Hotelplan vola a Marrakech con Livingston
3 luglio 2012 09:02
Marrakech in agosto sarà ancora più vicina grazie ai collegamenti diretti da Milano Malpensa. Dal 7 agosto Hotelplan propone infatti per 4 settimane un volo diretto da Milano operato ogni martedì da Livingston. Il volo è abbinabile alle numerose proposte presenti nel catalogo, così come a itinerari costruiti su misura. Per i soggiorni in città la soluzione ideale è il nuovissimo TClub Riad Nashira & Spa (16 camere), ubicato all’interno della Medina, nel quartiere Diour Sabiun, a soli 10 minuti dalla Medersa Ben Youssef e a circa 20 da piazza Djemaa el Fna.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510838
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Inizio 2026 positivo per l'industria turistica del Marocco: il Paese ha accolto a gennaio oltre 1,3 milioni di visitatori, pari ad una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Secondo la Direzione degli Studi e delle Previsioni Finanziarie (Depf), questa crescita è sostenuta dall'afflusso di visitatori internazionali provenienti da diversi paesi, tra cui Francia (+14%), Polonia (+40%), Italia (+6%), Stati Uniti (+15%), Belgio (+5%) e Canada (+10%).
Anche i pernottamenti in strutture ricettive classificate hanno registrato un aumento significativo (+12%) alla fine di gennaio. Ciò è dovuto principalmente all’organizzazione della Coppa d’Africa 2025 in Marocco e al fascino delle varie destinazioni del Paese. Questa tendenza dimostra che i turisti stanno prolungando i loro soggiorni e prediligono strutture alberghiere di qualità.
Le destinazioni più visitate hanno registrato una crescita significativa: Casablanca (+36%), Rabat (+42%), Tangeri (+31%), Ouarzazate (+35%), Errachidia (+29%), Agadir (+11%), Marrakech (+7%), Fes (+10%) ed Essaouira (+7%).
Infine, i ricavi legati al turismo si sono rafforzati, raggiungendo 11,7 miliardi di dirham (oltre un miliardo di dollari) nel gennaio 2026, rispetto ai 9,8 miliardi di dirham (970 milioni di dollari) dell'anno precedente, con un incremento del 19,3%. Questa crescita riflette sia l'aumento del numero di visitatori sia la crescita della spesa turistica nelle diverse destinazioni.
[post_title] => Marocco: inizio d'anno con una crescita del 3% dei visitatori. Ricavi a +19,3%
[post_date] => 2026-03-31T11:07:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774955243000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510706
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Novità in casa Costa Crociere, che ha presentato il Punto Viola, presidio di valore sociale realizzato in collaborazione con DonnexStrada nel welcome desk della sede, e il Customer Lab, spazio di lavoro e sperimentazione aperto al dialogo con le realtà del territorio.
Con l’attivazione del Punto Viola, la sede di Costa Crociere entra a far parte di una rete nazionale promossa dall’associazione “DonnexStrada”, con l’obiettivo di offrire sul territorio un luogo di riferimento aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dotato della sensibilità e degli strumenti necessari per accogliere, ascoltare e supportare chi si trova in situazioni di difficoltà, offrendo orientamento e primo aiuto. Un presidio che rafforza il ruolo di Costa Crociere come attore responsabile e attento alle comunità in cui opera, promuovendo valori di sicurezza, inclusione e supporto concreto.
«Il Customer Lab e il Punto Viola sono due spazi diversi ma complementari, che raccontano il modo in cui Costa Crociere intende essere parte attiva della Città di Genova - ha dichiarato Mario Zanetti, amministratore delegato di Costa Crociere -. Da un lato l’innovazione, la connessione e l’energia creativa; dall’altro l’attenzione alle persone e al loro benessere. Portiamo così a terra un modello di apertura e condivisione che già viviamo a bordo delle nostre navi, creando valore non solo economico ma anche sociale nelle comunità dove siamo presenti».
