3 March 2024

Kel 12: cresce la voglia di Cile. Fatturato a +20% sulla destinazione

[ 0 ]

Cresce la domanda per il Cile griffato Kel 12 e Viaggi Levi, che registrano un incremento di fatturato sulla destinazione pari al 20%, con un corrispondente aumento del 10% dei passeggeri rispetto al pari periodo dello scorso anno. “Il Cile è un Paese lungo e sottile in cui la natura ha concentrato ogni sua estrema bellezza – spiega la product manager Rossana Novati -. E’ un paese che inizia con un deserto e finisce con ghiacciai millenari e stretti che uniscono oceani: una miriade straordinaria di paesaggi che si alternano dal deserto di Atacama sino alla Patagonia. E questa alternanza di paesaggi conquista sempre di più l’interesse dei viaggiatori. Così prorompente e così estrema, meta prediletta dagli amanti della natura e da chi desidera scoprire a fondo la sua cultura, la destinazione registra quindi ottime performance, facendo prevedere per il 2024 un incremento importante di presenze tra i nostri clienti”.

Con una programmazione che include viaggi con esperto e viaggi su misura, il Cile di Kel 12 e Viaggi Levi offre itinerari che consentono di scoprire la grande varietà paesaggistica del Paese, spingendosi in aree lontane dal turismo di massa, proponendo soluzioni che consentono di approfondire la conoscenza del luogo e dei suoi abitanti. “Molti i plus dedicati ai viaggiatori – prosegue Rossana Novati – Tra tutti, la navigazione nel fiordo di Ultima Esperanza a Puerto Natales e quella sul lago Grey nel parco nazionale delle Torri del Paine con, in aggiunta, il pernottamento proprio all’interno del parco. Per quattro giorni si potranno inoltre ammirare i contrasti del deserto di Atacama e perdersi nella meraviglia cromatica delle case di Valparaiso distribuite su oltre 40 colline chiamate Cerros. E per la partenza di Capodanno si prevede una speciale riduzione di mille euro a a coppia sull’itinerario Deserto di Atacama e Patagonia Cilena.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462593 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_455455" align="alignleft" width="300"] Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio[/caption] Fiavet-Confcommercio è soddisfatta del recepimento delle sue istanze con il via libera dell’Anac agli istituti per acquisti relativi ai viaggi d’istruzione. Il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha avviato un  confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato  parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali. Non occorre più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si semplifica il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione. La necessità che le scuole si qualificassero come stazioni appaltanti non aiutava le procedure per l’acquisizione  e l’organizzazione di viaggi di istruzione, importantissimi per il processo formativo degli studenti, ma anche per l’economia del paese.  Il fatturato di settore è infatti stimato intorno ai 3 miliardi di euro l'anno con un comparto che occupa circa 8.000 lavoratori diretti e circa 40.000 indiretti se si considera l'intera filiera (aerei, treni, bus, alberghi, ristoranti, guide turistiche). Una grossa agenzia di viaggi può lavorare anche a 2000 gruppi l’anno, una normale si attesta attorno ai 100. Il turismo scolastico appresenta  dunque un segmento economico di rilievo. «E’ una buona notizia, abbiamo lavorato molto in questa direzione per aiutare la categoria – afferma il presidente Ciminnisi - Le scuole, con il nuovo Codice degli Appalti, devono diventare stazioni appaltanti qualificate per stipulare contratti superiori ai 140.000 euro, questo ha frenato moltissimo il mercato dei viaggi di istruzione che rappresentano un momento formativo e sociale essenziale per il futuro del Paese” afferma ancora il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “ La burocrazia  - prosegue il presidente - non dovrebbe mai fermare la crescita né imprenditoriale, né umana; ci auguriamo che questo sia un nuovo dialogo aperto per le diverse riforme richieste ai tavoli di confronto con il governo in merito al turismo scolastico, uno dei settori dove la semplificazione ha un ruolo essenziale. Anche di recente abbiamo ribadito la richiesta di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, la esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è poi bisogno urgente di varare delle linee guida o un Quaderno amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia del turismo e per il mondo della scuola”. [post_title] => Fiavet: I viaggi di istruzione salvati dalla deroga per l'autonomia delle scuole [post_date] => 2024-03-01T10:54:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709290461000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi. «Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie». Negli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa». L’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie. «Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro». Alpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità. «Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv». [post_title] => Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie [post_date] => 2024-03-01T10:21:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288500000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è un manager italiano al timone di Iberia: Marco Sansavini, che è stato nominato nuovo amministratore delegato e presidente della compagnia aerea spagnola.  