29 September 2022

Futura Vacanze incrementa i posti volo e investe sulla Grecia

[ 0 ]

open_travel_network_piu_attenzioni_all_adv_con_teamtv_e_home_travel_agent_imagelargeCresce ancora l’offerta legata ai trasporti di Futura Vacanze, con un incremento di posti aerei del 20%. L’operatore fa il suo ingresso in Grecia con il Futura Club Alonissos, con voli per Skiathos da Bergamo, Milano, Verona, Bologna, Roma e Napoli. Riconfermati gli accordi con le compagnie con cui ha collaborato nel 2016 tra cui figurano Neos, Mistral, Albastar, Meridiana, Volotea. «La disponibilità di voli garantita lo scorso anno è stata uno degli elementi chiave dell’ottimo esito della stagione. Anche per questo, con una programmazione che raggruppa 46 villaggi, abbiamo investito ulteriormente sul volato e oltre alla novità Skiathos, andremo a toccare gli scali di Olbia, Cagliari, Catania, Palermo, Trapani, Crotone, Lamezia Terme, e Brindisi. Ci collochiamo così in una posizione di vertice tra i t.o. che propongo uno prodotto vacanze pacchettizzato, movimentando migliaia di clienti dal Nord verso le isole e il Sud Italia, a cui si somma da quest’anno la Grecia» commenta Giorgio Lotti (Direzione Vendite). Le tariffe partono da 149 € per voli a/r che includono il transfer collettivo. E dal 2017 chi sceglie di soggiornare in un Futura Club potrà usufruire a prezzi convenienti anche di transfer privati su singoli mezzi che possono ospitare fino a 8 persone. Plus del servizio offerto dal t.o. è la presenza di un’assistente Futura Vacanze negli aeroporti di partenza e di arrivo. «Grazie agli accordi con le principali compagnie – aggiunge Lotti – siamo in grado di offrire conferma immediata, prezzi bloccati/senza sorprese e le migliori tariffe. Tra i dati che ci danno maggior soddisfazione c’è la progressiva e costante crescita nella fidelizzazione delle agenzie, che stanno dimostrando di tenere in gran conto il lavoro gli investimenti messi in campo per costruire un’offerta articolata e completa». Grande attenzione è stata riservata anche ai trasferimenti via nave, con prezzi che partono da 99 euro a/r a famiglia (2 adulti, 2 bambini e auto) e collegamenti plurisettimanali dai principali porti per Sardegna (da Civitavecchia, Genova, Livorno e Piombino per Olbia, Porto Torres, Cagliari e Golfo Aranci) e per la Sicilia con la Napoli-Palermo.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431297 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Airways rafforza una volta di più il già stretto legame con il mercato europeo presentando, in concomitanza alla celebrazione del 20° anniversario della rotta Milano-Doha, la nuova riorganizzazione commerciale del cluster europeo. Il nuovo modello presenta un'Europa suddivisa in cinque regioni con un hub che serve più Paesi. L'Italia fungerà da hub per la regione dell'Europa meridionale, la quale coprirà i mercati online di Italia, Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Bulgaria, Grecia, Cipro e Turchia. La medesima regione coprirà, inoltre, i mercati offline di Slovenia, Malta e Macedonia settentrionale. "Questa riorganizzazione commerciale aiuterà a razionalizzare l’impegno di Qatar Airways in Europa - ha commentato Eric Odone, vice president sales della compagnia per l'Europa -. Con la nuova struttura, saremo in grado di servire al meglio la regione e di collegare l'Europa alle nostre oltre 150 destinazioni in tutto il mondo". Con la nuova riorganizzazione, sono stati aggiunti ruoli chiave nell'Europa meridionale: Mate Hoffmann, regional manager Southern Europe; Sandro Magnetta, sales manager corporate Southern Europe; Angelo Bartolini, sales manager leisure Southern Europe e Mario Testa, sales operations specialists Southern Europe.   [post_title] => Qatar Airways presidia l'Europa riorganizzando l'area commerciale [post_date] => 2022-09-28T16:39:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664383167000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431255 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grimaldi Lines chiude la stagione con ottimi risultati. Il Mare Italia è protagonista di un’estate caratterizzata da ottimismo e fiducia. «Il diffuso desiderio di vacanza e il ritorno al viaggio – commenta Francesca Marino, Passenger Department Manager di Grimaldi Lines - hanno consentito non solo una crescita a due cifre rispetto al 2020 e al 2021, ma anche un evidente ritorno ai volumi pre-pandemici, con risultati addirittura superiori a quelli del 2019, soprattutto sulla Sardegna e sui tre storici collegamenti marittimi operati dalla Compagnia: Livorno-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres e Civitavecchia-Olbia». Ad attrarre maggiormente l’interesse del mercato, anche nell’estate 2022, è stato il Mare Italia, e in particolare la Sardegna, che Grimaldi Lines serve con un network di linee marittime per i principali porti del nord e del sud dell’isola. Tra le altre destinazioni raggiungibili con la Compagnia, oltre alla Sicilia in particolare con la linea Livorno-Palermo, hanno registrato buone performance anche i collegamenti internazionali verso Spagna e Grecia, da sempre mete molto richieste per le vacanze. «L’andamento delle prenotazioni si è mantenuto sostanzialmente lineare – aggiunge Marino - a conferma del fatto che l’utenza ha apprezzato sia l’Advance Booking, sia la ricca proposta di promozioni a tempo lanciate in ogni periodo dell’anno. Da sottolineare che la stagione estiva non si concentra più nei due mesi centrali di luglio e agosto, ma include anche giugno e settembre». [post_title] => Grimaldi Lines, la Sardegna protagonista di una stagione che va da giugno a settembre [post_date] => 