«L’apertura del Punto Viola e del Customer Lab nella sede di Costa Crociere è una buona notizia per Genova ed è una scelta che tiene insieme attenzione alle persone, responsabilità e apertura alla città - aggiunge la Sindaca di Genova, Silvia Salis - il Punto Viola rafforza la rete dei luoghi sicuri e riconoscibili sul territorio, offrendo ascolto, orientamento e un primo punto di riferimento a chi si trova in situazioni di difficoltà. Il Customer Lab, allo stesso tempo, rappresenta uno spazio aperto, trasparente e capace di dialogare con il quartiere e con le altre realtà cittadine. Nell’ottica della collaborazione tra pubblico e privato, è importante che una grande azienda come Costa scelga di mettere a disposizione della comunità luoghi, strumenti e opportunità che contribuiscono a rendere Genova una città sempre più attenta, inclusiva e vicina alle persone»
Customer Lab
Accanto al Punto Viola, Costa Crociere inaugura anche il nuovo Customer Lab, uno spazio contemporaneo e “trasparente” affacciato su piazza Piccapietra, concepito come laboratorio di lavoro e sperimentazione che va ad integrarsi con la piazza e le aree adiacenti. Uno spazio che si apre anche a momenti di incontro di altre realtà del territorio, come per esempio incontri, mostre d’arte o presentazioni di progetti editoriali. Le ampie vetrine rendono visibile ciò che accade all’interno, rafforzando il rapporto con il quartiere e contribuendo a trasmettere un messaggio concreto: qualità, cura ed energia creativa che possono essere da stimolo per tutti coloro che transitano nella zona.
«Creare spazi che mettano le persone al centro è una scelta concreta, non solo un principio - ha dichiarato Paolo Tolle, chief hr officer di Costa Crociere -. Il Customer Lab e il Punto Viola sono espressione dei nostri valori e nascono con questo spirito: offrire luoghi che favoriscano ascolto, cura e partecipazione, e che rendono concreto ogni giorno, il nostro impegno verso le persone e il territorio».
[post_title] => Costa Crociere inaugura a Genova il Punto Viola e il Customer Lab
[post_date] => 2026-03-30T10:28:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774866520000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510638
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.
Secondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.
Futuro incerto
Malgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido. Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel 2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.
In questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.
[post_title] => Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno
[post_date] => 2026-03-27T14:11:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774620717000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510557
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».
Un plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».
Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».
Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».
Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».
Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».
Da non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie».
Tra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.
E fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.
[post_title] => Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla
[post_date] => 2026-03-26T14:45:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774536305000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510320
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mancano pochi giorni alla nuova stagione di Mirabilandia. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 10.30, quando i cancelli torneranno ad aprirsi dando il via a una stagione ricca di spettacoli, attrazioni e novità pensate per tutte le età.
Il 2026 si apre sotto il segno dei riconoscimenti: il parco ha infatti conquistato importanti premi ai Parksmania Awards, considerati gli “Oscar” dei parchi divertimento. Nickelodeon Land è stata premiata come Miglior Nuova Attrazione Family, mentre lo spettacolo Pinocchio ha ottenuto il titolo di Miglior Show Indoor. A questi si aggiunge il riconoscimento dei Tiqets Remarkable Venue Awards, che hanno proclamato Mirabilandia Best Family Experience.
Tra le novità della stagione da segnalare il debutto di K-POP, Un nuovo universo, uno show che porta per la prima volta a Mirabilandia l’energia della K‑pop, fenomeno musicale globale nato in Corea. Tra coreografie spettacolari, musica e moda, lo spettacolo racconta il sogno di Jiroo, uno studente diciannovenne deciso a diventare una star K-pop.
Grande attesa anche per il ritorno, al Coca-Cola Theatre, del pluripremiato musical Pinocchio, una produzione con musica dal vivo che reinterpreta il celebre personaggio in chiave futuristica.
Tra le aree più amate spicca Nickelodeon Land, la grande area tematica di 25.000 mq dedicata a famiglie e giovani visitatori. Qui è possibile incontrare personaggi iconici come SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol, tra attrazioni, aree meet&greet, ristorazione tematica e uno shop dedicato.
Non mancherà inoltre l’adrenalina della stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, lo spettacolo che continua a entusiasmare il pubblico con incredibili evoluzioni su due e quattro ruote e il loop mobile più alto mai realizzato in un parco divertimenti, alto ben 15 metri. Per gli amanti delle emozioni forti, a disposizione anche le imperdibili attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical.
