28 June 2026

Giver Viaggi , grande successo per il webinar sul Circolo Polare Artico

Cristina Ferrando, Andrea Carraro e Giorgia Paciotta

Grande successo per il webinar organizzato da Travel Quotidiano con la firma di Giver Viaggi e Crociere. Il webinar rappresenta un’opportunità molto valida, l’occasione per parlare ed affrontare particolari della programmazione. Tra gli obiettivi dell’operatore genovese presentare alle agenzie i charter estivi, quelli invernali ed anche i plus della vasta offerta che comprende il Grande Nord. «Giver è riuscito a mettere insieme un’offerta importante – commenta Giorgia Paciotta, responsabile commerciale per Giver – che consente agli agenti di proporre ai clienti qualcosa di nuovo, qualcosa che nessuno ha mai realizzato prima, che va oltre la nostra già vasta offerta nel Grande Nord. Un volo diretto dall’Italia al Nord della Norvegia per far raggiungere velocemente le zone più attraenti e spettacolari del Grande Nord. Una meta oltre il Circolo Polare Artico, tutta da esplorare e che regala uno spettacolo da raccontare». Un luogo che merita di essere visitato e vissuto appieno e per questo Giver ha puntato su una soluzione che lo rendesse raggiungibile nel minor tempo possibile, grazie a un volo diretto. Per quanto riguarda l’estate Giver ha messo a disposizione per il Circolo Polare Artico un collegamento diretto da Milano con Bodø, che proseguirà fino al 19 agosto. Ma per l’inverno c’è in serbo un altro collegamento. «Il nuovo collegamento con Tromsø operativo a febbraio 2019  – aggiunge Paciotta – offrirà l’occasione per andare a vedere l’aurora boreale in sole 4 ore. Tra le soluzioni proposte, la possibilità di scegliere il Malangen Resort, una struttura particolare, ideale per chi vuole ammirare lo spettacolo dell’aurora direttamente dai cottage con terrazza». Per le agenzie che non sono riuscite a partecipare al webinar, lo stesso sarà disponibile a breve sul web.

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La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali. Il volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare). Il volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class. Il volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito La grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali). Tra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole. Il vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. 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C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».\r\n\r\n«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. 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