13 May 2026

Gruppo Carnival: in calo le prenotazioni per la seconda metà dell’anno

Arrivano brutte notizie da Oltreoceano. In un rapporto ufficiale inoltrato recentemente all’ente regolatore della Borsa Usa (Sec), denominato 10-k filing, il gruppo Carnival ha dichiarato che dall’inizio del corrente anno fiscale (1° dicembre, ndr), la compagnia starebbe accusando l’impatto della pandemia sulle prenotazioni di breve termine, al contempo registrando un aumento del numero di cancellazioni dovuto al crescere dei tamponi positivi, nonché all’insufficiente volume di test pre-imbarco disponibili. Ma quel che è peggio, recita la nota, è che “nelle ultime settimane abbiamo anche notato una frenata delle vendite riferibili alla seconda metà dell’anno, rispetto ai trend di prenotazione dello stesso periodo del 2019″.

La notizia giunge piuttosto inaspettata, dato che, per la maggior parte del 2021, e nonostante le montagne russe dei contagi, le prenotazioni e le tariffe relative al 2022 si erano mantenute costantemente su buoni livelli, in special modo se riferite alla seconda parte dell’anno.

Stando alle parole dell’analista Patrick Scholes di Truist Securities riportate da Travel Weekly, il contesto sembra suggerire che “la variante Omicron stia avendo sulle crociere un impatto superiore a quello di Delta. A meno che i trend di prenotazione non tornino rapidamente a crescere (il che non è un’ipotesi recondita, osserva lo stesso Scholes), è quindi probabile che le compagnie dovranno rivedere i prezzi verso il basso anche per il 2022“.

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