L'annuncio ufficiale è arrivato in concomitanza alla presentazione dei risultati 2023 del gruppo Iag, insieme ad altri cambi ai vertici del vettore "Iag ha registrato ottimi risultati per il 2023, più che raddoppiando il margine operativo e gli utili rispetto al 2022 - ha sottolineato il ceo del gruppo Iag, Luis Gallego - . Con questi cambiamenti nel nostro management committee, continueremo a realizzare le nostre priorità strategiche, a trasformare le nostre attività e a garantire una crescita sostenibile e margini di livello mondiale. È una prova della forza del talento e dell'esperienza del senior management di Iag il fatto che siamo stati in grado di fare queste nomine internamente, da leader già presenti nel management committee. Questa profondità di esperienza nell'alta dirigenza è un vantaggio della nostra struttura di Gruppo". Sansavini prenderà infatti la guida di Iberia all'inizio del prossimo aprile, e lascerà al contempo l'attuale ruolo di ceo di Vueling. Fernando Candela, nominato ceo ad interim di Iberia nel maggio 2023, lascerà questa carica per ricoprire il ruolo di ceo di Level; infine, Carolina Martinoli diventerà ceo e presidente di Vueling, lasciando il suo attuale ruolo di chief people, corporate affairs and sustainability officer di Iag. "Gli ultimi tre anni sono stati i più intensi ed emozionanti della mia vita professionale - ha dichiarato Sansavini - quindi voglio ringraziare il grande team di Vueling per aver lavorato per rendere la compagnia più forte e resiliente che mai. È un onore per me prendere il posto di Fernando Candela alla guida di Iberia e mi dedicherò, insieme a tutte le persone che fanno parte di questa grande compagnia, a continuare a costruirne il futuro." Sansavini è entrato in Iag nel 2012 come direttore commerciale di Iberia ed è stato parte del team che, guidato da Luis Gallego, ha progettato e portato a termine con successo la trasformazione della compagnia. Nel 2020 è stato nominato ceo di Vueling: durante la sua permanenza alla guida di questa compagnia, Vueling è riuscita a uscire dalla pandemia più forte, grazie a un processo di trasformazione che la colloca tra i vettori low cost di maggior successo in Europa. La carriera di Marco Sansavini nel settore dell'aviazione è iniziata nel 1995, quando è entrato in Klm ricoprendo diverse posizioni manageriali e partecipando alla fusione con Air France. Nel 2004 è entrato in Air France-Klm come vicepresidente Global Business e ha continuato a ricoprire varie posizioni nel gruppo. Nel 2009 il manager torna in Italia, chiamato da Alitalia come direttore delle vendite e della distribuzione fino a diventare direttore della strategia e del network.     [post_title] => Iberia nomina Marco Sansavini nuovo ceo e presidente della compagnia [post_date] => 2024-03-01T08:30:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709281835000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La crescita del fenomeno affitti brevi (e medi) fa aumentare in Europa la popolarità dell'asset class multifamily tra gli investitori istituzionali o privati, che si dimostrano sempre più interessati alle proprietà costituite da più appartamenti destinati totalmente alla locazione di vario tipo. In Europa questi rappresentano ormai il 17% del totale. In Italia si stima che la percentuale sia di poco oltre il 10%, ma con un trend di crescita sostenuto. Destinatari di tale offerta sono soprattutto società di relocation, giovani professionisti o lavoratori in trasferta, digital nomads, viaggiatori per periodi lunghi, ma anche famiglie per breve tempo. Ad affermarlo è uno studio della società di property management Halldis, per cui la gestione di asset multifamily rappresenta oltre il 30% del proprio fatturato. Nel dettaglio, nel nostro Paese sono circa 465 mila gli immobili residenziali immessi negli affitti brevi con licenze private, mentre 120 mila sono gestiti in maniera professionale da property manager (fonte: Scenari Immobiliari, 2023). Il giro d’affari degli affitti brevi complessivo è di 1,5 miliardi di euro. Le seconde case sono invece 14,6 milioni, di cui 8,1 milioni affittate o non disponibili e 6,5 milioni disponibili sul mercato (elaborazione dati Istat, 2021). A queste ultime, in particolare se ubicate in contesti di rigenerazione urbana dove la domanda di studenti