30 settembre 2019 15:43
Giver Viaggi e Crociere e Visit Norway, insieme a True Company, si sono aggiudicati la vittoria nella categoria Campagne integrate al sedicesimo Press, Outdoor & Promotion Key Award a cura di Media key events, con la campagna Aurora Boreale. Nuova Stagione.
L’obiettivo prefissato era invogliare il target più giovane a scoprire uno degli spettacoli più incredibili della natura. L’agenzia ha quindi ideato un concept ispirato alle serie tv, variandone i codici visivi e verbali. Il linguaggio è così diventato protagonista della campagna, invitando gli utenti a partire e godersi lo spettacolo dal vivo.
«L’aurora boreale è uno degli spettacoli della natura – spiega Andrea Carraro, direttore marketing e comunicazione di Giver Viaggi e Crociere – che ognuno di noi dovrebbe vedere almeno una volta nella vita. Grazie alla campagna di True Company siamo riusciti a rivolgerci in modo efficace anche ai più giovani. Vincere questo premio con un partner consolidato come Visit Norway ci rende ancora più soddisfatti del nostro lavoro».
«Ancora una volta la collaborazione con Giver e True Company – aggiunge Elisabeth Ones, direttore turismo di Visit Norway – per le nostre campagne si è rivelata vincente dandoci modo di cogliere nuove opportunità e rafforzare l’immagine della Norvegia come destinazione per tutti».
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[post_content] => AmaSofia dovrebbe riprendere le crociere il 29 marzo, dopo che il viaggio inaugurale è stato interrotto da problemi al motore. I passeggeri che avevano prenotato la partenza del 22 marzo, come riporta TravelWeekly, sono stati trasferiti su altre navi, tra cui AmaViola, AmaPrima e AmaStella.
Passeggeri riprotetti
«È stato compiuto ogni sforzo per assegnare agli ospiti cabine della stessa categoria di quelle originariamente prenotate sulla AmaSofia e, ove necessario, sono stati organizzati alloggi in hotel e trasferimenti gratuiti per garantire un passaggio agevole alla nuova nave» commentano dalla direzione. I team di AmaWaterways hanno lavorato senza sosta per garantire che i piani di viaggio degli ospiti si svolgessero nel modo più agevole possibile, e sono grati per la flessibilità e la comprensione dimostrate dagli ospiti» ha dichiarato AmaWaterways in una nota.
La nave, battezzata ad Amsterdam il 14 marzo, è partita per la sua prima crociera il giorno successivo. La crociera è stata però interrotta a causa di un guasto a due dei suoi tre motori. AmaSofia è stata rimorchiata per le riparazioni mentre i suoi passeggeri, per lo più consulenti di viaggio che avevano partecipato all'ASTA River Cruise Expo la settimana precedente, sono sbarcati.
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[post_content] => Mancano pochi giorni alla nuova stagione di Mirabilandia. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 10.30, quando i cancelli torneranno ad aprirsi dando il via a una stagione ricca di spettacoli, attrazioni e novità pensate per tutte le età.
Il 2026 si apre sotto il segno dei riconoscimenti: il parco ha infatti conquistato importanti premi ai Parksmania Awards, considerati gli “Oscar” dei parchi divertimento. Nickelodeon Land è stata premiata come Miglior Nuova Attrazione Family, mentre lo spettacolo Pinocchio ha ottenuto il titolo di Miglior Show Indoor. A questi si aggiunge il riconoscimento dei Tiqets Remarkable Venue Awards, che hanno proclamato Mirabilandia Best Family Experience.
Tra le novità della stagione da segnalare il debutto di K-POP, Un nuovo universo, uno show che porta per la prima volta a Mirabilandia l’energia della K‑pop, fenomeno musicale globale nato in Corea. Tra coreografie spettacolari, musica e moda, lo spettacolo racconta il sogno di Jiroo, uno studente diciannovenne deciso a diventare una star K-pop.
Grande attesa anche per il ritorno, al Coca-Cola Theatre, del pluripremiato musical Pinocchio, una produzione con musica dal vivo che reinterpreta il celebre personaggio in chiave futuristica.
Tra le aree più amate spicca Nickelodeon Land, la grande area tematica di 25.000 mq dedicata a famiglie e giovani visitatori. Qui è possibile incontrare personaggi iconici come SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol, tra attrazioni, aree meet&greet, ristorazione tematica e uno shop dedicato.
Non mancherà inoltre l’adrenalina della stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, lo spettacolo che continua a entusiasmare il pubblico con incredibili evoluzioni su due e quattro ruote e il loop mobile più alto mai realizzato in un parco divertimenti, alto ben 15 metri. Per gli amanti delle emozioni forti, a disposizione anche le imperdibili attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical.
