13 May 2026

Guiness Travel alla fiera di Rimini dopo un’estate positiva

Dopo una summer con importanti riconferme e inattese novità, ritorna l’appuntamento consueto con il Ttg di Rimini. Dall’11 al 13 ottobre, Guiness Travel sarà presente all’interno del villaggio Astoi per incontrare agenti di viaggio, enti del turismo e professionisti del settore di tutta Italia.

Tra i temi più caldi c’è la disponibilità di voli e di servizi a terra per l’inverno e il Capodanno. “I mesi passati hanno mostrato che è sempre più complicato conciliare le esigenze temporali della programmazione con la situazione concreta dell’operativo, soprattutto quando il consumer tende sempre più a confermare la pratica di viaggio sotto data – spiega Elvira D’Aversa, sales manager di Guiness -. Allo stesso tempo, è difficile calmierare i costi in aumento esponenziale da ormai più di un anno, restando competitivi sul mercato e senza snaturare un prodotto fortemente riconoscibile e attorno al quale si sviluppa la nostra identità di brand”

Il modus operandi attuato da Guiness è quello da sempre utilizzato dall’operatore: muoversi con largo anticipo sfruttando i rapporti di collaborazione con i partner storici, compagnie di bandiera e fornitori locali. “Acquistare contingenti di allotment sui voli e prenotare servizi a terra assicura il prezzo garantito su tutti gli itinerari proposti, oltre che rassicurare il cliente e facilitare il lavoro di tutta la rete agenziale”, prosegue Elvira D’Aversa.

In attesa di svelare la proposta del to per il 2024, da sottolineare la disponibilità sui viaggi autunnali e di Capodanno. Tanti gli itinerari proposti, in Italia, Europa e nel resto del globo. Sugli scudi le destinazioni Mondo, con Giordania, Marocco, Emirati Arabi ed Egitto a premere sul piede dell’acceleratore. Continua poi il momento d’oro del Giappone, che registra costanti sold-out già dalla scorsa primavera. Bene anche l’India, con la sorpresa del Nepal. Infine, si conferma su buoni livelli la Thailandia, destinazione iconica nell’immaginario collettivo, declinata anche nella doppia formula che prevede il soggiorno mare nella bellissima isola di Phuket.

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La conferma viene dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou, che spiega come il nostro mercato occupi stabilmente la terza posizione in termini di arrivi e flussi, preceduto solo da Germania e Regno Unito.\r\n\r\n«Per quanto riguarda l'andamento delle prenotazioni per la stagione 2026 - spiega la manager - il quadro è dinamico. E' innegabile che all'inizio dello scorso mese, in concomitanza con l'escalation del conflitto in Medio Oriente, si sia registrato un temporaneo rallentamento dei flussi di prenotazione verso la Grecia. Tuttavia, i dati e i feedback costanti ricevuti dai principali t.o.indicano che non si è trattato di una perdita di interesse verso la destinazione, quanto piuttosto di una fase di \"wait and see\". I potenziali turisti non stavano scegliendo mete alternative, ma attendevano una maggiore stabilità del quadro internazionale. Attualmente, con una parziale stabilizzazione della situazione, stiamo assistendo a una ripresa decisa delle prenotazioni. Sebbene sia prematuro fornire dati definitivi sull'intero anno a causa dell'imprevedibilità geopolitica, i segnali attuali per il 2026 sono molto incoraggianti».\r\nI dati 2025\r\nL'andamento positivo si inserisce nel solco di un 2025 che ha segnato il successo del mercato italiano. «Gli arrivi sono passati da 2.025.900 nel 2024 a 2.200.500 nel 2025, registrando un incremento dell'8.62%. Si osserva, inoltre, una crescita distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di bassa stagione. Parallelamente all'aumento degli arrivi, anche le entrate turistiche dall'Italia hanno messo a segno un indicatore positivo, passando da un miliardo 225 milioni 500 mila euro del 2024 a un miliardo 285 milioni 700 mila euro del 2025, con un incremento del 4,91%. In lieve flessione invece la durata media del soggiorno, passata a 6,6 giorni». Infine, la spesa media per notte «è di circa 90 euro».\r\nIl futuro\r\nPer il futuro, «osserviamo un fenomeno interessante: il desiderio di viaggiare è ormai diventato una necessità incomprimibile. Nonostante il contesto macroeconomico, il pubblico non sembra intenzionato a rinunciare alle proprie vacanze, ma sta modificando le proprie abitudini di consumo. La domanda si sta orientando verso destinazioni di prossimità  e mercati considerati sicuri e stabili, come la Grecia. Questa tendenza al \"short haul travel\" risponde a un bisogno di sicurezza psicologica e la Grecia si posiziona come una scelta privilegiata».\r\n\r\nSul fronte prezzi, «Gli aumenti più significativi riguardano i trasporti aerei. Per quanto riguarda invece le strutture alberghiere, non si prevedono rincari drastici. Gli albergatori greci stannoc ercando di assorbire gran parte dei costi energetici e operativi per non gravare sul cliente finale».\r\n\r\n ","post_title":"Grecia, Boulasidou: «C'è ripresa dopo la fase di \"wait and see\"»","post_date":"2026-05-11T14:36:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778510209000]}]}}