10 maggio 2022 14:20
Una campagna contro il bullismo e il cyberbullismo. Nei resort Fruit verrà organizzata una serie di eventi e attività volte a sensibilizzare sia i bambini sia i genitori sul tema. Le iniziative saranno svolte in collaborazione con l’associazione nazionale Bullismo No Grazie e si terranno rigorosamente senza invadere il momento di relax degli ospiti e senza appesantire lo spirito delle vacanza.
“É la prima volta che un operatore turistico si prende la responsabilità di affrontare un tema così sensibile all’interno dei villaggi vacanza – spiega il responsabile ufficio villaggi, Claudio Guzovich -. Nei nostri Fruit ospitiamo ogni anno circa 30 mila bambini, ci siamo sentiti in dovere di attivare una campagna di prevenzione su un tema che rappresenta un vero problema sociale. La nostra mission sarà quella di ‘utilizzare la vacanza come strumento di sensibilizzazione e di aumentare la felicità dei bambini attraverso il valore del sorriso e il rispetto per lo sport”.
Con interventi mirati e di carattere ludico, rispettando lo stile del villaggio vacanze, il presidente dell’associazione Bullismo No Grazie, Fabio De Nunzio (personaggio televisivo noto come il buon Fabio) e i componenti del comitato direttivo della stessa associazione saranno quindi in tour nei villaggi italiani Fruit Viaggi, per cogliere l’opportunità di fare interventi formativi su questi temi.
“Siamo orgogliosi di partecipare all’iniziativa il Bullismo non va in vacanza – aggiunge De Nunzio -. L’idea di essere presenti nei villaggi Fruit Village ci entusiasma perché potremo, in collaborazione con il loro staff, confrontarci insieme a bambini, ragazzi e ai loro genitori, in un contesto sereno e rilassato, sui pericoli del bullismo e del cyberbullismo. Il tutto con pillole formative, per meglio comprendere il fenomeno, acquisire consapevolezza e dialogare su un piano di conoscenze reciproche fra ragazzi e adulti”.
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L’Ente spagnolo del turismo e Wizz Air hanno presentato presso la sede dell’Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma i piani di espansione verso la Spagna per la stagione estiva 2026.
Nel 2025 sono stati quasi 5,7 milioni i turisti italiani in Spagna, su un totale di 96,7 milioni di visitatori, con un incremento del 3,3% rispetto al 2024.
A fronte dei circa 136 miliardi di euro di spesa dei visitatori internazionali in Spagna nel 2025 «La spesa degli italiani nella penisola iberica è stata di più di 5 miliardi di euro, rappresentando una crescita del 6,7%», dichiara Gonzalo Ceballos, consigliere di Turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia.
Ceballos ha sottolineato l’importanza dei collegamenti aerei per il flusso turistico tra le due penisole: «L’Italia è il terzo mercato aereo della Spagna per numero di voli e passeggeri. Nel 2025 sono stati 11,2 milioni i passeggeri arrivati dall’Italia, preceduta solo dalla Germania con 12 milioni e dal Regno Unito con 20 milioni». La Spagna rappresenta infatti la prima destinazione aerea dall’Italia, scelta dal 14% di tutti i passeggeri in partenza.
«Wizz Air è la seconda compagnia per quota di mercato in Italia; questo rappresenta per noi una leva per fare un turismo diverso, più sostenibile, duraturo e slow, verso destinazioni meno conosciute» afferma il consigliere evidenziando il contributo di Wizz Air al raggiungimento dell’obiettivo della nuova strategia “Turismo España 2030.”
Flotta in crescita: 35 aeromobili basati in Italia per l’estate
Attualmente sono 29 gli aeromobili Wizz basati in Italia, numero che salirà a 35 per l’estate. Tra le sei basi di Wizz Air in Italia, Roma Fiumicino si conferma la più grande, con 14 aeromobili, ai quali se ne aggiungeranno altri due per la prossima stagione estiva. Nuova base sarà Palermo, operativa da agosto con 2 aeromobili. Il totale è completato dai 9 aeromobili basati a Malpensa, 3 per ciascuna delle basi di Venezia e Catania e 2 a Napoli.
L’offerta estiva da Roma: 12 destinazioni chiave e frequenze potenziate
Parlando di collegamenti, la rotta più percorsa dall’Italia è Roma-Madrid, con quasi 2 milioni di passeggeri nel 2025. Per l’estate, l’offerta da Roma coprirà 12 destinazioni chiave con frequenze potenziate. Madrid e Barcellona diventeranno collegamenti plurigiornalieri (rispettivamente 16 e 14 voli a settimana); Valencia, Palma di Maiorca e Malaga saranno collegate con voli giornalieri o doppi giornalieri (14 frequenze settimanali); Ibiza vedrà 12 voli a settimana; Siviglia, Alicante e Bilbao passano da 4 a 7 voli settimanali; Tenerife, Minorca e Saragozza saranno collegate rispettivamente 5, 3 e 4 volte a settimana.
Fiumicino: una base strategica
L’Italia rappresenta il 25% dei passeggeri di Wizz Air, e Fiumicino è tra le basi più importanti, con una crescita della capacità del 21% rispetto al 2025: «Roma Fiumicino è per noi una base di fondamentale importanza strategica; con oltre 2,2 milioni di posti disponibili per il 2026 verso la Spagna, vogliamo essere il ponte che permette ai romani di sentirsi a casa anche a Madrid, Siviglia o Bilbao – ha dichiarato Silvia Mosquera, chief commercial officer di Wizz Air -. Non potremmo essere più orgogliosi di essere l’unica compagnia aerea a collegare direttamente la base di Fiumicino con Saragozza, rafforzando un’offerta esclusiva verso la Spagna. La nostra missione è rendere questa vicinanza culturale sempre più accessibile grazie a tariffe competitive e a un network che accorcia le distanze tra la Città Eterna e le meraviglie della penisola iberica».
Attualmente, Wizz Air opera in Italia 284 rotte attive verso più di 30 Paesi, servendo 26 aeroporti, di cui 6 basi. La linea aerea vola dall’Italia verso 12 destinazioni in Spagna, servite da 25 rotte dedicate, di cui 12 da Roma con 112 frequenze settimanali e 4 annunciate negli ultimi due mesi: Malpensa–Palma di Maiorca, Malpensa–Bilbao, Napoli–Palma di Maiorca e Fiumicino–Menorca.
(Elisa Biagioli)
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“It’s different out of here”: il rebranding di Norwegian Cruise Line portato a compimento a gennaio è molto più di una semplice dichiarazione di principio. E’ un motore che mira a riproporre quel concetto di flessibilità dell’esperienza che in passato ha caratterizzato e fatto la fortuna della compagnia crocieristica su molti mercati internazionali.
«Il mercato delle crociere si sta sempre più polarizzando. L’approccio al prodotto è su due livelli – spiega Francesco Paradisi, senior country manager Italy, France, Malta, Cyprus, North Africa di Ncl -. Il prezzo resta un elemento determinante per una fetta di clientela, ma l’itinerario e servizi personalizzati e di qualità si dimostrano il driver vincente per attrarre una diversa tipologia di viaggiatore. E’ proprio a questo secondo profilo di utente che Ncl si rivolge con una proposta ancora più duttile».
Famiglie al centro
In questo quadro è nevralgico un investimento più deciso sul segmento famiglie. «Disponiamo di una flotta di navi che presentano diverse caratteristiche e che possono quindi intercettare differenti target di clientela. Ad esempio, Norwegian Aura, in arrivo nel 2027, sarà particolarmente adatta a un target più familiare disponendo di cabine ad hoc per questa tipologia di passaggeri».
Di crescente importanza anche il segmento gruppi. «Sta dimostrando grande vitalità, specie su alcune crociere come quelle in Alaska, che sono nell’80% dei casi appannaggio proprio di gruppi». Per il 2026 gli obiettivi sul nostro mercato, in bilico fra la terza e la quarta posizione a livello itnernazionale, sono chiari: «Incrementare il volume d’affari preservando una buona marginalità». Un traguardo che, tradotto in numeri, indica una crescita del 5-10% delle prenotazioni generali. «Un risultato possibile solo grazie alla collaborazione con il trade, che formeremo mediante ship visit organizzate anche nei porti di passaggio delle navi. Fra le altre iniziative, il roadshow con British Virgin Islands e Condor con tappe a Trento, Padova e Bologna».
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[post_content] => La Grecia ha centrato nuovi traguardi nel 2025, registrando un numero record di visitatori e di entrate in un anno che il ministro del Turismo, Olga Kefalogianni, ha definito “il migliore di sempre”.
I dati della Banca di Grecia mostrano che i flussi in entrata sono cresciuti del 5,6% raggiungendo i 37,98 milioni di visitatori, rispetto ai 35,95 milioni del 2024 (esclusi i passeggeri delle crociere). Ma in quello che è il terzo anno consecutivo di crescita nel settore greco, è il fatturato di 23,6 miliardi di euro, che rappresenta un aumento del 9,4% su base annua e quindi supera gli arrivi, a far parlare di sé.
Kefalogianni ha osservato che l'incremento dei ricavi è stato quasi doppio rispetto alla crescita degli arrivi e, dato che il sovraffollamento turistico è motivo di preoccupazione in molte destinazioni, ha definito questo cambiamento positivo in termini di sostenibilità del settore. “Per la prima volta, vediamo i ricavi crescere a un tasso molto più elevato rispetto agli arrivi. Ciò dimostra che stiamo gradualmente migliorando gli indicatori qualitativi. Questa è la direzione dello sviluppo qualitativo del turismo greco”, ha affermato.
Per quanto riguarda i mercati di provenienza, l'aumento degli arrivi da paesi extra UE ha superato del 7,2% la crescita dei visitatori provenienti dall'Unione Europea. Gli arrivi dall'Ue sono aumentati del 2,8%, mentre quelli da paesi extra Ue, compresi Regno Unito e Stati Uniti, sono cresciuti del 10%.
Turisti italiani in crescita dell'8,6%
I visitatori dalla Germania sono aumentati del 10,2%, fino a quota 5,95 milioni; dall'Italia l'incremento è stato dell'8,6% per un totale di 2,2 milioni di visitatori; in contro tendenza la Francia con un meno 0,5% di visitatori (1,98 milioni).
Come di consueto, il Regno Unito si è dimostrato un mercato importante, inviando il 7,6% in più di visitatori rispetto all'anno precedente, per un totale di 4,89 milioni. Inoltre, i viaggiatori britannici hanno speso ben 3,74 miliardi di euro, con un aumento del 18,5% rispetto al 2024 e uno degli importi più elevati.
A conti fatti, la bilancia turistica ha registrato un surplus di 20,25 miliardi di euro, con un aumento del 7,77% rispetto al 2024. Grazie al solo turismo, la Grecia è riuscita a compensare quasi il 60% del suo deficit commerciale.
Guardando al 2026, Kefalogianni stima un futuro positivo per il settore: “I primi dati per il 2026 creano prospettive ottimistiche, e si profila un altro anno positivo per il settore”.
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[post_content] => Si è svolta a Bari, nell’ambito della fiera Btm l’Assemblea annuale di Aidit Federturismo Confindustria, l’associazione che rappresenta alcune imprese del turismo organizzato.
Nel corso dei lavori, il presidente Domenico Pellegrino ha evidenziato come nell’ultimo anno l’associazione abbia registrato una crescita significativa in termini di imprese aderenti, con una presenza sempre più diffusa e omogenea su tutto il territorio nazionale. Un risultato che rafforza il ruolo di Aidit come interlocutore qualificato e rappresentativo della filiera delle agenzie di viaggio e dei tour operator all’interno del sistema Confindustria.
Pellegrino ha inoltre illustrato le principali attività svolte nel 2025 e nei primi mesi del 2026, caratterizzate da un intenso lavoro di confronto istituzionale con il ministero del turismo e con le altre associazioni di categoria, finalizzato a contribuire allo sviluppo del settore sia sul piano normativo sia su quello economico e competitivo.
Vacanze benessere
Tra i temi centrali dell’Assemblea, particolare rilievo è stato dedicato alla proposta di detrazione Irpef per le Vacanze benessere, già presentata da Aidit come misura di prevenzione sociale, sostegno alla domanda interna e contrasto all’economia sommersa.
L’iniziativa prevede la possibilità di detrarre una quota delle spese sostenute per viaggi e soggiorni acquistati attraverso il turismo organizzato, secondo criteri rigorosi che garantiscano sostenibilità e controllo della spesa pubblica. I principali elementi della proposta sono: tetto massimo di spesa detraibile; totale tracciabilità dei pagamenti; fatturazione elettronica obbligatoria; accesso esclusivo tramite operatori certificati; fase sperimentale di 18 mesi con monitoraggio degli effetti economici e fiscali.
La proposta sarà accompagnata da una relazione tecnica e da un’analisi di sostenibilità finanziaria, con l’obiettivo di avviare un confronto strutturato con le istituzioni per una possibile introduzione della misura.
Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre affrontato il tema del riconoscimento del ruolo economico dell’attività di outgoing.
Aidit ha sottolineato la necessità di una lettura più completa del contributo del turismo organizzato all’economia nazionale. Oltre all’incoming, infatti, l’attività delle agenzie e dei tour operator nella vendita di viaggi agli italiani genera occupazione, valore aggiunto, gettito fiscale e sviluppo della filiera dei servizi turistici, contribuendo in modo significativo al Pil e alla stabilità del comparto.
In linea con l’obiettivo di qualificare il mercato e valorizzare le imprese regolari, l’Assemblea ha espresso apprezzamento per l’iniziativa del ministero del turismo relativa alla creazione di un database nazionale delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
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[post_content] => Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.
Il management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.
Unico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.
Il primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar.
“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido" ha aggiunto Vanessa Hudson.
Il rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.
Nel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. "Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti".
La città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.
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Hong Kong sta vivendo un momento di forte slancio sul mercato turistico italiano, registrando numeri che superano le aspettative. Con una crescita del +35% degli arrivi dall'Italia nel 2025, per un totale di 92.000 visitatori e una permanenza media di 3,3 notti , il Belpaese si posiziona come il quarto mercato europeo per importanza. Questi dati confermano l'attrattività della destinazione e offrono nuove opportunità per gli operatori del settore. Quasi 50 milioni sono stati invece i visitatori totali, la maggior parte dei quali provenienti dalla Cina continentale.
«È fondamentale comunicare la poliedricità dell'offerta di Hong Kong. Non si tratta solo di una metropoli cosmopolita, ma di una regione che include 261 isole, 25 parchi naturali e villaggi di pescatori, che offre un'esperienza unica dove la vita urbana, la montagna e il mare sono a meno di un'ora di distanza l'uno dall'altro», ha affermato Christophe Mégueulle, director Southern Europe di Hong Kong Tourism Board, a Milano in occasione del capodanno cinese, suggerendo dei soggiorni più lunghi per vivere al meglio la destinazione.
«Vivere esperienze culinarie autentiche». La gastronomia è un punto focale della promozione turistica di Hong Kong. La tradizione dello "Yan Cha" (bere il tè), tè Oolong, considerato uno dei tè più complessi al mondo, preparato con il metodo Gong Fu Cha per esaltarne le stratificazioni aromatiche e il Dim Sum, letteralmente "toccare il cuore", uno stile di cucina tipico della Cina meridionale che consiste in una vasta gamma di piccole porzioni di cibo, solitamente servite in cestelli di bambù, sono esperienze sociali e culturali imperdibili. La guida "Taste Hong Kong", curata da rinomati chef locali, indirizza i visitatori verso i luoghi più autentici per assaporare la cucina cantonese e la destinazione, parte della campagna turistica promozionale 2026. La città vanta inoltre numerosi ristoranti stellati Michelin e fa parte delle classifiche mondiali dei migliori ristoranti e bar.
«Hong Kong offre un eccellente rapporto qualità-prezzo rispetto a città come Milano o Londra. - ha aggiunto Mégueulle -. È possibile mangiare con meno di 10 euro al giorno in ristoranti locali e gli hotel 4 stelle hanno prezzi ragionevoli. La rete di trasporti, efficiente ed economica, facilita gli spostamenti autonomi».
Eventi e nuove attrazioni arricchiscono il calendario annuale di celebrazioni culturali come le parate del Capodanno Cinese e il Dragon Boat Carnival. Tra le nuove attrazioni culturali spiccano il musei M+ dedicato alla cultura visiva contemporanea nel distretto culturale di West Kowloon, affacciato sul Victoria Harbour, e il centro culturale Taikwun.
Di facile accessibilità, i cittadini italiani non necessitano di visto per visitare Hong Kong. Le connessioni aeree sono disponibili su voli diretti giornalieri da Milano e quattro volte a settimana da Roma con Cathay Pacific, oltre a numerose opzioni di volo indiretti.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Il confine tra l'impegno professionale e il puro svago si fa sempre più sottile, dando vita a una nuova generazione che esige la massima resa da ogni singola trasferta, allungando un viaggio lavorativo per scoprire le bellezze di una nuova città.
Milano rappresenta il palcoscenico ideale per questa evoluzione del turismo, definita comunemente "bleisure", dove una riunione mattutina può trasformarsi in un aperitivo serale sui Navigli o in una visita a una fondazione d'arte contemporanea.
In un contesto urbano caratterizzato da ritmi incalzanti e agende fitte di appuntamenti, il fattore tempo assume un valore inestimabile. La vera sfida per chi approda nel capoluogo lombardo non consiste semplicemente nel pianificare gli incontri, ma nell'architettare una logistica degli spostamenti talmente rigorosa da azzerare qualsiasi momento morto, trasformando persino il tragitto aeroportuale in un segmento produttivo o di puro relax mentale.
Il vantaggio strategico dello scalo cittadino e il nodo ferroviario
Atterrare sulle piste di Linate offre un innegabile privilegio geografico, trovandosi praticamente alle porte della metropoli.
Tuttavia, arrivare ai confini del tessuto urbano non equivale a essere immediatamente operativi e pronti per la giornata.
Per chi deve proseguire il proprio itinerario verso i poli fieristici o finanziari della città, oppure necessita di intercettare rapidamente un treno regionale o interregionale, raggiungere il principale snodo ferroviario milanese diventa una priorità assoluta.
La Stazione Centrale costituisce il vero cuore pulsante della mobilità lombarda. Arrivare senza intoppi dall'aeroporto a questo crocevia nevralgico significa garantirsi un vantaggio competitivo decisivo, evitando che lo stress del traffico comprometta la lucidità prima di un importante tavolo di trattativa o sottragga ore preziose al meritato riposo.
La soluzione stradale per una mobilità senza attriti
Invece di disperdere energie affrontando le incognite delle lunghe file per i taxi o destreggiandosi tra i tornelli e i corridoi sotterranei della metropolitana con pesanti bagagli al seguito, un approccio razionale passa attraverso l'ottimizzazione del trasporto su gomma.
In questo viene in aiuto uno dei principali operatori nel mercato del trasporto aeroportuale in Europa: Flibco.
Prenotare un posto a bordo di un comodo bus Milano Centrale Linate di Flibco si configura come una scelta strategica eccellente, un solido ponte logistico capace di unire l'uscita del terminal direttamente al piazzale dei treni in totale comodità.
Questa opzione di viaggio elimina alla radice la fatica dei trasbordi multipli, assicurando una puntualità rigorosa e permettendo al professionista di calcolare con esattezza il tempo di percorrenza tra il ritiro della valigia e la stretta di mano che inaugura il primo appuntamento in centro città.
I servizi dedicati a chi viaggia per lavoro
Per assecondare le elevate aspettative di questa specifica utenza, operatori specializzati come Flibco hanno ingegnerizzato un servizio di trasferimento che ricalca in toto i più alti standard dell'ospitalità business.
Il tempo trascorso a bordo viene valorizzato dalla presenza di una connessione internet Wi-Fi gratuita e altamente performante, uno strumento indispensabile per limare gli ultimi dettagli di una presentazione o per organizzare la serata di svago successiva agli impegni lavorativi. Sono presenti, inoltre, a bordo prese USB per ricaricare lo smartphone o l’I-Pad.
L'efficienza si riflette anche nei processi di acquisto, gestibili in pochissimi istanti tramite portali web o applicazioni mobili estremamente intuitive, a cui si unisce la preziosa politica dei biglietti flessibili, una garanzia fondamentale che assorbe senza alcun onere aggiuntivo i ritardi o le variazioni di orario imposti dalle compagnie aeree.
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[post_content] => «Il percorso aziendale di Msc Crociere sta seguendo una rotta ben precisa, con un punto d’arrivo in continuo divenire grazie al lavoro compiuto con costanza nel tempo - afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe della Divisione Crociere del gruppo Msc -. Dal 2003 abbiamo varato le 23 navi che oggi sono parte della nostra flotta, abbiamo un’isola privata e abbiamo implementato Msc Book. Nei prossimi 10 anni vareremo 12 nuove navi. Una nave mediamente costa un miliardo di euro e significa 2600 nuove camere sul mercato. Questo traccia una traiettoria di volumi e di investimenti che vi garantiranno nuova disponibilità».
Le 4 macroaree tematiche e il legame con le adv
«Msc Crociere è l’unico operatore con un solo catalogo con 250 destinazioni in 100 paesi diversi - aggiune Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc - L’elemento trainante del viaggio non è la destinazione ma un insieme di elementi ed esperienze: dall’ospitalità a bordo alla gastronomia che raccontiamo in un catalogo di 500 pagine, frutto di un lavoro di 20 anni».
In questa prospettiva sono 4 le aree tematiche da sviluppare: «Sono macroaree che ci consentono di entrare in ogni adv spiegando al meglio il nostro prodotto - prosegue Valentini -. La prima è Msc Yacht Club: un prodotto esclusivo che unisce lusso, comfort e servizi dedicati. Sarà presto disponibile anche in Alaska a bordo di Msc Poesia. È infatti in corso il refitting di Msc Poesia e di Msc Magnifica, che offriranno il concept Yacht Club a partire dall’estate 2026. Entro il 2027 il servizio si estenderà a Msc Musica e a Msc Orchestra. Il secondo tema sono le novità della stagione estiva 2026: gli otto porti di imbarco nel Mediterraneo occidentale e l’apertura di nuovi porti nel Mediterraneo orientale oltre a quelli di Santorini e a Mykonos. Ci sarà l'ingresso di Syros in Grecia e di Marmaris in Turchia. Tra le novità anche il Nord Europa con Msc Euribia».
Un prodotto accessibile
Fabio Candiani, direttore vendite, interviene a proposito di questa seconda macroarea : «È un momento importante perché abbiamo deciso di sottolineare l'accessibilità del nostro prodotto estivo e di corto raggio dal Nord Italia verso il Mediterraneo. Abbiamo 5 navi da Genova, 2 da Livorno, 2 da Venezia e una da Trieste. Sono 15 le navi in partenza dal Nord Italia, quindi il prodotto è raggiungibile in un'ora e mezza, quale che sia la provenienza del crocierista. Il prodotto estivo è anche a medio raggio e questo significa Nord Europa, dove arrivare con volati da Linate, Malpensa, Verona, Fiumicino e Bari. E poi il lungo raggio con Caraibi e Miami con i nostri volati da Malpensa e dagli aeroporti del Nord Italia, via Roma come fideraggio».
Candiani presenta anche la terza area tematica, la stagione invernale 2026/2027: «Sul corto raggio avremo World Asia, la nostra nuova nave ammiraglia che arriverà a inizio dicembre. Msc Euribia tornerà nel Mediterraneo dopo aver navigato per anni nel Nord Europa e negli Emirati. Per il medio raggio si volerà da Malpensa verso le Canarie, dove viaggiare a bordo di Msc Fantasia, scoprendo lo Yacht Club. Continueremo a navigare verso gli Emirati Arabi e il Golfo e poi avremo il lungo raggio con Miami e la nostra Ocean Cay - Msc Marine Reserve. Non dimentichiamo, poi, il volo per La Romana, a Santo Domingo, porto di partenza per la seconda nave con itinerario alle Antille».
Rilevante il tema della destagionalizzazione, messo in evidenza da Valentini: «Saremo presenti 12 mesi a Genova e anche a Civitavecchia, in Sicilia e a Napoli. Crediamo sempre di più nella “destinazione di bordo” e continueremo a lavorare sul prodotto Yacht Club e sul mondo Explora. La quarta macroarea è la nuova campagna televisiva e radiofonica “Best Holiday Ever”, che racconta l’offerta di esperienze a bordo».
(Chiara Ambrosioni)
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«I risultati di flydubai sono pienamente in linea con l’ampia visione economica di Dubai, in cui l’aviazione resta un pilastro fondamentale della strategia di crescita dell’emirato - ha commentato lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di flydubai -. Registrare il quinto anno consecutivo di forte redditività è una chiara testimonianza della strategia disciplinata e della resilienza operativa di flydubai.
Durante questo periodo, la compagnia ha saputo valorizzare la posizione di Dubai come principale hub aeronautico globale, riuscendo a intercettare una domanda passeggeri forte e costante. Allo stesso tempo, il vettore ha mantenuto un focus deciso sull’efficienza operativa, continuando a investire in modo oculato nella flotta, nella tecnologia, nel prodotto e nello sviluppo dei talenti per sostenere la sua ambiziosa crescita futura».
Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore, ha inoltre aggiunto: «La nostra solida performance finanziaria riflette la resilienza del modello di business di flydubai e l’agilità del nostro team. Per tutto l’anno abbiamo saputo affrontare l’incertezza geopolitica, le persistenti difficoltà della supply chain e l’aumento dei costi di manutenzione, mantenendo al contempo efficienza operativa e slancio commerciale.
Siamo focalizzati su una crescita disciplinata e strategica, espandendo il nostro network e rafforzando la posizione di Dubai come hub aeronautico globale. Oggi colleghiamo 140 aeroporti a Dubai, facilitando commercio, turismo e scambi culturali, contribuendo in modo significativo alla crescita economica della città. Abbiamo inoltre effettuato importanti investimenti nella tecnologia, nell’innovazione e nelle capacità interne, migliorando ulteriormente l’esperienza del cliente».
Le prospettive 2026
«Guardando al 2026, la domanda di viaggio rimane solida nonostante le sfide in corso - ha osservato il ceo -. I fondamentali del nostro business sono forti e siamo ben posizionati per rispondere alla domanda sostenuta sia per i viaggi leisure sia business attraverso il nostro network.
Stiamo dando priorità agli investimenti in tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, migliorando i nostri processi attraverso una digitalizzazione più avanzata e continuando a sviluppare il nostro personale, mantenendo i clienti al centro di tutto ciò che facciamo.
Prevediamo inoltre di ricevere 12 aeromobili nel 2026, in base ai programmi dei produttori. Sette di questi saranno Boeing 737 Max 9, aumentando la capacità della Business Class, e cinque saranno Boeing 737 Max 8. Questi aeromobili a maggiore efficienza energetica supportano sia le nostre ambizioni di crescita sia i nostri impegni in materia di sostenibilità. Aggiungeremo inoltre frequenze su alcune rotte selezionate e continueremo a valutare nuove opportunità di crescita, incluso il lancio di Bangkok entro la fine dell’anno, che rappresenterà un’importante porta d’ingresso nel Sud‑Est asiatico».
Dall'Italia, flydubai opera collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre a voli stagionali estivi da Olbia.
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