6 February 2026

Il rilancio “pop” di Condor

Lo dice proprio il nuovo pay off “Condor, la vacanza si fa pop”: il to riparte da qui, dove “pop” significa “vacanza democratica” con l’intento dichiarato di ampliare la base dell’utenza, offrendo un soggiorno in destinazioni tradizionalmente percepite come di prestigio ad una clientela trasversale, grazie agli atout garantiti dalla nuova strategia commerciale. «Puntiamo a raggiungere un +20/30% di fatturato rispetto a quanto fatto nel 2017 – spiga il presidente, Leonardo Patacconi (nella foto a destra) – del resto veniamo da una situazione “asciutta”: abbiamo chiuso l’esercizio 2017 a 15 milioni di euro, in sostanziale pareggio e con le novità introdotte siamo fiduciosi di poter centrare il nostro obiettivo». Nel suo 60° anniversario, lo storico operatore si presenta con cinque strutture in esclusiva per il mercato italiano e una rinnovata offerta soprattutto sul corto e medio raggio, quindi Formentera, Marsa Alam, Madagascar, Zanzibar e Cuba dove propone anche un Pop Tour in esclusiva sulle orme di Che Guevara. Ma il pilastro del rilancio dell’operatore è soprattutto «un nuovo impianto commissionale – sottolinea Andrea Gilardi (nella foto a sinistra), direttore commerciale di Condor -: abbiamo previsto cinque scaglioni, nei quali suddividere le agenzie che lavorano con noi (ad oggi circa 2 mila 300) sulla base del fatturato raggiunto lo scorso anno. Le commissioni che riconosciamo loro variano in base al periodo in cui è avvenuta la prenotazione: da un massimo del 14% proprio della fascia più alta, a un minimo corrisposto per le vendite dei last minute». Altro aspetto premiante del nuovo contratto prevede la possibilità per le adv di passare da una fascia all’altra, accedendo a commissioni maggiori. «Il nuovo contratto P.o.P. (prima o poi) tende a premiare gli agenti che utilizzano come principale canale di prenotazione il web – precisa Gilardi -. Il catalogo estivo, in distribuzione in queste settimane, deve tornare ad essere uno strumento credibile: in questa direzione siamo fermi sostenitori del prezzo fisso, discostandoci dalla filosofia delle “soluzioni dinamiche”». Per spingere il booking, il to si affida a un early booking suddiviso in tre fasce: per le prenotazioni avvenute a 60 giorni, a 30 giorni e infine la quota base (a ridosso della partenza). «Completa la nostra strategia commerciale il “prezzo garantito”: uno strumento che consente di evitare già in fase di prenotazione l’annosa questione dell’adeguamento carburante, costringendo a richiamare il cliente in agenzia e rimettere mano al portafogli».

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Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.\r\n\r\nL’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.\r\n\r\nLa Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.\r\n\r\n«Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».\r\n\r\n«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».\r\n\r\nI grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.\r\n\r\nAttorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.\r\n\r\nSaranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival.  Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.\r\n\r\nCome anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. 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