrip e un nuovo catalogo

KingKing Holidays torna ad investire sul Marocco con un progetto di formazione per il trade realizzato in collaborazione con l’Ente nazionale per il turismo del Marocco. L’iniziativa, che ha coinvolto 16 agenti di viaggio da tutta Italia, è stata dedicata alla regione del Grande sud, tra le più autentiche e suggestive del Paese. Accompagnato da Paola Saccucci e Sergio Carrè, sales manager King Holidays, il gruppo è partito da Marrakech per poi solcare le dune del Sahara in 4×4 e assistere all’alba nel cuore del deserto. Successivamente il circuito è proseguito alla volta dell’oasi di Tineghir e della Strada delle Mille Kasbah, fino alle impressionanti gole del Todra. Immancabile anche la tappa a Ouarzazate e alle kasbah di Taourirt, e gran finale a Marrakech, con due serate al ristorante di charme Le Salama, con skybar panoramico sulla Medina, e al Palais Jad Mahal, ristorante tradizionale che offre musica e spettacoli dal vivo. Ha partecipato anche Royal Air Maroc, con i suoi collegamenti aerei per Marrakech da Roma, Milano e Bologna via Casablanca: il vettore raggiunge il Marocco anche da Venezia e Torino e ha annunciato per fine marzo l’apertura di un volo da Napoli. Barbara Cipolloni, product manager di King Holidays, ha dichiarato: «La regione del sud, grazie al potenziamento dell’offerta alberghiera, è una valida alternativa per chi ha già visitato Marrakech e le altre città imperiali. L’itinerario che abbiamo proposto ricalca il nostro programma “Sud & Kasbah” di 8 giorni, disponibile sia con partenze di gruppo che su base individuale». La prossima settimana sarà in distribuzione in tutte le agenzie di viaggi un catalogo monografico, che conterrà anche short break a Marrakech e soggiorni mare a Essaouira e Agadir. «L’organizzazione di un educational con King Holidays rappresenta per l’Ente il mezzo più adatto per mostrare l’affidabilità e la sicurezza del Marocco» ha commentato Jazia Santissi, direttore dell’Ente nazionale per il turismo del Marocco.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517798 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu. I servizi Chi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza. Gli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy. La commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027. Michelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano». [post_title] => W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio [post_date] => 2026-06-29T14:04:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782741846000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517656 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'hotel Cima Rosetta passa da 3 Superior a 4 stelle e fa il suo ingresso nel portfolio d'élite di Bwh Hotels attraverso il passaggio dal brand Best Western Signature Collection a WorldHotels Distinctive. «L'evoluzione di questa struttura incarna perfettamente la nostra strategia di crescita nel segmento upscale — dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Il passaggio dell'hotel Cima Rosetta a WorldHotels Distinctive premia la lungimiranza della proprietà, che ha saputo investire sul futuro della destinazione in un momento di grande sviluppo del territorio. Questa affiliazione garantisce all'albergo una visibilità globale straordinaria, mantenendone intatta l'anima indipendente e offrendo ai viaggiatori internazionali standard di eccellenza profondamente legati all'autenticità e alla storicità del paesaggio dolomitico». Il riposizionamento si inserisce in una cornice di forte dinamismo e grandi investimenti per la località, che si prepara a una svolta storica: l’inaugurazione, prevista per dicembre 2027, del nuovo e strategico collegamento tra le aree sciistiche di San Martino di Castrozza e Passo Rolle. Proprio in quest'ottica di rilancio e sviluppo del territorio, il passaggio alle 4 stelle rappresenta il coronamento di un profondo intervento che ha ridefinito completamente l'esperienza degli ospiti. Le 50 camere sono state completamente ristrutturate, introducendo una segmentazione che spazia dalle soluzioni Standard alle esclusive Executive Suite. Villaggio benessere outdoor Il vero elemento di discontinuità rispetto all'offerta ricettiva locale è però l'ampliamento di "Spa Dolomiti". Il centro benessere supera i confini tradizionali indoor integrando un vero e proprio villaggio benessere outdoor, dotato di saune e idromassaggi all'aperto. Questa scelta progettuale garantisce ampi spazi capaci di accogliere numerosi ospiti in totale comodità e privacy, assicurando intimità e riservatezza. Per arricchire l'esperienza wellness, nella struttura è presente anche una moderna beauty farm per trattamenti bellezza e massaggi viso e corpo. All'interno dell’area spa gli “Aufgussmeister”, maestri di sauna certificati e iscritti all’Aisa periodicamente svolgono il tipico Aufguss. Per preservare l’esclusività degli ambienti, la Sps apre le sue porte anche al pubblico esterno, per un massimo di 15 persone, solo su prenotazione. «Il passaggio a WorldHotels Distinctive rappresenta il compimento di un percorso virtuoso che unisce la nostra tradizione, arrivata già alla quarta generazione, al futuro di San Martino di Castrozza — aggiunge Francesco Taufer, proprietario dell'hotel Cima Rosetta -. La nuova Spa Dolomiti outdoor, un’esperienza culinaria a 360 gradi con tre ristoranti interni e il riposizionamento a 4 stelle della nostra struttura, rappresentano la sintesi perfetta di questa nostra visione: offrire ai viaggiatori libertà, grandi spazi e il lusso di un tempo interamente ritrovato».   [post_title] => Quattro stelle all'hotel Cima Rosetta, che entra in WorldHotels Distinctive [post_date] => 2026-06-26T11:20:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782472847000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517529 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via i lavori presso il cantiere da 135 milioni che in meno di 24 mesi darà vita al nuovo resort di Club Med. Ai piedi delle piste di Cesana Sansicario, la nuova struttura aggiungerà oltre 1000 posti letto all'offerta del territorio. In primo piano anche la ricaduta in termini occupazionali, grazie ai circa 500 nuovi posti di lavoro che creerà in zona.  L'operazione, come si legge su La Stampa, è realmente entrata nel vivo, con l'entrata in azione nei terreni compresi tra la stazione di arrivo della telecabina di Cesana e la partenza della seggiovia Ski lodge-Sellette di una decina di ruspe e grossi escavatori da cava. Nei prossimi mesi sono attesi a Cesana oltre duecento operai che si alterneranno nelle fasi preliminari, nella costruzione vera e propria dei tre grandi edifici che ospiteranno camere e servizi del resort e poi negli allestimenti e nelle finiture della struttura identificata di livello "premium" da Club Med. Occupazione elevata Per Cesana la realizzazione del nuovo resort a 1700 metri di quota, con affaccio sulla vetta simbolo del monte Chaberton, rappresenta un momento di significativo rilancio. Con una garanzia di occupazione pari al 100% nel periodo invernale, e fino al 70% durante la bella stagione, dall'apertura al pubblico prevista nel dicembre 2028 il nuovo Club Med porterà ogni settimana oltre mille turisti in più nelle 500 camere del resort.   Sindaci e imprenditori del territorio accompagneranno insieme alla regione la nascita del nuovo resort con investimenti coordinati dalla Sestrieres spa, sia in termini di potenziamento degli impianti di risalita che dei sistemi di innevamento programmato dell'intero domaine-skiable. [post_title] => Club Med Sansicario: cominciano i lavori [post_date] => 2026-06-25T09:24:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782379447000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517518 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio "Cultura e soft trekking", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. Cinque destinazioni inaugurano la nuova collezione di viaggi che combina visite culturali, natura e passeggiate accessibili a tutti. La nuova proposta, nata dalla collaborazione con l’operatore Four Seasons Natura e Cultura, debutta con itinerari tra Alsazia, Andalusia, Croazia, Malta e Portogallo, accomunati da una formula che valorizza il territorio attraverso il contatto diretto con l'ambiente, la storia e le tradizioni locali. I viaggi si svolgono in piccoli gruppi da 6 a 15 partecipanti, accompagnati da una guida ambientalista-driver dedicata per tutta la durata dell'esperienza. Un obiettivo diverso L'obiettivo è offrire un modo diverso di viaggiare, capace di coniugare scoperta, benessere e condivisione. Le passeggiate inserite nei programmi non presentano particolari difficoltà tecniche e non richiedono alcuna preparazione escursionistica specifica, rendendo gli itinerari adatti a un pubblico trasversale e a viaggiatori di tutte le età. I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori. «Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere». «Abbiamo scelto di proporre un nuovo modo di viaggiare: itinerari autentici, costruiti per chi desidera vivere una destinazione in profondità senza rinunciare alla comodità di un'organizzazione curata in ogni dettaglio - aggiunge Andrea Giorgi, reponsabile programmazione e commerciale di Four Seasons Natura e Cultura -. Ogni proposta nasce da un'attenta selezione di luoghi, esperienze e incontri capaci di raccontare l'anima più vera dei territori visitati. Il nostro obiettivo è offrire viaggi di gruppo a numero limitato che uniscano scoperta, cultura e condivisione, trasformando ogni partenza in un'esperienza significativa per viaggiatori curiosi e consapevoli, alla ricerca di emozioni oltre i percorsi più convenzionali».   [post_title] => Go Europa lancia la linea di viaggio "Cultura e soft trekking" [post_date] => 2026-06-25T09:11:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782378680000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517411 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air avanza su Bologna dove già oggi, con una quota di mercato dell’11,3%, è oggi il secondo vettore del Marconi. Grande novità è il prossimo lancio della rotta domestica Palermo-Bologna, che prenderà il via il 1° agosto con 11 frequenze settimanali e fino a due voli al giorno. Il collegamento sarà servito da un Airbus A321neo. La low cost ha lanciato due nuove rotte da e per Bologna per la stagione estiva 2026: alla rotta Bologna-Palermo, infatti, si aggiunge anche quella dal capoluogo emiliano alla città rumena di Suceava, già avviata a dicembre 2025 con 3 frequenze settimanali.  Per la stagione estiva in corso, Wizz Air ha messo in vendita dall’aeroporto di Bologna 939.000 posti, in crescita del 20% rispetto all’estate 2025, con un totale di 12 collegamenti domestici e internazionali verso 6 Paesi. La programmazione estiva raggiungerà inoltre 76 frequenze settimanali. In quasi 18 anni di attività a Bologna, Wizz Air ha trasportato 8,3 milioni di passeggeri, mettendo a disposizione oltre 9,2 milioni di posti. La crescita proseguirà anche nel 2026, anno per il quale il vettore prevede di raggiungere una capacità complessiva di 1,5 milioni di posti, in aumento del 18% rispetto al 2025. Nei primi sei mesi del 2026, infatti, la low cost ha già operato oltre 2.800 voli da e per Bologna, registrando una crescita del 3,49% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’intero 2025, invece, la compagnia ha effettuato più di 5.900 voli (+6% rispetto al 2024), trasportando complessivamente 1,2 milioni di passeggeri, con un incremento dell’11% su base annua.     [post_title] => Wizz Air rilancia su Bologna con il nuovo volo per Palermo, dal 1° agosto [post_date] => 2026-06-24T09:30:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782293430000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Creta Palace della catena Grecotel ha ufficialmente aperto i battenti a Rethymno. L'albergo di lusso  fronte mare si trova sul mare, ai piedi della vivace e storica città di Rethymno, ed è stato completamente rinnovato. Nel cuore del resort, la nuova area piscine con quattro piscine a sfioro, adornate da lettini in acqua con vista sulla spiaggia sabbiosa. Le nuove camere, suite e le sistemazioni familiari offrono viste incantevoli. Le sale lounge della hall, con ampie vetrate, e il luminoso Gold Bar sono circondati da giardini di frangipani, banani e alte palme, per una perfetta continuità tra interni ed esterni. La moderna gastronomia del Grecotel è preparata quotidianamente da una brigata di chef con ingredienti di prima qualità e viene servita in sette ristoranti e quattro bar. La spa e una palestra di lusso con le più moderne attrezzature Technogym e vista sulla piscina si aggiungono ai servizi offerti dal resort.Sulla spiaggia più lunga di Creta, aperta dall'alba al tramonto, debutta il Beach Club.  Il fiore all'occhiello del resort è anche il nuovo Village Quartier, con i suoi pavimenti in marmo ispirati all'Acropoli di Atene- Dalla piazza si accede al nuovissimo King Minos e all'Aquapark, la zona avventura per eccellenza per famiglie e bambini. Quest'area comprende il mondo dei bambini Grecoland con i suoi animatori, una piscina con accesso graduale circondata da giardini e lettini, un complesso di scivoli acquatici e angoli gioco riforniti con snack e gelati. Il Caretta Caretta - Nature Discovery Centre Adiacente alla piazza del villaggio, il nuovo Caretta Caretta - Nature Discovery Centre combina un ampio orto produttivo, che rifornisce le cucine del resort con gli ingredienti che gli ospiti gustano nei loro piatti, e uno spazio didattico dedicato alla tartaruga marina Caretta Caretta. Il Creta Palace entra a far parte di LuxMe Edition — Luxury Made Easy: l'esperienza top all inclusive della Grecia arriva sulla costa più leggendaria di Creta. Come emblema, una conchiglia. Chi di noi non ha mai raccolto una conchiglia su una spiaggia, trovata in riva al mare o nella sabbia? Una conchiglia che abbiamo trasformato in un ciondolo, un talismano o un oggetto di bellezza. [post_title] => All inclusive di lusso: Grecotel inaugura a Rethymno il Creta Palace [post_date] => 2026-06-23T11:12:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782213178000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün. Un hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi». Anno 1906 «Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002». «A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="517156,517163,517165"] [post_title] => Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün [post_date] => 2026-06-22T13:16:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782134213000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517182 