26 novembre 2021 09:30
Semplicità e chiarezza. Sono le parole d’ordine del nuovo modello di pricing che Costa Crociere si appresta ad annunciare a breve. “L’ospite oggi ricerca chiarezza, serenità e piena consapevolezza – racconta il direttore vendite Italia della compagnia, Riccardo Fantoni, anticipando a noi di Travel Quotidiano alcune delle novità in arrivo -. E la nostra vecchia tariffa base non era in particolare perfettamente aderente al concetto di semplicità. Ecco allora la decisione di cambiare, in coerenza con il nostro nuovo prodotto e la nostra nuova visual identity“.
Costa si presenterà quindi al mercato con tre tariffe “facili da comprendere e da comunicare – prosegue Fantoni -. Quella di entrata non avrà alcun costo nascosto, con le quote di servizio che saranno tra le altre cose già incluse nel prezzo. In generale, continueremo però a far leva soprattutto sulla formula all inclusive, in quanto riteniamo che sia quella in grado di garantire l’esperienza più completa ai nostri ospiti. Avremo poi una terza tariffa pensata in particolare per valorizzare le nostre novità di prodotto, incluse esperienze a terra molto più ricche rispetto alla tradizionale PasseparTour”.
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Cresce lungo la direttrice dello sviluppo patrimoniale e dell’espansione territoriale Lvg Group, che inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale annunciando un aumento di capitale da 20 milioni di euro e il debutto operativo a Roma con la prima struttura del brand Lvg Hotel Collection nella Capitale.
L’annuncio è arrivato a Novara, in occasione dell’inaugurazione de Lvg Hotel Collection La Bussola, storico indirizzo cittadino oggi al centro del progetto di valorizzazione del gruppo guidato da Claudio Lavagna.
Le tappe dello sviluppo
L’operazione finanziaria, che sarà perfezionata entro la fine di maggio 2026, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita avviata dopo l’ingresso del fondo White Bridge nel capitale del gruppo nel 2025. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della piattaforma alberghiera, rafforzare la capacità di investimento e consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane.
Parallelamente, Lvg ha confermato l’acquisizione di una struttura a Roma, il cui nome verrà ufficializzato il prossimo mese. Un ingresso che segna un passaggio significativo nel posizionamento del gruppo all’interno del mercato alberghiero nazionale.
«Stiamo vivendo un momento estremamente rilevante per il nostro gruppo – spiega Claudio Lavagna, ceo e founder Lvg –. L’aumento di capitale da 20 milioni di euro ci consentirà di accelerare ulteriormente il piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, mantenendo un approccio sostenibile e orientato alla qualità».
Per Lavagna, l’approdo nella Capitale rappresenta soprattutto una sfida strategica: «Entrare in una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale significa compiere un salto di posizionamento importante per il brand Lvg Hotel Collection e aprire la strada a nuove operazioni nelle principali città italiane».
Fondata nel 2019, la società ha costruito in pochi anni una presenza diffusa nel comparto dell’hôtellerie italiana. Oggi il gruppo conta 20 strutture e oltre 1.200 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, a cui si aggiungerà presto il Lazio. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 18 milioni di euro e circa 400 dipendenti.
Nel corso dell’evento novarese è intervenuto anche Aimone Dal Pozzo, presidente di Federalberghi Novara, che ha sottolineato il valore economico e territoriale della crescita del gruppo: «Vedere una realtà come Lvg crescere rapidamente mantenendo a Novara le proprie radici rappresenta un segnale molto positivo per tutto il territorio. Dimostra che anche da una città come Novara possono nascere progetti imprenditoriali capaci di competere a livello nazionale, creando valore e occupazione per il settore dell’ospitalità».
(Enzo Scudieri)
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«Questo impegno annuale per le Strade del vino, dell’olio e dei sapori – commenta l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras – non è solo un investimento sulle nostre eccellenze enogastronomiche, ma un vero e proprio motore di promozione territoriale e turismo sostenibile. Ogni chilometro di queste strade racconta la storia, la passione e l’identità della Toscana. Continueremo a sostenerlo con convinzione, perché valorizzare i nostri sapori significa proteggere il paesaggio, le comunità locali e un modello di sviluppo che guarda lontano».
In Toscana le ‘Strade del Vino dell'Olio e dei sapori’ riconosciute ai sensi della legge regionale 45 del 2003 sono 20 e sono rappresentate da un organismo associativo denominato ‘Federazione delle Strade di Toscana’, costituito per sviluppare iniziative comuni nello spirito della stessa Legge regionale 45/2003.
Il finanziamento viene messo a disposizione della Federazione delle Strade ed ha lo scopo di contribuire alla realizzazione di attività di comunicazione per la valorizzazione delle Strade singole o associate e per la realizzazione di sagre annuali finalizzate a far conoscere le risorse agricole e agroalimentari delle Strade stesse. Le Strade riconosciute e attive sul territorio regionale sono collocate dove insistono vigneti, oliveti, altre coltivazioni, allevamenti, aziende agricole singole o associate e strutture di trasformazione aperte al pubblico, nonché beni di interesse ambientale e culturale.