2022-09-28T14:03:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664373803000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431124 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sempre alta l’attenzione di Corsica Sardinia Ferries sul green per ridurre l'impatto sull'ambiente. Non solo, ma la compagnia è anche molto attiva sul fronte di opzioni e servizi, allo scopo di facilitare la scelta di tariffe. Molte le tariffe ad hoc, le promozioni in tutte le stagioni. Di recente la compagnia fondata da Pascal Lota ha lanciato una nuova app per migliorare l’esperienza digitale dei viaggiatori, i quali  avranno il loro viaggio a portata di mano, grazie alle notifiche che saranno inviate in tempo reale e alla possibilità di ricevere la carta d’imbarco digitale, da mostrare il giorno della partenza. Non sarà, quindi, più necessario stampare il biglietto. Tra gli obiettivi della compagnia, continuare a investire nella direzione della transizione ecologica e della riduzione dell’impronta ambientale di tutte le attività, attraverso azioni, tecnologie e progetti, ma anche promuovere il turismo sostenibile ed essere sempre più green oriented. «Le Navi Gialle non sono solo un mezzo confortevole per raggiungere le destinazioni delle vacanze – sottolinea Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing -ma veri e propri laboratori galleggianti, che partecipano allo sforzo collettivo, per la difesa del mare e dell’ecosistema». Corsica Sardinia Ferries è uno dei principali interlocutori degli enti di ricerca, che supporta da oltre 15 anni nei progetti di monitoraggio, studio e analisi. [post_title] => Corsica Ferries, obiettivo continuare ad investire verso la transizione ecologica [post_date] => 2022-09-28T11:10:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664363459000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431238 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si conferma la grande attenzione per Napoli di Oltremare / Caleidoscopio: un territorio da sempre importante per volumi assoluti e relativi; alle agenzie di viaggi dell’ampio raggio che fa riferimento all'aeroporto di Capodichino il to dedica quindi  una serie di proposte in vuoto/pieno dalle caratteristiche uniche per servizi e tipologia di viaggio, con particolare riferimento alle Partenze speciali dal capoluogo campano per i ponti imminenti e il Capodanno 2023, già annunciate nelle scorse settimane. I pacchetti Partenze speciali consentono in particolare di prenotare con la formula del prezzo finito e la garanzia della conferma fino a esaurimento posti con quote vantaggiose, grazie al preacquisto effettuato dalla business unit del gruppo Oltremare / Caleidoscopio. Per il periodo della altissima stagione invernale la serie di proposte decolla l’8 dicembre per il lungo fine settimana della festa dell’Immacolata a Istanbul: un pacchetto con quote da 710 euro per persona in camera doppia, con voli, soggiorno e tasse e assicurazioni incluse, prerogativa che accomuna tutte le Ps. Per Capodanno, oltre alla Turchia, l’offerta si amplia sul lungo raggio. Il 26 dicembre si vola verso la Thailandia con soggiorno di otto notti a Phuket e Khao Lak con quote da 2.230 euro. Due giorni dopo è il turno dell’oceano Indiano: il 28 dicembre decollo per Mauritius per sette notti di soggiorno in all inclusive a 2.800 euro. A seguire, il 29 dicembre partenza per le Maldive, offerta con otto pernottamenti in pensione completa a 4.860 euro; per chiudere infine in bellezza il 30 dicembre con il volo diretto da Napoli per Dubai per cinque notti negli Emirati a 2.380 euro, sempre a prezzo finito. [post_title] => Oltremare: focus su Napoli per le Partenze speciali dei ponti e di Capodanno [post_date] => 2022-09-28T10:47:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664362038000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A fine anno sono previsti in Adriatico 3,3 milioni di crocieristi movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 232% sul 2021 grazie a 2.936 accosti di navi da crociera (+195% sul 2021). Un dato positivo, certo, ma ancora lontano da quello del 2019, quando i numeri parlavano di ben 5,7 milioni di passeggeri movimentati nella medesima area. Il podio della classifica 2022 vede quindi Corfù al primo posto con oltre mezzo milione di passeggeri previsti e 411 toccate nave, davanti a Kotor (400 mila passeggeri movimentati e 440 toccate nave) e Trieste (380 mila passeggeri movimentati e 230 accosti). A livello di Paesi, la previsione per la chiusura d’anno vede quindi l’Italia confermarsi al primo posto per numero di passeggeri movimentati (1,36 milioni, pari al 40% del totale), davanti a Croazia (900 mila passeggeri) e Grecia (560 mila passeggeri). La Croazia, invece, registrerà a fine 2022 il numero più alto di toccate nave (995) davanti all’Italia (927) e al Montenegro (453). Sono alcuni dei dati della nuova edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report che, insieme alle previsioni per il 2023, verranno presentati da Risposte Turismo in occasione della quinta edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, organizzato a Bari dal 6 al 7 ottobre dalla stessa Risposte Turismo, in partnership con l'Autorità di sistema portuale del mar Adriatico meridionale e Pugliapromozione. Lanciato nel 2013, il forum vedrà la partecipazione di operatori dei settori crociere, traghetti e nautica provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico (Italia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia). «La nuova edizione dell’Adriatic Sea Forum giunge in un momento particolarmente significativo per il comparto, nel quale la sfida, ancor più del passato, si