18 July 2026

Il gruppo Kuoni acquisisce l’80% di Desert Adventures Tourism

Il gruppo Kuoni prosegue a passi spediti sulla via delle acquisizioni. A partire dal 1° luglio 2008, Kuoni ha infatti acquisito insieme a un partner locale una quota pari all’80% di Desert Adventures Tourism. Il restante 20% resterà all’attuale amministratore delegato. Desert Adventures Toursim opera in quattro paesi: Emirati, Oman, Qatar e Bahrain. Con questa acquisizione Kuoni accresce in modo significativo la propria posizione in questa importante area turistica. Tutto il personale di Dat manterrà il proprio posto e l’attuale dirigenza continuerà ad assumersi la responsabilità del positivo andamento dell’azienda. Il prezzo di acquisto, secondo l’accordo stipulato tra le parti, non sarà reso noto. Dat sarà incorporato in Kuoni, ma manterrà il suo marchio. «Dat ha raggiunto una crescita significativa rispetto all’ultimo anno finanziario e insieme ai dipendenti e alla dirigenza, intendiamo incrementare ulteriormente tale crescita» ha dichiarato Rolf Schafroth, a capo della strategic business division di Kuoni Destinations. «Con l’ottima qualità dei suoi servizi, Dat si adatta perfettamente alla nostra strategia di espansione» ha commentato Max E. Katz, cfo e presidente del consiglio direttivo del gruppo.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519112 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una partnership consolidata, che si rinnova per il quarto anno consecutivo, per «continuare a navigare insieme»: Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere del gruppo Msc, ha suggellato ieri a Casa Milan un patto che lega la compagnia ad Ac Milan. «Rinnoviamo la nostra presenza al fianco di un partner di estremo valore - ha detto Massa -. Milano resta per Msc Crociere il cuore pulsante dell'attività, rappresentando, insieme al Nord Italia, un mercato nevralgico. Inoltre, la dimensione globale di Ac Milan è per noi un importante elemento che ci accomuna. Infine, la squadra rossonera esprime al meglio quel valore di esperienza a 360 gradi che rappresenta uno degli elementi qualificanti della crociera». Matrimonio duraturo Per tutte queste ragioni, «il matrimonio prosegue e proseguirà in futuro, perché i buoni marinai continuano a navigare insieme con ogni condizione di mare» come ha sottolineato anche Maikel Oettle, chief revenue officer di Ac Milan. Presenti all'evento di Casa Milan anche il brand ambassador Daniele Massaro insieme agli ex giocatori Christian Abbiati e Cristian Brocchi.   [gallery ids="519114,519115,519116,519117"]       [post_title] => Msc Crociere e Ac Milan continuano a «navigare insieme» [post_date] => 2026-07-17T11:10:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784286619000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Guiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l'uscita del catalogo generale 2026-2027, l'azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un'opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto. Quello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio "manuale di viaggio": uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L'edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa. Quel che fa la differenza In un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile. Se il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell'azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano. Sono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore. Le partenze garantite Particolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta. Un altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali. La programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi. Dopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness. [post_title] => Guiness Travel: il Giappone al centro del catalogo generale 2026-27 [post_date] => 2026-07-17T10:38:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784284711000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519096 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Proprio quando sembrava che Norwegian fosse finalmente uscita dalle sue ricorrenti crisi, ha sorpreso tutti con risultati finanziari non buoni nei mesi da aprile a giugno. Il motivo risiede nell'aumento del 33% dei costi del carburante (75 milioni di dollari), dovuto alla crisi con l'Iran e al tipo di assicurazione in vigore, nonché nell'elevato costo dei permessi di emissione che devono essere versati all'Europa per l'inquinamento prodotto dai suoi aerei. Dopo aver registrato profitti per 1,3 miliardi di corone lo scorso anno, in questo trimestre Norwegian ha subito perdite per oltre 600 milioni. Inoltre, il vettore afferma che la domanda è diminuita, sebbene sostenga che si stia riprendendo da giugno. Norwegian non si aspettava di dover pagare i diritti di