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[post_content] => TikTok ha deciso aprire una sezione in cui si possono prenotare viaggi. Le vendite sono state ufficialmente avviate negli Stati Uniti, direttamente tramite l'app. TikTok ha stretto una partnership con Booking, Expedia, Viator, Trip e GetYourGuide per gestire gli aspetti commerciali che non controlla direttamente.
Mark van Der Linden, responsabile dei partner di Booking.com, ha affermato che con questo modello i viaggiatori possono scoprire un alloggio in un video e prenotarlo quasi immediatamente senza uscire dall'app.
Vantaggi e denaro
"TikTok mette in contatto i desideri di viaggio di chi lo sua, con le piattaforme che offrono vacanze, a vantaggio delle attività locali e delle comunità", ha sottolineato Adam Presser, ceo di TikTok, che si è dimenticato di menzionare che, naturalmente, ne trae vantaggio anche TikTok.
Il loro obiettivo è che parte di quei ricavi vada ai creatori, in modo simile a quanto già accade con TikTok Shop nell'e-commerce: puoi vedere un prodotto e acquistarlo all'istante. Beh, è la stessa cosa con i viaggi.
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[post_content] => La Cina torna cliente Boeing, con un'intesa per l'acquisto di 200 aeromobili: l'annuncio è arrivato direttamente dal presidente Usa Donald Trump, a margine del vertice nel Paese con il suo omologo Xi Jinping.
L’accordo rappresenta il primo acquisto di velivoli commerciali americani da parte della nazione asiatica in quasi dieci anni.
Delusione
Tuttavia, l’annuncio di Trump ha parzialmente deluso le aspettative iniziali di un'operazione che avrebbe dovuto includere 500 aerei 737 Max e di ulteriori aeromobili a fusoliera larga. Le azioni Boeing hanno registrato un calo del 5,4% attestandosi a 227,50 dollari, pur mantenendo un rialzo di circa il 7% da inizio anno.
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Le Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.
Salute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo
L'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».
Un ecosistema integrato e l’esperienza del territorio
Aldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».
Notte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene
Roberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»
Il termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.
(Anna Morrone)
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[post_content] => La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo.
«Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo - spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri».
«Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure».
Le bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente.
«Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale».
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[post_content] => AirBaltic raddoppia a Torino con l'annuncio di un nuovo collegamento per Riga, che decollerà il 30 gennaio 2027, con una frequenza settimanale il sabato.
Il nuovo volo verso la capitale lettone si affianca a quello che la compagnia già opera da e per Vilnius, in Lituania, che ripartirà nella prossima stagione invernale dal 19 dicembre 2026 e sarà operato di sabato.
La Riga-Torino è pensata per favorire i flussi di turismo invernale, rivolgendosi agli sciatori che dai Paesi Baltici scelgono le Alpi Occidentali per le proprie vacanze sulla neve.
“Con l’avvio del collegamento diretto Torino-Riga, realizzato in collaborazione con airBaltic, introduciamo una destinazione finora non servita dal nostro scalo, che contribuisce ad ampliare ulteriormente il network e a consolidare il percorso di crescita intrapreso da Torino Airport - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport La nuova rotta si inserisce nel più ampio trend di sviluppo della connettività a supporto del territorio e rappresenta un’opportunità per sostenere la crescita del turismo invernale in Piemonte, favorendo l’accesso alle Alpi Occidentali da un mercato dei Paesi Baltici fino ad oggi non direttamente collegato”.
"Questo secondo collegamento diretto da Torino a Riga, in Lettonia, che va a completare il servizio già esistente per Vilnius, in Lituania - ha dichiarato Mantas Vrubliauskas, vp network manager di airBaltic -. Torino sta diventando una destinazione sempre più popolare per i viaggiatori dei Paesi baltici, offrendo ottime opportunità per le vacanze sulla neve e contribuendo al turismo incoming. L'Italia è uno dei principali mercati che serviamo dai Paesi Baltici e l'aggiunta della rotta Torino-Riga rafforza ulteriormente i legami tra le due regioni.”
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[post_content] => Le Green Fare debuttano in casa Ita Airways, in linea con il più ampio processo di armonizzazione della customer experience con il gruppo Lufthansa. Con un solo clic, le tariffe Economy Green, Premium Economy Green e Business Green, disponibili sulle rotte domestiche, europee e su selezionate destinazioni intercontinentali, consentono ai passeggeri di Ita di sostenere progetti certificati di protezione ambientale, e favorire l’adozione di Saf sui voli futuri.
Sulle tratte europee e domestiche la quota stimata delle emissioni per passeggero viene compensata come segue: l’80% tramite il contributo a progetti di alta qualità per la tutela del clima e il 20% per l’adozione dei Saf sui voli futuri. Le Green Fare sono disponibili anche su numerose tratte intercontinentali di Ita: su queste rotte, il modello prevede una diversa ripartizione della compensazione: 10% a sostegno dell’adozione di Saf e 90% a supporto di progetti climatici. Le Green Fare non sono disponibili sui voli da/per Giappone, Stati Uniti e Canada.
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Raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 è uno degli obiettivi strategici di Ita Airways. Questo impegno si concretizza attraverso diverse iniziative, tra cui il rinnovo della flotta, con aeromobili più efficienti, che attualmente conta il 74% di nuova generazione, l’utilizzo crescente di carburanti sostenibili per l’aviazione e il continuo miglioramento dell’efficienza operativa.
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Human Company inaugura la stagione 2026 con la riapertura di tutte le sue strutture in Toscana, Veneto, Lazio e Lussemburgo targate hu openair. «Apriamo la nuova stagione con un importante piano di investimenti, oltre 21 milioni di euro destinati all’evoluzione delle nostre strutture, dal rinnovamento case mobili all’ampliamento dei servizi - afferma Valentina Fioravanti, chief marketing & communication officer Human Company ., Oggi il turismo open air è guidato da nuove priorità: personalizzazione, libertà di scelta e attenzione all’impatto sociale e ambientale. Offrire esperienze su misura, dare agli ospiti maggiore libertà nel vivere il proprio soggiorno e generare un contributo positivo per persone e territori sono elementi sempre più centrali nella creazione di valore. In questo scenario, ascoltare gli ospiti e interpretarne i bisogni è per noi un elemento strategico. Per questo, abbiamo lavorato anche al disegno di un nuovo modello di ascolto, capace di cogliere i cambiamenti nelle abitudini e nelle aspettative dei viaggiatori e di trasformarli in insight utili per migliorare l’esperienza, con il supporto di competenze verticali, digitalizzazione e intelligenza artificiale, senza perdere il valore della relazione umana. In un comparto che conferma la propria centralità nel turismo italiano, con 68,1 milioni di presenze registrate nel 2025 nei campeggi e villaggi del Paese, guardiamo con fiducia alla stagione 2026, pronti ad accogliere una domanda sempre più dinamica e consapevole».
I dati
Nei primi quattro mesi del 2026, il gruppo ha registrato un andamento positivo delle prenotazioni, a conferma del crescente interesse verso l’offerta en plein air, evidenziando una crescita del 5% nei ricavi e un incremento significativo dei volumi pari al 10%; i primi dati evidenziano anche un aumento della durata media del soggiorno degli ospiti del 3%.
All’interno dell'investimento di 21,1 milioni previsto, il t.o. ha destinato una quota significativa pari a 6 milioni di euro al parco accommodation. L’intervento ha previsto l’installazione di 108 nuove case mobili, progettate con particolare attenzione al design, al comfort abitativo e alla selezione di materiali sostenibili. Le nuove unità sono state realizzate con dimensioni più ampie, per rispondere a una domanda crescente di standard qualitativi e livelli di comfort sempre più elevati. Tra le soluzioni adottate, spicca l’utilizzo di rivestimenti in fibrocemento ecologico, scelti per garantire durabilità, efficienza e un ridotto impatto ambientale.
Prosegue inoltre l’impegno dell’azienda nel monitoraggio e nella riduzione dei consumi energetici attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate. In particolare, il Digital Twin, uno strumento digitale che consente di creare una replica virtuale del villaggio, permette di monitorare in tempo reale i principali parametri legati all’efficienza energetica delle singole unità abitative e allo stato di funzionamento degli asset presenti all’interno della struttura. Le attività di monitoraggio ed efficientamento sono rese possibili da un’infrastruttura IoT integrata con dispositivi Bluetooth, in grado anche di rilevare la presenza degli ospiti all’interno delle case mobili tramite beacon dedicati.
Il gruppo ha poi deciso di consolidare ulteriormente l’offerta di servizi pet-friendly. Per la nuova stagione sono stati ampliati i servizi dedicati, con l’obiettivo di garantire un’esperienza di soggiorno sempre più confortevole e inclusiva. In quest’ottica, particolare attenzione è stata riservata al “Love Pet Pack” disponibile in tutte le strutture, pensato per accogliere gli animali da compagnia come parte integrante della vacanza e offrire agli ospiti soluzioni pratiche per vivere il soggiorno insieme al proprio pet con maggiore comfort e serenità. Parallelamente, è proseguito il potenziamento delle aree e delle dotazioni dedicate agli animali domestici presenti nei village e nei camping in town. Continuano a crescere nel 2026 anche i Nature Hub, gli spazi interattivi dedicati alla scoperta dell’ambiente e della biodiversità. Il progetto, già presente presso lo hu Altomincio village, lo hu Montescudaio village e lo hu Park Albatros village, approda quest’anno anche allo hu Birkelt village.
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