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kti Voyages, dmc marocchino fondato nel 1972 da Mohammed Benamour, si occupa di leisure, mice e incoming, gestendo gruppi e turisti indipendenti con proposte tailor-made ed è rappresentato in Italia da Controvento con Simona Bonetti. «Kti è sul mercato da 55 anni: vogliamo essere innovativi e costruire un rapporto di fiducia con i nostri partner, con un focus sul patrimonio storico del Marocco» ha affermato Othman Lahlou, managing director di Kti Voyages. Per questo è stata sviluppa la Kti App, che sarà disponibile dal prossimo mese di settembre e che, dotata di Ia, è progettata per accompagnare i viaggiatori durante tutto il soggiorno in Marocco. Il lancio di Kti Connect Verrà inoltre lanciata tra settembre e ottobre Kti Connect, una piattaforma b2b di nuova generazione destinata ad adv, to e partner internazionali. «Utilizzando Kti App si potrà scaricare il programma di viaggio direttamente sul proprio smart-phone scannerizzando il Qr code inviato ai clienti prima della partenza - spiega Lahlou -. Si potrà essere sempre in contatto con la guida e i compagni di viaggio, geolocalizzarsi per capire dove ci si trova e anche comunicare 24/24 con i nostri servizi, segnalando ogni difficoltà. L’Ia interna alla app è stata configurata appositamente per accompagnare gli ospiti nella visita di luoghi e monumenti lungo tutto il percorso. Per rispondere alle esigenze dei clienti ogni anno Kti propone qualcosa di nuovo: escursioni, esperienze, ristoranti.... Per informare gli operatori abbiamo sviluppato la piattaforma Kti Connect, che sarà operativa da settembre/ottobre. Siamo la prima azienda turistica in Marocco ad offrire questo servizio». Kti Voyages ha un dipartimento che si occupa del Mice: «Lavoriamo molto con il mercato italiano. Gestiamo anche due hotel. Il La Tour Hassan Palace è un hotel iconico 5 stelle con 147 camere, che si trova nel centro storico della capitale Rabat, mentre il Berbere Palace, anch’esso 5 stele, si trova a Ouarzazate, al sud di Marocco. Dispone di 249 sistemazioni tra camere e suite, completamente rinnovate 3 anni fa; è costituito da diverse strutture caratteristiche che ricordano un’antica medina, con terrazze, 4 ristoranti, un hammam, campi da tennis e da golf.  Insieme con il fascino imperiale di Marrakech, Ouarzazate è parte del programma Grande Sud marocchino proposto da Kti Voyages: una delle esperienze autentiche, immersive e su misura che consentono di scoprire tutte le sfaccettature del Marocco». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="517185,517187,517184"] [post_title] => Kti Voyages: un dmc storico al servizio del Marocco [post_date] => 2026-06-22T13:01:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782133300000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mandarin Oriental annuncia l’apertura di Mandarin Oriental Makati a Manila, prevista per la fine del 2026. L’hotel segna il ritorno di Mandarin Oriental nella città in cui il marchio ha contribuito a plasmare il panorama sociale e culturale di Manila per diverse generazioni, dal 1976 al 2014. Per quasi quattro decenni, lo storico Mandarin Oriental Manila è stato uno dei luoghi di incontro più importanti della capitale, accogliendo personalità influenti da tutto il mondo. Ripensato per una nuova generazione di viaggiatori internazionali, Mandarin Oriental Makati, Manila propone un’interpretazione contemporanea dell’eleganza filippina, fondata sull’eccellenza, sull’innovazione e sul servizio che contraddistingue il gruppo. Situato a soli 15 minuti di auto dall’aeroporto internazionale di Manila, l’hotel offre collegamenti agevoli con le principali città dell’Asia, del Medio Oriente e del Nord America. La struttura L’hotel disporrà di 275 camere e suite, di un ampio piano spa e benessere, di cinque concept tra ristoranti e bar e di una serie di spazi polifunzionali. «Il nostro ritorno a Manila segna un nuovo capitolo per Mandarin Oriental . ha dichiarato Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental -. Le Filippine sono una delle nazioni più vivaci e culturalmente ricche del Sud-est asiatico, che offrono una combinazione straordinaria tra patrimonio storico-culturale e modernità. Questa nuova apertura rafforza ulteriormente la crescita strategica del gruppo nel Sud-est asiatico, consolidando la nostra presenza nelle principali città d’accesso della regione». «Il ritorno di Mandarin Oriental rappresenta un momento cruciale per Makati - ha aggiunto Jaime Urquijo Zobel de Ayala, head of urban estates group at Ayala Land -. Siamo orgogliosi di accogliere nuovamente un marchio che da tempo fa parte del tessuto culturale e sociale della città. Mentre Makati continua a evolversi e a ridefinire il concetto di vita urbana, la riapertura del Mandarin Oriental riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza e la creazione di esperienze di livello internazionale. Al tempo stesso, stabilisce un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità di lusso nelle Filippine».  