24 April 2024

Kibo: ora c’è un motivo in più per andare in Thailandia; il Songkran è Patrimonio immateriale

[ 0 ]

Con l’inserimento del Capodanno thailandese tra i Patrimoni culturali immateriali dell’umanità c’è ora un motivo in più per visitare la destinazione del Sud-Est asiatico. “Sono tante le nostre proposte legate alla Thailandia – sottolinea una nota di Kibo – con itinerari esclusivi, tour con guida nelle località meno conosciute e affascinanti del paese o soggiorni a Bangkok, la vibrante capitale, a cui abbinare un soggiorno mare in una delle isole più belle come Koh Samui o Koh Phangan. Tutte località che ad aprile sono coinvolte dalla leggerezza dell’atmosfera festosa del Songkran, il Capodanno locale, quando si respira un’aria di gioiosa condivisione: l’occasione giusta per assaporare lo spirito del paese nella sua essenza più autentica”.

Il festival prende come riferimento il passaggio annuale del sole nella costellazione dell’Ariete: il primo segno dello zodiaco che segna l’inizio tradizionale del nuovo anno. Astronomia, tradizioni e ancestrali speranze si intrecciano quindi in un coinvolgente momento di gioia collettiva, improntato a una fiduciosa apertura verso il futuro. La celebrazione si svolge dopo la raccolta del riso, di fondamentale importanza, e vede le famiglie riunirsi per rendere omaggio agli anziani viventi e agli antenati che non ci sono più, oltre alle sacre immagini del Buddha. Anche le istituzioni e la scuola sono molto attente a questo rito di festa collettivo, perché il suo significato permea la cultura stessa della Thailandia.

“Questo riconoscimento – spiega una nota dell’Ente nazionale per il turismo thailandese – evidenzia il significato culturale e il valore storico del Songkran, che va ad aggiungersi all’elenco dei Patrimoni immateriale di cui la Thailandia è titolare: la danza Khon (2018), il massaggio thai (2019) e la danza acrobatica chiamata Nora (2021)”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466220 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono iniziati i lavori per il Royal Beach Club Paradise Island: un'esperienza su sette ettari di spiaggia a Paradise Island, a Nassau, alle Bahamas. Il primo di una collezione di club griffati Rcl  prenderà forma nei prossimi mesi in vista dell'apertura prevista per il 2025. Dalla posizione, una delle spiagge più idilliache dell'isola, al cibo, alla cultura e al personale locale, nonché grazie all'esclusiva partnership pubblico-privata in cui i bahamiani possiederanno fino al 49% di azioni, il nuovissimo beach club combinerà la bellezza e lo spirito delle Bahamas con i tocchi tipici di Royal Caribbean in tutte le attività, il servizio e lo stile. "Con la firma di questo heads of agreement per lo sviluppo del Royal Beach Club Paradise Island, intraprendiamo un progetto che migliorerà ulteriormente la vitalità del nostro prodotto turistico - sottolinea il primo ministro delle Bahamas, Philip Davis -. E cosa ancora più importante facciamo una mossa davvero significativa per un maggior empowerment dei bahamiani nell'ambito dell’industria del turismo". Al Royal Beach Club Paradise Island gli ospiti saranno accolti per una giornata in spiaggia. Unitamente a ulteriori attrattive che verranno rivelate nei prossimi mesi, il complesso offrirà tre piscine con bar e cabanas private, quattro punti di ristoro in stile isolano con piatti e spuntini legati ai sapori bahamiani, nonché esperienze con artigiani locali e musica dal vivo. "Oltre a segnare l'inizio del processo di costruzione, l’evento di oggi è emblematico di una partnership, di un passo in avanti e del rafforzamento dello sviluppo economico di molti imprenditori delle Bahamas e per l'intera comunità", aggiunge il presidente e ceo di Royal Caribbean Group, Jason Liberty. I piani di costruzione includono anche il ripristino dell'habitat nativo da parte della compagnia di crociere, che contribuirà a proteggere la fauna selvatica durante la costruzione e per molti anni a venire. Una volta completato, il Royal Beach Club Paradise Island arriverà ospitare una media di 2 mila persone. I vacanzieri accederanno al beach club tramite un trasferimento in traghetto dal porto di Nassau e torneranno attraverso il centro storico della città, vicino al famoso mercato della paglia. [post_title] => Rcl: avviati i lavori per il primo Royal Beach Club Paradise Island, alle Bahamas [post_date] => 2024-04-24T12:03:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713960219000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466207 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Terza struttura siciliana in arrivo per il gruppo Rocco Forte, che in occasione dell'evento True Sicilia svoltosi a Noto ha annunciato l'acquisizione di Palazzo Castelluccio nella stessa città del barocco e Patrimonio dell'umanità Unesco. L'immobile era di proprietà di Jean-Louis Remilleux, produttore televisivo francese, che dopo l’acquisizione nel 2011 investì in una ristrutturazione completa del palazzo, durata circa quattro anni. Dal 2017 il palazzo era gestito da fondazione del Gran Tour e aperto al pubblico dal 2018. L’apertura della nuova struttura con le sue 60 camere è prevista nel 2026. In Sicilia Rocco Forte vanta già il Verdura Resort di Sciacca e il Villa Igiea di Palermo. [post_title] => Rocco Forte sale a quota tre in Sicilia con il Palazzo Castelluccio di Noto [post_date] => 2024-04-24T10:21:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713954102000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466142 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenitalia stima oltre 17 milioni di viaggiatori durante i ponti primaverili legati alle festività del 25 aprile e del 1° maggio: di questi, quasi la metà – il 47% – ha acquistato il biglietto attraverso i canali digitali (+5% rispetto al 2023 compra su sito e App). Le prenotazioni corrispondono ad una crescita del 2,5% rispetto allo scorso anno e confermano la scelta consapevole degli italiani che utilizzano sempre di più il treno, mezzo green per eccellenza, per i loro viaggi.   