13 May 2026

Go Australia in piazza a Verona e Bologna per promuovere la destinazione

Go Australia, in collaborazione con il South Australia Tourism Commission, porta il 20 marzo a Verona, in Piazza dei Marinai d’Italia e il 21 marzo a Bologna, in Piazza XIII Agosto, tutte le bellezze dell’Australia. Gli eventi sono aperti a tutti gli agenti di viaggio delle città coinvolte che avranno la possibilità di osservare da vicino quello che in Italia è sinonimo di viaggi sostenibili, reportage e grandi itinerari: il truck dell’Avventura, il leggendario camion Iveco protagonista delle spedizioni estreme nel mondo, oltre a poter incontrare il team commerciale di Go Australia.

«Portare l’Australia con il truck dell’Avventura a Verona e Bologna – afferma Ludovico Scortichini, presidente di Go World – è un’occasione unica per gli agenti di viaggio di toccare con mano una star della tv italiana, il truck arancione e di incontrare il team di Go Australia per rimanere aggiornati sulle nuove offerte per visitare il Sud Australia a costo zero».

 

 

 

 

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L’accordo punta a riconoscere le dimore storiche come parte integrante dell’identità culturale italiana e come leva strategica per la crescita economica, sociale e turistica dei territori, in particolare nei borghi e nei comuni delle aree interne.\r\nIl Protocollo prevede iniziative congiunte per favorire il turismo sostenibile e la destagionalizzazione dei flussi turistici, attraverso l’integrazione delle dimore storiche nei piani culturali e turistici locali, la creazione di itinerari dedicati, la promozione di eventi culturali condivisi e la realizzazione di progetti con scuole e università, programmi di volontariato culturale e iniziative di apertura al pubblico.\r\n“L’accordo tra Anci e Dimore storiche - dichiara il presidente dell'Anci Gaetano Manfredi - punta a trasformare le dimore storiche in una leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. Abbiamo un duplice obiettivo: da un lato promuovere un turismo lento e di qualità per contrastare lo spopolamento dei borghi e delle aree interne; dall’altro sensibilizzare i comuni ad adottare, laddove possibile, politiche di semplificazione e agevolazione fiscale per chi custodisce questo patrimonio. Vogliamo che palazzi, ville e giardini storici siano sempre più integrati nella vita delle comunità, diventando tappe imprescindibili di itinerari culturali che valorizzino l’intera filiera territoriale, dai musei civici alle eccellenze artigiane. Proteggere queste realtà e la memoria storica significa investire nel futuro economico e sociale dei nostri territori”.\r\n“La collaborazione con Anci - spiega da parte sua la presidente delle Dimore storiche Maria Pace Odescalchi - nasce in modo naturale: i dati dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato evidenziano infatti che il 30% delle dimore storiche si trova in comuni con meno di 5.000 abitanti. La firma di questo Protocollo rappresenta un passo significativo per valorizzare le dimore storiche come presìdi culturali e motori di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di metterle a sistema, sostenerle e integrarle nelle strategie di sviluppo locale e turistico, a beneficio dell’intero Paese”.","post_title":"Firmato Protocollo d'intesa fra le Dimore storiche e l'Anci","post_date":"2026-05-13T08:53:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778662437000]}]}}