13 May 2026

Grimaldi Lines: oggi sconto del 15% sulle prenotazioni per Capodanno

Per Grimaldi Lines oggi è il giorno della promozione speciale E’ arrivato il 17, che cambia ogni mese garantendo sempre prezzi molto interessanti. Nel mese di dicembre, in occasione delle festività di fine anno, la compagnia offre il 15% di sconto sul Capodanno a Barcellona, solo per chi effettuerà la prenotazione nella giornata di oggi: un’imperdibile opportunità per iniziare il 2020 con l’allegria della movida spagnola, alla scoperta di una delle più vivaci e animate città d’Europa.

Lo sconto si applica alle quote di partecipazione dei pacchetti base da Civitavecchia (prezzo da 354 euro a persona) e da Porto Torres (prezzo da 307 euro a persona) e sulle escursioni, ma non sugli altri supplementi facoltativi come la cena di San Silvestro, o l’imbarco del veicolo. Il Capodanno a Barcellona è in programma dal 28 dicembre al 3 gennaio a bordo dell’ammiraglia Grimaldi Lines, sulla rotta Civitavecchia – Porto Torres – Barcellona e ritorno. Durante i viaggi di andata e ritorno, l’animazione sarà a cura di Samarcanda (azienda leader nel settore) e avrà come filo conduttore il tema The Space. Non mancheranno inoltre tornei di carte, sessioni di fitness, giochi a quiz, corsi di ballo e naturalmente il servizio miniclub per i piccoli ospiti della nave. La sera del 29 dicembre l’ammiraglia Grimaldi Lines raggiungerà Barcellona, dove si fermerà per ben quattro notti. Anche il veglione di fine anno sarà indimenticabile: la notte di San Silvestro si aprirà con la cena a buffet a bordo e proseguirà con la grande The Space Night presso il Salone Smaila’s e con il veglione The New Era, presso la discoteca della nave.

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In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. 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