Sviluppato in collaborazione con Ayala Land, uno dei principali gruppi immobiliari delle Filippine, l’hotel gode di una posizione privilegiata nel quartiere di Makati, a pochi passi dal vivace centro finanziario e dall’esclusiva area di Greenbelt. Per celebrare l’inaugurazione, l’hotel lancia il pacchetto speciale “Your home for the holidays”, riservato ai soggiorni di almeno due notti. L’offerta include un regalo in edizione limitata, crediti da utilizzare presso le proposte gastronomiche dell’hotel e vantaggi presso la Mandarin Oriental Club Lounge per gli ospiti delle camere Club e delle suite. [post_title] => Mandarin Oriental torna a Manila con il Makati [post_date] => 2026-06-22T11:26:34+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782127594000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "king holidays rilancia marocco un famtrip un catalogo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":804,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu.\r\n\r\nI servizi\r\nChi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.\r\nGli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.\r\nLa commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.\r\nMichelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».\r\n","post_title":"W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio","post_date":"2026-06-29T14:04:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782741846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517656","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Cima Rosetta passa da 3 Superior a 4 stelle e fa il suo ingresso nel portfolio d'élite di Bwh Hotels attraverso il passaggio dal brand Best Western Signature Collection a WorldHotels Distinctive.\r\n\r\n«L'evoluzione di questa struttura incarna perfettamente la nostra strategia di crescita nel segmento upscale — dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Il passaggio dell'hotel Cima Rosetta a WorldHotels Distinctive premia la lungimiranza della proprietà, che ha saputo investire sul futuro della destinazione in un momento di grande sviluppo del territorio. Questa affiliazione garantisce all'albergo una visibilità globale straordinaria, mantenendone intatta l'anima indipendente e offrendo ai viaggiatori internazionali standard di eccellenza profondamente legati all'autenticità e alla storicità del paesaggio dolomitico».\r\n\r\nIl riposizionamento si inserisce in una cornice di forte dinamismo e grandi investimenti per la località, che si prepara a una svolta storica: l’inaugurazione, prevista per dicembre 2027, del nuovo e strategico collegamento tra le aree sciistiche di San Martino di Castrozza e Passo Rolle. Proprio in quest'ottica di rilancio e sviluppo del territorio, il passaggio alle 4 stelle rappresenta il coronamento di un profondo intervento che ha ridefinito completamente l'esperienza degli ospiti. Le 50 camere sono state completamente ristrutturate, introducendo una segmentazione che spazia dalle soluzioni Standard alle esclusive Executive Suite.\r\nVillaggio benessere outdoor\r\nIl vero elemento di discontinuità rispetto all'offerta ricettiva locale è però l'ampliamento di \"Spa Dolomiti\". Il centro benessere supera i confini tradizionali indoor integrando un vero e proprio villaggio benessere outdoor, dotato di saune e idromassaggi all'aperto. Questa scelta progettuale garantisce ampi spazi capaci di accogliere numerosi ospiti in totale comodità e privacy, assicurando intimità e riservatezza. Per arricchire l'esperienza wellness, nella struttura è presente anche una moderna beauty farm per trattamenti bellezza e massaggi viso e corpo. All'interno dell’area spa gli “Aufgussmeister”, maestri di sauna certificati e iscritti all’Aisa periodicamente svolgono il tipico Aufguss. Per preservare l’esclusività degli ambienti, la Sps apre le sue porte anche al pubblico esterno, per un massimo di 15 persone, solo su prenotazione.\r\n\r\n«Il passaggio a WorldHotels Distinctive rappresenta il compimento di un percorso virtuoso che unisce la nostra tradizione, arrivata già alla quarta generazione, al futuro di San Martino di Castrozza — aggiunge Francesco Taufer, proprietario dell'hotel Cima Rosetta -. La nuova Spa Dolomiti outdoor, un’esperienza culinaria a 360 gradi con tre ristoranti interni e il riposizionamento a 4 stelle della nostra struttura, rappresentano la sintesi perfetta di questa nostra visione: offrire ai viaggiatori libertà, grandi spazi e il lusso di un tempo interamente ritrovato».\r\n\r\n ","post_title":"Quattro stelle all'hotel Cima Rosetta, che entra in WorldHotels Distinctive","post_date":"2026-06-26T11:20:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782472847000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517529","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via i lavori presso il cantiere da 135 milioni che in meno di 24 mesi darà vita al nuovo resort di Club Med. Ai piedi delle piste di Cesana Sansicario, la nuova struttura aggiungerà oltre 1000 posti letto all'offerta del territorio. In primo piano anche la ricaduta in termini occupazionali, grazie ai circa 500 nuovi posti di lavoro che creerà in zona.  L'operazione, come si legge su La Stampa, è realmente entrata nel vivo, con l'entrata in azione nei terreni compresi tra la stazione di arrivo della telecabina di Cesana e la partenza della seggiovia Ski lodge-Sellette di una decina di ruspe e grossi escavatori da cava.\r\n\r\nNei prossimi mesi sono attesi a Cesana oltre duecento operai che si alterneranno nelle fasi preliminari, nella costruzione vera e propria dei tre grandi edifici che ospiteranno camere e servizi del resort e poi negli allestimenti e nelle finiture della struttura identificata di livello \"premium\" da Club Med.\r\nOccupazione elevata\r\nPer Cesana la realizzazione del nuovo resort a 1700 metri di quota, con affaccio sulla vetta simbolo del monte Chaberton, rappresenta un momento di significativo rilancio. Con una garanzia di occupazione pari al 100% nel periodo invernale, e fino al 70% durante la bella stagione, dall'apertura al pubblico prevista nel dicembre 2028 il nuovo Club Med porterà ogni settimana oltre mille turisti in più nelle 500 camere del resort.  \r\n\r\nSindaci e imprenditori del territorio accompagneranno insieme alla regione la nascita del nuovo resort con investimenti coordinati dalla Sestrieres spa, sia in termini di potenziamento degli impianti di risalita che dei sistemi di innevamento programmato dell'intero domaine-skiable.","post_title":"Club Med Sansicario: cominciano i lavori","post_date":"2026-06-25T09:24:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782379447000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio \"Cultura e soft trekking\", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. Cinque destinazioni inaugurano la nuova collezione di viaggi che combina visite culturali, natura e passeggiate accessibili a tutti.\r\n\r\nLa nuova proposta, nata dalla collaborazione con l’operatore Four Seasons Natura e Cultura, debutta con itinerari tra Alsazia, Andalusia, Croazia, Malta e Portogallo, accomunati da una formula che valorizza il territorio attraverso il contatto diretto con l'ambiente, la storia e le tradizioni locali. I viaggi si svolgono in piccoli gruppi da 6 a 15 partecipanti, accompagnati da una guida ambientalista-driver dedicata per tutta la durata dell'esperienza.\r\nUn obiettivo diverso\r\nL'obiettivo è offrire un modo diverso di viaggiare, capace di coniugare scoperta, benessere e condivisione. Le passeggiate inserite nei programmi non presentano particolari difficoltà tecniche e non richiedono alcuna preparazione escursionistica specifica, rendendo gli itinerari adatti a un pubblico trasversale e a viaggiatori di tutte le età. I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori.\r\n\r\n«Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere».\r\n\r\n«Abbiamo scelto di proporre un nuovo modo di viaggiare: itinerari autentici, costruiti per chi desidera vivere una destinazione in profondità senza rinunciare alla comodità di un'organizzazione curata in ogni dettaglio - aggiunge Andrea Giorgi, reponsabile programmazione e commerciale di Four Seasons Natura e Cultura -. Ogni proposta nasce da un'attenta selezione di luoghi, esperienze e incontri capaci di raccontare l'anima più vera dei territori visitati. Il nostro obiettivo è offrire viaggi di gruppo a numero limitato che uniscano scoperta, cultura e condivisione, trasformando ogni partenza in un'esperienza significativa per viaggiatori curiosi e consapevoli, alla ricerca di emozioni oltre i percorsi più convenzionali».\r\n\r\n ","post_title":"Go Europa lancia la linea di viaggio \"Cultura e soft trekking\"","post_date":"2026-06-25T09:11:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782378680000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517411","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air avanza su Bologna dove già oggi, con una quota di mercato dell’11,3%, è oggi il secondo vettore del Marconi. Grande novità è il prossimo lancio della rotta domestica Palermo-Bologna, che prenderà il via il 1° agosto con 11 frequenze settimanali e fino a due voli al giorno. Il collegamento sarà servito da un Airbus A321neo.\r\nLa low cost ha lanciato due nuove rotte da e per Bologna per la stagione estiva 2026: alla rotta Bologna-Palermo, infatti, si aggiunge anche quella dal capoluogo emiliano alla città rumena di Suceava, già avviata a dicembre 2025 con 3 frequenze settimanali. \r\nPer la stagione estiva in corso, Wizz Air ha messo in vendita dall’aeroporto di Bologna 939.000 posti, in crescita del 20% rispetto all’estate 2025, con un totale di 12 collegamenti domestici e internazionali verso 6 Paesi. La programmazione estiva raggiungerà inoltre 76 frequenze settimanali.