7 February 2026

Jump debutta da oggi in agenzia

Inizia oggi la nuova avventura di Jump. Ezio Birondi, a.d. di Settemari, lo definisce «un player unico perché ha la flessibilità del dinamico, la velocità del xlm e la competenza del to, oltre a garantire alle agenzie di viaggio una commissione netta». Una miscela originale, a cui sembra non mancare proprio nulla, comprese le commissioni che non prevedono adeguamento carburante e quote di iscrizione.

E per le adv Uvet? Birondi strizza l’occhio alla platea, che accoglie la notizia di un “differenziale dedicato” proprio in tema commissioni che saranno più competitive. Il debutto delle vendite di Jump determina un riposizionamento del prodotto tour operating marchiato Uvet – Settemari, «che vende oltre il 75% del fatturato da catalogo perché i prezzi sono quelli di mercato», sempre più connotato in senso villaggista, insieme alla linea Settemari Balance Club ispirata alla ricerca di equilibro tra corpo e mente, Amo il Mondo per le esperienze tailor made e il nuovo to generalista.

«Jump è un vero tour operator, non un assemblatore di servizi – tiene a specificare Birondi -. Lo volevamo dinamico per presidiare un mercato altrettanto fluttuante, ma con la specificità del prezzo fisso perché gli agenti di viaggio non fanno i controllori di quote». Le destinazioni al momento sono quelle della summer: Mediterraneo e Oceano Indiano. La staticità delle tariffe è una leva su cui fa perno la politica commerciale del neo to, guidato da Leonardo Rosatelli, direttore generale, sul palco insieme a Birondi che incalza: «Per fare business ci vuole trasparenza: il prezzo fisso rispetta il lavoro delle agenzie di viaggio e ci consente di rimanere sul mercato».

 

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