e lavoratori fuori sede è elevata, guardano dunque gli investitori istituzionali o i fondi privati, per realizzare operazioni immobiliari e affidare spesso l’asset a società specializzate. Ben consolidata negli Stati Uniti, l'asset multifamily sta dunque crescendo anche in Europa, dove dovrebbe raggiungere un volume di investimenti vicino agli 80 miliardi di euro entro il 2025, con un aumento del 20% in cinque anni (fonte: “European multifamily housing report 2023” di Cbre), così come in Italia, dove la crescita prevista è appunto anche qui del 20% al 2025 (fonte: Halldis). In particolare, il mercato tedesco dell’asset multifamily tocca i 48 miliardi di euro, il danese i 7 miliardi e lo svedese gli 11 miliardi. “Il profilo di reddito del settore multifamily per il vacation rental e per la corporate hospitality – afferma Riccardo Di Carlo, product manager di Halldis – attrae un'ampia gamma di investitori, in quanto caratterizzato da pochi momenti di bassa redditività, grazie alla diversificazione del prodotto e alla complementarità delle offerte. Nella gestione di tali strutture, il property manager gioca un ruolo cardine agendo da collettore di diverse figure: dal building manager addetto al coordinamento di tutti i servizi facility all’asset manager, che verifica rendimenti e costi, fino al community manager. Tramite partnership aziendali nei palazzi che gestiamo a Roma, Bologna, Mestre, Ostuni e Gressoney-Saint-Jean, il rendimento delle prenotazioni è aumentato del 20%, e il costo operativo vede un importante ribasso essendo le attività tutte concentrate”. [post_title] => Halldis: cresce l'interesse di fondi e investitori istituzionali per l'asset class multifamily [post_date] => 2024-02-29T12:59:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709211549000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenord porta alla ribalta le proposte di Gite in treno con 'Il Treno dei Sapori': un viaggio a bordo di un treno turistico della metà del ‘900 che viaggia lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, vivendo un saporito momento eno-gastronomico. Naturalmente a km.0. «È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno». «Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino». «Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022». [gallery ids="462504,462505,462506"] [post_title] => Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia [post_date] => 2024-02-29T12:38:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709210314000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462494 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati record per il 2023 del gruppo Accor, che per la prima volta nella sua storia oltrepassa la soglia del miliardo di euro di margini operativi lordi, raggiungendo quota 1,003 miliardi (così come ha fatto nello stesso anno anche il gruppo Ihg, ndr). Il risultato è stato ottenuto grazie a un incremento sensibile del fatturato, che ha toccato i 5,056 miliardi (+18% su base comparabile rispetto al 2022). La crescita è stata trainata soprattutto dalla divisione luxury & lifestyle, salita del 22%, mentre il giro d'affari del segmento premium, midscale and economy è aumentato del 17%. I profitti netti del gruppo sono infine aumentati del 57%, arrivando a 633 milioni di euro. In tale contesto pure gli hotel in Italia hanno registrato ottime performance, in particolare durante la stagione estiva.  Il fatturato camere ha registrato un +26,6% rispetto al 2022, trainato specialmente dall'aumento del prezzo medio. A supportare la crescita sono stati soprattutto i viaggiatori leisure, che rappresentano il 65,2% della clientela, ma è cresciuta del 33% anche la domanda business. Gli hotel Accor in Italia hanno accolto prevalentemente visitatori provenienti dall'Unione europea, capaci di generare il 30% dei ricavi camere. Buoni anche i flussi dalla Cina e dall'America, grazie alla ripresa dei viaggi a lungo raggio nel corso dell'anno. Si amplia, infine, la finestra di prenotazione con un average booking lead time di 37,6 giorni,  rispetto ai 31,1 giorni del 2022. "Il buon momento che stiamo vivendo in Italia è il risultato della nostra radicata presenza nel Paese nei segmenti premium, midscale ed economy, grazie ai quali continuiamo ad attrarre una forte richiesta da parte dei viaggiatori internazionali, soprattutto durante il periodo estivo", spiega il vice presidente operations Italia e Grecia, Fabiano Aouad. [post_title] => Accor: margini operativi record nel 2023, oltre la soglia del mld. Bene anche la divisione Italia [post_date] => 2024-02-29T12:04:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709208261000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462489 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono il 4 stelle hotel Atilius di Limone sul Garda e l'Artnatur Dolomites sull'Alpe di Siusi le due ultime new entry Blu Hotels. Il primo