27 June 2026

Going vuole raddoppiare

Raddoppia il fatturato di Going rispetto allo scorso anno, mostrando l’ambizione del gruppo di voler diventare un tour operator di media dimensione entro il 2020. «Il marchio è riconosciuto, pulito e soprattutto ha l’affetto dei clienti – ha affermato Claudio Busca, direttore generale leisure del Gruppo Bluvacanze -. L’obiettivo è quello di raddoppiare il fatturato ogni anno per i prossimi tre e per ora stiamo rispettando il programma. Siamo un caso atipico. Abbiamo registrato un aumento del 100% per quanto riguarda il Goresort Perdepera in Sardegna, non tanto e non solo per la destinazione, ma soprattutto per il fatto di essere un brand in forte crescita dopo la riqualificazione degli ultimi anni».

Tra le destinazioni di punta spicca in particolare l’ottima stagione del villaggio Jacaranda di Watamu in Kenya e tutta l’offerta del Giappone. Molto bene anche Mauritius, Maldive, dove da settembre inizieranno i lavori per il pre-lancio di un nuovo resort, e tutto il prodotto Elisir. Per quanto riguarda il ritorno in Egitto è concreta l’idea per la prossima stagione di ampliare e prendere interamente il Goresort Abo Nawas di Marsa Alam.

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Tootbus aggiunge un livello ulteriore, portando in Toscana un modello premium già collaudato a Parigi, Bruxelles e Londra. Quello che stiamo costruendo è un modello di mobilità turistica integrata che può funzionare ovunque in Italia esista una rete bus adeguata e la volontà di valorizzarla».\r\n\r\n«Qualsiasi soluzione si scelga – aggiunge Tommaso Rosa, Direttore Comunicazione e Marketing di at - autolinee toscane - salendo sull’autobus i turisti lasceranno a terra lo stress da parcheggio, l’ansia da multa per Ztl, oppure potranno assaggiare un bicchiere di vino toscano senza mettere a repentaglio la loro sicurezza e quella degli altri. 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E come se non bastasse ieri ha annunciato che il 27 settembre ci sarà un'iniziativa «dove tutti avranno a disposizione 3 minuti per dire perché il turismo è un’industria. E questa diventerà la mia bibbia».\r\n\r\nDue valutazioni su questa frase. La Bibbia. Ma il ministro sa cosa è la Bibbia? Perché tirare in ballo la Bibbia quando abbiamo problemi seri che non riusciamo a risolvere.\r\n3 minuti\r\nSecondo. La frase: tutti avranno a disposizione 3 minuti per dire che il turismo è un'industria. 3 minuti? E chi è questo \"diointerra\" che riesce in 3 minuti  a dire che un sistema non industriale, in effetti lo è? Demostene o Cicerone? Chi ha questa arte retorica? Mah!\r\n\r\nPoi c'è l'altro aspetto: il relatore salirà sul palco non per dire quello che vuole, non presentare la difficoltà in cui vive il nostro turismo. No, deve dire che è un'industria. Mi piace questa libertà concessa ai relatori.\r\n\r\nPoi. 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