gioca sulla capacità di attrazione della domanda, dunque dei turisti, nell’area adriatica - dichiara Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo - Nei due giorni del forum porremo agli operatori e ai rappresentanti di enti di governo una serie di temi e quesiti per comprendere quali potranno essere le future traiettorie di sviluppo di questi settori in Adriatico, e ascolteremo intenzioni, progetti, programmi e istanze che dovrebbero segnare le prossime dinamiche e consentire il raggiungimento di nuovi e più ambiziosi risultati». Tra gli altri dati del rapporto, si segnalano anche quelli sul segmento dei traghetti e degli aliscafi: i primi numeri dell'Adriatic Sea Tourism Report mostrano a fine 2022 nei porti adriatici quasi 18 milioni di passeggeri movimentati (+26% sul 2021 e risultato vicino ai 20 milioni - numeri record - registrati nel 2019). A fine 2022 Bari si confermerà inoltre primo porto in Adriatico per passeggeri movimentati su rotte internazionali (quasi 800 mila), davanti a Durazzo e Ancona che si contenderanno la seconda posizione con circa 690 mila passeggeri movimentati. Da segnalare come per tutti e tre i porti la movimentazione ferry si sviluppi per il 100% su rotte internazionali. Passando infine alla nautica, secondo i dati elaborati da Risposte Turismo in Adriatico sono attive 337 strutture per quasi 80 mila posti barca (79.171). L’Italia conferma la propria leadership grazie a 189 strutture attive (56% delle marine presenti nell’area, per un totale di 49 mila posti barca, 62% del totale), davanti a Croazia (126 strutture per quasi 21 mila posti barca) e Montenegro (8 strutture per 3.545 posti barca). Il turismo nautico in Adriatico mostra, nel quadriennio 2019 – 2022, una crescita complessiva nel numero di marine, porti turistici e posti barca. Nel periodo, infatti, sono state aperte otto nuove strutture nautiche (tre in Croazia, due in Italia e in Montenegro e una in Grecia), per un totale di quasi 4 mila nuovi posti barca. «Nonostante le incertezze che pesano sul contesto internazionale – conclude di Cesare - il turismo ha dato evidenti segnali di ripresa in questo 2022 e il maritime tourism, con le sue componenti, spicca per dinamicità. Negli scorsi mesi abbiamo registrato attraverso i nostri lavori di ricerca una intensa accelerazione sul fronte degli investimenti, con l’offerta nautica, di traghetti e crociere che tanto sul fronte porti e marine che su quello delle compagnie di navigazione sta alzando man mano il livello qualitativo, con una grande attenzione anche al tema della salvaguardia dell’ambiente». [post_title] => All'Adriatic Sea Forum di Bari i dati del report ad hoc di Risposte Turismo [post_date] => 2022-09-28T10:06:57+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664359617000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431195 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà il 5 stelle La Caleta Resort, situato sulla costa Adeje di Tenerife, il primo indirizzo del brand Tivoli Hotels & Resorts in Spagna. La struttura, di proprietà di European Hospitality Opportunities, una joint venture tra fondi gestiti da Santander Asset Management e Signal Capital Partners Limited, era precedentemente gestita da Sheraton. Attualmente è in fase di ristrutturazione, con la sua riapertura prevista nel primavera 2023, quando sarà nuovamente operativo con un totale di 284 camere, incluse 20 suite, oltre a quattro ristoranti, due bar, dieci sale riunioni e ancora tre piscine, un centro fitness, campi da tennis e da paddle. La struttura ospiterà anche una Anantara Spa: uno spazio in cui le antiche tradizioni termali e l’arte del benessere si combinano con le tecniche moderne. Da segnalare pure la collaborazione dello stesso brand Tivoli con lo chef portoghese Olivier da Costa per lo sviluppo e l'implementazione di nuovi concept f&b. Con un portfolio di 16 strutture in quattro Paesi differenti, il marchio Tivoli è di proprietà di Minor Hotels ed è gestito da Nh Hotel Group in Europa. Per il ceo di quest'ultima compagnia, Ramón Aragonés, questa operazione rappresenta un importante salto di qualità per il brand e per l'azienda nel suo complesso: "Nel corso di quest'anno, l'impegno combinato e simultaneo su destinazioni sia leisure sia business ha rafforzato la nostra capacità di ripresa. L'ingresso di Tivoli in Spagna, con un resort caratteristico come La Caleta a Tenerife, ci permette di fare un ulteriore passo strategico in avanti, aggiungendo questa destinazione a quelle già esistenti del brand in Portogallo, Brasile, Qatar e Cina. In futuro, espandere l'impronta di Tivoli attraverso resort di alta qualità sarà per noi una priorità". [post_title] => Il gruppo Nh prepara il debutto spagnolo del brand Tivoli a Tenerife [post_date] => 2022-09-27T12:31:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664281867000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuova strategia di sostenibilità, incentrata su quattro aree tematiche, nove temi materiali e 21 obiettivi conformi agli obiettivi di Carnival Corporation e in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni unite. Costa Crociere presenta la sedicesima edizione del proprio bilancio di sostenibilità, relativo all’anno 2021. “Siamo arrivati alla sedicesima edizione del nostro bilancio: un dato che evidenzia quanto il nostro impegno nella sostenibilità sia consolidato e pionieristico - racconta il direttore generale della compagnia, Mario Zanetti -. In particolare, il 2021 è stato un anno contraddistinto da una profonda e sostanziale evoluzione di Costa. Abbiamo lavorato per offrire un nuovo modo di viaggiare, una proposta di valore del prodotto, che trova