5 February 2026

I Viaggi di Maurizio Levi presenta i tre nuovi cataloghi Italia, Europa e Mondo

“Presentare il nostro catalogo di viaggi in un momento in cui le possibilità di spostamento sono limitate vuole essere un segno di speranza e di fiducia in una ripresa vicina. Le nostre vite sono cambiate, dalle abitudini più comuni, come entrare in un bar, ai gesti più spontanei, come abbracciare i propri cari, fino alla realizzazione di un desiderio, come può essere quello di un viaggio. Noi abbiamo scelto di vivere il cambiamento creando tour nuovi, in destinazioni italiane ed europee, quindi più vicine, mantenendo sempre immutata la nostra essenza del viaggio”. Così i Viaggi di Maurizio Levi introduce i nuovi cataloghi 2020-2021 distinti in tre volumi differenti, rispettivamente dedicati all’Italia, all’Europa e al resto del mondo.

“Ripensarci in un’ottica nuova – prosegue il to – non era l’unica strada possibile, ma è quella che abbiamo voluto percorrere per resistere e reagire. Naturalmente i nostri itinerari nel mondo, quelli di cui siamo specialisti da decenni, non sono scomparsi e continueranno a rappresentare il nostro patrimonio, nell’attesa che tornino a essere quanto prima realizzabili”. Per gli stessi motivi, mancheranno all’interno della pagine del catalogo Mondo alcune mete tradizionali dell’operatore. Si tratta di quei Paesi in cui l’incidenza di contagi è talmente elevata che dovrà passare molto tempo prima che possano accogliere nuovamente viaggiatori internazionali. Il riferimento è a destinazioni come gli Usa, l’India, il Brasile, la Russia, il Perù, la Colombia, il Sudafrica, il Messico, l’Argentina, il Cile, l’Iran e il Bangladesh. All’interno del volume non c’è poi neppure la Nuova Zelanda, a seguito delle disposizioni governative locali che hanno chiuso il Paese al turismo fino all’estate 2021.

Il nostro invito è a guardare oltre – conclude quindi Maurizio Levi -: oltre il vuoto asfissiante di questo presente, oltre la stasi, oltre le emozioni negative. Torneremo sulle strade del mondo, tra i borghi italiani più belli, tra la natura e la cultura di un’Europa variegata. Volgiamo lo sguardo all’orizzonte, una linea immaginaria sì, ma che da millenni trasforma i marinai in sognatori. Noi vogliamo continuare a sognare…“.

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