\r\nIn quasi 18 anni di attività a Bologna, Wizz Air ha trasportato 8,3 milioni di passeggeri, mettendo a disposizione oltre 9,2 milioni di posti. La crescita proseguirà anche nel 2026, anno per il quale il vettore prevede di raggiungere una capacità complessiva di 1,5 milioni di posti, in aumento del 18% rispetto al 2025.\r\nNei primi sei mesi del 2026, infatti, la low cost ha già operato oltre 2.800 voli da e per Bologna, registrando una crescita del 3,49% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’intero 2025, invece, la compagnia ha effettuato più di 5.900 voli (+6% rispetto al 2024), trasportando complessivamente 1,2 milioni di passeggeri, con un incremento dell’11% su base annua.\r\n \r\n ","post_title":"Wizz Air rilancia su Bologna con il nuovo volo per Palermo, dal 1° agosto","post_date":"2026-06-24T09:30:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782293430000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Creta Palace della catena Grecotel ha ufficialmente aperto i battenti a Rethymno.\r\n\r\nL'albergo di lusso  fronte mare si trova sul mare, ai piedi della vivace e storica città di Rethymno, ed è stato completamente rinnovato. Nel cuore del resort, la nuova area piscine con quattro piscine a sfioro, adornate da lettini in acqua con vista sulla spiaggia sabbiosa. Le nuove camere, suite e le sistemazioni familiari offrono viste incantevoli.\r\nLe sale lounge della hall, con ampie vetrate, e il luminoso Gold Bar sono circondati da giardini di frangipani, banani e alte palme, per una perfetta continuità tra interni ed esterni. La moderna gastronomia del Grecotel è preparata quotidianamente da una brigata di chef con ingredienti di prima qualità e viene servita in sette ristoranti e quattro bar. La spa e una palestra di lusso con le più moderne attrezzature Technogym e vista sulla piscina si aggiungono ai servizi offerti dal resort.Sulla spiaggia più lunga di Creta, aperta dall'alba al tramonto, debutta il Beach Club. \r\nIl fiore all'occhiello del resort è anche il nuovo Village Quartier, con i suoi pavimenti in marmo ispirati all'Acropoli di Atene-\r\nDalla piazza si accede al nuovissimo King Minos e all'Aquapark, la zona avventura per eccellenza per famiglie e bambini. Quest'area comprende il mondo dei bambini Grecoland con i suoi animatori, una piscina con accesso graduale circondata da giardini e lettini, un complesso di scivoli acquatici e angoli gioco riforniti con snack e gelati.\r\nIl Caretta Caretta - Nature Discovery Centre\r\nAdiacente alla piazza del villaggio, il nuovo Caretta Caretta - Nature Discovery Centre combina un ampio orto produttivo, che rifornisce le cucine del resort con gli ingredienti che gli ospiti gustano nei loro piatti, e uno spazio didattico dedicato alla tartaruga marina Caretta Caretta.\r\nIl Creta Palace entra a far parte di LuxMe Edition — Luxury Made Easy: l'esperienza top all inclusive della Grecia arriva sulla costa più leggendaria di Creta. Come emblema, una conchiglia.\r\nChi di noi non ha mai raccolto una conchiglia su una spiaggia, trovata in riva al mare o nella sabbia? Una conchiglia che abbiamo trasformato in un ciondolo, un talismano o un oggetto di bellezza.","post_title":"All inclusive di lusso: Grecotel inaugura a Rethymno il Creta Palace","post_date":"2026-06-23T11:12:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782213178000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün.\r\n\r\nUn hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi».\r\nAnno 1906\r\n«Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».\r\n\r\n«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517156,517163,517165\"]","post_title":"Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün","post_date":"2026-06-22T13:16:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782134213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kti Voyages, dmc marocchino fondato nel 1972 da Mohammed Benamour, si occupa di leisure, mice e incoming, gestendo gruppi e turisti indipendenti con proposte tailor-made ed è rappresentato in Italia da Controvento con Simona Bonetti. «Kti è sul mercato da 55 anni: vogliamo essere innovativi e costruire un rapporto di fiducia con i nostri partner, con un focus sul patrimonio storico del Marocco» ha affermato Othman Lahlou, managing director di Kti Voyages. Per questo è stata sviluppa la Kti App, che sarà disponibile dal prossimo mese di settembre e che, dotata di Ia, è progettata per accompagnare i viaggiatori durante tutto il soggiorno in Marocco.\r\nIl lancio di Kti Connect\r\nVerrà inoltre lanciata tra settembre e ottobre Kti Connect, una piattaforma b2b di nuova generazione destinata ad adv, to e partner internazionali. «Utilizzando Kti App si potrà scaricare il programma di viaggio direttamente sul proprio smart-phone scannerizzando il Qr code inviato ai clienti prima della partenza - spiega Lahlou -. Si potrà essere sempre in contatto con la guida e i compagni di viaggio, geolocalizzarsi per capire dove ci si trova e anche comunicare 24/24 con i nostri servizi, segnalando ogni difficoltà. L’Ia interna alla app è stata configurata appositamente per accompagnare gli ospiti nella visita di luoghi e monumenti lungo tutto il percorso. Per rispondere alle esigenze dei clienti ogni anno Kti propone qualcosa di nuovo: escursioni, esperienze, ristoranti.... Per informare gli operatori abbiamo sviluppato la piattaforma Kti Connect, che sarà operativa da settembre/ottobre. Siamo la prima azienda turistica in Marocco ad offrire questo servizio».\r\n\r\nKti Voyages ha un dipartimento che si occupa del Mice: «Lavoriamo molto con il mercato italiano. Gestiamo anche due hotel. Il La Tour Hassan Palace è un hotel iconico 5 stelle con 147 camere, che si trova nel centro storico della capitale Rabat, mentre il Berbere Palace, anch’esso 5 stele, si trova a Ouarzazate, al sud di Marocco. Dispone di 249 sistemazioni tra camere e suite, completamente rinnovate 3 anni fa; è costituito da diverse strutture caratteristiche che ricordano un’antica medina, con terrazze, 4 ristoranti, un hammam, campi da tennis e da golf.  Insieme con il fascino imperiale di Marrakech, Ouarzazate è parte del programma Grande Sud marocchino proposto da Kti Voyages: una delle esperienze autentiche, immersive e su misura che consentono di scoprire tutte le sfaccettature del Marocco».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517185,517187,517184\"]","post_title":"Kti Voyages: un dmc storico al servizio del Marocco","post_date":"2026-06-22T13:01:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782133300000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mandarin Oriental annuncia l’apertura di Mandarin Oriental Makati a Manila, prevista per la fine del 2026. L’hotel segna il ritorno di Mandarin Oriental nella città in cui il marchio ha contribuito a plasmare il panorama sociale e culturale di Manila per diverse generazioni, dal 1976 al 2014.\r\n\r\nPer quasi quattro decenni, lo storico Mandarin Oriental Manila è stato uno dei luoghi di incontro più importanti della capitale, accogliendo personalità influenti da tutto il mondo. Ripensato per una nuova generazione di viaggiatori internazionali, Mandarin Oriental Makati, Manila propone un’interpretazione contemporanea dell’eleganza filippina, fondata sull’eccellenza, sull’innovazione e sul servizio che contraddistingue il gruppo. Situato a soli 15 minuti di auto dall’aeroporto internazionale di Manila, l’hotel offre collegamenti agevoli con le principali città dell’Asia, del Medio Oriente e del Nord America.\r\nLa struttura\r\nL’hotel disporrà di 275 camere e suite, di un ampio piano spa e benessere, di cinque concept tra ristoranti e bar e di una serie di spazi polifunzionali. «Il nostro ritorno a Manila segna un nuovo capitolo per Mandarin Oriental . ha dichiarato Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental -. Le Filippine sono una delle nazioni più vivaci e culturalmente ricche del Sud-est asiatico, che offrono una combinazione straordinaria tra patrimonio storico-culturale e modernità. Questa nuova apertura rafforza ulteriormente la crescita strategica del gruppo nel Sud-est asiatico, consolidando la nostra presenza nelle principali città d’accesso della regione».\r\n\r\n«Il ritorno di Mandarin Oriental rappresenta un momento cruciale per Makati - ha aggiunto Jaime Urquijo Zobel de Ayala, head of urban estates group at Ayala Land -. Siamo orgogliosi di accogliere nuovamente un marchio che da tempo fa parte del tessuto culturale e sociale della città. Mentre Makati continua a evolversi e a ridefinire il concetto di vita urbana, la riapertura del Mandarin Oriental riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza e la creazione di esperienze di livello internazionale. Al tempo stesso, stabilisce un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità di lusso nelle Filippine».  Sviluppato in collaborazione con Ayala Land, uno dei principali gruppi immobiliari delle Filippine, l’hotel gode di una posizione privilegiata nel quartiere di Makati, a pochi passi dal vivace centro finanziario e dall’esclusiva area di Greenbelt.\r\n\r\nPer celebrare l’inaugurazione, l’hotel lancia il pacchetto speciale “Your home for the holidays”, riservato ai soggiorni di almeno due notti. L’offerta include un regalo in edizione limitata, crediti da utilizzare presso le proposte gastronomiche dell’hotel e vantaggi presso la Mandarin Oriental Club Lounge per gli ospiti delle camere Club e delle suite.","post_title":"Mandarin Oriental torna a Manila con il Makati","post_date":"2026-06-22T11:26:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782127594000]}]}}