emissione, ma una sentenza del tribunale l'ha costretta a farlo. I risultati avrebbero potuto essere persino peggiori se non fosse stato per Wideroe, la filiale che Norwegian ha acquisito nel suo paese d'origine e che si occupa dei voli regionali, la quale ha ottenuto ottimi risultati ed è risultata redditizia. Il management di Norwegian, tenendo conto degli attuali andamenti delle prenotazioni, prevede un'estate redditizia e un ritorno dei numeri alla nuova normalità. [post_title] => Norwegian, risultati finanziari pessimi da aprile a giugno [post_date] => 2026-07-17T10:07:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784282839000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519059 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un settore in forte espansione, trainato dal boom delle locazioni turistiche, ma chiamato a migliorare la qualità dell'occupazione e le prospettive di crescita professionale. È il quadro che emerge dal rapporto "Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti", realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto con Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino. Tra il 2014 e il 2025 le strutture ricettive sono passate da meno di 2.000 a quasi 15.000, trainate soprattutto dalle locazioni turistiche. Nel 2023 gli avviamenti nel comparto hanno raggiunto quota 4.736, in crescita del 17% rispetto al 2018. In aumento soprattutto i camerieri di albergo (+27,1%) e gli addetti all'accoglienza (+14,8%). Il settore coinvolge soprattutto donne (68%), giovani tra i 16 e i 24 anni (25%) e stranieri (30%). Migliora anche la stabilità dei rapporti di lavoro, con una riduzione dei contratti brevissimi e un aumento di quelli superiori ai sei mesi, anche se resta prevalente il tempo determinato. Oltre l'80% dei lavoratori trova una nuova occupazione entro sei mesi. "Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze", osserva il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Per Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, il turismo è ormai "un settore fondamentale per l'economia locale" e disporre di un quadro aggiornato "consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto". Il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, sottolinea invece la necessità di accompagnare la crescita dei flussi con "la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese",. Per l'assessore al turismo della Ccttà di Torino, Mimmo Carretta, "il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità". [post_title] => Il grande balzo del turismo a Torino. Ma il lavoro non è ancora stabile [post_date] => 2026-07-16T14:06:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784210807000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518982 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana. L’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti. La posizione garantisce un accesso diretto ai principali punti di interesse della Capitale, con la Basilica di San Giovanni in Laterano a pochi minuti a piedi e un facile collegamento con il centro storico e le principali mete culturali e turistiche. Il Lazio entra nel portfolio Con questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta. «L’ingresso a Roma è un passaggio a cui stavamo lavorando da tempo e che conferma la direzione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - Roma è una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale, e portare qui i nostri standard di gestione e la nostra capacità di valorizzare le strutture è per noi un salto di posizionamento importante. L’hotel San Giovanni è una struttura con una storia e un’identità propria, che intendiamo valorizzare applicando il nostro approccio operativo orientato alla qualità e ai risultati.” «Abbiamo creato l’Hotel San Giovanni con l’obiettivo di restituire vita e dignità a un edificio storico, trasformandolo in una struttura capace di accogliere ospiti da tutto il mondo nel cuore di Roma - aggiunge Filippo Simone, presidente e ad di Gruppo Simone -. Cedere oggi la gestione a Lvg Hotel Collection significa far evolvere questa struttura con la stessa attenzione alla qualità e all’esperienza dell’ospite con cui è nata. Siamo convinti che l’hotel San Giovanni potrà così esprimere pienamente il suo potenziale».     [post_title] => Lvg Hotel Collection si espande e acquisisce l'hotel San Giovanni a Roma [post_date] => 2026-07-15T14:07:19+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784124439000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518953 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico. Come parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione. Le prossime aperture Nel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico. Inoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite. Guiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029.  