27 March 2026

Kia Ora: in Polinesia viaggi su misura con un occhio di riguardo al turismo esperienziale

Kia Ora Viaggi è uno dei to che, lo scorso febbraio, hanno partecipato al Parau Parau 2023, l’importante fiera del turismo polinesiano che si è svolta a Papeete. Kia Ora organizza viaggi su misura nell’oceano Pacifico, in quello Indiano, in America e in Asia, ma la sua destinazione principale è proprio la Polinesia Francese. Il to, che dal 2008 è stato il primo in Italia a certificarsi Iso9001 come taylor-made b2c, ha un’offerta che va dalle piccole guest house familiari fino ai grandi resort.

«Sin da quando siamo nati, quasi 20 anni fa, ci siamo aperti anche a un turismo più sostenibile ed esperienziale, che si avvicinasse ai locali e al loro modo di vivere, permettendo l’interazione con una cultura molto diversa dalla nostra ed estremamente affascinante – afferma Giulio Pico, presidente di Kia Ora Viaggi -. Le richieste per la destinazione sono letteralmente esplose a primavera 2022, questo ci ha permesso di arrivare a fine dello scorso anno intorno al 90% del volume d’affari del 2019. A partire da quest’anno, contiamo di superare il 100%. Abbiamo un’ampia gamma di proposte. Chi è interessato a questo tipo di destinazioni cerca autenticità e apprezza la possibilità di visitare più isole e fare esperienze diverse in ciascuna di esse, a volte mixando soggiorni in resort, guest house, crociere a vela, attività. Scoprendo così che la Polinesia è una destinazione unica, straordinaria, sicura. La risposta dei clienti dimostra che stiamo facendo le scelte giuste».

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C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane.\r\nE ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare.\r\nNon mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate.\r\n\r\nUn racconto fedele\r\nLe storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.\r\n«Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità».\r\nL'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Cuore d'albergo: l'ospitalità italiana diventa un racconto con Bwh Hotels","post_date":"2026-03-24T11:52:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774353154000]}]}}