[post_title] => Mirabilandia apre i battenti il 2 aprile. Il parco presenta molte novità
[post_date] => 2026-03-24T11:41:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774352466000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510163
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberia plana verso una stagione estiva da record con un operativo che prevede 21.420.165 posti: l'offerta è in aumento in quasi tutti i mercati, con una crescita particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada e in America Latina.
Solo in Spagna e in Europa, Iberia offrirà 15.998.692 posti. Tra le novità figurano due nuove destinazioni europee: Bucarest e Tivat.
Gli Stati Uniti e il Canada registrano il maggiore aumento di capacità rispetto alla scorsa estate. In totale, Iberia offrirà 1.280.254 posti, con un incremento del 19,02% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
In America Latina, la capacità raggiungerà i 3.354.159 posti, in crescita del 7,6%, rafforzando ulteriormente la posizione di leadership del vettore nel collegare la regione con l’Europa.
L'operativo è completato da quasi 800.000 posti aggiuntivi su tutta la rete Iberia in Africa e in Asia. La crescita rientra nel Piano di Volo 2030 di Iberia ed è supportata dalla recente aggiunta di nuovi aeromobili a lungo raggio, tra cui sei A321Xlr e un A350-900.
[post_title] => Iberia vola verso un'estate record con oltre 21 milioni di posti in vendita
[post_date] => 2026-03-23T10:05:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774260320000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510152
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.
Chi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.
Un mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.
In particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.
Dalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.
Le rotte
L’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità. A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.
E se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.
Dall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.
Undici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.
[post_title] => Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima
[post_date] => 2026-03-23T09:36:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774258579000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510051
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per tre giorni La Spezia celebra il mar Mediterraneo con una grande festa dove storia, cultura, tradizioni e divertimento si intrecciano per un evento unico e imperdibile. Dal 20 al 22 marzo si svolge ‘Velarìa – Scalo alla Spezia”, il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare, che già al suo esordio rappresenta il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà la città ligure ai festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna.
Protagonisti assoluti della manifestazione i grandi velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che accoglieranno a bordo i visitatori per regalare loro un’esperienza immersiva attraverso la storia e l’arte della marineria grazie a visite guidate, aneddoti e laboratori didattici dedicati. Ben 12 le imbarcazioni che riporteranno il Molo Italia indietro nel tempo: caravelle, brigantini, golette e galeoni, tutti visitabili gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00 (il 20 marzo a partire dalle 11.00).
Il centro di questa grande festa che prevede un programma fitto di appuntamenti tra performance, dimostrazioni, rievocazioni storiche, antichi arti e mestieri marinari, laboratori, concerti e un’area food tematica.
Evento nell’evento, al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo dello Yacht Club Cala Dei Sardi: la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.
Tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione la sfilata degli equipaggi che, sabato 21 marzo alle ore 16.00, attraverserà il centro storico della città, con ben 176 partecipanti; le performance degli acrobati professionisti di Slackline Liguria ASD che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi; la conferenza sulla nautica inclusiva ‘La vela per tutti oltre ogni barriera’ a cura della Lega navale sez. della Spezia; le rievocazioni storiche come la riproduzione dell’atto tattico tra due plotoni avversari con salve di fuciliera a cura dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino e la musica di Irene Fornaciari e dei Malvax.
L’evento, organizzato dal comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivo di celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
«Con Velarìa La Spezia e l’intera Liguria confermano il proprio ruolo di leader nel mondo della vela e del turismo legato al mare, mostrando a cittadini e visitatori la ricchezza delle tradizioni marinare italiane e non solo – afferma il presidente della regione Liguria Marco Bucci - Con questo grande evento la città dimostra inoltre la sua capacità di ospitare grandi eventi di respiro internazionale, in grado di creare profondi legami con il resto del Mediterraneo e di rafforzarli. Ancora una volta la Blue economy, in ogni sua declinazione, si conferma uno dei pilastri strategici per lo sviluppo della Liguria, un settore ricco di possibilità che già oggi, ma ancora di più nel nostro futuro, offrirà grandi occasioni di crescita per il territorio, non solo in campo economico. Il mare è cultura, è connessione, è dialogo, e kermesse come Velarìa ne sono un esempio perfetto».