Le città d’arte come Firenze, Napoli, Roma e Venezia trainano le prenotazioni sia per chi viaggia con i treni a lunga percorrenza – Frecce e Intercity - sia per chi sceglie Regionale di Trenitalia. Tra le mete estere più apprezzate, raggiungibili dall’Italia, c’è la Svizzera. Puglia, Liguria, Sicilia e Calabria sono invece le regioni scelte da chi vuole andare al mare. In crescita il numero dei viaggiatori verso i borghi.   Il Frecciarossa incrementa numero delle corse e posti disponibili per i ponti primaverili: il 25 e 28 aprile e il 1° maggio, lungo la costa Adriatica, saranno attivati due collegamenti in più tra Milano e Pescara (e viceversa). Nelle giornate a più alta richiesta, tra il 25 aprile e il 2 giugno, sono previste nuove partenze straordinarie per alcuni Frecciarossa che viaggiano tra Milano, Roma e Napoli, e treni in doppia composizione: una soluzione che permette di raddoppiare i posti disponibili per i viaggiatori. Il 24 e 28 aprile e il 1° maggio, tornano anche i Frecciarossa notturni tra Milano e la Calabria (e viceversa) per poter viaggiare di notte e raggiungere già al mattino presto la destinazione scelta. Dal 20 aprile al 5 maggio, inoltre, saranno messi a disposizione 2 collegamenti FrecciaLink - il servizio realizzato con autobus dedicati in connessione con le Frecce - da e per Pompei e Sorrento, con partenze da Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze e Roma. Con FrecciaLink si possono raggiungere anche alcune tra le più belle città d’arte d’Italia: Perugia e Assisi con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna e Venezia; Potenza e Matera, con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.   Dal 24 aprile a 5 maggio viene potenziata anche la capacità degli Intercity Notte, con la messa a disposizione oltre 2.700 posti aggiuntivi per chi si muoverà sulle lunghe distanze nelle tratte Torino-Salerno, Torino-Lecce e Milano-Lecce.   [post_title] => Trenitalia: più di 17 mln di italiani scelgono di spostarsi in treno nei ponti primaverili [post_date] => 2024-04-23T12:44:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713876247000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466134 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466136" align="aligncenter" width="501"] ph credits: Ricardo Frantz[/caption] Minorca è spesso percepita come un rifugio pacifico in confronto al caos del turismo di massa che predomina in molte delle sue vicine nel Mediterraneo. Quest'isola, situata nell'arcipelago delle Baleari, si distingue per essere la meno urbanizzata e industrializzata, facendo da paradiso per coloro che cercano serenità e un ritmo di vita meno frenetico. Grazie a un paesaggio incantevole, composto da lunghe distese di spiagge incontaminate e una natura quasi intatta, Minorca offre un ambiente ideale per il ristoro del corpo e dello spirito. Inoltre, l’isola sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'arena internazionale come esempio di sostenibilità e conservazione ambientale nel contesto del cambiamento climatico e delle sfide ecologiche contemporanee. La posizione geografica e l'importanza ecologica di Minorca L'isola di Minorca in Spagna rappresenta un eccezionale esempio di biodiversità e conservazione culturale nel Mediterraneo. Essendo stata nominata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1993, ha stabilito un precedente per la protezione e la gestione sostenibile degli ecosistemi insulari. Le autorità locali hanno implementato politiche ambientali stringenti che hanno preservato le principali riserve naturali dell'isola da sviluppi invasivi, salvaguardando così diverse specie di flora e fauna che altrimenti sarebbero a rischio di estinzione. Questi sforzi hanno permesso a Minorca di mantenere una qualità ambientale superiore rispetto a molte altre destinazioni turistiche. La svolta verso il turismo sostenibile Recentemente, Minorca ha compiuto grandi progressi nel promuovere pratiche di turismo sostenibile che integrano la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale. Alberghi che utilizzano energie rinnovabili, restrizioni sul traffico motorizzato nelle zone più vulnerabili e il sostegno ai produttori locali sono solo alcune delle iniziative che l'isola ha adottato per ridurre l'impatto ambientale del turismo. Queste misure non solo proteggono il paesaggio naturale di Minorca, ma offrono anche ai visitatori un'esperienza più autentica e rispettosa dell'ecosistema isolano. L'impatto del cambiamento climatico su Minorca Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la delicatezza ecologica di Minorca. L'incremento delle temperature, l'alterazione dei cicli di precipitazioni e l'innalzamento del livello del mare potrebbero devastare gli habitat naturali dell'isola, mettendo in pericolo le specie endemiche e alterando irreversibilmente la biodiversità locale. La comunità di Minorca è profondamente consapevole di questi rischi e sta lavorando per implementare strategie che possano mitigare gli effetti del riscaldamento globale e promuovere la resilienza ecologica. L'arte e la cultura come veicoli di educazione ambientale Minorca non è solamente un luogo di interesse naturale; la sua ricca storia e le diverse influenze culturali che ha ricevuto nel corso dei secoli hanno creato un patrimonio artistico e tradizionale unico. Le festività tradizionali, i musei locali e i programmi educativi svolgono un ruolo cruciale nell'insegnare ai residenti e ai turisti l'importanza del rispetto ambientale. Attraverso l'arte, la musica e la letteratura, Minorca diffonde un messaggio di sostenibilità che spera di ispirare una maggiore consapevolezza ecologica tra i visitatori. Le strategie future per minorca Guardando al futuro, Minorca si pone come obiettivo il rafforzamento delle sue politiche ambientali e lo sviluppo di ulteriori iniziative di turismo eco-compatibile. L'espansione