nella sostenibilità un asset importante. Questo lavoro proseguirà anche nei prossimi anni, con una strategia che, per quanto riguarda la sostenibilità, si basa sul potere trasformativo del viaggio, the Good power of travel, come indica il titolo del nuovo report. Ovvero un modello di business che continui a soddisfare gli ospiti e allo stesso tempo sia in grado di generare valore sociale, ambientale ed economico”. Nel documento vengono quindi individuate quattro macro-priorità, che esprimono la visione di futuro della compagnia: progredire verso la neutralità climatica; rigenerare le risorse; responsabilizzare le persone; costruire un ecosistema trasformativo. Relativamente alla prima area, la neutralità climatica, l’ambizione di Costa è quella di introdurre una nuova generazione di navi che operino a zero emissioni nette entro il 2050. La compagnia sta inoltre lavorando per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica della flotta già in servizio e supportare l’innovazione nelle infrastrutture portuali. Fanno parte di questo ambito il debutto delle prime navi alimentate a gas naturale liquefatto (Costa Toscana e Costa Smeralda), l’installazione dei più moderni sistemi di abbattimento delle emissioni su oltre il 90% delle navi e l’impegno per l’utilizzo dello shore power (alimentazione da terra durante le soste in porto), con circa un terzo delle navi già predisposte e altre cinque in fase di predisposizione. Per quanto riguarda la rigenerazione delle risorse utilizzate, strettamente legata alla salvaguardia degli ecosistemi marini, su tutte le navi viene già effettuato il 100% di raccolta differenziata e il riciclo di materiali quali plastica, carta, vetro e alluminio. Inoltre, il 90% del fabbisogno giornaliero di acqua è soddisfatto trasformando quella del mare tramite l’utilizzo di dissalatori, valore che raggiunge il 100% sulle navi più moderne della flotta. La terza area strategica, responsabilizzare le persone, riguarda sia gli ospiti sia i dipendenti della compagnia. Relativamente agli ospiti, l’obiettivo è quello di sensibilizzarli a essere viaggiatori sempre più responsabili nelle loro scelte, mentre per i dipendenti l’obiettivo è promuovere un ambiente di lavoro equo e inclusivo, nonché di accrescere le competenze. A questo proposito nel 2021 le ore di smart working, o di flexible working,sono state oltre 774 mila, mentre quelle di formazione quasi 120 mila, erogate a una comunità di dipendenti che proviene da 70 Paesi e cinque continenti diversi. L’ultima area strategica, costruire un ecosistema trasformativo, riguarda il valore generato sui territori e sulle comunità che accolgono le navi Costa. Basti pensare che nel 2021, con le unità operative nel solo  Mediterraneo per un periodo ridotto dell’anno, le navi della compagnia hanno visitato ben 31 porti, con 17 itinerari diversi, rimettendo in moto un ecosistema che comprende quasi 16 mila fornitori. [post_title] => Costa: una nuova generazione di navi a zero emissioni tra le priorità del bilancio sostenibile 2021 [post_date] => 2022-09-27T10:06:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664273194000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431144 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non più Sea, Asia, Sudamerica e Australia Explorer, ma un solo nome, World Explorer, a racchiudere l'offerta mondo nata dai 50 anni di esperienza di Africa Explorer, che invece rimane a sottolineare la profonda specializzazione dell'operatore milanese sul continente Nero. Il tutto accompagnato da un cambio, anche visivo, dei rispettivi loghi, che ora racchiudono i colori della terra, del cielo stellato, dei deserti e della savana, con linee pulite unite da un tratto grafico volto sintetizzare la sostanza dei viaggi proposti. La novità nasce dall'esigenza di dare omogeneità all'offerta del to.  “È stata un’estate, quella che si è appena conclusa, di deciso rilancio - racconta il titolare, Alessandro Simonetti, figlio del fondatore Francesco -. Abbiamo lavorato moltissimo e siamo tornati a portare i nostri clienti in Africa e in numerose altre parti del mondo. Abbiamo raccolto apprezzamenti e ringraziamenti, perché in ogni luogo raggiunto i nostri viaggiatori hanno trovato professionalità e servizi eccellenti. Era giunto, quindi, il momento di segnare, anche visivamente, un passaggio tra un prima, vessato dalla crisi pandemica che ci ha quasi messo in ginocchio, e un dopo, che per noi inizia oggi, con un nuovo look e una più netta definizione del nostro prodotto: da un lato la nostra storia, ovvero African Explorer, e dall’altro il nostro futuro prossimo, World Explorer”. [post_title] => World e African Explorer cambiano logo e riposizionano l'immagine della compagnia [post_date] => 2022-09-27T09:53:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664272419000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431074 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Seychelles tornano ad essere una delle mete preferite dei viaggiatori: da gennaio e fino allo scorso 18 settembre, l'arcipelago ha registrato complessivamente 231.551 visitatori. I dieci principali mercati sono la Francia con 31.995 arrivi, seguita da Germania con 29.659, Russia con 19.899, poi Regno Unito e Irlanda del Nord con 15.505, Italia con 13.317, Emirati Arabi Uniti con 12.692, Svizzera con 10.244, Israele con 9.870, Stati Uniti con 6.415 e Austria con 5.814. Bene quindi, i numeri dall’Italia, che è tornata a rappresentare un paese di riferimento per le Seychelles. “Il turismo è ripreso con numeri estremamente importanti da diversi mercati soprattutto quelli europei, anche l’Italia ha raggiunto cifre che non