si prepara a riaprire a metà marzo affiancandosi al Royal Village, sempre a Limone sul Garda. La struttura si affaccia direttamente sulle acque del lago ed è circondata da un parco di 5 mila metri quadrati. Offre 61 camere e una piscina con vista. L'Artnatur Dolomites è un altro 4 stelle che riaprirà a maggio, in tempo per la prossima stagione estiva. Situato a mille metri di altitudine, include 42 camere arredate con cinque diversi tipi di legno altoatesino, il pino, l’abete rosso dell’Alpe di Siusi, il larice, la quercia e il noce che, combinati tra loro in base alle loro proprietà curative, creano un’atmosfera di benessere. A disposizione degli ospiti anche una piscina interna riscaldata e una vasca idromassaggio integrata. Una grande facciata panoramica in vetro porta inoltre la natura dentro la spa. La piscina esterna di acqua salata offre infine agli ospiti bagni rinfrescanti durante la stagione estiva. L’albergo fa parte dei Vitalpina Hotels Alto Adige. Entrambe le strutture faranno parte della Bh Collection: una selezione di indirizzi che spaziano dai boutique ai design hotel, fino agli alberghi business. “L’integrazione di questi due nuovi hotel conferma il nostro impegno, la nostra passione e il desiderio di crescita continua, con un’attenzione maggiore verso strutture sempre più esclusive, consapevoli di una clientela oggi più esigente e preparata”, sottolinea il presidente di Blu Hotels, Nicola Risatti. Il brand oggi comprende 30 differenti proprietà tra hotel e villaggi, per un totale di oltre 3.100 camere e più di 1 milione di presenze l'anno. [post_title] => Cresce l'offerta Blu Hotels con due strutture sul Garda e tra le Dolomiti [post_date] => 2024-02-29T11:35:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709206531000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462483 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_296690" align="alignleft" width="300"] André Schwämmlein[/caption] Flix, l’operatore globale della mobilità tech, ha annunciato oggi i risultati finanziari preliminari per il 2023. Nell’anno passato, Flix ha registrato una crescita del fatturato totale del 30%, raggiungendo per la prima volta un fatturato annuo di 2 miliardi di euro. La società ha superato, così, le aspettative iniziali di crescita (+25%). L’anno scorso, più di 81 milioni di persone hanno viaggiato verso oltre 5.600 destinazioni con i servizi FlixBus, FlixTrain, Greyhound e Kamil Koç, con un incremento del 34% rispetto al 2022. Inoltre, Flix ha raggiunto un Ebitda adjusted di 104 milioni di euro, con un incremento di 97 milioni sul 2022 e un Adjusted Ebitda margin del 5,2%. «I risultati del 2023 dimostrano la solidità della strategia che perseguiamo da undici anni, confermando la nostra posizione di leader globale della mobilità tech. Continueremo a lavorare per consolidare questo ruolo, sfruttando le nostre competenze tecnologiche per garantire forme di viaggio economiche e sostenibili a chiunque», ha detto André Schwämmlein, co-fondatore e Amministratore Delegato di Flix. [post_title] => Il gruppo Flix raggiunge i 2 miliardi di euro di fatturato [post_date] => 2024-02-29T10:53:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709204001000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462451 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una full immersion di cinque giorni nelle tradizioni artigianali di tutti i continenti attraverso una mostra di cimeli e curiosità tipiche. L’agenzia milanese 5 Giornate, specializzata in viaggi all’estero su misura, con sede nell’antico dazio di porta Vittoria, offre un’esperienza “per sognare insieme il viaggio per eccellenza – spiega il direttore generale, Andrea Barbieri-: Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. Insieme con Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, ci siamo ispirati a questa celeberrima opera dello scrittore francese proprio per restituire al pubblico l’immaginario e la fascinazione di una storia che dal 1872 conquista bambini e adulti, mille volte ripresa al cinema, in teatro e in tv”. L’iniziativa dal titolo il Giro del mondo in 5 giornate si svolge in occasione di Museo City 2024, da venerdì 1 a martedì 5 marzo 2024 e l’ingresso è libero. L'inaugurazione è per domani dalle ore 18.30: le avventure di Mister Fog e dei suoi compagni di viaggio protagonisti del romanzo ispireranno una performance teatrale, interpretata dall’attore Gianfilippo Maria Falsina con la sua compagnia, nei costumi d’epoca: gli artisti accompagneranno il pubblico alla scoperta dei cimeli esposti, ciascuno portatore di saperi e tradizioni peculiari. Si tratta di pezzi unici di arte e artigianato di preziosa fattura, raccolti nei più nascosti angoli del mondo, testimonianze etnografiche di valore, custoditi dalle Antiche Botteghe del network milanese Galleria&Friends. A seguire, l’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: sabato 2 e domenica 3 dalle 15 alle 18; lunedì 4 e martedì 5 dalle 9,30 alle 13 e dalle 13,30 alle 18. Ingresso libero. L'agenzia 5 Giornate fa parte del network l'Astrolabio della famiglia Aronson , nome che a sua volta ha fatto la storia dei servizi per il turismo: fu infatti proprietaria della Chiariva (1931), prima agenzia viaggi italiana e terza al mondo nel 1878. Oltre alla 5 Giornate, la rete include, sempre a Milano, anche l’Astrolabio e la Superviaggi, mentre a Bergamo è attiva la Ascot Viaggi. Tutte le attività in capo alla gamiglia Aronson nel 2023 hanno dichiarato un fatturato di oltre 20 milioni di euro.   [post_title] => A Milano l'agenzia 5 Giornate invita a fare il giro del mondo delle tradizioni artigianali [post_date] => 2024-02-29T09:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709200701000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "kel 12 cresce la voglia di cile fatturato a 20 sulla destinazione" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1118,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462593","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_455455\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]\r\nFiavet-Confcommercio è soddisfatta del recepimento delle sue istanze con il via libera dell’Anac agli istituti per acquisti relativi ai viaggi d’istruzione.\r\nIl ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha avviato un  confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato  parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali.\r\nNon occorre più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si semplifica il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione.\r\nLa necessità che le scuole si qualificassero come stazioni appaltanti non aiutava le procedure per l’acquisizione  e l’organizzazione di viaggi di istruzione, importantissimi per il processo formativo degli studenti, ma anche per l’economia del paese. \r\nIl fatturato di settore è infatti stimato intorno ai 3 miliardi di euro l'anno con un comparto che occupa circa 8.000 lavoratori diretti e circa 40.000 indiretti se si considera l'intera filiera (aerei, treni, bus, alberghi, ristoranti, guide turistiche). Una grossa agenzia di viaggi può lavorare anche a 2000 gruppi l’anno, una normale si attesta attorno ai 100. Il turismo scolastico appresenta  dunque un segmento economico di rilievo.\r\n«E’ una buona notizia, abbiamo lavorato molto in questa direzione per aiutare la categoria – afferma il presidente Ciminnisi - Le scuole, con il nuovo Codice degli Appalti, devono diventare stazioni appaltanti qualificate per stipulare contratti superiori ai 140.000 euro, questo ha frenato moltissimo il mercato dei viaggi di istruzione che rappresentano un momento formativo e sociale essenziale per il futuro del Paese” afferma ancora il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “\r\nLa burocrazia  - prosegue il presidente - non dovrebbe mai fermare la crescita né imprenditoriale, né umana; ci auguriamo che questo sia un nuovo dialogo aperto per le diverse riforme richieste ai tavoli di confronto con il governo in merito al turismo scolastico, uno dei settori dove la semplificazione ha un ruolo essenziale. Anche di recente abbiamo ribadito la richiesta di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, la esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è poi bisogno urgente di varare delle linee guida o un Quaderno amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia del turismo e per il mondo della scuola”.","post_title":"Fiavet: I viaggi di istruzione salvati dalla deroga per l'autonomia delle scuole","post_date":"2024-03-01T10:54:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709290461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi.\r\n\r\n«Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie».\r\n\r\nNegli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa».\r\n\r\nL’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie.\r\n\r\n«Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro».\r\n\r\nAlpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità.\r\n\r\n«Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv».","post_title":"Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie","post_date":"2024-03-01T10:21:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709288500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un manager italiano al timone di Iberia: Marco Sansavini, che è stato nominato nuovo amministratore delegato e presidente della compagnia aerea spagnola.  L'annuncio ufficiale è arrivato in concomitanza alla presentazione dei risultati 2023 del gruppo Iag, insieme ad altri cambi ai vertici del vettore\r\n\r\n\"Iag ha registrato ottimi risultati per il 2023, più che raddoppiando il margine operativo e gli utili rispetto al 2022 - ha sottolineato il ceo del gruppo Iag, Luis Gallego - . Con questi cambiamenti nel nostro management committee, continueremo a realizzare le nostre priorità strategiche, a trasformare le nostre attività e a garantire una crescita sostenibile e margini di livello mondiale. È una prova della forza del talento e dell'esperienza del senior management di Iag il fatto che siamo stati in grado di fare queste nomine internamente, da leader già presenti nel management committee. Questa profondità di esperienza nell'alta dirigenza è un vantaggio della nostra struttura di Gruppo\".\r\n\r\nSansavini prenderà infatti la guida di Iberia all'inizio del prossimo aprile, e lascerà al contempo l'attuale ruolo di ceo di Vueling. Fernando Candela, nominato ceo ad interim di Iberia nel maggio 2023, lascerà questa carica per ricoprire il ruolo di ceo di Level; infine, Carolina Martinoli diventerà ceo e presidente di Vueling, lasciando il suo attuale ruolo di chief people, corporate affairs and sustainability officer di Iag.\r\n\r\n\"Gli ultimi tre anni sono stati i più intensi ed emozionanti della mia vita professionale - ha dichiarato Sansavini - quindi voglio ringraziare il grande team di Vueling per aver lavorato per rendere la compagnia più forte e resiliente che mai. È un onore per me prendere il posto di Fernando Candela alla guida di Iberia e mi dedicherò, insieme a tutte le persone che fanno parte di questa grande compagnia, a continuare a costruirne il futuro.\"\r\n\r\nSansavini è entrato in Iag nel 2012 come direttore commerciale di Iberia ed è stato parte del team che, guidato da Luis Gallego, ha progettato e portato a termine con successo la trasformazione della compagnia.\r\nNel 2020 è stato nominato ceo di Vueling: durante la sua permanenza alla guida di questa compagnia, Vueling è riuscita a uscire dalla pandemia più forte, grazie a un processo di trasformazione che la colloca tra i vettori low cost di maggior successo in Europa.\r\n\r\nLa carriera di Marco Sansavini nel settore dell'aviazione è iniziata nel 1995, quando è entrato in Klm ricoprendo diverse posizioni manageriali e partecipando alla fusione con Air France. Nel 2004 è entrato in Air France-Klm come vicepresidente Global Business e ha continuato a ricoprire varie posizioni nel gruppo. Nel 2009 il manager torna in Italia, chiamato da Alitalia come direttore delle vendite e della distribuzione fino a diventare direttore della strategia e del network.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Iberia nomina Marco Sansavini nuovo ceo e presidente della compagnia","post_date":"2024-03-01T08:30:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709281835000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La crescita del fenomeno affitti brevi (e medi) fa aumentare in Europa la popolarità dell'asset class multifamily tra gli investitori istituzionali o privati, che si dimostrano sempre più interessati alle proprietà costituite da più appartamenti destinati totalmente alla locazione di vario tipo. In Europa questi rappresentano ormai il 17% del totale. In Italia si stima che la percentuale sia di poco oltre il 10%, ma con un trend di crescita sostenuto. Destinatari di tale offerta sono soprattutto società di relocation, giovani professionisti o lavoratori in trasferta, digital nomads, viaggiatori per periodi lunghi, ma anche famiglie per breve tempo. Ad affermarlo è uno studio della società di property management Halldis, per cui la gestione di asset multifamily rappresenta oltre il 30% del proprio fatturato.\r\n\r\nNel dettaglio, nel nostro Paese sono circa 465 mila gli immobili residenziali immessi negli affitti brevi con licenze private, mentre 120 mila sono gestiti in maniera professionale da property manager (fonte: Scenari Immobiliari, 2023). Il giro d’affari degli affitti brevi complessivo è di 1,5 miliardi di euro. Le seconde case sono invece 14,6 milioni, di cui 8,1 milioni affittate o non disponibili e 6,5 milioni disponibili sul mercato (elaborazione dati Istat, 2021). A queste ultime, in particolare se ubicate in contesti di rigenerazione urbana dove la domanda di studenti e lavoratori fuori sede è elevata, guardano dunque gli investitori istituzionali o i fondi privati, per realizzare operazioni immobiliari e affidare spesso l’asset a società specializzate.\r\n\r\nBen consolidata negli Stati Uniti, l'asset multifamily sta dunque crescendo anche in Europa, dove dovrebbe raggiungere un volume di investimenti vicino agli 80 miliardi di euro entro il 2025, con un aumento del 20% in cinque anni (fonte: “European multifamily housing report 2023” di Cbre), così come in Italia, dove la crescita prevista è appunto anche qui del 20% al 2025 (fonte: Halldis). In particolare, il mercato tedesco dell’asset multifamily tocca i 48 miliardi di euro, il danese i 7 miliardi e lo svedese gli 11 miliardi. “Il profilo di reddito del settore multifamily per il vacation rental e per la corporate hospitality – afferma Riccardo Di Carlo, product manager di Halldis – attrae un'ampia gamma di investitori, in quanto caratterizzato da pochi momenti di bassa redditività, grazie alla diversificazione del prodotto e alla complementarità delle offerte. Nella gestione di tali strutture, il property manager gioca un ruolo cardine agendo da collettore di diverse figure: dal building manager addetto al coordinamento di tutti i servizi facility all’asset manager, che verifica rendimenti e costi, fino al community manager. Tramite partnership aziendali nei palazzi che gestiamo a Roma, Bologna, Mestre, Ostuni e Gressoney-Saint-Jean, il rendimento delle prenotazioni è aumentato del 20%, e il costo operativo vede un importante ribasso essendo le attività tutte concentrate”.","post_title":"Halldis: cresce l'interesse di fondi e investitori istituzionali per l'asset class multifamily","post_date":"2024-02-29T12:59:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709211549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nTrenord porta alla ribalta le proposte di Gite in treno con 'Il Treno dei Sapori': un viaggio a bordo di un treno turistico della metà del ‘900 che viaggia lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, vivendo un saporito momento eno-gastronomico. Naturalmente a km.0.\r\n\r\n«È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno».\r\n\r\n«Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino».\r\n\r\n«Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022».\r\n\r\n[gallery ids=\"462504,462505,462506\"]","post_title":"Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia","post_date":"2024-02-29T12:38:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709210314000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462494","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Risultati record per il 2023 del gruppo Accor, che per la prima volta nella sua storia oltrepassa la soglia del miliardo di euro di margini operativi lordi, raggiungendo quota 1,003 miliardi (così come ha fatto nello stesso anno anche il gruppo Ihg, ndr). Il risultato è stato ottenuto grazie a un incremento sensibile del fatturato, che ha toccato i 5,056 miliardi (+18% su base comparabile rispetto al 2022). La crescita è stata trainata soprattutto dalla divisione luxury & lifestyle, salita del 22%, mentre il giro d'affari del segmento premium, midscale and economy è aumentato del 17%. I profitti netti del gruppo sono infine aumentati del 57%, arrivando a 633 milioni di euro.\r\n\r\nIn tale contesto pure gli hotel in Italia hanno registrato ottime performance, in particolare durante la stagione estiva.  Il fatturato camere ha registrato un +26,6% rispetto al 2022, trainato specialmente dall'aumento del prezzo medio. A supportare la crescita sono stati soprattutto i viaggiatori leisure, che rappresentano il 65,2% della clientela, ma è cresciuta del 33% anche la domanda business. Gli hotel Accor in Italia hanno accolto prevalentemente visitatori provenienti dall'Unione europea, capaci di generare il 30% dei ricavi camere. Buoni anche i flussi dalla Cina e dall'America, grazie alla ripresa dei viaggi a lungo raggio nel corso dell'anno. Si amplia, infine, la finestra di prenotazione con un average booking lead time di 37,6 giorni,  rispetto ai 31,1 giorni del 2022. \"Il buon momento che stiamo vivendo in Italia è il risultato della nostra radicata presenza nel Paese nei segmenti premium, midscale ed economy, grazie ai quali continuiamo ad attrarre una forte richiesta da parte dei viaggiatori internazionali, soprattutto durante il periodo estivo\", spiega il vice presidente operations Italia e Grecia, Fabiano Aouad.","post_title":"Accor: margini operativi record nel 2023, oltre la soglia del mld. Bene anche la divisione Italia","post_date":"2024-02-29T12:04:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709208261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono il 4 stelle hotel Atilius di Limone sul Garda e l'Artnatur Dolomites sull'Alpe di Siusi le due ultime new entry Blu Hotels. Il primo si prepara a riaprire a metà marzo affiancandosi al Royal Village, sempre a Limone sul Garda. La struttura si affaccia direttamente sulle acque del lago ed è circondata da un parco di 5 mila metri quadrati. Offre 61 camere e una piscina con vista.\r\n\r\nL'Artnatur Dolomites è un altro 4 stelle che riaprirà a maggio, in tempo per la prossima stagione estiva. Situato a mille metri di altitudine, include 42 camere arredate con cinque diversi tipi di legno altoatesino, il pino, l’abete rosso dell’Alpe di Siusi, il larice, la quercia e il noce che, combinati tra loro in base alle loro proprietà curative, creano un’atmosfera di benessere. A disposizione degli ospiti anche una piscina interna riscaldata e una vasca idromassaggio integrata. Una grande facciata panoramica in vetro porta inoltre la natura dentro la spa. La piscina esterna di acqua salata offre infine agli ospiti bagni rinfrescanti durante la stagione estiva. L’albergo fa parte dei Vitalpina Hotels Alto Adige.\r\n\r\nEntrambe le strutture faranno parte della Bh Collection: una selezione di indirizzi che spaziano dai boutique ai design hotel, fino agli alberghi business. “L’integrazione di questi due nuovi hotel conferma il nostro impegno, la nostra passione e il desiderio di crescita continua, con un’attenzione maggiore verso strutture sempre più esclusive, consapevoli di una clientela oggi più esigente e preparata”, sottolinea il presidente di Blu Hotels, Nicola Risatti. Il brand oggi comprende 30 differenti proprietà tra hotel e villaggi, per un totale di oltre 3.100 camere e più di 1 milione di presenze l'anno.","post_title":"Cresce l'offerta Blu Hotels con due strutture sul Garda e tra le Dolomiti","post_date":"2024-02-29T11:35:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709206531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462483","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_296690\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] André Schwämmlein[/caption]\r\n\r\nFlix, l’operatore globale della mobilità tech, ha annunciato oggi i risultati finanziari preliminari per il 2023. Nell’anno passato, Flix ha registrato una crescita del fatturato totale del 30%, raggiungendo per la prima volta un fatturato annuo di 2 miliardi di euro. La società ha superato, così, le aspettative iniziali di crescita (+25%).\r\n\r\nL’anno scorso, più di 81 milioni di persone hanno viaggiato verso oltre 5.600 destinazioni con i servizi FlixBus, FlixTrain, Greyhound e Kamil Koç, con un incremento del 34% rispetto al 2022. Inoltre, Flix ha raggiunto un Ebitda adjusted di 104 milioni di euro, con un incremento di 97 milioni sul 2022 e un Adjusted Ebitda margin del 5,2%.\r\n\r\n«I risultati del 2023 dimostrano la solidità della strategia che perseguiamo da undici anni, confermando la nostra posizione di leader globale della mobilità tech. Continueremo a lavorare per consolidare questo ruolo, sfruttando le nostre competenze tecnologiche per garantire forme di viaggio economiche e sostenibili a chiunque», ha detto André Schwämmlein, co-fondatore e Amministratore Delegato di Flix.","post_title":"Il gruppo Flix raggiunge i 2 miliardi di euro di fatturato","post_date":"2024-02-29T10:53:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709204001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una full immersion di cinque giorni nelle tradizioni artigianali di tutti i continenti attraverso una mostra di cimeli e curiosità tipiche. L’agenzia milanese 5 Giornate, specializzata in viaggi all’estero su misura, con sede nell’antico dazio di porta Vittoria, offre un’esperienza “per sognare insieme il viaggio per eccellenza – spiega il direttore generale, Andrea Barbieri-: Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. Insieme con Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, ci siamo ispirati a questa celeberrima opera dello scrittore francese proprio per restituire al pubblico l’immaginario e la fascinazione di una storia che dal 1872 conquista bambini e adulti, mille volte ripresa al cinema, in teatro e in tv”.\r\n\r\nL’iniziativa dal titolo il Giro del mondo in 5 giornate si svolge in occasione di Museo City 2024, da venerdì 1 a martedì 5 marzo 2024 e l’ingresso è libero. L'inaugurazione è per domani dalle ore 18.30: le avventure di Mister Fog e dei suoi compagni di viaggio protagonisti del romanzo ispireranno una performance teatrale, interpretata dall’attore Gianfilippo Maria Falsina con la sua compagnia, nei costumi d’epoca: gli artisti accompagneranno il pubblico alla scoperta dei cimeli esposti, ciascuno portatore di saperi e tradizioni peculiari. Si tratta di pezzi unici di arte e artigianato di preziosa fattura, raccolti nei più nascosti angoli del mondo, testimonianze etnografiche di valore, custoditi dalle Antiche Botteghe del network milanese Galleria&Friends. A seguire, l’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: sabato 2 e domenica 3 dalle 15 alle 18; lunedì 4 e martedì 5 dalle 9,30 alle 13 e dalle 13,30 alle 18. Ingresso libero.\r\n\r\nL'agenzia 5 Giornate fa parte del network l'Astrolabio della famiglia Aronson , nome che a sua volta ha fatto la storia dei servizi per il turismo: fu infatti proprietaria della Chiariva (1931), prima agenzia viaggi italiana e terza al mondo nel 1878. Oltre alla 5 Giornate, la rete include, sempre a Milano, anche l’Astrolabio e la Superviaggi, mentre a Bergamo è attiva la Ascot Viaggi. Tutte le attività in capo alla gamiglia Aronson nel 2023 hanno dichiarato un fatturato di oltre 20 milioni di euro.  ","post_title":"A Milano l'agenzia 5 Giornate invita a fare il giro del mondo delle tradizioni artigianali","post_date":"2024-02-29T09:58:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709200701000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti