27 June 2026

Fatturati 2020: anno nero. I numeri Alpitour, Veratour, Quality e Gattinoni

Ricavi Alpitour a quota 750 milioni di euro, rispetto ai 2 miliardi del 2019; Veratour che pensa di chiudere con un 80% in meno rispetto al fatturato di 252 milioni dell’anno scorso, quando i profitti avevano raggiunto quota 14 milioni; Numeri in profondo rosso anche per Quality Group, che prevede un calo del 90% del proprio fatturato 2019. Stessa musica cacofonica infine per il gruppo Gattinoni, che nel 2020 prevedeva  ricavi per 395 milioni e invece ora teme di fermarsi su livelli del 78% inferiori rispetto alle proiezioni pre-crisi.

Sono le stime impietose di quattro tra i principali operatori del turismo organizzato italiano rivelate in un lungo articolo apparso in questi giorni su Repubblica. Dati che messi uno in fila all’altro spaventano davvero e che confermano quanto va dicendo da tempo Astoi, secondo la quale il comparto sarebbe destinato quest’anno a perdere il 90% del proprio volume d’affari complessivo. Pochi i segnali positivi, così come non ancora sufficiente e soprattutto poco tempestivo il sostegno delle istituzioni al comparto. Lo dice lo stesso presidente di Astoi, Pier Ezhaya, che pur salutando con soddisfazione il nuovo stanziamento di 340 milioni di euro per to e adv incluso nel primo decreto Ristori, a integrazione dei 245 milioni già riconosciuti dai decreti Cura Italia e Rilancio, osserva come i soldi al momento siano solo sulla carta. Occorre quindi che vengano effettivamente stanziati al più presto, altrimenti potrebbe essere troppo tardi per aziende alle prese con grossi problemi di liquidità.

E l’ultima stagione estiva, con l’allentamento delle misure restrittive, si è dimostrata solo un pannicello caldo, incapace come era naturale che fosse di rimettere in piedi un’annata ormai irrimediabilmente compromessa. Non si è mai visto nulla di simile, commenta allora il presidente di Alpitour, Gabriele Burgio. Ad agosto il suo gruppo ha tenuto aperto 20 villaggi, capaci di registrare un 90% di occupazione, ma l’operatore ha comunque perso il 60% di fatturato complessivo dell’estate rispetto all’anno scorso, perché la stagione è stata più corta di 40 giorni, le capacità delle strutture erano ridotte, mentre i costi sono aumentati per rispettare tutte le procedure anti-Covid.

Vede nero anche il direttore generale di Veratour, Stefano Pompili, che con i numeri di quest’anno si appresta a chiudere il primo anno della sua società senza utili. Il problema, per Franco Gattinoni, presidente dell’omonimo gruppo, è sempre lo stesso: nonostante l’importanza di un settore capace di generare il 17% del pil nazionale, considerato anche l’indotto, il turismo non riesce mai a presentarsi in maniera compatta davanti alle istituzioni. Forse, suggerisce sempre Gattinoni, sarebbe il caso di ridurre il numero delle associazioni.

 

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La Thailandia e la sua frenetica capitale attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione: l'Italia è tra le nazioni europee con il maggior numero di visitatori diretti verso il \"Paese del Sorriso\".\r\n\r\nPer chi parte dal Nord Italia, lo scalo di riferimento è naturalmente Milano, con i suoi due grandi aeroporti internazionali. Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio.\r\nLa distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto\r\nPrima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio.\r\nLa rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese.\r\nQuesta distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia.\r\n\r\nMilano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo\r\nIl volo diretto: la soluzione più rapida\r\nChi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali.\r\nIl volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare).\r\nIl volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class.\r\n\r\nIl volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito\r\nLa grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali).\r\nTra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. 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Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia.\r\nDa Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport.\r\nPer chi viaggia con scalo, questa combinazione - frequenze elevate, hub efficiente, servizio di bordo di qualità riconosciuta a livello internazionale e la possibilità di \"spezzare\" il lungo raggio con un'esperienza culturale unica - rende i voli Milano Bangkok con Turkish Airlines una delle proposte più complete del mercato.\r\n\r\nGli aeroporti di partenza da Milano\r\nMilano Malpensa (MXP): il principale hub intercontinentale\r\nL'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa è lo scalo di riferimento per i voli Milano Malpensa Bangkok e, più in generale, per tutte le destinazioni intercontinentali dalla Lombardia. 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