Nel segmento lifestyle, Only You Hotels continuerà a rafforzare il proprio posizionamento internazionale con tre aperture già confermate: Venezia (162 camere) e Ibiza (156 camere) nel 2027, oltre a un nuovo hotel a Madrid (74 camere) previsto per il 2029. Parallelamente, The Unexpected Hotels proseguirà il proprio percorso di crescita internazionale dopo il lancio del brand a Ibiza, con una nuova apertura prevista nel 2027 ad Al Marjan Island, nell'emirato di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti. Lo sviluppo del segmento all-inclusive riceverà un forte impulso nel 2028 con l'aggiunta di 948 camere in Giamaica, che integreranno i marchi Trs Hotels e Grand Palladium Hotels & Resorts, oltre al club Family Selection, andando a completare il complesso già gestito dal gruppo a Montego Bay. Nello stesso anno, il gruppo celebrerà anche l'apertura del secondo Grand Palladium Hotels & Resorts a Imbassaí, in Brasile, con 208 nuove camere che si aggiungeranno al resort già presente nella destinazione. Secondo Abel Matutes, presidente di Palladium Hotel Group, «il piano di crescita che realizzeremo entro il 2029 rafforza la nostra presenza nei mercati strategici e ci consente di compiere un passo decisivo con il nostro ingresso in Asia. Continueremo a promuovere progetti che elevino la qualità del prodotto e consolidino la nostra proposta di esperienze ad alto valore aggiunto, mantenendo sempre l'impegno a generare un impatto positivo nelle destinazioni in cui operiamo». Jesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group, ha aggiunto: «Le prossime aperture in destinazioni come l’Italia, gli Emirati, il Vietnam amplieranno la nostra presenza internazionale e rafforzeranno il nostro posizionamento nei segmenti luxury, lifestyle e all-inclusive. Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile». [post_title] => Palladium Hotel Group: in pipeline nove aperture e focus sull'Asia [post_date] => 2026-07-15T11:39:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784115549000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518957 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Numa Group ha annunciato oggi la sigla di una storica joint venture con CoRe Capital – fondo di private equity specializzato in strategie di crescita e consolidamento settoriale – per l'acquisizione di Lsa (Lisbon serviced apartments). Lsa ha un portafoglio di 19 strutture strategicamente posizionate nelle aree di maggior pregio di Lisbona. Questa acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Numa sul mercato portoghese e consolida ulteriormente la sua posizione di piattaforma paneuropea, leader nel settore dell’hospitality professionale supportata dalla tecnologia. Lisbona, un mercato chiave  Con i suoi sette colli, la luce dell'Atlantico, una gastronomia di livello mondiale e un ecosistema tecnologico in fortissima espansione, Lisbona è considerata la "San Francisco d'Europa", capace di catturare l'interesse di viaggiatori, imprenditori e investitori istituzionali. Costantemente classificata tra le destinazioni europee più ambite – con ripetuti riconoscimenti da parte dei World Travel Awards, di The Telegraph e del New York Times –, la capitale portoghese vede in Lsa uno dei portafogli immobiliari destinati all'ospitalità più appetibili dell'Europa meridionale. Le strutture di Lsa coprono gli indirizzi più prestigiosi e iconici di Lisbona – da Baixa Chiado e Príncipe Real fino ad Alfama e Avenida da Liberdade, offrendo una presenza capillare e straordinariamente concentrata in una città caratterizzata da elevate barriere all'ingresso e da una domanda globale in costante aumento. [post_title] => Numa Group acquisisce la struttura Lisbon serviced apartments [post_date] => 2026-07-15T11:38:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784115483000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518944 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La nomina di Emad F. Abdallah a head of the central department of tourist offices dell'Egyptian Tourism Authority rappresenta una notizia particolarmente significativa per il mercato italiano. Già direttore dell'ente del turismo egiziano in Italia dal 2014 al 2019, Abdallah ha infatti costruito negli anni un rapporto solido con il trade nazionale, contribuendo a rafforzare la presenza della destinazione sul nostro mercato. La nuova nomina Da maggio, Abdallah ha assunto il nuovo incarico che lo vede alla guida del coordinamento degli uffici turistici internazionali, oltre che delle divisioni dedicate al turismo domestico e alle pubbliche relazioni. Con sede a Il Cairo, Abdallah affianca direttamente il ceo dell'ente del turismo egiziano, Amed Yussuf, e il ministro del turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Sherif Fathy, contribuendo alla definizione delle strategie di promozione della destinazione sui mercati internazionali. Per il trade italiano, questa nomina rappresenta un importante valore aggiunto: la profonda conoscenza del mercato maturata negli anni trascorsi in Italia consentirà infatti di rafforzare ulteriormente il dialogo con gli operatori, garantendo maggiore supporto, continuità nelle relazioni e un'attenzione ancora più diretta alle esigenze del comparto. (Quirino Falessi) [post_title] => Egitto: Emad F. Abdallah alla guida degli uffici turistici internazionali [post_date] => 2026-07-15T10:58:19+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784113099000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518942 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova ricerca commissionata dal World Travel & Tourism Council (Wtc) avverte che i prolungati ritardi alle frontiere, legati all'introduzione del nuovo sistema europeo di ingresso/uscita (EES), potrebbero mettere a rischio fino a 41 milioni di arrivi di visitatori e 45,4 miliardi di dollari di spesa turistica provenienti da quattro dei più importanti mercati di origine per l'Europa. L'analisi, basata su un sondaggio condotto su oltre 2.500 viaggiatori provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia, ha rilevato che, qualora i viaggiatori dovessero affrontare regolarmente attese di tre o quattro ore alla frontiera per entrare nell'area Schengen, circa un terzo di essi sarebbe molto meno propenso a recarsi nell'area Schengen o sceglierebbe di non visitarla affatto. Rischio Applicando questi risultati alle previsioni sui flussi turistici per il 2026, emerge che fino a 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di dollari di spesa potrebbero essere a rischio se ritardi significativi dovessero diventare una costante dell'esperienza di viaggio. I risultati evidenziano una sfida cruciale per le destinazioni europee in fase di introduzione dell'EES. Sebbene i viaggiatori siano generalmente favorevoli a controlli di frontiera più rigorosi e moderni, la loro disponibilità a visitare l'Europa diminuisce drasticamente di fronte alla prospettiva di code lunghe e imprevedibili. Ciò sottolinea come una gestione inefficiente delle code ai valichi di frontiera possa avere un impatto negativo diretto sull'esperienza complessiva del viaggiatore. Tra gli intervistati, il 39% dei viaggiatori britannici ha dichiarato che sarebbe molto meno propenso a viaggiare in uno scenario caratterizzato da ritardi di tre o più ore; seguono i viaggiatori provenienti da Stati Uniti e Canada (33% per entrambi i gruppi) e quelli dall'Australia (27%). [post_title] => Wttc: con l'EES a rischio 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di euro [post_date] => 2026-07-15T10:38:22+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784111902000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il gruppo kuoni acquisisce l 80 di desert adventures tourism" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":77,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1576,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519112","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una partnership consolidata, che si rinnova per il quarto anno consecutivo, per «continuare a navigare insieme»: Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere del gruppo Msc, ha suggellato ieri a Casa Milan un patto che lega la compagnia ad Ac Milan.\r\n\r\n«Rinnoviamo la nostra presenza al fianco di un partner di estremo valore - ha detto Massa -. Milano resta per Msc Crociere il cuore pulsante dell'attività, rappresentando, insieme al Nord Italia, un mercato nevralgico. Inoltre, la dimensione globale di Ac Milan è per noi un importante elemento che ci accomuna. Infine, la squadra rossonera esprime al meglio quel valore di esperienza a 360 gradi che rappresenta uno degli elementi qualificanti della crociera».\r\nMatrimonio duraturo\r\nPer tutte queste ragioni, «il matrimonio prosegue e proseguirà in futuro, perché i buoni marinai continuano a navigare insieme con ogni condizione di mare» come ha sottolineato anche Maikel Oettle, chief revenue officer di Ac Milan.\r\n\r\nPresenti all'evento di Casa Milan anche il brand ambassador Daniele Massaro insieme agli ex giocatori Christian Abbiati e Cristian Brocchi.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"519114,519115,519116,519117\"]\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Msc Crociere e Ac Milan continuano a «navigare insieme»","post_date":"2026-07-17T11:10:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784286619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Guiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l'uscita del catalogo generale 2026-2027, l'azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un'opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto.\r\n\r\nQuello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio \"manuale di viaggio\": uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L'edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa.\r\nQuel che fa la differenza\r\nIn un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.\r\n\r\nSe il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell'azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano.\r\n\r\nSono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore.\r\nLe partenze garantite\r\nParticolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.\r\n\r\nUn altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali.\r\n\r\nLa programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi.\r\n\r\nDopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness.","post_title":"Guiness Travel: il Giappone al centro del catalogo generale 2026-27","post_date":"2026-07-17T10:38:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784284711000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519096","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Proprio quando sembrava che Norwegian fosse finalmente uscita dalle sue ricorrenti crisi, ha sorpreso tutti con risultati finanziari non buoni nei mesi da aprile a giugno.\r\n\r\nIl motivo risiede nell'aumento del 33% dei costi del carburante (75 milioni di dollari), dovuto alla crisi con l'Iran e al tipo di assicurazione in vigore, nonché nell'elevato costo dei permessi di emissione che devono essere versati all'Europa per l'inquinamento prodotto dai suoi aerei.\r\n\r\nDopo aver registrato profitti per 1,3 miliardi di corone lo scorso anno, in questo trimestre Norwegian ha subito perdite per oltre 600 milioni. Inoltre, il vettore afferma che la domanda è diminuita, sebbene sostenga che si stia riprendendo da giugno.\r\n\r\nNorwegian non si aspettava di dover pagare i diritti di emissione, ma una sentenza del tribunale l'ha costretta a farlo.\r\n\r\nI risultati avrebbero potuto essere persino peggiori se non fosse stato per Wideroe, la filiale che Norwegian ha acquisito nel suo paese d'origine e che si occupa dei voli regionali, la quale ha ottenuto ottimi risultati ed è risultata redditizia.\r\n\r\nIl management di Norwegian, tenendo conto degli attuali andamenti delle prenotazioni, prevede un'estate redditizia e un ritorno dei numeri alla nuova normalità.","post_title":"Norwegian, risultati finanziari pessimi da aprile a giugno","post_date":"2026-07-17T10:07:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784282839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un settore in forte espansione, trainato dal boom delle locazioni turistiche, ma chiamato a migliorare la qualità dell'occupazione e le prospettive di crescita professionale. È il quadro che emerge dal rapporto \"Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti\", realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto con Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino.\r\n\r\nTra il 2014 e il 2025 le strutture ricettive sono passate da meno di 2.000 a quasi 15.000, trainate soprattutto dalle locazioni turistiche. Nel 2023 gli avviamenti nel comparto hanno raggiunto quota 4.736, in crescita del 17% rispetto al 2018. In aumento soprattutto i camerieri di albergo (+27,1%) e gli addetti all'accoglienza (+14,8%).\r\n\r\nIl settore coinvolge soprattutto donne (68%), giovani tra i 16 e i 24 anni (25%) e stranieri (30%). Migliora anche la stabilità dei rapporti di lavoro, con una riduzione dei contratti brevissimi e un aumento di quelli superiori ai sei mesi, anche se resta prevalente il tempo determinato. Oltre l'80% dei lavoratori trova una nuova occupazione entro sei mesi.\r\n\r\n\"Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze\", osserva il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Per Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, il turismo è ormai \"un settore fondamentale per l'economia locale\" e disporre di un quadro aggiornato \"consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto\".\r\n\r\nIl presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, sottolinea invece la necessità di accompagnare la crescita dei flussi con \"la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese\",. Per l'assessore al turismo della Ccttà di Torino, Mimmo Carretta, \"il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità\".","post_title":"Il grande balzo del turismo a Torino. Ma il lavoro non è ancora stabile","post_date":"2026-07-16T14:06:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784210807000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518982","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana.\r\n\r\nL’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.