«Conto alla rovescia – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - verso un appuntamento unico, destinato a proiettare La spezia su un palcoscenico internazionale, anche in continuità con il clima e l’energia della fiera di San Giuseppe. Un grande evento che unirà Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio vivo di incontro e relazioni. La Via Mediterranea è un importante collegamento tra manifestazioni internazionali, ma soprattutto un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. Velarìa interpreta e rafforza questa visione, contribuendo a consolidare l’immagine della città come realtà contemporanea, europea e profondamente mediterranea, pronta ad accogliere il mondo».
«Velaría – aggiunge Maria Garzia Frijia, vicesindaco della Spezia - è una manifestazione di grande fascino e valore culturale, capace di riportare nei nostri porti i velieri storici, testimonianze viventi di una tradizione marittima che ha segnato profondamente la storia del Mediterraneo e dell’Europa. La Spezia vanta una importante storia legata al mare, alla navigazione e alla cantieristica, e manifestazioni come Velaría permettono di valorizzare questa identità, trasformando la memoria storica in un’occasione di incontro, divulgazione e attrazione turistica. L’obiettivo dell’amministrazione è continuare a sostenere eventi capaci di coniugare cultura, tradizione e promozione del territorio, favorendo un turismo di qualità e destagionalizzato».
[post_title] => Velarìa - Scalo alla Spezia, al via il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare
[post_date] => 2026-03-20T10:48:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774003736000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509794
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Livorno presenta un ricco calendario di eventi tra il blu del mare e il verde dei suoi parchi.
Tra i primi appuntamenti da segnare in agenda c’è Harborea – Festa delle Piante e dei Giardini d’Oltremare, in programma dal 17 al 19 aprile nello storico Parco di Villa Mimbelli. La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione, trasforma il parco in un grande giardino aperto al pubblico, tra esposizioni florovivaistiche, incontri dedicati al paesaggio e alla botanica, laboratori e momenti di divulgazione dedicati al mondo del verde. Ogni edizione ruota attorno a un tema specifico.
Quella del 2026 sarà intitolata “Mediterraneo crocevia di civiltà”, filo conduttore delle conversazioni e degli approfondimenti che si terranno nel teatrino della villa. In questi incontri, tradizionalmente molto seguiti dal pubblico, si alternano ospiti ed esperti per riflettere sul rapporto tra natura, cultura e paesaggio.
Negli anni Harborea ha registrato un’affluenza di circa 10mila visitatori, un traguardo che gli organizzatori sperano di superare proprio grazie alle novità dell’edizione 2026.
Pochi giorni dopo sarà il mare a diventare protagonista con la Settimana Velica Internazionale dell’Accademia Navale – Città di Livorno, che tornerà dal 24 aprile al 3 maggio 2026 portando nelle acque della città regate, equipaggi e velisti da tutta Italia e dall’estero. Promossa dall’Accademia Navale di Livorno, la manifestazione è oggi uno degli appuntamenti più importanti del panorama velico internazionale e coinvolge numerosi circoli nautici della costa, con competizioni di alto livello e iniziative dedicate anche alla vela giovanile e inclusiva.
Resteranno invece nel calendario alcuni degli appuntamenti che negli anni hanno contribuito a rendere la Settimana Velica Internazionale un evento di primo piano nel panorama nautico: confermate la Naval Academies Regatta e la storica Regata dell’Accademia Navale – Ran 630.
Con l’estate all’orizzonte, Livorno fa rotta su uno degli eventi più identitari della città: Effetto Venezia.
Sono state infatti annunciate le date e il tema portante della nuova edizione – la 41esima, dal 29 luglio al 2 agosto – che, come ogni anno, accenderà il quartiere della Venezia Nuova con spettacoli, musica e installazioni artistiche.
“Futuro Prossimo”, questo il tema individuato dalla direzione artistica di Grazia Di Michele, al timone per il terzo anno consecutivo, dedicando l’edizione 2026 interamente al mondo giovanile, che sarà protagonista del racconto. L’obiettivo è anche quello di creare un ponte transgenerazionale attraverso un dialogo che unisca arte e confronti tematici.