delle aree protette, l'aumento delle attività educative sulla sostenibilità e il supporto per le tecnologie verdi sono tutti elementi chiave nella visione a lungo termine dell'isola. Questi sforzi mirano a preservare la bellezza e l'integrità naturale di Minorca per le generazioni future, consolidando il suo status di leader in pratiche turistiche sostenibili nel Mediterraneo. Dunque Minorca non è solo un luogo di vacanze nel Mediterraneo, ma un esempio vivo di come il turismo responsabile possa effettivamente contribuire alla conservazione ambientale. L'impegno continuo dell'isola nella protezione della sua unicità naturale e culturale offre un modello replicabile per altre destinazioni che aspirano a un equilibrio tra accoglienza turistica e sostenibilità ambientale. Minorca dimostra che è possibile godere della bellezza del mondo naturale mentre si contribuisce attivamente alla sua conservazione. [post_title] => Minorca: un'oasi di pace nel cuore del Mediterraneo [post_date] => 2024-04-23T11:57:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => arte-e-cultura-a-minorca [1] => baleari-spagna [2] => ecologia-minorca [3] => minorca [4] => minorca-spagna [5] => mnorca-baleari-spagna [6] => sostenibilita-minorca [7] => vacanze-a-minorca [8] => vacanze-nel-mediterraneo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => arte e cultura a minorca [1] => Baleari Spagna [2] => ecologia minorca [3] => Minorca [4] => minorca spagna [5] => Mnorca Baleari Spagna [6] => sostenibilità minorca [7] => vacanze a minorca [8] => vacanze nel mediterraneo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713873431000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuove proposte per un turismo slow ed esperienziale. Cresce la domanda per l'India e la proposta Mistral si arricchisce di prodotti inediti per venire incontro alle richieste emergenti. Sono stati quindi rallentati i ritmi di alcuni itinerari per lasciare spazio alla soddisfazione di particolari interessi ed esigenze specifiche dei viaggiatori, che potranno così aggiungere al loro itinerario occasioni di scoperta personalizzate. “L’India, quinta tra le superpotenze al mondo, si avvia a una crescita economica sempre più importante - spiega la product manager Marta Lion -: un’evoluzione che corre di pari passo al suo progresso tecnologico, al potenziamento delle infrastrutture, allo sviluppo dei servizi e all’ammodernamento degli alberghi. Una trasformazione che, di pari passo, valorizza e consolida le sue profonde radici culturali e il suo charme, permettendo al paese di mostrarsi oggi con la sua miglior veste. Questa fase di radicale cambiamento determina anche il momento ideale per scoprire questo paese. Abbiamo quindi lavorato profondamente per arricchire la programmazione inserita all’interno di un nuovo catalogo rinnovato, ampliato nella foliazione, in distribuzione da inizio luglio”. Nel turismo esperienziale rientra tra le altre cose la necessità espressa dalla clientela di poter scoprire il lato più nascosto di un paese; per questo Mistral ha in particolare valorizzato e potenziato la programmazione di viaggi che coprono l’India del Sud. Un’area del paese meno conosciuta ma non per questo meno affascinante, grazie alla forte spiritualità che si avverte lungo tutti i percorsi di viaggio proposti e al variegato patrimonio architettonico e naturalistico custodito. Tra i luoghi più belli in assoluto del paese da scoprire si consigliano così i tesori nascosti di Hampi, Karnataka, le grotte di Ajanta ed Ellora e lo Stupa di Sanchi. Mistral ha inoltre potenziato le partenze per i numerosi festival che si tengono ogni anno nel paese e ha ampliato la programmazione con la proposta Kerala Experience che, alla spiritualità del sud dell’India, abbina soggiorni da dedicare a trattamenti ayurvedici e al puro relax, avvolti da paesaggi tropicali e lagune. [post_title] => La nuova India di Mistral: viaggi più slow dalla vocazione esperienziale [post_date] => 2024-04-23T11:22:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713871333000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466119 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al grattacielo Piemonte il presidente della regione Alberto Cirio ha incontrato Maurizio Donadeo, responsabile regionale di Maavi, il Movimento autonomo delle agenzie di viaggio italiane, e Rosanna Stirone, responsabile nazionale del suo pool antiabusivismo. Un confronto sulla necessità di rinnovare e aggiornare la normativa regionale sul turismo, organizzato anche alla luce dell’attuale legislazione nazionale che recepisce le disposizioni europee. In particolare, si lavorerà congiuntamente con i rappresentanti del comparto per la cancellazione e la riformulazione degli articoli 13 e 14 della legge regionale 15 del 1988, che regolamentano le attività di organizzazione di viaggi in forma non professionale, con l’obiettivo comune di consentirne l’attività nel rispetto della normativa europea, ma allo stesso tempo contrastare in modo efficace forme di abusivismo, anche prevedendo sanzioni consistenti, per tutelare il lavoro e la professionalità degli operatori del settore e i diritti stessi dei viaggiatori. In una Regione che ha scelto di puntare sul turismo come risorsa economica e culturale d’eccellenza e che può contare su un grande patrimonio di professionalità questa è una priorità su cui il Piemonte si impegna da oggi a lavorare. [post_title] => Regione Piemonte: il presidente Cirio incontra Maavi per contrastare l'abusivismo [post_date] => 2024-04-23T11:04:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713870268000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466047 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Val d’Ega (BZ) ha trasformato uno dei suoi gioielli di pietra - il Latemar - in un vero e proprio caleidoscopio escursionistico, una cornice naturale per avventure ed emozioni da vivere in famiglia. Il Latemarium offre una fitta rete