\r\n\r\nLa posizione garantisce un accesso diretto ai principali punti di interesse della Capitale, con la Basilica di San Giovanni in Laterano a pochi minuti a piedi e un facile collegamento con il centro storico e le principali mete culturali e turistiche.\r\nIl Lazio entra nel portfolio\r\nCon questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.\r\n\r\n«L’ingresso a Roma è un passaggio a cui stavamo lavorando da tempo e che conferma la direzione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - Roma è una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale, e portare qui i nostri standard di gestione e la nostra capacità di valorizzare le strutture è per noi un salto di posizionamento importante. L’hotel San Giovanni è una struttura con una storia e un’identità propria, che intendiamo valorizzare applicando il nostro approccio operativo orientato alla qualità e ai risultati.”\r\n\r\n«Abbiamo creato l’Hotel San Giovanni con l’obiettivo di restituire vita e dignità a un edificio storico, trasformandolo in una struttura capace di accogliere ospiti da tutto il mondo nel cuore di Roma - aggiunge Filippo Simone, presidente e ad di Gruppo Simone -. Cedere oggi la gestione a Lvg Hotel Collection significa far evolvere questa struttura con la stessa attenzione alla qualità e all’esperienza dell’ospite con cui è nata. Siamo convinti che l’hotel San Giovanni potrà così esprimere pienamente il suo potenziale».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Lvg Hotel Collection si espande e acquisisce l'hotel San Giovanni a Roma","post_date":"2026-07-15T14:07:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784124439000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518953","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nCome parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione.\r\nLe prossime aperture\r\n\r\nNel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico.\r\nInoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite.\r\n\r\nGuiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029. \r\n\r\nNel segmento lifestyle, Only You Hotels continuerà a rafforzare il proprio posizionamento internazionale con tre aperture già confermate: Venezia (162 camere) e Ibiza (156 camere) nel 2027, oltre a un nuovo hotel a Madrid (74 camere) previsto per il 2029.\r\n\r\nParallelamente, The Unexpected Hotels proseguirà il proprio percorso di crescita internazionale dopo il lancio del brand a Ibiza, con una nuova apertura prevista nel 2027 ad Al Marjan Island, nell'emirato di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti.\r\n\r\nLo sviluppo del segmento all-inclusive riceverà un forte impulso nel 2028 con l'aggiunta di 948 camere in Giamaica, che integreranno i marchi Trs Hotels e Grand Palladium Hotels & Resorts, oltre al club Family Selection, andando a completare il complesso già gestito dal gruppo a Montego Bay. Nello stesso anno, il gruppo celebrerà anche l'apertura del secondo Grand Palladium Hotels & Resorts a Imbassaí, in Brasile, con 208 nuove camere che si aggiungeranno al resort già presente nella destinazione.\r\n\r\nSecondo Abel Matutes, presidente di Palladium Hotel Group, «il piano di crescita che realizzeremo entro il 2029 rafforza la nostra presenza nei mercati strategici e ci consente di compiere un passo decisivo con il nostro ingresso in Asia. Continueremo a promuovere progetti che elevino la qualità del prodotto e consolidino la nostra proposta di esperienze ad alto valore aggiunto, mantenendo sempre l'impegno a generare un impatto positivo nelle destinazioni in cui operiamo».\r\n\r\nJesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group, ha aggiunto: «Le prossime aperture in destinazioni come l’Italia, gli Emirati, il Vietnam amplieranno la nostra presenza internazionale e rafforzeranno il nostro posizionamento nei segmenti luxury, lifestyle e all-inclusive. Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile».","post_title":"Palladium Hotel Group: in pipeline nove aperture e focus sull'Asia","post_date":"2026-07-15T11:39:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784115549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Numa Group ha annunciato oggi la sigla di una storica joint venture con CoRe Capital – fondo di private equity specializzato in strategie di crescita e consolidamento settoriale – per l'acquisizione di Lsa (Lisbon serviced apartments). Lsa ha un portafoglio di 19 strutture strategicamente posizionate nelle aree di maggior pregio di Lisbona.\r\nQuesta acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Numa sul mercato portoghese e consolida ulteriormente la sua posizione di piattaforma paneuropea, leader nel settore dell’hospitality professionale supportata dalla tecnologia.\r\n\r\nLisbona, un mercato chiave \r\nCon i suoi sette colli, la luce dell'Atlantico, una gastronomia di livello mondiale e un ecosistema tecnologico in fortissima espansione, Lisbona è considerata la \"San Francisco d'Europa\", capace di catturare l'interesse di viaggiatori, imprenditori e investitori istituzionali. Costantemente classificata tra le destinazioni europee più ambite – con ripetuti riconoscimenti da parte dei World Travel Awards, di The Telegraph e del New York Times –, la capitale portoghese vede in Lsa uno dei portafogli immobiliari destinati all'ospitalità più appetibili dell'Europa meridionale.\r\nLe strutture di Lsa coprono gli indirizzi più prestigiosi e iconici di Lisbona – da Baixa Chiado e Príncipe Real fino ad Alfama e Avenida da Liberdade, offrendo una presenza capillare e straordinariamente concentrata in una città caratterizzata da elevate barriere all'ingresso e da una domanda globale in costante aumento.","post_title":"Numa Group acquisisce la struttura Lisbon serviced apartments","post_date":"2026-07-15T11:38:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784115483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518944","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nomina di Emad F. Abdallah a head of the central department of tourist offices dell'Egyptian Tourism Authority rappresenta una notizia particolarmente significativa per il mercato italiano. Già direttore dell'ente del turismo egiziano in Italia dal 2014 al 2019, Abdallah ha infatti costruito negli anni un rapporto solido con il trade nazionale, contribuendo a rafforzare la presenza della destinazione sul nostro mercato.\r\n\r\nLa nuova nomina\r\nDa maggio, Abdallah ha assunto il nuovo incarico che lo vede alla guida del coordinamento degli uffici turistici internazionali, oltre che delle divisioni dedicate al turismo domestico e alle pubbliche relazioni.\r\nCon sede a Il Cairo, Abdallah affianca direttamente il ceo dell'ente del turismo egiziano, Amed Yussuf, e il ministro del turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Sherif Fathy, contribuendo alla definizione delle strategie di promozione della destinazione sui mercati internazionali.\r\nPer il trade italiano, questa nomina rappresenta un importante valore aggiunto: la profonda conoscenza del mercato maturata negli anni trascorsi in Italia consentirà infatti di rafforzare ulteriormente il dialogo con gli operatori, garantendo maggiore supporto, continuità nelle relazioni e un'attenzione ancora più diretta alle esigenze del comparto.\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Egitto: Emad F. Abdallah alla guida degli uffici turistici internazionali","post_date":"2026-07-15T10:58:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784113099000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova ricerca commissionata dal World Travel & Tourism Council (Wtc) avverte che i prolungati ritardi alle frontiere, legati all'introduzione del nuovo sistema europeo di ingresso/uscita (EES), potrebbero mettere a rischio fino a 41 milioni di arrivi di visitatori e 45,4 miliardi di dollari di spesa turistica provenienti da quattro dei più importanti mercati di origine per l'Europa.\r\n\r\nL'analisi, basata su un sondaggio condotto su oltre 2.500 viaggiatori provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia, ha rilevato che, qualora i viaggiatori dovessero affrontare regolarmente attese di tre o quattro ore alla frontiera per entrare nell'area Schengen, circa un terzo di essi sarebbe molto meno propenso a recarsi nell'area Schengen o sceglierebbe di non visitarla affatto.\r\nRischio\r\nApplicando questi risultati alle previsioni sui flussi turistici per il 2026, emerge che fino a 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di dollari di spesa potrebbero essere a rischio se ritardi significativi dovessero diventare una costante dell'esperienza di viaggio.\r\n\r\nI risultati evidenziano una sfida cruciale per le destinazioni europee in fase di introduzione dell'EES. Sebbene i viaggiatori siano generalmente favorevoli a controlli di frontiera più rigorosi e moderni, la loro disponibilità a visitare l'Europa diminuisce drasticamente di fronte alla prospettiva di code lunghe e imprevedibili. Ciò sottolinea come una gestione inefficiente delle code ai valichi di frontiera possa avere un impatto negativo diretto sull'esperienza complessiva del viaggiatore.\r\n\r\nTra gli intervistati, il 39% dei viaggiatori britannici ha dichiarato che sarebbe molto meno propenso a viaggiare in uno scenario caratterizzato da ritardi di tre o più ore; seguono i viaggiatori provenienti da Stati Uniti e Canada (33% per entrambi i gruppi) e quelli dall'Australia (27%).","post_title":"Wttc: con l'EES a rischio 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di euro","post_date":"2026-07-15T10:38:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784111902000]}]}}