[post_title] => Livorno, la primavera e l’estate animeranno parchi, mare e quartieri storici
[post_date] => 2026-03-17T12:48:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773751732000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "hotelplan vola a marrakech con livingston"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":508,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510838","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Inizio 2026 positivo per l'industria turistica del Marocco: il Paese ha accolto a gennaio oltre 1,3 milioni di visitatori, pari ad una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.\r\n\r\nSecondo la Direzione degli Studi e delle Previsioni Finanziarie (Depf), questa crescita è sostenuta dall'afflusso di visitatori internazionali provenienti da diversi paesi, tra cui Francia (+14%), Polonia (+40%), Italia (+6%), Stati Uniti (+15%), Belgio (+5%) e Canada (+10%).\r\n\r\nAnche i pernottamenti in strutture ricettive classificate hanno registrato un aumento significativo (+12%) alla fine di gennaio. Ciò è dovuto principalmente all’organizzazione della Coppa d’Africa 2025 in Marocco e al fascino delle varie destinazioni del Paese. Questa tendenza dimostra che i turisti stanno prolungando i loro soggiorni e prediligono strutture alberghiere di qualità.\r\n\r\nLe destinazioni più visitate hanno registrato una crescita significativa: Casablanca (+36%), Rabat (+42%), Tangeri (+31%), Ouarzazate (+35%), Errachidia (+29%), Agadir (+11%), Marrakech (+7%), Fes (+10%) ed Essaouira (+7%). \r\n\r\nInfine, i ricavi legati al turismo si sono rafforzati, raggiungendo 11,7 miliardi di dirham (oltre un miliardo di dollari) nel gennaio 2026, rispetto ai 9,8 miliardi di dirham (970 milioni di dollari) dell'anno precedente, con un incremento del 19,3%. Questa crescita riflette sia l'aumento del numero di visitatori sia la crescita della spesa turistica nelle diverse destinazioni.","post_title":"Marocco: inizio d'anno con una crescita del 3% dei visitatori. Ricavi a +19,3%","post_date":"2026-03-31T11:07:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774955243000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510706","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Costa Crociere, che ha presentato il Punto Viola, presidio di valore sociale realizzato in collaborazione con DonnexStrada nel welcome desk della sede, e il Customer Lab, spazio di lavoro e sperimentazione aperto al dialogo con le realtà del territorio.\r\n\r\nCon l’attivazione del Punto Viola, la sede di Costa Crociere entra a far parte di una rete nazionale promossa dall’associazione “DonnexStrada”, con l’obiettivo di offrire sul territorio un luogo di riferimento aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dotato della sensibilità e degli strumenti necessari per accogliere, ascoltare e supportare chi si trova in situazioni di difficoltà, offrendo orientamento e primo aiuto. Un presidio che rafforza il ruolo di Costa Crociere come attore responsabile e attento alle comunità in cui opera, promuovendo valori di sicurezza, inclusione e supporto concreto.\r\n\r\n«Il Customer Lab e il Punto Viola sono due spazi diversi ma complementari, che raccontano il modo in cui Costa Crociere intende essere parte attiva della Città di Genova - ha dichiarato Mario Zanetti, amministratore delegato di Costa Crociere -. Da un lato l’innovazione, la connessione e l’energia creativa; dall’altro l’attenzione alle persone e al loro benessere. Portiamo così a terra un modello di apertura e condivisione che già viviamo a bordo delle nostre navi, creando valore non solo economico ma anche sociale nelle comunità dove siamo presenti».\r\n\r\n«L’apertura del Punto Viola e del Customer Lab nella sede di Costa Crociere è una buona notizia per Genova ed è una scelta che tiene insieme attenzione alle persone, responsabilità e apertura alla città - aggiunge la Sindaca di Genova, Silvia Salis - il Punto Viola rafforza la rete dei luoghi sicuri e riconoscibili sul territorio, offrendo ascolto, orientamento e un primo punto di riferimento a chi si trova in situazioni di difficoltà. Il Customer Lab, allo stesso tempo, rappresenta uno spazio aperto, trasparente e capace di dialogare con il quartiere e con le altre realtà cittadine. Nell’ottica della collaborazione tra pubblico e privato, è importante che una grande azienda come Costa scelga di mettere a disposizione della comunità luoghi, strumenti e opportunità che contribuiscono a rendere Genova una città sempre più attenta, inclusiva e vicina alle persone»\r\nCustomer Lab\r\nAccanto al Punto Viola, Costa Crociere inaugura anche il nuovo Customer Lab, uno spazio contemporaneo e “trasparente” affacciato su piazza Piccapietra, concepito come laboratorio di lavoro e sperimentazione che va ad integrarsi con la piazza e le aree adiacenti. Uno spazio che si apre anche a momenti di incontro di altre realtà del territorio, come per esempio incontri, mostre d’arte o presentazioni di progetti editoriali. Le ampie vetrine rendono visibile ciò che accade all’interno, rafforzando il rapporto con il quartiere e contribuendo a trasmettere un messaggio concreto: qualità, cura ed energia creativa che possono essere da stimolo per tutti coloro che transitano nella zona.