5 February 2026

Giscard d’Estaing, Club Med: si ripartirà con il turismo di prossimità

Henri Giscard d'Estaing,Club Med

Henri Giscard d’Estaing

Ci sono poche certezze su quello che l’immediato futuro riserva all’industria dei viaggi. Probabilmente si ripartirà con il turismo di prossimità, mentre verso la fine dell’anno riprenderanno lentamente i flussi internazionali. Per il medio e lungo periodo, invece, qualsiasi previsione sarebbe azzardata. E’ l’opinione di Henri Giscard d’Estaing. In una recente intervista sulla Stampa il presidente di Club Med ha provato a tratteggiare gli scenari del turismo post-coronavirus: le persone saranno più prudenti, pronte ad affrontare qualsiasi evento imprevedibile. Ma ci sarà anche tantissima voglia di godersi il momento e di vivere esperienze spensierate.

E a suffragare tali possibili sviluppi c’è la seppure ancora limitata esperienza delle due strutture Club Med da poco timidamente riaperte in Cina. L’attività si svolge ancora naturalmente nel contesto di misure sanitarie stringenti, ha spiegato Giscard d’Estaing, ma i dati sulle prenotazioni e sulla soddisfazioni dei clienti ci dicono che c’è grande desiderio di vacanza. 

L’idea di Club Med è quindi quella di riaprire il maggior numero di resort possibile, nella consapevolezza che il turismo inizialmente sarà soprattutto a corto – medio raggio, con un’attenzione particolare per le strutture inserite in contesti paesaggistici di grande impatto e soprattutto in grado di offrire spazi ampi ed elevati  livelli di sicurezza.

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Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.\r\n\r\n«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».\r\nLa partnership\r\nQuesta partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.\r\n\r\nNegli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.\r\n\r\n«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.\r\n\r\n«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.\r\n\r\n ","post_title":"Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032","post_date":"2026-02-02T10:21:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770027719000]}]}}