22 February 2024

Kel 12: proposte inusuali per viaggi inediti senza andare dall’altra parte del mondo

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Il deserto del Mangystau

Quattro viaggi in partenza tra aprile e maggio, all’insegna della cultura e della scoperta. Kel 12 mette a scaffale altrettante proposte inusuali per viaggiare in destinazioni mai visitate prima, ma non necessariamente dall’altra parte del mondo.
L’Antica Tracia è quindi protagonista di un itinerario che si snoda fra Bulgaria Grecia e Turchia. Un’area che è stata culla del misterioso regno dei Traci, dove sono giunti greci, persiani, macedoni, romani, bizantini e ottomani. Il tour tocca due nazioni e comprende la visita di ben sette patrimoni Unesco. L’itinerario è di 11 giorni, minimo dieci, massimo 16 partecipanti. Partenze 6 aprile e 25 maggio, da euro 2.880.

Bazar Madrase e storie dell’antica Sogdiana è invece il tema di un viaggio che tocca Uzbekistan e Tagikistan. L’Asia Centrale è stata per secoli dimenticata dallo sviluppo e dalle cronache mondiali: mausolei silenziosi, moschee finemente decorate, i bazar con i loro odori di spezie, i sorrisi e i vestiti colorati della gente… Il cuore del continente più grande del mondo è qui, è vivo e ci riporta subito nella leggenda: lungo la via della Seta e, prima ancora, sulle orme di Alessandro MagnoTour di 13 giorni, minimo otto massimo 16 partecipanti. Partenze 19 aprile e 22 maggio, da euro 3.600.

Il pacchetto Spedizione nel deserto del Mangystau riguarda poi il Kazakistan. Si tratta di un viaggio in fuoristrada in un’area che si estende a est del mar Caspio nel parte sud-occidentale del Paese: un labirinto di gole, di bianche formazioni rocciose, di moschee sotterranee e di antiche necropoli. In passato attraverso queste terre deserte correva una diramazione della via della Seta. Spedizione in 4×4, nove giorni in hotel, yurta e tenda. Minimo otto massimo 12 partecipanti. Partenze 20 e 27 maggio, da euro 3.050.

Infine il Sacro e il bello, da Gerusalemme a Petra si presenta come un’indagine colta sul rapporto fra trascendenza ed estetica. Nella cosiddetta terra Santa, tra Israele e Giordania, il millenario sodalizio tra materia e spiritualità si rinnova senza fine permeando tutto. Il sacro e il bello diventano definizione precisa di quei rapporti tra religioni e arte che si sono tessuti nei secoli, dando vita a forme architettoniche diventate patrimonio dell’intera umanità. Ancora oggi l’Oriente e l’Occidente, anche quello più laicizzato, trovano qui il modo per stupirsi di un connubio forse irripetibile.  Tour di 12 giorni, minimo 10, massimo 16 partecipanti. Partenza 17 maggio, da euro 5.150.

 

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