\r\n\r\n«Creare spazi che mettano le persone al centro è una scelta concreta, non solo un principio - ha dichiarato Paolo Tolle, chief hr officer di Costa Crociere -. Il Customer Lab e il Punto Viola sono espressione dei nostri valori e nascono con questo spirito: offrire luoghi che favoriscano ascolto, cura e partecipazione, e che rendono concreto ogni giorno, il nostro impegno verso le persone e il territorio».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n","post_title":"Costa Crociere inaugura a Genova il Punto Viola e il Customer Lab","post_date":"2026-03-30T10:28:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774866520000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.\r\nSecondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.\r\n\r\nFuturo incerto\r\nMalgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido. Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel 2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.\r\nIn questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.\r\n ","post_title":"Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno","post_date":"2026-03-27T14:11:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774620717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».\r\n\r\nUn plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».\r\n\r\nDa notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».\r\nUn po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».\r\n \r\nEsperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».\r\nDopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».\r\n\r\nDa non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie». \r\n\r\nTra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.\r\n\r\nE fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.\r\n\r\n ","post_title":"Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla","post_date":"2026-03-26T14:45:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774536305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510320","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mancano pochi giorni alla nuova stagione di Mirabilandia. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 10.30, quando i cancelli torneranno ad aprirsi dando il via a una stagione ricca di spettacoli, attrazioni e novità pensate per tutte le età.\r\nIl 2026 si apre sotto il segno dei riconoscimenti: il parco ha infatti conquistato importanti premi ai Parksmania Awards, considerati gli “Oscar” dei parchi divertimento. Nickelodeon Land è stata premiata come Miglior Nuova Attrazione Family, mentre lo spettacolo Pinocchio ha ottenuto il titolo di Miglior Show Indoor. A questi si aggiunge il riconoscimento dei Tiqets Remarkable Venue Awards, che hanno proclamato Mirabilandia Best Family Experience.\r\nTra le novità della stagione da segnalare il debutto di K-POP, Un nuovo universo, uno show che porta per la prima volta a Mirabilandia l’energia della K‑pop, fenomeno musicale globale nato in Corea. Tra coreografie spettacolari, musica e moda, lo spettacolo racconta il sogno di Jiroo, uno studente diciannovenne deciso a diventare una star K-pop.\r\nGrande attesa anche per il ritorno, al Coca-Cola Theatre, del pluripremiato musical Pinocchio, una produzione con musica dal vivo che reinterpreta il celebre personaggio in chiave futuristica.\r\nTra le aree più amate spicca Nickelodeon Land, la grande area tematica di 25.000 mq dedicata a famiglie e giovani visitatori. Qui è possibile incontrare personaggi iconici come SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol, tra attrazioni, aree meet&greet, ristorazione tematica e uno shop dedicato.\r\nNon mancherà inoltre l’adrenalina della stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, lo spettacolo che continua a entusiasmare il pubblico con incredibili evoluzioni su due e quattro ruote e il loop mobile più alto mai realizzato in un parco divertimenti, alto ben 15 metri. Per gli amanti delle emozioni forti, a disposizione anche le imperdibili attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical.","post_title":"Mirabilandia apre i battenti il 2 aprile. Il parco presenta molte novità","post_date":"2026-03-24T11:41:06+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774352466000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia plana verso una stagione estiva da record con un operativo che prevede 21.420.165 posti: l'offerta è in aumento in quasi tutti i mercati, con una crescita particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada e in America Latina.\r\n\r\nSolo in Spagna e in Europa, Iberia offrirà 15.998.692 posti. Tra le novità figurano due nuove destinazioni europee: Bucarest e Tivat.\r\n\r\nGli Stati Uniti e il Canada registrano il maggiore aumento di capacità rispetto alla scorsa estate. In totale, Iberia offrirà 1.280.254 posti, con un incremento del 19,02% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.\r\n\r\nIn America Latina, la capacità raggiungerà i 3.354.159 posti, in crescita del 7,6%, rafforzando ulteriormente la posizione di leadership del vettore nel collegare la regione con l’Europa.\r\n\r\nL'operativo è completato da quasi 800.000 posti aggiuntivi su tutta la rete Iberia in Africa e in Asia. La crescita rientra nel Piano di Volo 2030 di Iberia ed è supportata dalla recente aggiunta di nuovi aeromobili a lungo raggio, tra cui sei A321Xlr e un A350-900.","post_title":"Iberia vola verso un'estate record con oltre 21 milioni di posti in vendita","post_date":"2026-03-23T10:05:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774260320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.\r\n\r\nChi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.\r\n\r\nUn mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.\r\n\r\nIn particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.\r\n\r\nDalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.\r\nLe rotte\r\nL’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità. A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.\r\n\r\nE se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.\r\n\r\nDall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.\r\n\r\nUndici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.","post_title":"Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima","post_date":"2026-03-23T09:36:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774258579000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per tre giorni La Spezia celebra il mar Mediterraneo con una grande festa dove storia, cultura, tradizioni e divertimento si intrecciano per un evento unico e imperdibile. Dal 20 al 22 marzo si svolge ‘Velarìa – Scalo alla Spezia”, il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare, che già al suo esordio rappresenta il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà la città ligure ai festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna.\r\n\r\nProtagonisti assoluti della manifestazione i grandi velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che accoglieranno a bordo i visitatori per regalare loro un’esperienza immersiva attraverso la storia e l’arte della marineria grazie a visite guidate, aneddoti e laboratori didattici dedicati. Ben 12 le imbarcazioni che riporteranno il Molo Italia indietro nel tempo: caravelle, brigantini, golette e galeoni, tutti visitabili gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00 (il 20 marzo a partire dalle 11.00).\r\n\r\nIl centro di questa grande festa che prevede un programma fitto di appuntamenti tra performance, dimostrazioni, rievocazioni storiche, antichi arti e mestieri marinari, laboratori, concerti e un’area food tematica.\r\n\r\nEvento nell’evento, al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo dello Yacht Club Cala Dei Sardi: la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.\r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi della manifestazione la sfilata degli equipaggi che, sabato 21 marzo alle ore 16.00, attraverserà il centro storico della città, con ben 176 partecipanti; le performance degli acrobati professionisti di Slackline Liguria ASD che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi; la conferenza sulla nautica inclusiva ‘La vela per tutti oltre ogni barriera’ a cura della Lega navale sez. della Spezia; le rievocazioni storiche come la riproduzione dell’atto tattico tra due plotoni avversari con salve di fuciliera a cura dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino e la musica di Irene Fornaciari e dei Malvax.\r\n\r\nL’evento, organizzato dal comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivo di celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.\r\n\r\n«Con Velarìa La Spezia e l’intera Liguria confermano il proprio ruolo di leader nel mondo della vela e del turismo legato al mare, mostrando a cittadini e visitatori la ricchezza delle tradizioni marinare italiane e non solo – afferma il presidente della regione Liguria Marco Bucci - Con questo grande evento la città dimostra inoltre la sua capacità di ospitare grandi eventi di respiro internazionale, in grado di creare profondi legami con il resto del Mediterraneo e di rafforzarli. Ancora una volta la Blue economy, in ogni sua declinazione, si conferma uno dei pilastri strategici per lo sviluppo della Liguria, un settore ricco di possibilità che già oggi, ma ancora di più nel nostro futuro, offrirà grandi occasioni di crescita per il territorio, non solo in campo economico. Il mare è cultura, è connessione, è dialogo, e kermesse come Velarìa ne sono un esempio perfetto».