si vedevano da un po' e questo ci fa estremamente piacere per il forte legame che ci unisce - afferma Bernadette Willemin, direttore generale marketing di Tourism Seychelles -. Le Seychelles contano di superare l’obiettivo fissato per quest’anno in termini di arrivi turistici, chiudendo l’anno con 300.000 visitatori e non prevedono alcuna crisi nel prossimo futuro". L'ente parteciperà anche quest'anno al Ttg Travel Experience, dove Bernadette Willemin sarà presente insieme a Danielle Di Gianvito, marketing representative di Tourism Seychelles in Italia, per promuovere la destinazione e incontrare vettori, to, agenzie di viaggio e giornalisti ad uno dei più importanti appuntamenti con il turismo in Italia. Sarà un’ottima occasione per confrontarsi con i partner della filiera sulle strategie da adottare nel prossimo futuro. [post_title] => Seychelles verso i 300.000 turisti nel 2022. Italia quinto mercato per numero di arrivi [post_date] => 2022-09-26T11:18:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664191117000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "futura vacanze incrementa posti volo investe sulla grecia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":65,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2892,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qatar Airways rafforza una volta di più il già stretto legame con il mercato europeo presentando, in concomitanza alla celebrazione del 20° anniversario della rotta Milano-Doha, la nuova riorganizzazione commerciale del cluster europeo.\r\n\r\nIl nuovo modello presenta un'Europa suddivisa in cinque regioni con un hub che serve più Paesi. L'Italia fungerà da hub per la regione dell'Europa meridionale, la quale coprirà i mercati online di Italia, Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Bulgaria, Grecia, Cipro e Turchia. La medesima regione coprirà, inoltre, i mercati offline di Slovenia, Malta e Macedonia settentrionale.\r\n\r\n\"Questa riorganizzazione commerciale aiuterà a razionalizzare l’impegno di Qatar Airways in Europa - ha commentato Eric Odone, vice president sales della compagnia per l'Europa -. Con la nuova struttura, saremo in grado di servire al meglio la regione e di collegare l'Europa alle nostre oltre 150 destinazioni in tutto il mondo\".\r\n\r\nCon la nuova riorganizzazione, sono stati aggiunti ruoli chiave nell'Europa meridionale: Mate Hoffmann, regional manager Southern Europe; Sandro Magnetta, sales manager corporate Southern Europe; Angelo Bartolini, sales manager leisure Southern Europe e Mario Testa, sales operations specialists Southern Europe.\r\n\r\n ","post_title":"Qatar Airways presidia l'Europa riorganizzando l'area commerciale","post_date":"2022-09-28T16:39:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1664383167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grimaldi Lines chiude la stagione con ottimi risultati. Il Mare Italia è protagonista di un’estate caratterizzata da ottimismo e fiducia.\r\n\r\n«Il diffuso desiderio di vacanza e il ritorno al viaggio – commenta Francesca Marino, Passenger Department Manager di Grimaldi Lines - hanno consentito non solo una crescita a due cifre rispetto al 2020 e al 2021, ma anche un evidente ritorno ai volumi pre-pandemici, con risultati addirittura superiori a quelli del 2019, soprattutto sulla Sardegna e sui tre storici collegamenti marittimi operati dalla Compagnia: Livorno-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres e Civitavecchia-Olbia».\r\n\r\nAd attrarre maggiormente l’interesse del mercato, anche nell’estate 2022, è stato il Mare Italia, e in particolare la Sardegna, che Grimaldi Lines serve con un network di linee marittime per i principali porti del nord e del sud dell’isola. Tra le altre destinazioni raggiungibili con la Compagnia, oltre alla Sicilia in particolare con la linea Livorno-Palermo, hanno registrato buone performance anche i collegamenti internazionali verso Spagna e Grecia, da sempre mete molto richieste per le vacanze.\r\n\r\n«L’andamento delle prenotazioni si è mantenuto sostanzialmente lineare – aggiunge Marino - a conferma del fatto che l’utenza ha apprezzato sia l’Advance Booking, sia la ricca proposta di promozioni a tempo lanciate in ogni periodo dell’anno. Da sottolineare che la stagione estiva non si concentra più nei due mesi centrali di luglio e agosto, ma include anche giugno e settembre».","post_title":"Grimaldi Lines, la Sardegna protagonista di una stagione che va da giugno a settembre","post_date":"2022-09-28T14:03:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664373803000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431124","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sempre alta l’attenzione di Corsica Sardinia Ferries sul green per ridurre l'impatto sull'ambiente. Non solo, ma la compagnia è anche molto attiva sul fronte di opzioni e servizi, allo scopo di facilitare la scelta di tariffe. Molte le tariffe ad hoc, le promozioni in tutte le stagioni.\r\n\r\nDi recente la compagnia fondata da Pascal Lota ha lanciato una nuova app per migliorare l’esperienza digitale dei viaggiatori, i quali  avranno il loro viaggio a portata di mano, grazie alle notifiche che saranno inviate in tempo reale e alla possibilità di ricevere la carta d’imbarco digitale, da mostrare il giorno della partenza. Non sarà, quindi, più necessario stampare il biglietto.\r\n\r\nTra gli obiettivi della compagnia, continuare a investire nella direzione della transizione ecologica e della riduzione dell’impronta ambientale di tutte le attività, attraverso azioni, tecnologie e progetti, ma anche promuovere il turismo sostenibile ed essere sempre più green oriented.\r\n\r\n«Le Navi Gialle non sono solo un mezzo confortevole per raggiungere le destinazioni delle vacanze – sottolinea Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing -ma veri e propri laboratori galleggianti, che partecipano allo sforzo collettivo, per la difesa del mare e dell’ecosistema».\r\n\r\nCorsica Sardinia Ferries è uno dei principali interlocutori degli enti di ricerca, che supporta da oltre 15 anni nei progetti di monitoraggio, studio e analisi.","post_title":"Corsica Ferries, obiettivo continuare ad investire verso la transizione ecologica","post_date":"2022-09-28T11:10:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664363459000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431238","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si conferma la grande attenzione per Napoli di Oltremare / Caleidoscopio: un territorio da sempre importante per volumi assoluti e relativi; alle agenzie di viaggi dell’ampio raggio che fa riferimento all'aeroporto di Capodichino il to dedica quindi  una serie di proposte in vuoto/pieno dalle caratteristiche uniche per servizi e tipologia di viaggio, con particolare riferimento alle Partenze speciali dal capoluogo campano per i ponti imminenti e il Capodanno 2023, già annunciate nelle scorse settimane.\r\n\r\nI pacchetti Partenze speciali consentono in particolare di prenotare con la formula del prezzo finito e la garanzia della conferma fino a esaurimento posti con quote vantaggiose, grazie al preacquisto effettuato dalla business unit del gruppo Oltremare / Caleidoscopio. Per il periodo della altissima stagione invernale la serie di proposte decolla l’8 dicembre per il lungo fine settimana della festa dell’Immacolata a Istanbul: un pacchetto con quote da 710 euro per persona in camera doppia, con voli, soggiorno e tasse e assicurazioni incluse, prerogativa che accomuna tutte le Ps.\r\n\r\nPer Capodanno, oltre alla Turchia, l’offerta si amplia sul lungo raggio. Il 26 dicembre si vola verso la Thailandia con soggiorno di otto notti a Phuket e Khao Lak con quote da 2.230 euro. Due giorni dopo è il turno dell’oceano Indiano: il 28 dicembre decollo per Mauritius per sette notti di soggiorno in all inclusive a 2.800 euro. A seguire, il 29 dicembre partenza per le Maldive, offerta con otto pernottamenti in pensione completa a 4.860 euro; per chiudere infine in bellezza il 30 dicembre con il volo diretto da Napoli per Dubai per cinque notti negli Emirati a 2.380 euro, sempre a prezzo finito.","post_title":"Oltremare: focus su Napoli per le Partenze speciali dei ponti e di Capodanno","post_date":"2022-09-28T10:47:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664362038000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A fine anno sono previsti in Adriatico 3,3 milioni di crocieristi movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 232% sul 2021 grazie a 2.936 accosti di navi da crociera (+195% sul 2021). Un dato positivo, certo, ma ancora lontano da quello del 2019, quando i numeri parlavano di ben 5,7 milioni di passeggeri movimentati nella medesima area. Il podio della classifica 2022 vede quindi Corfù al primo posto con oltre mezzo milione di passeggeri previsti e 411 toccate nave, davanti a Kotor (400 mila passeggeri movimentati e 440 toccate nave) e Trieste (380 mila passeggeri movimentati e 230 accosti). A livello di Paesi, la previsione per la chiusura d’anno vede quindi l’Italia confermarsi al primo posto per numero di passeggeri movimentati (1,36 milioni, pari al 40% del totale), davanti a Croazia (900 mila passeggeri) e Grecia (560 mila passeggeri). La Croazia, invece, registrerà a fine 2022 il numero più alto di toccate nave (995) davanti all’Italia (927) e al Montenegro (453).\r\n\r\nSono alcuni dei dati della nuova edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report che, insieme alle previsioni per il 2023, verranno presentati da Risposte Turismo in occasione della quinta edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, organizzato a Bari dal 6 al 7 ottobre dalla stessa Risposte Turismo, in partnership con l'Autorità di sistema portuale del mar Adriatico meridionale e Pugliapromozione. Lanciato nel 2013, il forum vedrà la partecipazione di operatori dei settori crociere, traghetti e nautica provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico (Italia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia).\r\n\r\n«La nuova edizione dell’Adriatic Sea Forum giunge in un momento particolarmente significativo per il comparto, nel quale la sfida, ancor più del passato, si gioca sulla capacità di attrazione della domanda, dunque dei turisti, nell’area adriatica - dichiara Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo - Nei due giorni del forum porremo agli operatori e ai rappresentanti di enti di governo una serie di temi e quesiti per comprendere quali potranno essere le future traiettorie di sviluppo di questi settori in Adriatico, e ascolteremo intenzioni, progetti, programmi e istanze che dovrebbero segnare le prossime dinamiche e consentire il raggiungimento di nuovi e più ambiziosi risultati».\r\n\r\nTra gli altri dati del rapporto, si segnalano anche quelli sul segmento dei traghetti e degli aliscafi: i primi numeri dell'Adriatic Sea Tourism Report mostrano a fine 2022 nei porti adriatici quasi 18 milioni di passeggeri movimentati (+26% sul 2021 e risultato vicino ai 20 milioni - numeri record - registrati nel 2019). A fine 2022 Bari si confermerà inoltre primo porto in Adriatico per passeggeri movimentati su rotte internazionali (quasi 800 mila), davanti a Durazzo e Ancona che si contenderanno la seconda posizione con circa 690 mila passeggeri movimentati. Da segnalare come per tutti e tre i porti la movimentazione ferry si sviluppi per il 100% su rotte internazionali.\r\n\r\nPassando infine alla nautica, secondo i dati elaborati da Risposte Turismo in Adriatico sono attive 337 strutture per quasi 80 mila posti barca (79.171). L’Italia conferma la propria leadership grazie a 189 strutture attive (56% delle marine presenti nell’area, per un totale di 49 mila posti barca, 62% del totale), davanti a Croazia (126 strutture per quasi 21 mila posti barca) e Montenegro (8 strutture per 3.545 posti barca). Il turismo nautico in Adriatico mostra, nel quadriennio 2019 – 2022, una crescita complessiva nel numero di marine, porti turistici e posti barca. Nel periodo, infatti, sono state aperte otto nuove strutture nautiche (tre in Croazia, due in Italia e in Montenegro e una in Grecia), per un totale di quasi 4 mila nuovi posti barca.\r\n\r\n«Nonostante le incertezze che pesano sul contesto internazionale – conclude di Cesare - il turismo ha dato evidenti segnali di ripresa in questo 2022 e il maritime tourism, con le sue componenti, spicca per dinamicità. Negli scorsi mesi abbiamo registrato attraverso i nostri lavori di ricerca una intensa accelerazione sul fronte degli investimenti, con l’offerta nautica, di traghetti e crociere che tanto sul fronte porti e marine che su quello delle compagnie di navigazione sta alzando man mano il livello qualitativo, con una grande attenzione anche al tema della salvaguardia dell’ambiente».","post_title":"All'Adriatic Sea Forum di Bari i dati del report ad hoc di Risposte Turismo","post_date":"2022-09-28T10:06:57+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664359617000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431195","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà il 5 stelle La Caleta Resort, situato sulla costa Adeje di Tenerife, il primo indirizzo del brand Tivoli Hotels & Resorts in Spagna. La struttura, di proprietà di European Hospitality Opportunities, una joint venture tra fondi gestiti da Santander Asset Management e Signal Capital Partners Limited, era precedentemente gestita da Sheraton. Attualmente è in fase di ristrutturazione, con la sua riapertura prevista nel primavera 2023, quando sarà nuovamente operativo con un totale di 284 camere, incluse 20 suite, oltre a quattro ristoranti, due bar, dieci sale riunioni e ancora tre piscine, un centro fitness, campi da tennis e da paddle. La struttura ospiterà anche una Anantara Spa: uno spazio in cui le antiche tradizioni termali e l’arte del benessere si combinano con le tecniche moderne. Da segnalare pure la collaborazione dello stesso brand Tivoli con lo chef portoghese Olivier da Costa per lo sviluppo e l'implementazione di nuovi concept f&b.\r\n\r\nCon un portfolio di 16 strutture in quattro Paesi differenti, il marchio Tivoli è di proprietà di Minor Hotels ed è gestito da Nh Hotel Group in Europa. Per il ceo di quest'ultima compagnia, Ramón Aragonés, questa operazione rappresenta un importante salto di qualità per il brand e per l'azienda nel suo complesso: \"Nel corso di quest'anno, l'impegno combinato e simultaneo su destinazioni sia leisure sia business ha rafforzato la nostra capacità di ripresa. L'ingresso di Tivoli in Spagna, con un resort caratteristico come La Caleta a Tenerife, ci permette di fare un ulteriore passo strategico in avanti, aggiungendo questa destinazione a quelle già esistenti del brand in Portogallo, Brasile, Qatar e Cina. In futuro, espandere l'impronta di Tivoli attraverso resort di alta qualità sarà per noi una priorità\".","post_title":"Il gruppo Nh prepara il debutto spagnolo del brand Tivoli a Tenerife","post_date":"2022-09-27T12:31:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664281867000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nUn nuova strategia di sostenibilità, incentrata su quattro aree tematiche, nove temi materiali e 21 obiettivi conformi agli obiettivi di Carnival Corporation e in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni unite. Costa Crociere presenta la sedicesima edizione del proprio bilancio di sostenibilità, relativo all’anno 2021. “Siamo arrivati alla sedicesima edizione del nostro bilancio: un dato che evidenzia quanto il nostro impegno nella sostenibilità sia consolidato e pionieristico - racconta il direttore generale della compagnia, Mario Zanetti -. In particolare, il 2021 è stato un anno contraddistinto da una profonda e sostanziale evoluzione di Costa. Abbiamo lavorato per offrire un nuovo modo di viaggiare, una proposta di valore del prodotto, che trova nella sostenibilità un asset importante. Questo lavoro proseguirà anche nei prossimi anni, con una strategia che, per quanto riguarda la sostenibilità, si basa sul potere trasformativo del viaggio, the Good power of travel, come indica il titolo del nuovo report. Ovvero un modello di business che continui a soddisfare gli ospiti e allo stesso tempo sia in grado di generare valore sociale, ambientale ed economico”.\r\n\r\nNel documento vengono quindi individuate quattro macro-priorità, che esprimono la visione di futuro della compagnia: progredire verso la neutralità climatica; rigenerare le risorse; responsabilizzare le persone; costruire un ecosistema trasformativo. Relativamente alla prima area, la neutralità climatica, l’ambizione di Costa è quella di introdurre una nuova generazione di navi che operino a zero emissioni nette entro il 2050. La compagnia sta inoltre lavorando per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica della flotta già in servizio e supportare l’innovazione nelle infrastrutture portuali. Fanno parte di questo ambito il debutto delle prime navi alimentate a gas naturale liquefatto (Costa Toscana e Costa Smeralda), l’installazione dei più moderni sistemi di abbattimento delle emissioni su oltre il 90% delle navi e l’impegno per l’utilizzo dello shore power (alimentazione da terra durante le soste in porto), con circa un terzo delle navi già predisposte e altre cinque in fase di predisposizione.\r\n\r\nPer quanto riguarda la rigenerazione delle risorse utilizzate, strettamente legata alla salvaguardia degli ecosistemi marini, su tutte le navi viene già effettuato il 100% di raccolta differenziata e il riciclo di materiali quali plastica, carta, vetro e alluminio. Inoltre, il 90% del fabbisogno giornaliero di acqua è soddisfatto trasformando quella del mare tramite l’utilizzo di dissalatori, valore che raggiunge il 100% sulle navi più moderne della flotta.\r\n\r\nLa terza area strategica, responsabilizzare le persone, riguarda sia gli ospiti sia i dipendenti della compagnia. Relativamente agli ospiti, l’obiettivo è quello di sensibilizzarli a essere viaggiatori sempre più responsabili nelle loro scelte, mentre per i dipendenti l’obiettivo è promuovere un ambiente di lavoro equo e inclusivo, nonché di accrescere le competenze. A questo proposito nel 2021 le ore di smart working, o di flexible working,sono state oltre 774 mila, mentre quelle di formazione quasi 120 mila, erogate a una comunità di dipendenti che proviene da 70 Paesi e cinque continenti diversi.\r\n\r\nL’ultima area strategica, costruire un ecosistema trasformativo, riguarda il valore generato sui territori e sulle comunità che accolgono le navi Costa. Basti pensare che nel 2021, con le unità operative nel solo  Mediterraneo per un periodo ridotto dell’anno, le navi della compagnia hanno visitato ben 31 porti, con 17 itinerari diversi, rimettendo in moto un ecosistema che comprende quasi 16 mila fornitori.","post_title":"Costa: una nuova generazione di navi a zero emissioni tra le priorità del bilancio sostenibile 2021","post_date":"2022-09-27T10:06:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664273194000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più Sea, Asia, Sudamerica e Australia Explorer, ma un solo nome, World Explorer, a racchiudere l'offerta mondo nata dai 50 anni di esperienza di Africa Explorer, che invece rimane a sottolineare la profonda specializzazione dell'operatore milanese sul continente Nero. Il tutto accompagnato da un cambio, anche visivo, dei rispettivi loghi, che ora racchiudono i colori della terra, del cielo stellato, dei deserti e della savana, con linee pulite unite da un tratto grafico volto sintetizzare la sostanza dei viaggi proposti.\r\n\r\nLa novità nasce dall'esigenza di dare omogeneità all'offerta del to.  “È stata un’estate, quella che si è appena conclusa, di deciso rilancio - racconta il titolare, Alessandro Simonetti, figlio del fondatore Francesco -. Abbiamo lavorato moltissimo e siamo tornati a portare i nostri clienti in Africa e in numerose altre parti del mondo. Abbiamo raccolto apprezzamenti e ringraziamenti, perché in ogni luogo raggiunto i nostri viaggiatori hanno trovato professionalità e servizi eccellenti. Era giunto, quindi, il momento di segnare, anche visivamente, un passaggio tra un prima, vessato dalla crisi pandemica che ci ha quasi messo in ginocchio, e un dopo, che per noi inizia oggi, con un nuovo look e una più netta definizione del nostro prodotto: da un lato la nostra storia, ovvero African Explorer, e dall’altro il nostro futuro prossimo, World Explorer”.","post_title":"World e African Explorer cambiano logo e riposizionano l'immagine della compagnia","post_date":"2022-09-27T09:53:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1664272419000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431074","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Seychelles tornano ad essere una delle mete preferite dei viaggiatori: da gennaio e fino allo scorso 18 settembre, l'arcipelago ha registrato complessivamente 231.551 visitatori.\r\nI dieci principali mercati sono la Francia con 31.995 arrivi, seguita da Germania con 29.659, Russia con 19.899, poi Regno Unito e Irlanda del Nord con 15.505, Italia con 13.317, Emirati Arabi Uniti con 12.692, Svizzera con 10.244, Israele con 9.870, Stati Uniti con 6.415 e Austria con 5.814. Bene quindi, i numeri dall’Italia, che è tornata a rappresentare un paese di riferimento per le Seychelles.\r\n“Il turismo è ripreso con numeri estremamente importanti da diversi mercati soprattutto quelli europei, anche l’Italia ha raggiunto cifre che non si vedevano da un po' e questo ci fa estremamente piacere per il forte legame che ci unisce - afferma Bernadette Willemin, direttore generale marketing di Tourism Seychelles -. Le Seychelles contano di superare l’obiettivo fissato per quest’anno in termini di arrivi turistici, chiudendo l’anno con 300.000 visitatori e non prevedono alcuna crisi nel prossimo futuro\".\r\nL'ente parteciperà anche quest'anno al Ttg Travel Experience, dove Bernadette Willemin sarà presente insieme a Danielle Di Gianvito, marketing representative di Tourism Seychelles in Italia, per promuovere la destinazione e incontrare vettori, to, agenzie di viaggio e giornalisti ad uno dei più importanti appuntamenti con il turismo in Italia. Sarà un’ottima occasione per confrontarsi con i partner della filiera sulle strategie da adottare nel prossimo futuro.","post_title":"Seychelles verso i 300.000 turisti nel 2022. Italia quinto mercato per numero di arrivi","post_date":"2022-09-26T11:18:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1664191117000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti