5 February 2026

Gardaland ed Enel X: otto punti ricarica nel parco per favorire la mobilità sostenibile

Grazie alla partnership con Enel X, Gardaland mette a disposizione otto punti di ricarica per autoveicoli elettrici: una scelta che punta a favorire le sempre più ampie esigenze dei visitatori ma che soprattutto consolida l’impegno di Gardaland a favore dell’ecosostenibilità. Le nuove colonnine sono state inaugurate alla presenza di Aldo Maria Vigevani, amministratore delegato Gardaland, nonché di Elisa Tosoni, responsabile e-Mobility Enel X per il Triveneto, e dell’amata mascotte Prezzemolo. Le quattro infrastrutture del tipo pole station da 22 kW, ciascuna con presa di tipo Mennekes, consentono la ricarica contemporanea di otto veicoli elettrici; trattandosi di strutture a uso pubblico, visibili e prenotabili attraverso l’app Juicepass, rappresentano un significativo risultato per tutto il territorio circostante.

L’installazione è stata resa possibile da una innovativa collaborazione tra Gardaland ed Enel X, che ha permesso di contenere i tempi di installazione delle colonnine rendendole rapidamente operative già da ottobre. «Siamo molto felici che il nostro parco disponga ora di un sistema di ricarica per veicoli elettrici – ha affermato Vigevani  -. Sono tanti i visitatori che hanno deciso di passare alla mobilità eco-sostenibile e che ora, grazie a questo servizio, potranno divertirsi a bordo delle attrazioni del parco mentre la loro auto si ricarica. Gardaland è una realtà da sempre molto attenta all’ambiente e l’installazione di queste colonnine è un ulteriore passo avanti verso un futuro sempre più green».

«In Italia – ha sottolineato Elisa Tosoni – siamo protagonisti della rivoluzione della mobilità elettrica con un piano nazionale che punta all’obiettivo di 28 mila punti di ricarica entro il 2022. Le nuove stazioni di ricarica, realizzate con tecnologia interamente sviluppata da Enel X e in grado di assicurare i più alti standard di affidabilità e sicurezza, hanno un grande valore simbolico per stimolare nelle giovani generazioni e nelle loro famiglie – già molto sensibili ai temi del clima e dell’ambiente – una sempre maggiore consapevolezza rispetto a stili di vita sempre più sostenibili».

 

 

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