\r\n\r\n«Conto alla rovescia – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - verso un appuntamento unico, destinato a proiettare La spezia su un palcoscenico internazionale, anche in continuità con il clima e l’energia della fiera di San Giuseppe. Un grande evento che unirà Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio vivo di incontro e relazioni. La Via Mediterranea è un importante collegamento tra manifestazioni internazionali, ma soprattutto un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. Velarìa interpreta e rafforza questa visione, contribuendo a consolidare l’immagine della città come realtà contemporanea, europea e profondamente mediterranea, pronta ad accogliere il mondo».\r\n\r\n«Velaría – aggiunge Maria Garzia Frijia, vicesindaco della Spezia - è una manifestazione di grande fascino e valore culturale, capace di riportare nei nostri porti i velieri storici, testimonianze viventi di una tradizione marittima che ha segnato profondamente la storia del Mediterraneo e dell’Europa. La Spezia vanta una importante storia legata al mare, alla navigazione e alla cantieristica, e manifestazioni come Velaría permettono di valorizzare questa identità, trasformando la memoria storica in un’occasione di incontro, divulgazione e attrazione turistica. L’obiettivo dell’amministrazione è continuare a sostenere eventi capaci di coniugare cultura, tradizione e promozione del territorio, favorendo un turismo di qualità e destagionalizzato».","post_title":"Velarìa - Scalo alla Spezia, al via il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare","post_date":"2026-03-20T10:48:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774003736000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509794","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Livorno presenta un ricco calendario di eventi tra il blu del mare e il verde dei suoi parchi.\r\n\r\nTra i primi appuntamenti da segnare in agenda c’è Harborea – Festa delle Piante e dei Giardini d’Oltremare, in programma dal 17 al 19 aprile nello storico Parco di Villa Mimbelli. La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione, trasforma il parco in un grande giardino aperto al pubblico, tra esposizioni florovivaistiche, incontri dedicati al paesaggio e alla botanica, laboratori e momenti di divulgazione dedicati al mondo del verde. Ogni edizione ruota attorno a un tema specifico.\r\n\r\nQuella del 2026 sarà intitolata “Mediterraneo crocevia di civiltà”, filo conduttore delle conversazioni e degli approfondimenti che si terranno nel teatrino della villa. In questi incontri, tradizionalmente molto seguiti dal pubblico, si alternano ospiti ed esperti per riflettere sul rapporto tra natura, cultura e paesaggio.\r\n\r\nNegli anni Harborea ha registrato un’affluenza di circa 10mila visitatori, un traguardo che gli organizzatori sperano di superare proprio grazie alle novità dell’edizione 2026.\r\n\r\nPochi giorni dopo sarà il mare a diventare protagonista con la Settimana Velica Internazionale dell’Accademia Navale – Città di Livorno, che tornerà dal 24 aprile al 3 maggio 2026 portando nelle acque della città regate, equipaggi e velisti da tutta Italia e dall’estero. Promossa dall’Accademia Navale di Livorno, la manifestazione è oggi uno degli appuntamenti più importanti del panorama velico internazionale e coinvolge numerosi circoli nautici della costa, con competizioni di alto livello e iniziative dedicate anche alla vela giovanile e inclusiva.\r\n\r\nResteranno invece nel calendario alcuni degli appuntamenti che negli anni hanno contribuito a rendere la Settimana Velica Internazionale un evento di primo piano nel panorama nautico: confermate la Naval Academies Regatta e la storica Regata dell’Accademia Navale – Ran 630.\r\n\r\nCon l’estate all’orizzonte, Livorno fa rotta su uno degli eventi più identitari della città: Effetto Venezia.\r\n\r\nSono state infatti annunciate le date e il tema portante della nuova edizione – la 41esima, dal 29 luglio al 2 agosto – che, come ogni anno, accenderà il quartiere della Venezia Nuova con spettacoli, musica e installazioni artistiche.\r\n\r\n“Futuro Prossimo”, questo il tema individuato dalla direzione artistica di Grazia Di Michele, al timone per il terzo anno consecutivo, dedicando l’edizione 2026 interamente al mondo giovanile, che sarà protagonista del racconto. L’obiettivo è anche quello di creare un ponte transgenerazionale attraverso un dialogo che unisca arte e confronti tematici.","post_title":"Livorno, la primavera e l’estate animeranno parchi, mare e quartieri storici","post_date":"2026-03-17T12:48:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773751732000]}]}}
Marocco: inizio d'anno con una crescita del 3% dei visitatori. Ricavi a +19,3%
Costa Crociere inaugura a Genova il Punto Viola e il Customer Lab
Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno
Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla
Mirabilandia apre i battenti il 2 aprile. Il parco presenta molte novità
Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima
Velarìa - Scalo alla Spezia, al via il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare
