27 March 2026

King Holidays: focus sul Marocco con un fam trip ad hoc che ha coinvolto 15 adv

E’ il Marocco la meta del nuovo fam trip realizzato da King Holidays. Prosegue infatti di slancio l’impegno del to sulla formazione dopo gli educational organizzati in Egitto prima e alle Azzorre. Il fam trip dell’operatore capitolino, nato in collaborazione con Royal Air Maroc e l’ente nazionale per il Turismo del Marocco, si è svolto a fine novembre e ha visto la partecipazione di quindici agenti di viaggio provenienti da tutta Italia.

Il programma prevedeva il classico tour delle Città Imperiali, uno dei cavalli di battaglia tra le proposte del to, arricchito da estensioni a Tangeri e alla città blu Chefchaouen: gli agenti hanno potuto testare in prima persona le esperienze che King Holidays proporrà nella zona nord del Paese, che sarà oggetto di un importante potenziamento nel prossimo catalogo monografico dedicato. Dopo essere atterrato a Casablanca, il gruppo si è spostato quindi prima nella capitale Rabat e successivamente a Fez, la più antica fra tutte le città imperiali del Marocco. Dopo una sosta nella sorprendente Ifrane, località sciistica a 1.650 metri di altitudine con le case dai tetti spioventi, ultima tappa a Marrakech, la Perla del Sud, alla scoperta di Djemaa El Fna, vivace piazza animata da giocolieri, incantatori di serpenti, cantastorie, suonatori, danzatori e acrobati.

“Continuiamo a investire sul Marocco – dichiara Roberto Minardi, direttore commerciale King Holidays –, perché è una di quelle destinazioni che ci sta dando maggiori soddisfazioni in termini di numeri e prenotazioni. Per questa ragione per il futuro abbiamo già messo a punto progetti che seguiranno due logiche precise: da una parte una programmazione ricercata, creata per i viaggiatori più esigenti alla ricerca di esperienze più autentiche, sia su base privata sia in formula fly&drive, e dall’altra un incremento di partenze speciali per tutto il 2024, con un’attenzione particolare ai ponti e alle festività”.

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È quanto emerge dalla ricerca condotta da Covisian insieme a Frost & Sullivan, che evidenzia come la customer experience basata su AI abbia già raggiunto un tasso di automazione del 50% e un incremento dell’engagement del 31% .\r\n\r\nLo studio conferma una trasformazione in atto: il 66% degli operatori considera ormai cruciale l’adozione dell’intelligenza artificiale per migliorare sia la customer experience sia quella degli operatori, mentre il 70% continua a indicare come priorità fiducia, sicurezza e fidelizzazione. In questo scenario, l’AI viene sempre più utilizzata per velocizzare i processi decisionali, ridurre i tempi di risposta e offrire interazioni personalizzate lungo tutti i touchpoint.\r\nCambia anche il focus tecnologico. Accanto a strumenti ormai consolidati – come traduzione automatica (57%), AI conversazionale (53%) e trascrizione (53%) – cresce l’interesse verso soluzioni più evolute, in particolare speech analytics, sentiment analysis ed emotion recognition, con tassi di adozione programmata tra il 42% e il 47% .\r\n\r\nNon mancano tuttavia le criticità. Gli agenti virtuali di prima generazione mostrano limiti operativi: il 37% degli utenti segnala problemi tecnici, mentre il 35% evidenzia difficoltà nella gestione di richieste complesse. Anche l’integrazione tra canali resta un nodo aperto, con impatti su circa il 28% delle implementazioni . Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56% \r\n\r\nNel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa.\r\nGrazie a un modello scalabile e multilingue, la soluzione ha aumentato del 31% l’utilizzo della chat e automatizzato il 50% delle richieste, riducendo la pressione sugli operatori e consentendo loro di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore. \r\n\r\nSmile.CX è una soluzione di customer care di Covisian che ottimizza le interazioni su tutti i canali (telefono, email, chat, WhatsApp, SMS), garantendo un’esperienza uniforme e di qualità. Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]}]}}