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Relais & Châteaux ha nominato Vincenzo Bianconi a delegato Italia. Proveniente da una storica famiglia dell’ospitalità, Vincenzo Bianconi è alla guida di una realtà che esprime pienamente i valori di Relais & Châteaux: tra le proprietà di famiglia anche Palazzo Seneca, dimora Relais & Châteaux nel cuore dell’Umbria, a Norcia, associata dal 2010 e simbolo di accoglienza autentica profondamente radicata nel territorio. La dimora ospita anche il ristorante Vespasia, stellato Michelin, premiato con una Stella Verde in riconoscimento del suo impegno per la sostenibilità. Bianconi raccoglie il mandato di Danilo Guerrini, assumendo il ruolo di rappresentante degli associati italiani nel board of delegates dell’associazione internazionale.
Il percorso professionale di Vincenzo Bianconi si sviluppa sin da giovanissimo all’interno del sistema associativo dell’hôtellerie italiana. L’ingresso precoce in Federalberghi rappresenta una tappa fondamentale della sua crescita, permettendogli di confrontarsi con modelli, visioni e realtà molto differenti tra loro. Proprio da questo confronto nasce uno dei principi cardine della sua idea di alta ospitalità: lavorare su modelli di sviluppo concreti e sostenibili, capaci di coniugare identità territoriale, impresa e comunità.
Gli obiettivi
Nel suo mandato, Bianconi intende valorizzare la diversità degli associati come motore di crescita collettiva, promuovendo una rete sempre più coesa e consapevole del proprio ruolo fattivo e culturale oltre che imprenditoriale. L’obiettivo è sostenere uno sviluppo armonico della delegazione che non si limiti a rafforzare la qualità dell’esperienza di ospitalità, ma contribuisca anche alla tutela dei territori, delle comunità e dei patrimoni gastronomici.
«Credo in un’ospitalità che nasce dall’intelligenza condivisa: il confronto tra esperienze diverse è ciò che permette di costruire modelli di sviluppo coerenti e duraturi. La ricchezza della nostra delegazione sta proprio nella pluralità delle sue voci; trasformarla in valore comune significa anche assumersi una responsabilità verso i luoghi e le persone che accolgono le nostre dimore, diventando noi stessi loro portavoce».
Nel suo incarico, il delegato sarà interprete della comunità italiana nel dialogo internazionale tra le delegazioni, accompagnando l’evoluzione dell’associazione e contribuendo a preservarne un’idea di ospitalità fondata su persone, territori e cultura. La delegazione italiana conta oggi oltre 50 associati, parte di una rete internazionale di oltre 580 dimore e ristoranti in 65 Paesi.
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Ad affiancare Bianconi, Lucrezia Vivenzi nel ruolo di direttore della delegazione italiana. La sua conoscenza dell’organizzazione maturata negli anni permettono una complementarietà di competenze che mira a consolidare il dialogo tra gli associati e a rendere la delegazione sempre più attiva nello sviluppo della rete.
«La forza di Relais & Châteaux è nelle singole persone e dimore che ne fanno parte. Il mio impegno sarà volto a favorire connessioni, ascolto e collaborazione tra gli associati, affinché ogni voce possa esprimere al meglio la propria identità contribuendo al valore comune della delegazione» aggiunge Lucrezia Vivenzi.
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[post_content] => Una crescita progressiva e decisamente marcata quella dei flussi turisti italiani in Norvegia, che si lascia alle spalle un 2025 dai migliori risultati di sempre.
«Lo scorso anno i pernottamenti italiani sono aumentati del 26,9% (441.688) rispetto al 2024 e addirittura del +62% rispetto al 2019 - osserva Marco Bertolini, travel trade manager di Innovation Norway, a margine del Nordic Workshop che si è svolto nei giorni scorsi a Milano -. Segno evidente che il Paese ha saputo valorizzare al meglio la propria immagine di destinazione sostenibile. Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».
Un viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. D'altra parte, in Norvegia le stagioni sono ancora nettamente distinte l'una dall'altra, e dunque chi ha visitato la destinazione in un determinato periodo dell'anno può tornare in un altro e ritrovarsi quasi in due mondi diversi. Qualche esempio? Il Nord del Paese tra estate e inverno, oppure le isole Lofoten.».
Da sottolineare come proprio gli italiani stiano progressivamente scoprendo il Paese nella sua interezza: «Alcune regioni finora meno visitate stanno registrando i tassi di sviluppo più elevati». Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%.
Sul fronte delle scelte di alloggio, i turisti italiani prediligono ancora gli alberghi (70%), mentre la restante parte è suddivisa fra ostelli (17%) e campeggi (13%).
Un prodotto Norvegia che, ancora oggi, vede nel ruolo dell'intermediazione un elemento importante: «Parliamo di una programmazione di viaggio che se in prima battuta può apparire semplice, in realtà per un viaggio composito dove trovano spazio numerosi tasselli - aerei, traghetti, accomodation, esperienze - sono spesso richiesti tempo e professionalità specifiche».
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Bluserena Hotels & Resorts si evidenzia come azienda ideale in ambito lavorativo. La catena alberghiera è infatti stata premiata fra i Best Workplaces Italia 2026 in base alla classifica stilata da Great Place to Work.
Il riconoscimento si basa sui risultati della survey anonima Great Place to Work, somministrata ai dipendenti Bluserena e condotta dalla società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi.
Al sondaggio ha partecipato oltre l’89% dei circa 2.100 dipendenti, e l’84% ha definito Bluserena un eccellente luogo di lavoro, sottolineando la possibilità di esprimere il proprio potenziale, crescere professionalmente e costruire il proprio futuro all’interno dell’azienda.
Il ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Essere riconosciuti da Great Place to Work tra le migliori aziende italiane in cui lavorare ci riempie di orgoglio. È la conferma concreta che il percorso di crescita e trasformazione intrapreso da Bluserena negli ultimi tre anni sta andando nella direzione giusta. Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano di oltre duemila persone che, con professionalità e passione, contribuiscono ogni giorno a costruire la nostra azienda. In Bluserena crediamo che una grande azienda nasca prima di tutto dal sentirsi parte di una Community: un ambiente in cui le persone possano crescere, esprimere il proprio talento e sentirsi parte di un progetto comune, fondato su valori ed etica realmente praticati. Questo riconoscimento ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone e nella qualità del nostro ambiente di lavoro».
Talent center crew
Il riconoscimento conferma il percorso che Bluserena sta portando avanti negli ultimi anni per rafforzare la propria cultura aziendale e costruire un ambiente di lavoro sempre più solido, partecipativo e orientato allo sviluppo delle persone.
Ogni anno l’azienda dedica oltre 6.000 ore alla formazione attraverso il talent center crew, un sistema di crescita professionale rivolto ai collaboratori di headquarter e resort.
Il programma combina formazione in presenza, team building e percorsi online, articolati in tre aree: management path, dedicato ai manager, professional path rivolto ai collaboratori, onboarding, per l’inserimento e lo sviluppo delle nuove risorse.
Nel 2025 oltre 2.400 collaboratori hanno partecipato ai programmi formativi, confermando la formazione come leva strategica per mantenere elevati e coerenti gli standard di accoglienza e servizio.
«I Best Workplaces mettono costantemente le proprie persone al centro - aggiunge Alessandro Zollo, amministratore delegato di Great Place to Work Italia - È ampiamente dimostrato che persone soddisfatte hanno un impatto positivo sul business e sono in grado di offrire esperienze di maggiore valore anche ai clienti. Ci auguriamo che aziende come Bluserena possano ispirare altri leader nel costruire organizzazioni sempre migliori».
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A seguito dell’uragano Melissa dello scorso autunno, il gruppo ha riaperto cinque delle sue otto strutture giamaicane già lo scorso dicembre, mentre Sandals Montego Bay, Sandals Royal Caribbean e Sandals South Coast sono rimasti chiusi per consentire le corrette valutazioni. Con l’avanzare degli interventi di ripristino nei tre resort, il gruppo ha individuato l’opportunità di avviare una trasformazione più ampia e strutturata, in linea con la visione Sandals 2.0.
Il piano di riapertura
Di conseguenza, Sandals South Coast riaprirà il 18 novembre 2026, seguito da Sandals Royal Caribbean e Sandals Montego Bay, entrambi previsti in riapertura il 18 dicembre 2026.
«L’opportunità di ripensare completamente tre resort su questa scala, senza compromettere l’esperienza degli ospiti, è estremamente rara - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. Con le strutture temporaneamente chiuse, ci siamo trovati in una situazione quasi unica nel settore dell’ospitalità: una vera tela bianca, e questa situazione ha cambiato tutto. Abbiamo dedicato tempo a vivere gli spazi, confrontarci con i nostri team e riflettere sulle esigenze dei nostri ospiti. In questo momento chiave, è diventato evidente che non bastava ristrutturare ciò che c’era. Dovevamo immaginare qualcosa di più ambizioso. Quando riaccoglieremo i nostri ospiti, vedranno la trasformazione e comprenderanno perfettamente perché abbiamo scelto di cogliere questo momento per creare qualcosa all’altezza della loro fiducia».
Il processo di rinnovamento migliorerà numerosi aspetti dell’esperienza di soggiorno degli ospiti come nuovi e scenografici punti di accoglienza con vista sul mar dei Caraibi, nuove categorie di camere, piscine riprogettate e spazi comuni e lounge completamente rinnovati, mantenendo al contempo il senso del luogo e lo spirito distintivo che da sempre caratterizzano questi resort. Anche l’offerta gastronomica sarà ampliata, con l’introduzione di nuovi concept food&beverage in ciascuna struttura.
Sri ha inoltre sottolineato che tutte le altre strutture in Giamaica restano pienamente operative e continuano ad accogliere gli ospiti. Sandals Royal Plantation, Sandals Ochi, Sandals Dunn’s River, Sandals Negril e Beaches Negril garantiscono la possibilità di vivere le attrattive della Giamaica mentre per Sri prende forma un nuovo, importante capitolo.
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[post_content] => Natura protagonista, senza tralasciare arte, cultura ed eventi. Il tutto, però, raccontato attraverso le esperienze, nuove e diverse, in grado cioè di fare la differenza nella pianificazione di un viaggio.
Il 2026 di Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia passa anche da qui e, come ormai da tradizione, i quattro enti del turismo insieme hanno dedicato una giornata di presentazione di prodotti e novità all’interno del Nordic Workshop a Milano.
Destinazioni dove la destagionalizzazione ha assunto ormai forme concrete, complice il cambiamento climatico (è ancora tempo di ‘coolcation’), ma anche la programmazione voli che dall’Italia è andata via via aumentando sia in termini di compagnie impegnate a offrire collegamenti diretti sia in termini di allungamento degli operativi alle stagioni di spalla. Un trend che risponde perfettamente a quell’idea di turismo sostenibile che storicamente vede questi paesi in prima linea.
Mete che oggi, considerato il delicato contesto geopolitico internazionale, vengono percepite ancora più sicure: «Pur non avendo dati concreti – afferma Giulia Ciceri, travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark – possiamo già notare diverse iniziative degli operatori: i generalisti che ricercano destinazioni alternative per differenziare la loro offerta, gli specialisti del Nord che invece ampliano con prodotti differenti una programmazione già consolidata, guardando spesso oltre i classici, nel nostro caso Copenhagen, per andare a scoprire il resto del Paese».
«Certamente quest’anno, da quanto già ci riferiscono gli operatori, aumenterà il traffico intra-europeo. E questa è una diretta conseguenza della crisi in Medio Oriente» puntualizza David Campano, country manager Spain & Italy di Visit Finland. «Dall'Italia, in particolare, le aspettative sono elevate per la stagione in arrivo, anche grazie ai più recenti investimenti di Finnair, che copre con voli diretto tutto il Paese e si appresta ad aggiungere anche Torino». E proprio la Finlandia quest'anno, per la nona volta consecutiva, ha ottenuto il titolo di paese più felice del mondo nel Rapporto mondiale sulla felicità 2026 delle Nazioni Unite.
In crescita anche la destinazione Islanda, ma senza le problematiche di overtourism che affliggono altre mete: «Sostenibilità e viaggi slow rimangono il nostro focus principale - afferma Hrafnhildur Porisdottir, account manager international events & relations di Visit Iceland -. La promozione spinge a favore delle stagioni di spalla - aprile maggio e da metà settembre a metà novembre - e all'allungamento della durata media dei soggiorni, così da apprezzare diverse esperienze sul nostro territorio».
«Tutta la Norvegia, tutto l'anno è certamente un impegno che come ente perseguiamo ormai da tempo - sottolinea Marco Bertolini, travel trade manager di Innovation Norway -. Il mercato italiano risponde bene in questo senso: negli ultimi anni, soprattutto post-Covid, abbiamo registrato sempre maggiori richieste oltre le classiche mete di Capo Nord e fiordi, così come un aumento più significativo dei flussi in autunno e primavera».
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[post_content] => Une Campagne en Provence (Bras) nel XII secolo era una fattoria templare circondata da prati e colline. Oggi è una struttura immersa in una foresta privata di 190 ettari che offre un’accoglienza fatta di camere in bed & breakfast, monolocali ed appartamenti, per un totale di 30 posti letto.
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Il core business di Une Campagne en Provence è rappresentato dalle famiglie.
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(Maria Carniglia)
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Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.
La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).
Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.
Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.
Verso la destagionalizzazione
Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.
In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.
La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.
Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».
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Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]}]}}