di sentieri tematici dedicati ad aspetti quali la fauna, la flora, la geologia o l’agricoltura. Tra boschi secolari, prati verdissimi e baite, ci si immerge nella dimensione magica del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, partendo da Obereggen, Pampeago o Predazzo. Inaugurato nell’estate del 2014, festeggia i suoi primi 10 anni di vita aggiungendo nuove escursioni con audio giochi interattivi, dedicate ai bambini e ai ragazzi tra i 6 i 14: Latemar.Adventure. Si tratta di percorsi avventura per far conoscere la montagna e la sua storia, attraverso tre racconti “La furia di Vaia”, “Sulle orme del bracconiere” e “Il segreto dell'ometto veneziano”. Ogni audioguida interattiva incoraggia i piccoli escursionisti a fare movimento sui sentieri dedicati, divertendo attraverso installazioni, gioco-libri, mappe, audio giochi interattivi e un'app. Tutta la famiglia sarà impegnata a risolvere enigmi analogici e digitali, per raccogliere i punti preziosi che contribuiranno alla riforestazione dei boschi. Ma non finisce qui, sono davvero tanti e vari i percorsi adatti alle famiglie, anche con passeggino al seguito. Ad esempio il sentiero Latemar.Natura, lungo il quale la facilità del tracciato si sposa con il fascino del panorama alpino e lo spirito didattico delle numerose stazioni interattive, con esperienze quali il carillon di legno per imparare la differenza tra abete rosso, pino, larice e sicomoro. Per favorire la visione e invitare a prendersi una pausa, lungo i sentieri che portano alla baita Weigler Schupf e alle malghe Zischg, Ganischger e Mayrl, sono state allestite zone di riposo con sedili di legno di larice. Perfetto abbinamento a questa esperienza di totale distensione, l’abbordabilissimo Latemar.Alp offre l’opportunità di una piacevole passeggiata lungo gli alpeggi della Val d’Ega e della Val di Fiemme con mucche, cavalli e pecore al pascolo.     ­ [post_title] => Latemar Adventure, proposte di escursioni tra sentieri tematici sulle Dolomiti [post_date] => 2024-04-23T10:13:26+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867206000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466095 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sciopero alle porte all'aeroporto di Londra Heathrow dove i voli potrebbero subire ritardi o cancellazioni durante il weekend festivo di inizio maggio. Il sindacato Unite ha infatti comunicato che 50 lavoratori di Afs aderiranno alle 72 ore di sciopero a partire dal 4 maggio. La mobilitazione è stata indetta a causa dei "drastici tagli" ai termini e alle condizioni dei nuovi assunti da gennaio. L'aeroporto di Heathrow ha dichiarato di aver predisposto misure di emergenza nel caso in cui l'azione sindacale dovesse andare avanti. Polemiche Afs è una joint venture con partner quali BP, Total Energies, Q8 Aviation e Valero Energy ed è una delle numerose aziende di rifornimento di carburante presenti nell'aeroporto: secondo i dati di Unite, la società rifornisce allo scalo londinese gli aeromobili di 35 compagnie aeree diverse, tra cui Virgin, Delta Air Linea, Emirates ed Air France. Kevin Hall, funzionario regionale di Unite, ha aggiunto: "Afs dovrà rispondere direttamente alle compagnie aeree e ai passeggeri dei disagi causati dalle loro azioni".   [post_title] => Londra Heathrow: possibile sciopero di 72 ore dal 4 maggio in poi [post_date] => 2024-04-23T09:45:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713865536000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466037 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Attesi numerosi escursionisti sulla rete sentieristica del Parco Nazionale delle Cinque Terre per un’apertura di stagione 2024, all’insegna della programmazione di misure straordinarie, a garanzia della percorribilità in sicurezza e del controllo degli accessi. Nelle giornate del 25, 6,27,28 aprile e del 1 maggio con possibile estensione anche al fine settimana successivo (4/5  Maggio), torna il senso unico sul sentiero Verde Azzurro, da Monterosso a Vernazza, nelle sole fasce orarie dalle 09:00 alle 14:00. Il tratto presenta passaggi a larghezza ridotta e con sviluppo ripido, fattori che in caso di grande affluenza potrebbero determinare code e situazioni potenzialmente critiche. L’ingresso al sentiero nei giorni di applicazione del senso unico sarà consentito esclusivamente con partenza da Monterosso ed uscita a Vernazza, proprio per evitare l’incrocio di flussi di camminatori nella fascia oraria di maggiore fruizione. «Confermiamo anche quest’anno l’applicazione del senso unico che la scorsa stagione ha consentito a migliaia di ospiti di apprezzare la meraviglia del nostro territorio in assoluta sicurezza grazie ad un sistema di accesso regolamentato e ordinato - sottolinea la Presidente Donatella Bianchi - Abbiamo raccolto apprezzamenti da tutti i visitatori e questo conferma la validità di una iniziativa la cui praticabilità è resa possibile dall’ottimo lavoro svolto in coordinamento dal personale del Parco Nazionale, dalle donne e dagli uomini del Reparto Carabinieri Parco Cinque Terre Parco, dei volontari delle Guardie Ecologiche Volontarie, dell’Associazione nazionale Carabinieri, del CAI e del Soccorso Alpino e degli addetti al presidio sui sentieri del Consorzio ATI 5 Terre, che si sono prestati per garantire la migliore l’esperienza di visita del Parco alle migliaia di persone che lo scelgono per le loro vacanze». La misura, tra le iniziative integrate previste dallo studio sui flussi elaborato da Mic Hub, risponde alla duplice esigenza di migliorare la fruizione sul tratto e di prevenire i potenziali disagi causati da un’eccessiva pressione concentrata nell’arco di poche ore, con conseguenze sull’esperienza di visita, e con impatti sulla biodiversità e sul patrimonio in pietra a secco, custoditi lungo il percorso. L’informazione finalizzata alla valorizzazione di percorsi alternativi sarà altrettanto attenzionata. In quest’ottica è previsto un rafforzamento del presidio informativo per assistere e orientare gli ospiti verso i diversi itinerari escursionistici.     Per quanto riguarda l’altro tratto del sentiero SVA da Corniglia a Vernazza invece la percorrenza sarà consentita in entrambe le direzioni, così come su tutta la ricca rete sentieristica del Parco che conta circa 130 km di percorsi di costa, mezzacosta e crinale e relativi collegamenti verticali: una vera e propria porta di accesso al mosaico di bellezze paesaggistiche e naturalistiche dell’area protetta, da affrontare con consapevolezza delle proprie capacità, abbigliamento adeguato e rispetto degli habitat e del lavoro dei contadini.  [post_title] => Parco Nazionale Cinque Terre, i provvedimenti per tutelare l'ambiente ed i turisti [post_date] => 2024-04-22T11:28:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713785291000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "kibo ora ce un motivo piu andare thailandia songkran patrimonio immateriale dellumanita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1418,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466220","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono iniziati i lavori per il Royal Beach Club Paradise Island: un'esperienza su sette ettari di spiaggia a Paradise Island, a Nassau, alle Bahamas. Il primo di una collezione di club griffati Rcl  prenderà forma nei prossimi mesi in vista dell'apertura prevista per il 2025. Dalla posizione, una delle spiagge più idilliache dell'isola, al cibo, alla cultura e al personale locale, nonché grazie all'esclusiva partnership pubblico-privata in cui i bahamiani possiederanno fino al 49% di azioni, il nuovissimo beach club combinerà la bellezza e lo spirito delle Bahamas con i tocchi tipici di Royal Caribbean in tutte le attività, il servizio e lo stile.\r\n\r\n\"Con la firma di questo heads of agreement per lo sviluppo del Royal Beach Club Paradise Island, intraprendiamo un progetto che migliorerà ulteriormente la vitalità del nostro prodotto turistico - sottolinea il primo ministro delle Bahamas, Philip Davis -. E cosa ancora più importante facciamo una mossa davvero significativa per un maggior empowerment dei bahamiani nell'ambito dell’industria del turismo\".\r\n\r\nAl Royal Beach Club Paradise Island gli ospiti saranno accolti per una giornata in spiaggia. Unitamente a ulteriori attrattive che verranno rivelate nei prossimi mesi, il complesso offrirà tre piscine con bar e cabanas private, quattro punti di ristoro in stile isolano con piatti e spuntini legati ai sapori bahamiani, nonché esperienze con artigiani locali e musica dal vivo. \"Oltre a segnare l'inizio del processo di costruzione, l’evento di oggi è emblematico di una partnership, di un passo in avanti e del rafforzamento dello sviluppo economico di molti imprenditori delle Bahamas e per l'intera comunità\", aggiunge il presidente e ceo di Royal Caribbean Group, Jason Liberty.\r\n\r\nI piani di costruzione includono anche il ripristino dell'habitat nativo da parte della compagnia di crociere, che contribuirà a proteggere la fauna selvatica durante la costruzione e per molti anni a venire. Una volta completato, il Royal Beach Club Paradise Island arriverà ospitare una media di 2 mila persone. I vacanzieri accederanno al beach club tramite un trasferimento in traghetto dal porto di Nassau e torneranno attraverso il centro storico della città, vicino al famoso mercato della paglia.","post_title":"Rcl: avviati i lavori per il primo Royal Beach Club Paradise Island, alle Bahamas","post_date":"2024-04-24T12:03:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713960219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Terza struttura siciliana in arrivo per il gruppo Rocco Forte, che in occasione dell'evento True Sicilia svoltosi a Noto ha annunciato l'acquisizione di Palazzo Castelluccio nella stessa città del barocco e Patrimonio dell'umanità Unesco.\r\n\r\nL'immobile era di proprietà di Jean-Louis Remilleux, produttore televisivo francese, che dopo l’acquisizione nel 2011 investì in una ristrutturazione completa del palazzo, durata circa quattro anni. Dal 2017 il palazzo era gestito da fondazione del Gran Tour e aperto al pubblico dal 2018. L’apertura della nuova struttura con le sue 60 camere è prevista nel 2026. In Sicilia Rocco Forte vanta già il Verdura Resort di Sciacca e il Villa Igiea di Palermo.","post_title":"Rocco Forte sale a quota tre in Sicilia con il Palazzo Castelluccio di Noto","post_date":"2024-04-24T10:21:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713954102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466142","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenitalia stima oltre 17 milioni di viaggiatori durante i ponti primaverili legati alle festività del 25 aprile e del 1° maggio: di questi, quasi la metà – il 47% – ha acquistato il biglietto attraverso i canali digitali (+5% rispetto al 2023 compra su sito e App). Le prenotazioni corrispondono ad una crescita del 2,5% rispetto allo scorso anno e confermano la scelta consapevole degli italiani che utilizzano sempre di più il treno, mezzo green per eccellenza, per i loro viaggi.\r\n \r\nLe città d’arte come Firenze, Napoli, Roma e Venezia trainano le prenotazioni sia per chi viaggia con i treni a lunga percorrenza – Frecce e Intercity - sia per chi sceglie Regionale di Trenitalia. Tra le mete estere più apprezzate, raggiungibili dall’Italia, c’è la Svizzera. Puglia, Liguria, Sicilia e Calabria sono invece le regioni scelte da chi vuole andare al mare. In crescita il numero dei viaggiatori verso i borghi.\r\n \r\n\r\nIl Frecciarossa incrementa numero delle corse e posti disponibili per i ponti primaverili: il 25 e 28 aprile e il 1° maggio, lungo la costa Adriatica, saranno attivati due collegamenti in più tra Milano e Pescara (e viceversa). Nelle giornate a più alta richiesta, tra il 25 aprile e il 2 giugno, sono previste nuove partenze straordinarie per alcuni Frecciarossa che viaggiano tra Milano, Roma e Napoli, e treni in doppia composizione: una soluzione che permette di raddoppiare i posti disponibili per i viaggiatori.\r\nIl 24 e 28 aprile e il 1° maggio, tornano anche i Frecciarossa notturni tra Milano e la Calabria (e viceversa) per poter viaggiare di notte e raggiungere già al mattino presto la destinazione scelta.\r\nDal 20 aprile al 5 maggio, inoltre, saranno messi a disposizione 2 collegamenti FrecciaLink - il servizio realizzato con autobus dedicati in connessione con le Frecce - da e per Pompei e Sorrento, con partenze da Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze e Roma. Con FrecciaLink si possono raggiungere anche alcune tra le più belle città d’arte d’Italia: Perugia e Assisi con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna e Venezia; Potenza e Matera, con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.\r\n \r\nDal 24 aprile a 5 maggio viene potenziata anche la capacità degli Intercity Notte, con la messa a disposizione oltre 2.700 posti aggiuntivi per chi si muoverà sulle lunghe distanze nelle tratte Torino-Salerno, Torino-Lecce e Milano-Lecce.\r\n \r\n","post_title":"Trenitalia: più di 17 mln di italiani scelgono di spostarsi in treno nei ponti primaverili","post_date":"2024-04-23T12:44:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713876247000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466136\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] ph credits: Ricardo Frantz[/caption]\r\n\r\nMinorca è spesso percepita come un rifugio pacifico in confronto al caos del turismo di massa che predomina in molte delle sue vicine nel Mediterraneo. Quest'isola, situata nell'arcipelago delle Baleari, si distingue per essere la meno urbanizzata e industrializzata, facendo da paradiso per coloro che cercano serenità e un ritmo di vita meno frenetico. Grazie a un paesaggio incantevole, composto da lunghe distese di spiagge incontaminate e una natura quasi intatta, Minorca offre un ambiente ideale per il ristoro del corpo e dello spirito. Inoltre, l’isola sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'arena internazionale come esempio di sostenibilità e conservazione ambientale nel contesto del cambiamento climatico e delle sfide ecologiche contemporanee.\r\n\r\nLa posizione geografica e l'importanza ecologica di Minorca\r\n\r\nL'isola di Minorca in Spagna rappresenta un eccezionale esempio di biodiversità e conservazione culturale nel Mediterraneo. Essendo stata nominata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1993, ha stabilito un precedente per la protezione e la gestione sostenibile degli ecosistemi insulari. Le autorità locali hanno implementato politiche ambientali stringenti che hanno preservato le principali riserve naturali dell'isola da sviluppi invasivi, salvaguardando così diverse specie di flora e fauna che altrimenti sarebbero a rischio di estinzione. Questi sforzi hanno permesso a Minorca di mantenere una qualità ambientale superiore rispetto a molte altre destinazioni turistiche.\r\n\r\nLa svolta verso il turismo sostenibile\r\n\r\nRecentemente, Minorca ha compiuto grandi progressi nel promuovere pratiche di turismo sostenibile che integrano la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale. Alberghi che utilizzano energie rinnovabili, restrizioni sul traffico motorizzato nelle zone più vulnerabili e il sostegno ai produttori locali sono solo alcune delle iniziative che l'isola ha adottato per ridurre l'impatto ambientale del turismo. Queste misure non solo proteggono il paesaggio naturale di Minorca, ma offrono anche ai visitatori un'esperienza più autentica e rispettosa dell'ecosistema isolano.\r\n\r\nL'impatto del cambiamento climatico su Minorca\r\n\r\nIl cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la delicatezza ecologica di Minorca. L'incremento delle temperature, l'alterazione dei cicli di precipitazioni e l'innalzamento del livello del mare potrebbero devastare gli habitat naturali dell'isola, mettendo in pericolo le specie endemiche e alterando irreversibilmente la biodiversità locale. La comunità di Minorca è profondamente consapevole di questi rischi e sta lavorando per implementare strategie che possano mitigare gli effetti del riscaldamento globale e promuovere la resilienza ecologica.\r\n\r\nL'arte e la cultura come veicoli di educazione ambientale\r\n\r\nMinorca non è solamente un luogo di interesse naturale; la sua ricca storia e le diverse influenze culturali che ha ricevuto nel corso dei secoli hanno creato un patrimonio artistico e tradizionale unico. Le festività tradizionali, i musei locali e i programmi educativi svolgono un ruolo cruciale nell'insegnare ai residenti e ai turisti l'importanza del rispetto ambientale. Attraverso l'arte, la musica e la letteratura, Minorca diffonde un messaggio di sostenibilità che spera di ispirare una maggiore consapevolezza ecologica tra i visitatori.\r\n\r\nLe strategie future per minorca\r\n\r\nGuardando al futuro, Minorca si pone come obiettivo il rafforzamento delle sue politiche ambientali e lo sviluppo di ulteriori iniziative di turismo eco-compatibile. L'espansione delle aree protette, l'aumento delle attività educative sulla sostenibilità e il supporto per le tecnologie verdi sono tutti elementi chiave nella visione a lungo termine dell'isola. Questi sforzi mirano a preservare la bellezza e l'integrità naturale di Minorca per le generazioni future, consolidando il suo status di leader in pratiche turistiche sostenibili nel Mediterraneo.