23 maggio 2025 11:27

Da sinistra, Anne Browaeys, ceo Club Med per Francia, Europa e Africa e Zeynep Mümtas, presidente della Société Palmiye
Entra nel vivo della stagione estiva, dopo un completo rinnovo, il Club Med Palmiye, struttura incastonata tra le montagne del Tauro e le acque del Mediterraneo, nel sud della Turchia.
Pensato per le famiglie, dispone di strutture dedicate ai bambini e ragazzi dai 4 mesi ai 17 anni, iniziative innovative come il programma “Amazing Family” e attività su misura per gli adolescenti.
“Insieme al nostro partner, Société Palmiye, Club Med ha investito 13 milioni di euro per rinnovare l’area dell’hotel – ricorda Anne Browaeys, ceo di Club Med per Francia, Europa e Africa –. Questo investimento testimonia il nostro impegno a garantire costantemente la migliore esperienza possibile per soddisfare le aspettative dei nostri clienti e migliorare il nostro esclusivo concetto di Premium All Inclusive”.
Ristrutturazione e progetti futuri
.Club Med Palmiye si divide in due distinte zone: il “Villagio”, immerso in un rigoglioso giardino di bouganville, e l’hotel, affacciato direttamente sul mare. Le due strutture, che ospitano rispettivamente 478 e 242 camere, sono state oggetto di un attento restyling firmato dallo Studio Mhna. L’intervento si ispira al fascino della costa mediterranea, alla storia millenaria dell’Asia Minore e all’eleganza dell’artigianato turco.
Tra il 2022 e il 2024, il “Villagio” ha vissuto un’importante fase di ristrutturazione. Quasi tutte le camere sono state rinnovate con balconi, arredi in legno chiaro e pavimenti in pietra. Per migliorare ulteriormente l’offerta sportiva del Resort, sono stati aggiunti anche quattro nuovi campi da padel.
Per l’estate 2025 lo stile dell’hotel è stato rinnovato optando per un elegante design marina chic ispirato al mar Mediterraneo. L’intervento ha coinvolto metà delle camere, la lobby, il bar e gli spazi del ristorante interno, caratterizzati da tonalità di blu, pavimenti che richiamano i ponti delle imbarcazioni, ampie testiere con motivi turchi e arredi in rovere naturale dalle forme sinuose.
Il piano di rinnovamento proseguirà fino al 2027: entro l’estate 2026, tutte le aree dell’hotel, comprese le camere, il ristorante a buffet e il bar a bordo piscina, saranno sottoposte a ulteriori lavori di rinnovamento. L’estate successiva sarà dedicata invece al “Villagio”, con un restyling dei ristoranti e dei bar, oltre all’introduzione di una nuova palapa per la pratica dello yoga, con una vista mozzafiato sul mare.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506539
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_506540" align="alignleft" width="300"] Shangri-La Omnia Hotels[/caption]
Omnia Hotels è ancora una volta al fianco di Eurospin Roma Ostia Half Marathon, mentre prosegue lo sviluppo delle sue attività a Roma.
In primo piano lo Shangri La Roma
Quartier generale per i principali atleti, lo Shangri La Roma, l’hotel del gruppo all’Eur, vicino alla zona di partenza della gara in programma domenica 1° marzo; a questo si aggiunge la possibilità, per tutti i partecipanti che arrivano in città, di soggiornare in uno dei vari hotel del gruppo dislocati nei diversi quartieri, con attenzioni dedicate.
Guidato da Francesco e Riccardo Lazzarini, il gruppo prosegue il suo impegno a supporto delle grandi manifestazioni che mettono Roma al centro della scena nazionale ed internazionale, di pari passo con lo sviluppo delle proprie strutture alberghiere, tra ristrutturazioni e nuove aperture. Il portfolio di Omnia Hotels comprende a oggi otto hotel in zone diverse di Roma, ai quali si aggiungerà a breve il nuovissimo Aria Palace, che aprirà accanto al Teatro dell’Opera.
[post_title] => Omnia Hotels sponsor della Eurospin Roma Ostia Half Marathon
[post_date] => 2026-02-04T11:56:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770206162000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506498
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.
Questo traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.
Un progetto in divenire
All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.
«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.
«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.
«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale» chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.
[post_title] => Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco
[post_date] => 2026-02-04T10:15:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770200148000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506457
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lo Msc Yacht Club approda a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra. Al termine di una serie di interventi, tutte e quattro le navi della classe Musica — Msc Poesia, Msc Magnifica, Msc Musica e MscOrchestra — saranno così dotate dell’Msc Yacht Club. Concepito come una vera e propria “nave nella nave”, l’Msc Yacht Club rappresenta l’espressione più esclusiva dell’ospitalità Msc. Un’area riservata che garantisce il massimo della privacy, del comfort e di un servizio su misura, pensato per soddisfare ogni esigenza degli ospiti. Le spaziose suite si affiancano a un servizio di maggiordomo attivo 24 ore su 24 e a un concierge dedicato, mentre ristorante gourmet, lounge e solarium privato offrono ambienti esclusivi in cui rilassarsi. Il tutto a pochi passi dall’ampia proposta di ristoranti, attività e intrattenimento disponibili a bordo.
Servizi personalizzati
A completare l’esperienza, gli ospiti dell’Msc Yacht Club possono contare su una selezione di servizi personalizzati. Tra le attenzioni più esclusive, omaggi recapitati direttamente in suite accompagnati da una bottiglia di distillati premium offerta e selezionata secondo le preferenze degli ospiti. È inoltre possibile usufruire dei servizi di disfacimento e preparazione dei bagagli, appuntamenti di shopping privati nelle boutique di bordo al di fuori degli orari di apertura e molto altro. Gli ospiti potranno anche godere di Med by Msc, la collezione esclusiva di prodotti da bagno biologici creata per gli ospiti dell’Msc Yacht Club. Per chi desidera esperienze a terra su misura, sono inoltre disponibili escursioni personalizzate e trasporti privati.
Con il servizio disponibile a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra, l’Msc Yacht Club sarà ora presente su 19 navi dell’intera flotta.
Msc Musica navigherà in Sud America da novembre 2026 ad aprile 2027, offrendo una varietà di crociere verso il Brasile e itinerari festivi di otto e nove notti verso Buenos Aires, Montevideo e Punta del Este durante il periodo di Natale e Capodanno. La stagione si concluderà con una traversata transatlantica di 16 notti, con partenza da Santos il 1° aprile 2027 e arrivo a Genova.
Msc Orchestra inizierà a navigare con il nuovo Msc Yacht Club da Bari a partire dal 13 marzo fino al 24 aprile 2027, esplorando le iconiche destinazioni della Turchia, tra cui Izmir e Istanbul, con scali al Pireo e a Corfù, in Grecia.
[post_title] => Msc Yacht Club, il lusso sale a bordo anche di Musica e Orchestra
[post_date] => 2026-02-03T13:35:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770125734000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506428
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Crociere svilupperà un complesso di moli per crociere e un beach club a Freeport nelle Bahamas, con un investimento stimato di 450 milioni di dollari. A confermarlo, in un intervento riportato da Travel Weekly, è il primo ministro delle Bahamas Philip Davis.
Il governo delle Bahamas e Msc hanno firmato un accordo per il progetto a gennaio, ha affermato Davis, definendolo «un'espansione su vasta scala» che, in parte, mira a portare più attività crocieristiche sull'isola di Grand Bahama.
Il progetto
Il progetto prevede lo sviluppo di un'area di attracco per le navi da crociera e di un complesso di moli da 400 milioni di dollari; altri 50 milioni di dollari saranno destinati alla creazione di un beach club e alla ristrutturazione di un centro commerciale esistente. I servizi includeranno un'area di accoglienza e spazi per la vendita al dettaglio, la ristorazione e l'intrattenimento.
Msc svilupperà inoltre infrastrutture di trasporto e altri elementi «progettati per aumentare il flusso di visitatori, ampliare le opportunità commerciali locali e rafforzare Grand Bahama come destinazione crocieristica competitiva», ha affermato il primo ministro.
[post_title] => Msc Crociere: accordo per rilanciare lo scalo di Freeport, Bahamas
[post_date] => 2026-02-03T10:21:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770114075000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506420
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_487777" align="alignleft" width="300"] Jeddah[/caption]
Celestyal ha annunciato due nuove crociere di riposizionamento da Atene a Jeddah, in Arabia Saudita, come parte del suo programma 2026.
La prima crociera vedrà Celestyal Journey partire da Atene il 14 novembre 2026 per un viaggio di sette notti. L'itinerario include scali a Port Said e Safaga in Egitto, un transito del canale di Suez, Aqaba in Giordania e Jeddah in Arabia Saudita.
Come riporta TravelDailyNews, Celestyal Discovery partirà il 20 novembre 2026 per un viaggio di otto notti, con scali nelle stesse destinazioni e in aggiunta a Kuşadası, in Turchia. Sarà disponibile anche un segmento di sette notti di questo itinerario, con imbarco da Kuşadası. Dopo l'arrivo a Jeddah, entrambe le navi proseguiranno il loro riposizionamento verso il Golfo Persico, dove potranno iniziare le rispettive stagioni invernali.
Lee Haslett , chief commercial officer di Celestyal, ha dichiarato: «La forte domanda per le nostre crociere da Atene a Jeddah lo scorso anno ha confermato la crescente attrattiva di viaggi più lunghi e mirati, che collegano porti iconici e meno conosciuti in queste regioni. Forti di questo successo, queste nuove crociere ci consentono di offrire agli ospiti un viaggio imperdibile, garantendo al contempo una transizione fluida verso la nostra terza stagione consecutiva nel golfo Persicot».
Celestyal Journey continuerà le sue operazioni nel Golfo Persico con un itinerario rivisto di sette notti, denominato "Desert Days", fino a marzo 2027. Queste crociere saranno effettuate con andata e ritorno da Doha, con scali a Dubai, incluso un pernottamento, Abu Dhabi, Sir Bani Yas Island e Bahrein. Celestyal Discovery opererà anche nel Golfo Persico fino a marzo 2027, offrendo itinerari "Iconic Arabia" di tre, quattro e sette notti. Queste crociere salperanno da Abu Dhabi, con partenze di andata e ritorno, con scali a Doha, Khasab, Dubai, Sir Bani Yas Island e Ras Al Khaimah.
A seguito della revisione del programma di distribuzione, la crociera di tre notti "Iconic Greek Islands" in partenza il 20 novembre sarà annullata..
[post_title] => Celestyal introduce due nuove crociere da Atene a Jeddah
[post_date] => 2026-02-03T10:07:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770113269000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506373
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viaggigiovani.it lancia la tipologia dei viaggi con la famiglia ed entra nelle scuole primarie italiane con "Giragiramondo", il progetto educativo sviluppato in collaborazione con Librì Progetti Educativi, che insegna anche ai più piccoli a viaggiare con spirito gentile e curioso.
Il nuovo stile “family” di Viaggigiovani.it è pensato per famiglie con bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni che desiderano viaggiare con curiosità, responsabilità e spirito di esplorazione. I primi due tour in programma sono il tour Turchia Family (13-26 giugno 2026) e il tour Sri Lanka Family (5-17 agosto 2026), entrambi caratterizzati da itinerari studiati per coinvolgere tutta la famiglia, piccoli gruppi affiatati e un ritmo che alterna momenti di avventura ed esplorazione a tempo libero per rilassarsi.
"Giragiramondo"
Parallelamente al lancio dei viaggi family, Viaggigiovani.it annuncia la collaborazione con Librì Progetti Educativi per portare il valore del viaggio tra i banchi di scuola. "Giragiramondo" è un percorso educativo dedicato alla scuola primaria che insegna ai più piccoli a viaggiare con responsabilità, curiosità e spirito gentile, partendo dal proprio territorio e dallo sguardo quotidiano.
Il progetto si basa su un principio fondamentale: si può imparare a viaggiare prima ancora di partire. Si può essere viaggiatori anche senza passaporto, osservando il mondo con occhi curiosi, ascoltando storie diverse dalla propria, imparando a fare domande e a vedere con attenzione ciò che ci circonda.
Il kit educativo comprende attività che invitano i bambini a riflettere su cosa significa davvero viaggiare: osservare, ascoltare, entrare in relazione e rispettare luoghi, persone, animali e ambiente. Perché si può essere viaggiatori anche senza prendere un aereo, partendo dalla propria città, dalle storie che ci circondano ogni giorno, provando sapori nuovi e cercando itinerari più autentici e meno battuti.
Grazie alla collaborazione con Librì Progetti Educativi, "Giragiramondo" raggiungerà oltre 140 classi di 80 scuole primarie di diverse regioni italiane, da gennaio a giugno 2026. Il progetto include materiali didattici appositamente sviluppati: una guida per insegnanti con attività strutturate, un poster per le attività in classe e un quartino che funziona come diario di viaggio personale, da compilare insieme alla famiglia.
«Per Viaggigiovani.it, che sin dalla nascita lavora per trasformare ogni viaggio in un'esperienza intensa e rispettosa - spiega Nicola Moltrer, titolare -, entrare a scuola dai più piccoli significa tornare alle origini: seminare curiosità, rispetto e desiderio di scoprire, quando lo sguardo sul mondo è ancora libero e pronto a stupirsi».
[post_title] => Viaggigiovani.it lancia il nuovo stile di viaggi "family"
[post_date] => 2026-02-02T14:37:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770043056000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506365
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiude in positivo il 2025 della destinazione Turchia: secondo i dati ufficiali resi noti dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, il Paese ha accolto 63.941.000 visitatori internazionali, sfiorando la soglia dei 64 milioni, e ha generato 65 miliardi e 231 milioni di dollari di ricavi turistici, il dato più alto mai registrato.
Rispetto al 2024, gli arrivi internazionali sono cresciuti del +2,7%, mentre i ricavi hanno registrato un incremento del +6,8%. Numeri che rispecchiano non solo una crescita quantitativa senza precedenti, ma soprattutto il consolidamento di un modello turistico maturo, diversificato e resiliente, capace di generare valore economico, culturale e reputazionale nel lungo periodo.
L’analisi di medio-lungo periodo evidenzia una trasformazione strutturale del comparto: tra il 2017 e il 2025 gli arrivi turistici sono aumentati del +68%, mentre i ricavi complessivi hanno segnato una crescita del +109%.
Un indicatore particolarmente significativo di questa evoluzione è rappresentato dalla spesa media per notte, che nel 2025 ha raggiunto i 100 dollari, con un aumento del +3,6% rispetto al 2024 e del +36% rispetto al 2017.
Nel 2025 i principali mercati di provenienza dei visitatori internazionali sono stati: Federazione Russa con 6,90 milioni, Germania con 6,75 milioni e Regno Unito con 4,27 milioni. Accanto a questi mercati consolidati, si registra una crescita significativa di diversi bacini europei.
Particolarmente rilevante il dato relativo al mercato italiano: nel 2025 la Turchia ha accolto 810.998 visitatori dall’Italia, con un +12,69% rispetto all’anno precedente.
Il nuovo obiettivo strategico fissato dal ministero del turismo punto ai 68 miliardi di dollari di ricavi turistici nel 2026.
Il ministro Ersoy ha sottolineato come il settore turistico turco abbia progressivamente superato il modello tradizionale basato esclusivamente sul balneare, ampliando l’offerta in numerosi ambiti: turismo culturale e religioso, natura ed ecoturismo, archeologia, turismo sanitario e termale, enogastronomia, turismo congressuale e fieristico, crocieristico e invernale.
In questo percorso si inseriscono progetti strategici come “Heritage for the Future” e le “Night Museums”, considerati tra le iniziative più avanzate a livello internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale. A queste azioni si affianca una strategia di promozione innovativa, che utilizza anche nuovi linguaggi digitali, come le miniserie online. Un esempio è la serie “An Istanbul Story”, che ha raggiunto 32 milioni di visualizzazioni per episodio, mentre anche i contenuti con performance più contenute hanno superato i 10 milioni di visualizzazioni.
[post_title] => Turchia: balzo in avanti dei ricavi turistici nel 2025. Arrivi italiani a +12,69%
[post_date] => 2026-02-02T12:46:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770036413000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506326
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali.
«Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile».
«Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025».
Così Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».
«Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida».
L’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.
Uno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.
Una destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="506335,506330,506334"]
[post_title] => “Boston e il New England" nella nuova Guida Verde firmata dal Touring Club Italiano
[post_date] => 2026-02-02T11:29:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770031762000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506305
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex.
Attualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.
«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».
Un percorso pluriennale
Sviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella.
«Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura».
«Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg.
Per consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite.
Borgo Cala Moresca
Anche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità.
L’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato.
«Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.
[post_title] => Falkensteiner punta sulla Sardegna con la gestione dell’Arbatax Park Resort
[post_date] => 2026-02-02T10:51:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770029477000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "in turchia riapre il club med palmiye dopo una radicale ristrutturazione"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":107,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":951,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506539","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506540\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Shangri-La Omnia Hotels[/caption]\r\n\r\nOmnia Hotels è ancora una volta al fianco di Eurospin Roma Ostia Half Marathon, mentre prosegue lo sviluppo delle sue attività a Roma.\r\nIn primo piano lo Shangri La Roma\r\nQuartier generale per i principali atleti, lo Shangri La Roma, l’hotel del gruppo all’Eur, vicino alla zona di partenza della gara in programma domenica 1° marzo; a questo si aggiunge la possibilità, per tutti i partecipanti che arrivano in città, di soggiornare in uno dei vari hotel del gruppo dislocati nei diversi quartieri, con attenzioni dedicate.\r\n\r\nGuidato da Francesco e Riccardo Lazzarini, il gruppo prosegue il suo impegno a supporto delle grandi manifestazioni che mettono Roma al centro della scena nazionale ed internazionale, di pari passo con lo sviluppo delle proprie strutture alberghiere, tra ristrutturazioni e nuove aperture. Il portfolio di Omnia Hotels comprende a oggi otto hotel in zone diverse di Roma, ai quali si aggiungerà a breve il nuovissimo Aria Palace, che aprirà accanto al Teatro dell’Opera.","post_title":"Omnia Hotels sponsor della Eurospin Roma Ostia Half Marathon","post_date":"2026-02-04T11:56:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770206162000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.\r\nQuesto traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.\r\n\r\nUn progetto in divenire\r\nAll’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.\r\n«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.\r\n«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.\r\n«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale» chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.\r\n","post_title":"Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco","post_date":"2026-02-04T10:15:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770200148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo Msc Yacht Club approda a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra. Al termine di una serie di interventi, tutte e quattro le navi della classe Musica — Msc Poesia, Msc Magnifica, Msc Musica e MscOrchestra — saranno così dotate dell’Msc Yacht Club. Concepito come una vera e propria “nave nella nave”, l’Msc Yacht Club rappresenta l’espressione più esclusiva dell’ospitalità Msc. Un’area riservata che garantisce il massimo della privacy, del comfort e di un servizio su misura, pensato per soddisfare ogni esigenza degli ospiti. Le spaziose suite si affiancano a un servizio di maggiordomo attivo 24 ore su 24 e a un concierge dedicato, mentre ristorante gourmet, lounge e solarium privato offrono ambienti esclusivi in cui rilassarsi. Il tutto a pochi passi dall’ampia proposta di ristoranti, attività e intrattenimento disponibili a bordo.\r\n\r\nServizi personalizzati\r\nA completare l’esperienza, gli ospiti dell’Msc Yacht Club possono contare su una selezione di servizi personalizzati. Tra le attenzioni più esclusive, omaggi recapitati direttamente in suite accompagnati da una bottiglia di distillati premium offerta e selezionata secondo le preferenze degli ospiti. È inoltre possibile usufruire dei servizi di disfacimento e preparazione dei bagagli, appuntamenti di shopping privati nelle boutique di bordo al di fuori degli orari di apertura e molto altro. Gli ospiti potranno anche godere di Med by Msc, la collezione esclusiva di prodotti da bagno biologici creata per gli ospiti dell’Msc Yacht Club. Per chi desidera esperienze a terra su misura, sono inoltre disponibili escursioni personalizzate e trasporti privati.\r\nCon il servizio disponibile a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra, l’Msc Yacht Club sarà ora presente su 19 navi dell’intera flotta.\r\nMsc Musica navigherà in Sud America da novembre 2026 ad aprile 2027, offrendo una varietà di crociere verso il Brasile e itinerari festivi di otto e nove notti verso Buenos Aires, Montevideo e Punta del Este durante il periodo di Natale e Capodanno. La stagione si concluderà con una traversata transatlantica di 16 notti, con partenza da Santos il 1° aprile 2027 e arrivo a Genova.\r\nMsc Orchestra inizierà a navigare con il nuovo Msc Yacht Club da Bari a partire dal 13 marzo fino al 24 aprile 2027, esplorando le iconiche destinazioni della Turchia, tra cui Izmir e Istanbul, con scali al Pireo e a Corfù, in Grecia.\r\n","post_title":"Msc Yacht Club, il lusso sale a bordo anche di Musica e Orchestra","post_date":"2026-02-03T13:35:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770125734000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506428","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere svilupperà un complesso di moli per crociere e un beach club a Freeport nelle Bahamas, con un investimento stimato di 450 milioni di dollari. A confermarlo, in un intervento riportato da Travel Weekly, è il primo ministro delle Bahamas Philip Davis.\r\nIl governo delle Bahamas e Msc hanno firmato un accordo per il progetto a gennaio, ha affermato Davis, definendolo «un'espansione su vasta scala» che, in parte, mira a portare più attività crocieristiche sull'isola di Grand Bahama.\r\nIl progetto\r\nIl progetto prevede lo sviluppo di un'area di attracco per le navi da crociera e di un complesso di moli da 400 milioni di dollari; altri 50 milioni di dollari saranno destinati alla creazione di un beach club e alla ristrutturazione di un centro commerciale esistente. I servizi includeranno un'area di accoglienza e spazi per la vendita al dettaglio, la ristorazione e l'intrattenimento.\r\n\r\nMsc svilupperà inoltre infrastrutture di trasporto e altri elementi «progettati per aumentare il flusso di visitatori, ampliare le opportunità commerciali locali e rafforzare Grand Bahama come destinazione crocieristica competitiva», ha affermato il primo ministro.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Msc Crociere: accordo per rilanciare lo scalo di Freeport, Bahamas","post_date":"2026-02-03T10:21:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770114075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506420","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487777\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Jeddah[/caption]\r\nCelestyal ha annunciato due nuove crociere di riposizionamento da Atene a Jeddah, in Arabia Saudita, come parte del suo programma 2026.\r\nLa prima crociera vedrà Celestyal Journey partire da Atene il 14 novembre 2026 per un viaggio di sette notti. L'itinerario include scali a Port Said e Safaga in Egitto, un transito del canale di Suez, Aqaba in Giordania e Jeddah in Arabia Saudita.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, Celestyal Discovery partirà il 20 novembre 2026 per un viaggio di otto notti, con scali nelle stesse destinazioni e in aggiunta a Kuşadası, in Turchia. Sarà disponibile anche un segmento di sette notti di questo itinerario, con imbarco da Kuşadası. Dopo l'arrivo a Jeddah, entrambe le navi proseguiranno il loro riposizionamento verso il Golfo Persico, dove potranno iniziare le rispettive stagioni invernali.\r\nLee Haslett , chief commercial officer di Celestyal, ha dichiarato: «La forte domanda per le nostre crociere da Atene a Jeddah lo scorso anno ha confermato la crescente attrattiva di viaggi più lunghi e mirati, che collegano porti iconici e meno conosciuti in queste regioni. Forti di questo successo, queste nuove crociere ci consentono di offrire agli ospiti un viaggio imperdibile, garantendo al contempo una transizione fluida verso la nostra terza stagione consecutiva nel golfo Persicot».\r\nCelestyal Journey continuerà le sue operazioni nel Golfo Persico con un itinerario rivisto di sette notti, denominato \"Desert Days\", fino a marzo 2027. Queste crociere saranno effettuate con andata e ritorno da Doha, con scali a Dubai, incluso un pernottamento, Abu Dhabi, Sir Bani Yas Island e Bahrein. Celestyal Discovery opererà anche nel Golfo Persico fino a marzo 2027, offrendo itinerari \"Iconic Arabia\" di tre, quattro e sette notti. Queste crociere salperanno da Abu Dhabi, con partenze di andata e ritorno, con scali a Doha, Khasab, Dubai, Sir Bani Yas Island e Ras Al Khaimah.\r\n\r\nA seguito della revisione del programma di distribuzione, la crociera di tre notti \"Iconic Greek Islands\" in partenza il 20 novembre sarà annullata..\r\n\r\n ","post_title":"Celestyal introduce due nuove crociere da Atene a Jeddah","post_date":"2026-02-03T10:07:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770113269000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506373","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggigiovani.it lancia la tipologia dei viaggi con la famiglia ed entra nelle scuole primarie italiane con \"Giragiramondo\", il progetto educativo sviluppato in collaborazione con Librì Progetti Educativi, che insegna anche ai più piccoli a viaggiare con spirito gentile e curioso.\r\n\r\nIl nuovo stile “family” di Viaggigiovani.it è pensato per famiglie con bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni che desiderano viaggiare con curiosità, responsabilità e spirito di esplorazione. I primi due tour in programma sono il tour Turchia Family (13-26 giugno 2026) e il tour Sri Lanka Family (5-17 agosto 2026), entrambi caratterizzati da itinerari studiati per coinvolgere tutta la famiglia, piccoli gruppi affiatati e un ritmo che alterna momenti di avventura ed esplorazione a tempo libero per rilassarsi.\r\n\"Giragiramondo\"\r\nParallelamente al lancio dei viaggi family, Viaggigiovani.it annuncia la collaborazione con Librì Progetti Educativi per portare il valore del viaggio tra i banchi di scuola. \"Giragiramondo\" è un percorso educativo dedicato alla scuola primaria che insegna ai più piccoli a viaggiare con responsabilità, curiosità e spirito gentile, partendo dal proprio territorio e dallo sguardo quotidiano.\r\n\r\nIl progetto si basa su un principio fondamentale: si può imparare a viaggiare prima ancora di partire. Si può essere viaggiatori anche senza passaporto, osservando il mondo con occhi curiosi, ascoltando storie diverse dalla propria, imparando a fare domande e a vedere con attenzione ciò che ci circonda.\r\n\r\nIl kit educativo comprende attività che invitano i bambini a riflettere su cosa significa davvero viaggiare: osservare, ascoltare, entrare in relazione e rispettare luoghi, persone, animali e ambiente. Perché si può essere viaggiatori anche senza prendere un aereo, partendo dalla propria città, dalle storie che ci circondano ogni giorno, provando sapori nuovi e cercando itinerari più autentici e meno battuti.\r\n\r\nGrazie alla collaborazione con Librì Progetti Educativi, \"Giragiramondo\" raggiungerà oltre 140 classi di 80 scuole primarie di diverse regioni italiane, da gennaio a giugno 2026. Il progetto include materiali didattici appositamente sviluppati: una guida per insegnanti con attività strutturate, un poster per le attività in classe e un quartino che funziona come diario di viaggio personale, da compilare insieme alla famiglia.\r\n\r\n«Per Viaggigiovani.it, che sin dalla nascita lavora per trasformare ogni viaggio in un'esperienza intensa e rispettosa - spiega Nicola Moltrer, titolare -, entrare a scuola dai più piccoli significa tornare alle origini: seminare curiosità, rispetto e desiderio di scoprire, quando lo sguardo sul mondo è ancora libero e pronto a stupirsi».","post_title":"Viaggigiovani.it lancia il nuovo stile di viaggi \"family\"","post_date":"2026-02-02T14:37:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770043056000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506365","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiude in positivo il 2025 della destinazione Turchia: secondo i dati ufficiali resi noti dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, il Paese ha accolto 63.941.000 visitatori internazionali, sfiorando la soglia dei 64 milioni, e ha generato 65 miliardi e 231 milioni di dollari di ricavi turistici, il dato più alto mai registrato.\r\n\r\nRispetto al 2024, gli arrivi internazionali sono cresciuti del +2,7%, mentre i ricavi hanno registrato un incremento del +6,8%. Numeri che rispecchiano non solo una crescita quantitativa senza precedenti, ma soprattutto il consolidamento di un modello turistico maturo, diversificato e resiliente, capace di generare valore economico, culturale e reputazionale nel lungo periodo.\r\n\r\nL’analisi di medio-lungo periodo evidenzia una trasformazione strutturale del comparto: tra il 2017 e il 2025 gli arrivi turistici sono aumentati del +68%, mentre i ricavi complessivi hanno segnato una crescita del +109%.\r\n\r\nUn indicatore particolarmente significativo di questa evoluzione è rappresentato dalla spesa media per notte, che nel 2025 ha raggiunto i 100 dollari, con un aumento del +3,6% rispetto al 2024 e del +36% rispetto al 2017. \r\n\r\nNel 2025 i principali mercati di provenienza dei visitatori internazionali sono stati: Federazione Russa con 6,90 milioni, Germania con 6,75 milioni e Regno Unito con 4,27 milioni. Accanto a questi mercati consolidati, si registra una crescita significativa di diversi bacini europei.\r\n\r\nParticolarmente rilevante il dato relativo al mercato italiano: nel 2025 la Turchia ha accolto 810.998 visitatori dall’Italia, con un +12,69% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\nIl nuovo obiettivo strategico fissato dal ministero del turismo punto ai 68 miliardi di dollari di ricavi turistici nel 2026.\r\n\r\nIl ministro Ersoy ha sottolineato come il settore turistico turco abbia progressivamente superato il modello tradizionale basato esclusivamente sul balneare, ampliando l’offerta in numerosi ambiti: turismo culturale e religioso, natura ed ecoturismo, archeologia, turismo sanitario e termale, enogastronomia, turismo congressuale e fieristico, crocieristico e invernale.\r\n\r\nIn questo percorso si inseriscono progetti strategici come “Heritage for the Future” e le “Night Museums”, considerati tra le iniziative più avanzate a livello internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale. A queste azioni si affianca una strategia di promozione innovativa, che utilizza anche nuovi linguaggi digitali, come le miniserie online. Un esempio è la serie “An Istanbul Story”, che ha raggiunto 32 milioni di visualizzazioni per episodio, mentre anche i contenuti con performance più contenute hanno superato i 10 milioni di visualizzazioni.","post_title":"Turchia: balzo in avanti dei ricavi turistici nel 2025. Arrivi italiani a +12,69%","post_date":"2026-02-02T12:46:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770036413000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali.\r\n\r\n«Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile».\r\n\r\n«Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025».\r\n\r\nCosì Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».\r\n\r\n«Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida».\r\nL’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.\r\n\r\nUno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.\r\n\r\nUna destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"506335,506330,506334\"]","post_title":"“Boston e il New England\" nella nuova Guida Verde firmata dal Touring Club Italiano","post_date":"2026-02-02T11:29:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770031762000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506305","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex.\r\n\r\nAttualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.\r\n\r\n«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».\r\nUn percorso pluriennale\r\nSviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella.\r\n\r\n«Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura».\r\n\r\n«Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg.\r\n\r\nPer consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite.\r\nBorgo Cala Moresca\r\nAnche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità.\r\n\r\nL’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato.\r\n\r\n«Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.\r\n\r\n ","post_title":"Falkensteiner punta sulla Sardegna con la gestione dell’Arbatax Park Resort","post_date":"2026-02-02T10:51:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770029477000]}]}}