\r\n\r\nDunque Minorca non è solo un luogo di vacanze nel Mediterraneo, ma un esempio vivo di come il turismo responsabile possa effettivamente contribuire alla conservazione ambientale. L'impegno continuo dell'isola nella protezione della sua unicità naturale e culturale offre un modello replicabile per altre destinazioni che aspirano a un equilibrio tra accoglienza turistica e sostenibilità ambientale. Minorca dimostra che è possibile godere della bellezza del mondo naturale mentre si contribuisce attivamente alla sua conservazione.","post_title":"Minorca: un'oasi di pace nel cuore del Mediterraneo","post_date":"2024-04-23T11:57:11+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["arte-e-cultura-a-minorca","baleari-spagna","ecologia-minorca","minorca","minorca-spagna","mnorca-baleari-spagna","sostenibilita-minorca","vacanze-a-minorca","vacanze-nel-mediterraneo"],"post_tag_name":["arte e cultura a minorca","Baleari Spagna","ecologia minorca","Minorca","minorca spagna","Mnorca Baleari Spagna","sostenibilità minorca","vacanze a minorca","vacanze nel mediterraneo"]},"sort":[1713873431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuove proposte per un turismo slow ed esperienziale. Cresce la domanda per l'India e la proposta Mistral si arricchisce di prodotti inediti per venire incontro alle richieste emergenti. Sono stati quindi rallentati i ritmi di alcuni itinerari per lasciare spazio alla soddisfazione di particolari interessi ed esigenze specifiche dei viaggiatori, che potranno così aggiungere al loro itinerario occasioni di scoperta personalizzate.\r\n\r\n“L’India, quinta tra le superpotenze al mondo, si avvia a una crescita economica sempre più importante - spiega la product manager Marta Lion -: un’evoluzione che corre di pari passo al suo progresso tecnologico, al potenziamento delle infrastrutture, allo sviluppo dei servizi e all’ammodernamento degli alberghi. Una trasformazione che, di pari passo, valorizza e consolida le sue profonde radici culturali e il suo charme, permettendo al paese di mostrarsi oggi con la sua miglior veste. Questa fase di radicale cambiamento determina anche il momento ideale per scoprire questo paese. Abbiamo quindi lavorato profondamente per arricchire la programmazione inserita all’interno di un nuovo catalogo rinnovato, ampliato nella foliazione, in distribuzione da inizio luglio”.\r\n\r\nNel turismo esperienziale rientra tra le altre cose la necessità espressa dalla clientela di poter scoprire il lato più nascosto di un paese; per questo Mistral ha in particolare valorizzato e potenziato la programmazione di viaggi che coprono l’India del Sud. Un’area del paese meno conosciuta ma non per questo meno affascinante, grazie alla forte spiritualità che si avverte lungo tutti i percorsi di viaggio proposti e al variegato patrimonio architettonico e naturalistico custodito. Tra i luoghi più belli in assoluto del paese da scoprire si consigliano così i tesori nascosti di Hampi, Karnataka, le grotte di Ajanta ed Ellora e lo Stupa di Sanchi. Mistral ha inoltre potenziato le partenze per i numerosi festival che si tengono ogni anno nel paese e ha ampliato la programmazione con la proposta Kerala Experience che, alla spiritualità del sud dell’India, abbina soggiorni da dedicare a trattamenti ayurvedici e al puro relax, avvolti da paesaggi tropicali e lagune.","post_title":"La nuova India di Mistral: viaggi più slow dalla vocazione esperienziale","post_date":"2024-04-23T11:22:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713871333000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al grattacielo Piemonte il presidente della regione Alberto Cirio ha incontrato Maurizio Donadeo, responsabile regionale di Maavi, il Movimento autonomo delle agenzie di viaggio italiane, e Rosanna Stirone, responsabile nazionale del suo pool antiabusivismo.\r\n\r\nUn confronto sulla necessità di rinnovare e aggiornare la normativa regionale sul turismo, organizzato anche alla luce dell’attuale legislazione nazionale che recepisce le disposizioni europee.\r\n\r\nIn particolare, si lavorerà congiuntamente con i rappresentanti del comparto per la cancellazione e la riformulazione degli articoli 13 e 14 della legge regionale 15 del 1988, che regolamentano le attività di organizzazione di viaggi in forma non professionale, con l’obiettivo comune di consentirne l’attività nel rispetto della normativa europea, ma allo stesso tempo contrastare in modo efficace forme di abusivismo, anche prevedendo sanzioni consistenti, per tutelare il lavoro e la professionalità degli operatori del settore e i diritti stessi dei viaggiatori.\r\n\r\nIn una Regione che ha scelto di puntare sul turismo come risorsa economica e culturale d’eccellenza e che può contare su un grande patrimonio di professionalità questa è una priorità su cui il Piemonte si impegna da oggi a lavorare.","post_title":"Regione Piemonte: il presidente Cirio incontra Maavi per contrastare l'abusivismo","post_date":"2024-04-23T11:04:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713870268000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466047","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Val d’Ega (BZ) ha trasformato uno dei suoi gioielli di pietra - il Latemar - in un vero e proprio caleidoscopio escursionistico, una cornice naturale per avventure ed emozioni da vivere in famiglia.\r\n\r\nIl Latemarium offre una fitta rete di sentieri tematici dedicati ad aspetti quali la fauna, la flora, la geologia o l’agricoltura. Tra boschi secolari, prati verdissimi e baite, ci si immerge nella dimensione magica del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, partendo da Obereggen, Pampeago o Predazzo.\r\n\r\nInaugurato nell’estate del 2014, festeggia i suoi primi 10 anni di vita aggiungendo nuove escursioni con audio giochi interattivi, dedicate ai bambini e ai ragazzi tra i 6 i 14: Latemar.Adventure. Si tratta di percorsi avventura per far conoscere la montagna e la sua storia, attraverso tre racconti “La furia di Vaia”, “Sulle orme del bracconiere” e “Il segreto dell'ometto veneziano”. Ogni audioguida interattiva incoraggia i piccoli escursionisti a fare movimento sui sentieri dedicati, divertendo attraverso installazioni, gioco-libri, mappe, audio giochi interattivi e un'app. Tutta la famiglia sarà impegnata a risolvere enigmi analogici e digitali, per raccogliere i punti preziosi che contribuiranno alla riforestazione dei boschi.\r\n\r\nMa non finisce qui, sono davvero tanti e vari i percorsi adatti alle famiglie, anche con passeggino al seguito. Ad esempio il sentiero Latemar.Natura, lungo il quale la facilità del tracciato si sposa con il fascino del panorama alpino e lo spirito didattico delle numerose stazioni interattive, con esperienze quali il carillon di legno per imparare la differenza tra abete rosso, pino, larice e sicomoro.\r\n\r\nPer favorire la visione e invitare a prendersi una pausa, lungo i sentieri che portano alla baita Weigler Schupf e alle malghe Zischg, Ganischger e Mayrl, sono state allestite zone di riposo con sedili di legno di larice.\r\n\r\nPerfetto abbinamento a questa esperienza di totale distensione, l’abbordabilissimo Latemar.Alp offre l’opportunità di una piacevole passeggiata lungo gli alpeggi della Val d’Ega e della Val di Fiemme con mucche, cavalli e pecore al pascolo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Latemar Adventure, proposte di escursioni tra sentieri tematici sulle Dolomiti","post_date":"2024-04-23T10:13:26+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713867206000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466095","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sciopero alle porte all'aeroporto di Londra Heathrow dove i voli potrebbero subire ritardi o cancellazioni durante il weekend festivo di inizio maggio. Il sindacato Unite ha infatti comunicato che 50 lavoratori di Afs aderiranno alle 72 ore di sciopero a partire dal 4 maggio.\r\n\r\nLa mobilitazione è stata indetta a causa dei \"drastici tagli\" ai termini e alle condizioni dei nuovi assunti da gennaio. L'aeroporto di Heathrow ha dichiarato di aver predisposto misure di emergenza nel caso in cui l'azione sindacale dovesse andare avanti.\r\nPolemiche\r\nAfs è una joint venture con partner quali BP, Total Energies, Q8 Aviation e Valero Energy ed è una delle numerose aziende di rifornimento di carburante presenti nell'aeroporto: secondo i dati di Unite, la società rifornisce allo scalo londinese gli aeromobili di 35 compagnie aeree diverse, tra cui Virgin, Delta Air Linea, Emirates ed Air France.\r\n\r\nKevin Hall, funzionario regionale di Unite, ha aggiunto: \"Afs dovrà rispondere direttamente alle compagnie aeree e ai passeggeri dei disagi causati dalle loro azioni\".\r\n\r\n ","post_title":"Londra Heathrow: possibile sciopero di 72 ore dal 4 maggio in poi","post_date":"2024-04-23T09:45:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713865536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466037","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Attesi numerosi escursionisti sulla rete sentieristica del Parco Nazionale delle Cinque Terre per un’apertura di stagione 2024, all’insegna della programmazione di misure straordinarie, a garanzia della percorribilità in sicurezza e del controllo degli accessi.\r\n\r\nNelle giornate del 25, 6,27,28 aprile e del 1 maggio con possibile estensione anche al fine settimana successivo (4/5  Maggio), torna il senso unico sul sentiero Verde Azzurro, da Monterosso a Vernazza, nelle sole fasce orarie dalle 09:00 alle 14:00. Il tratto presenta passaggi a larghezza ridotta e con sviluppo ripido, fattori che in caso di grande affluenza potrebbero determinare code e situazioni potenzialmente critiche.\r\n\r\nL’ingresso al sentiero nei giorni di applicazione del senso unico sarà consentito esclusivamente con partenza da Monterosso ed uscita a Vernazza, proprio per evitare l’incrocio di flussi di camminatori nella fascia oraria di maggiore fruizione.\r\n\r\n«Confermiamo anche quest’anno l’applicazione del senso unico che la scorsa stagione ha consentito a migliaia di ospiti di apprezzare la meraviglia del nostro territorio in assoluta sicurezza grazie ad un sistema di accesso regolamentato e ordinato - sottolinea la Presidente Donatella Bianchi - Abbiamo raccolto apprezzamenti da tutti i visitatori e questo conferma la validità di una iniziativa la cui praticabilità è resa possibile dall’ottimo lavoro svolto in coordinamento dal personale del Parco Nazionale, dalle donne e dagli uomini del Reparto Carabinieri Parco Cinque Terre Parco, dei volontari delle Guardie Ecologiche Volontarie, dell’Associazione nazionale Carabinieri, del CAI e del Soccorso Alpino e degli addetti al presidio sui sentieri del Consorzio ATI 5 Terre, che si sono prestati per garantire la migliore l’esperienza di visita del Parco alle migliaia di persone che lo scelgono per le loro vacanze».\r\n\r\nLa misura, tra le iniziative integrate previste dallo studio sui flussi elaborato da Mic Hub, risponde alla duplice esigenza di migliorare la fruizione sul tratto e di prevenire i potenziali disagi causati da un’eccessiva pressione concentrata nell’arco di poche ore, con conseguenze sull’esperienza di visita, e con impatti sulla biodiversità e sul patrimonio in pietra a secco, custoditi lungo il percorso.\r\n\r\nL’informazione finalizzata alla valorizzazione di percorsi alternativi sarà altrettanto attenzionata. In quest’ottica è previsto un rafforzamento del presidio informativo per assistere e orientare gli ospiti verso i diversi itinerari escursionistici.  \r\n\r\n \r\n\r\nPer quanto riguarda l’altro tratto del sentiero SVA da Corniglia a Vernazza invece la percorrenza sarà consentita in entrambe le direzioni, così come su tutta la ricca rete sentieristica del Parco che conta circa 130 km di percorsi di costa, mezzacosta e crinale e relativi collegamenti verticali: una vera e propria porta di accesso al mosaico di bellezze paesaggistiche e naturalistiche dell’area protetta, da affrontare con consapevolezza delle proprie capacità, abbigliamento adeguato e rispetto degli habitat e del lavoro dei contadini. ","post_title":"Parco Nazionale Cinque Terre, i provvedimenti per tutelare l'ambiente ed i turisti","post_date":"2024-04-22T11:28:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713785291000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti