9 December 2022

Ezhaya, Alpitour: «In estate tornata la normalità. La macchina è più tonica»

[ 0 ]

A livello di cifre assolute l’anno resta al di sotto dei numeri del 2019. Ma per Alpitour l’ultima estate ha segnato finalmente il ritorno ai livelli pre-pandemia. «Anzi, se si parla di fondamentali – racconta il general manager tour operating, Pier Ezhaya – le performance sono state persino migliori. E questo grazie a un’occupazione voli stabilmente al 90%, a un’ottima capacità di indirizzare la domanda verso il prodotto core (steering, in termine tecnico, ndr). Ma anche alla buona abilità dimostrata nel trasferire al mercato gli aumenti tariffari dell’ultimo periodo. Tutto ciò ci ha quindi consentito di generare marginalità addirittura superiori al 2019, seppur parametrate a volumi non ancora paragonabili. Dopo due anni di crisi. E dopo la riorganizzazione aziendale segnata dall’operazione Trevolution, possiamo dire di avere una macchina in grado di darci molte soddisfazioni. Più tonica e più veloce che mai».

E il lungo raggio?

«Complessivamente è ripartito. Al contempo è indubbio che le destinazioni che hanno riaperto prima, quelle dei corridoi per intenderci, ne hanno beneficiato parecchio: Maldive, Dominicana e Mauritius, su tutte. Molto bene anche gli Stati Uniti, nonostante il cambio euro-dollaro in deterioramento. Un po’ sottotono invece Messico e Cuba, mentre l’Estremo Oriente sconta ancora l’apertura solamente parziale dei suoi confini e ha fatto segnare risultati a macchia di leopardo. Buoni soprattutto i numeri di Indonesia e Thailandia».

Inverno prudente

Quali le prospettive per l’inverno?

«Il trend delle prenotazioni è onestamente un po’ più prudente rispetto all’estate. Il mercato rimane in attesa di capire l’andamento della pandemia ma soprattutto la questione prezzi, che rischia di erodere parte del potere di acquisto degli italiani»

A che punto è infine il nuovo contratto con le agenzie? Ci sono novità in arrivo?

«Lo stiamo ultimando proprio in queste settimane. Ma posso anticipare che non ci saranno grandi stravolgimenti, perché siamo molto contenti di come ha funzionato quello dell’anno scorso. Mi riferisco allo One, che ha unificato le condizioni di vendita sulle linee di prodotto e non più in base ai brand. Ci sarà solo del fine tuning, con la parte variabile che cercherà di spingere sui prodotti e sulle destinazioni che ne hanno più bisogno».

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434785 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiude a 830 milioni di euro l'anno del comparto tour operating di Alpitour World: la metà del fatturato complessivo di 1,6 miliardi del gruppo. «Non siamo ancora ai livelli del 2019 - racconta il general manager tour operating della compagnia, Pier Ezhaya, a margine della presentazione del nuovo logo -. Ma già dall'anno prossimo prevediamo di tornare sugli 1,35 miliardi di tre anni fa!. Molto bene stanno andando soprattutto le Maldive, l'Egitto e la Repubblica Dominicana. «Quest'ultima destinazione - prosegue Ezhaya - pare aver preso un po' il posto di Messico e Cuba come star dell'area caraibica. Buone poi le performance dell'Africa Orientale, soprattutto di Kenya e Zanzibar». «Per il 2023 ci aspettiamo quindi una ripresa del Messico e soprattutto una crescita su Mauritius, dove per la prima volta nella nostra storia posizioneremo un volo Neos, a partire dal prossimo 20 dicembre. Ci aspettiamo inoltre un Egitto ancora tonico e una Tunisia in recupero. La meta maghrebina potrebbe in particolare guadagnare quote di mercato a scapito di altre destinazioni mediterranee tradizionalmente più care come la Spagna e la Grecia, che potrebbero risentire della crescita dell'inflazione e della conseguente perdita di potere d'acquisto dei viaggiatori. Sul lungo raggio, infine, continuano a esercitare un grande appeal gli Stati Uniti, nonostante il cambio euro-dollaro sfavorevole. Ci attendiamo poi la ripartenza forte di Giappone e Thailandia e una sostanziale conferma dell'Indonesia". Reset della domanda A faticare un po' sono invece le mete nuove. Quelle destinazioni lanciate nel 2019, appena prima dello scoppio della pandemia, che all'epoca sembravano godere di ottime prospettive e che ora invece stentano a trovare spazio tra i desiderata degli italiani. "E' un po' come se il Covid avesse generato una sorta di reset nella domanda. Poca Naxos in Grecia, quindi per intenderci, ma si torna invece volentieri e Mykonos, Creta e Rodi. Anche l'Oman, che prometteva benissimo, oggi soffre un po'. «Noi però non ci fermiamo e oltre a trovare nuove strategie per queste mete, continuiamo a pensare anche ad altre destinazioni. Al momento stiamo per esempio studiando la Guinea Equatoriale, che ha molto da offrire soprattutto dal punto di vista naturalistico, e abbiamo introdotto una nuova declinazione di Doha. Il tutto, senza naturalmente dimenticare la novità Arabia Saudita: direi inevitabile visti gli investimenti che il Paese sta effettuando per valorizzare la propria proposta turistica». [post_title] => Ezhaya, Alpitour: il to chiude a 830 mln. Nel 2023 ai livelli pre-Covid [post_date] => 2022-11-25T09:15:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669367726000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434787 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_434788" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Christian Catiello, Gabriele Burgio e Tommaso Bertini. Sopra il nuovo logo Alpitour World[/caption] Il gabbiano che rappresenta i 75 anni di storia della compagnia, armonicamente inserito nelle pieghe del simbolo dell'infinito. "Infinito come le infinite emozioni di una vacanza; infinito come il nostro infinito amore per il mondo; e infinito come l'infinito impegno dei nostri team".  Così Tommaso Bertini descrive la nuova immagine di Alpitour World recentemente presentata a Milano insieme al neonato sito corporate, che intende raccogliere tutte le molteplici anime della compagnia. "In fondo - prosegue l'head of corporate & tour operating marketing della compagnia - l'unica costante in natura è proprio il cambiamento. Solo così un'azienda come la nostra può continuare a prosperare e ad avere successo". Un'evoluzione che oggi si basa su tre pilastri fondamentali, quasi specchio della Trevolution lanciata poco più di un anno fa per riorganizzare i brand del tour operating della compagnia: "In primis abbiamo la tecnologia - racconta il managing director organization Alpitour, Christian Catiello -: con il progetto inNova abbiamo investito 50 milioni di euro in tre anni e dall'anno prossimo il nostro team It sarà composto da 135 risorse, per una crescita di circa il 50% rispetto a oggi. Poi c'è il tema della sostenibilità, su cui ci impegniamo da tempo e che recentemente ha tra l'altro per esempio visto l'introduzione dei saponi solidi all'interno delle nostre strutture ricettive, mentre la flotta Neos è la più giovane d'Europa, garantendoci così sensibili risparmi sui consumi di carburante. Infine, ma non per ultime, ci sono le persone. Proprio in questi giorni la rivista Forbes ci ha posizionato all'ottavo posto in Italia tra le aziende migliori in cui lavorare e siamo stati inclusi nella top 300 del Vecchio continente: un risultato che ci riempie d'orgoglio e che credo sia il frutto della nostra attenzione verso la formazione, la crescita e le esigenze personali". "Le difficoltà di questi anni ci hanno portato a riflettere a lungo e profondamente - conclude il presidente e ceo di Alpitour World, Gabriele Burgio -. Abbiamo quindi semplificato la nostra proposta di prodotto con la Trevolution; siamo riusciti a rifinanziare un'azienda che durante la pandemia perdeva il 75% del proprio fatturato; abbiamo puntato sull'innovazione e abbiamo continuato lungo percorsi che avevamo intrapreso già prima della pandemia. Ora abbiamo una macchina più snella, in grado di gestire migliaia di transazioni al giorno con una velocità prima impensabili. Un'efficienza che tra le altre cose dà alle nostre risorse umane la possibilità di impegnarsi in attività a maggiore valore aggiunto. L'azienda insomma è cambiata molto. Abbiamo quindi ritenuto naturale mutarne anche l'identità visiva. Ma tutto ciò ovviamente non può e non deve essere un punto d'arrivo, bensì l'inizio e il continuo di un percorso verso una sempre maggiore flessibilità".   [post_title] => Alpitour World cambia immagine e affianca l'infinito allo storico gabbiano della compagnia [post_date] => 2022-11-25T09:05:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669367141000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434468 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna il segno più nei conti del gruppo Alpitour che chiude il bilancio a fine ottobre con margini operativi lordi superiori ai 30 milioni di euro (ebitda), grazie a un fatturato che raggiunge gli 1,6 miliardi, come Gabriele Burgio ci aveva già anticipato in occasione della fiera di Rimini. A contribuire sensibilmente alle performance della compagnia, racconta al Corriere della Sera lo stesso amministratore delegato e presidente del gruppo, gli importanti investimenti effettuati in tecnologia: 50 milioni in tre anni, a cui si aggiunge l'assunzione di 40 nuove risorse per un team It che nel 2023 andrà oltre le 130 unità. In estate la compagnia ha quindi registrato 150 mila transazioni tra attività di tour operating, hotel, incoming e voli Neos Risultati ovviamente accolti con grande soddisfazione da Burgio, che sottolinea come siano stati raggiunti nonostante un inverno ancora condizionato dalla mole notevole di mete chiuse. Ecco quindi che per il prossimo anno l'a.d. conferma l'obiettivo di raggiungere e superare quota 2 miliardi di euro di fatturato. Nel medio periodo non si esclude infine la quotazione in Borsa. Per farlo è però necessario possedere asset, sottolinea Burgio. Ecco allora il piano di investimenti in strutture alberghiere con il brand lusso VRetreats della divisione Voihotels: al momento gli indirizzi sono cinque, ma in pipeline con arrivo a breve, come ci ha raccontato qualche settimana fa il director of sales & marketing di Voihotels, Angelo La Riccia, ci sono già almeno altri tre hotel, tra cui una proprietà a Firenze. [post_title] => Burgio, Alpitour: ebitda del gruppo oltre i 30 milioni di euro [post_date] => 2022-11-21T11:48:14+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669031294000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434440 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Neos è tornata a collegare l'Italia alla Giamaica: ieri, 20 novembre, la compagnia aerea del gruppo Alpitour è decollata da Milano Malpensa alla volta di Montego Bay, rotta che durante l'inverno 2022-23 sarà servita ogni domenica, con partenza alle ore 9.00 e arrivo alle ore 16.30 locali; a questa, dal 23 dicembre, si aggiungerà un altro collegamento da Verona, operato ogni venerdì alle ore 9 e che atterrerà in Giamaica alle ore 16.45 locali. Il collegamento contribuirà ad aumentare i flussi turistici dall’Italia. L’inaugurazione del volo, inoltre, coincide con una settimana positiva e ricca di soddisfazioni per la destinazione: mercoledì scorso Lonely Planet ha annunciato, infatti, di averla inserita tra le destinazioni imperdibili per il 2023, per la categoria “Unwind”.   [post_title] => Neos di nuovo operativa sulle rotte Italia-Giamaica con i voli da Milano e Verona [post_date] => 2022-11-21T09:28:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669022932000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434395 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si parte dal restyling del sito che diventerà sempre più uno strumento di vendita per le adv, nonché di consultazione e ispirazione per i viaggiatori. Sempre online debutteranno poi nuovi format emozionali sui social per invitare i clienti in adv. "A livello di contenuti proporremo prodotti inediti dal taglio esperienziale, sviluppando tra l'altro ulteriormente la linea King Plus che offre un valore aggiunto sui servizi sia individuali sia gruppi". Ha le idee chiare sul futuro di King Holidays il nuovo direttore commerciale, Roberto Minardi, approdato recentemente nell'operatore capitolino dopo un'ultra-trentennale carriera in realtà come Sprintours, Alpitour, i Viaggi del Ventaglio, Settemari, Futura Vacanze e Gruppo Oltremare Caleidoscopio. L'obiettivo, racconta lo stesso Minardi, è quello di riposizionare King Holidays sul mercato outgoing, dopo che negli ultimi due anni l'operatore si era, per forza di cose, spostato maggiormente verso l'incoming e il mercato domestico: "E' entusiasmante entrare a far parte di un tour operator consolidato come questo, con 30 anni di storia alle spalle, che ha ancora voglia di investire e di crescere". Il tutto naturalmente puntando sulle agenzie: "Abbiamo già in cantiera un vasto programma formativo - aggiunge il neodirettore commerciale -. A cominciare da una serie di fam trip che prenderanno il via già il prossimo 24 novembre con un combinato Portogallo - Marocco, a cui seguiranno Malta, Azzorre e Turchia. In calendario ci sono anche gli eventi a tema organizzati con gli enti. Prevediamo uno o due appuntamenti a bimestre, a cui si aggiungeranno naturalmente i tradizionali workshop". A livello commerciale, il piano è quello di dare più sostanza possibile alle agenzie Royal King, "che generano da sole circa il 40% del nostro fatturato complessivo e sono quelle che ci hanno sostenuto anche durante la pandemia. Naturalmente però non trascureremo neppure il resto del mercato, anzi continueremo sviluppare nuove collaborazioni con quanti più punti vendita possibile". Grande attenzione sarà data in particolare all'advance booking, con il nuovo contratto commerciale che tenderà a premiare le agenzie in grado di vendere gli individuali a 30 o a 60 giorni dalla partenza (King Prime 30 e King Prime 60). Non mancheranno neppure le King Flash Sales, dedicate sia al last minute, sia alle prenotazioni anticipate. [post_title] => Minardi, King Holidays: adv cuore del rilancio dell'outgoing [post_date] => 2022-11-18T13:33:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1668778422000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 433955 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alpitour World stringe un patto di collaborazione con la Saudi Tourism Authority nell'ottica di incentiva nuovi flussi di viaggiatori verso la destinazione nel prossimo futuro. Il memorandum di intesa è stato siglato durante il Wtm di Londra: “Alpitour World è da sempre pioniere nella promozione di mete dall’elevato potenziale, per questo già da questa stagione presenteremo viaggi high level attraverso il Brand Turisanda1924. Un primo tassello che speriamo di ampliare nel prossimo futuro con una maggiore e diversificata programmazione che andrà a rafforzare lo sviluppo del turismo in questo territorio” ha affermato Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato di Alpitour World. Fahd Hamidaddin, ceo e membro del Board del Saudi Tourism Authority, ha aggiunto: "L'offerta turistica saudita è incomparabile per ampiezza e varietà: una natura incontaminata, paesaggi disparati, un’affascinante cultura e un tessuto di eventi e iniziative in rapida crescita, oltre a un’autentica ospitalità. Siamo nel pieno di una grande trasformazione, a piena velocità e su vasta scala e stiamo cercando i partner giusti per coinvolgerli e renderli partecipi di questo viaggio. Questa partnership con Alpitour World sarà fondamentale per aiutarci a costruire la nuova immagine della destinazione per il viaggiatore italiano e per permetterci di accedere a una vasta rete di distribuzione con visibilità sia sul trade, sia verso il consumatore”. Per la stagione 2022-23, Alpitour World ha realizzato itinerari proposti da Turisanda1924 e Made by Turisanda, i due marchi high level del gruppo che permetteranno di entrare in contatto con la storia millenaria del Paese, i suoi tesori archeologici e la bellezza dei suoi paesaggi. Il marchio Turisanda1924 inserisce in programmazione due tour Voyager:  “Voyager Saudi”, da Jeddah a AlUla passando per Medina, della durata di sei giorni, e “Voyager Saudi Arabia & Riyadh”, da Jeddah a Riyadh passando per Medina e AlUla, di otto giorni. Ai due precedenti, si unisce poi l’itinerario “Principi del Deserto” di Made by Turisanda. [post_title] => Alpitour World stringe un patto con l'Arabia: primi itinerari con il brand Turisanda1924 [post_date] => 2022-11-11T10:42:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1668163323000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 433909 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Pianificazione e sostenibilità. Con la ripresa post-Covid, nel mondo del turismo tornano le sfide di sempre, che oggi però richiedono risposte nuove, adeguate ai tempi nuovi e soprattutto alle esigenze di territori e mercati. “Non è possibile che a livello istituzionale in Italia si parli solo e sempre con un orizzonte di massimo cinque - sei anni. E’ stato così con il piano strategico lanciato nel 2016 ed è quanto sta accadendo ancora oggi”, ha esordito Giorgio Palmucci durante il suo intervento in occasione dell’ottava edizione di Travel Hashtag: l’evento ideato da Nicola Romanelli, in corso in questi giorni a Borgo Egnazia, in Puglia. “Per far capire cosa i nostri competitor intendano per pianificazione di lungo periodo - ha quindi proseguito l’ex consigliere del ministero del Turismo - mi basti ricordare quello che mi ha raccontato recentemente al Wtm di Londra l’attuale amministratore delegato e presidente del gruppo Alpitour, Gabriele Burgio: all’epoca in cui era alla guida di Nh, all’inizio del nuovo millennio, fu convocato dalle istituzioni spagnole, insieme ad altri stakeholder del comparto, per ragionare sul futuro dell’industria dei viaggi. Ebbene, il loro orizzonte già guardava al 2030!”. Quasi il 50% di chi lavora nel turismo non è considerato parte integrante del comparto Ma non è solo questione di visione di lungo periodo, ha rimarcato il presidente di Federterziario Turismo, Enzo Carella: “Occorre far sì che chi si occupa di governance comprenda fino in fondo l’intera complessa articolazione della filiera del turismo: un sistema fatto da moltissime pmi e operatori, che quotidianamente lavorano per valorizzare l’industria dei viaggi. A oggi però una serie di professionalità, spesso di matrice consulenziale, non viene mappata. Si arriva quasi al 50% delle imprese e dei profili della filiera che non sono considerate parte del comparto. Mi viene per esempio in mente chi fa revenue management per l’hotellerie, ma anche il tanto vituperato comparto dell’extralberghiero che, se inquadrato con regole d’ingaggio condivise, può e deve essere incluso tra gli attori importanti del settore”. Un’industria tanto articolata e complessa non può quindi prescindere da un’adeguata segmentazione del mercato: “Si parla sempre di turismo, quando invece bisognerebbe discutere di turismi - ha sottolineato il group director operations di Rocco Forte Hotels, Antonello De Medici -. Chi investe nel lusso come noi è obbligato a prendere in considerazione l’intero ecosistema di servizi del territorio in cui si va a inserire. Il tutto in una visione che deve obbligatoriamente avere una prospettiva per lo meno decennale”. L’alta gamma può creare destinazioni alternative. A patto di essere socialmente sostenibile D’altro canto, il prodotto di alta gamma è potenzialmente in grado di creare destinazioni alternative, risolvendo tra l’altro le criticità legate al cosiddetto overtourism. Una questione aperta che fino almeno a tutto il 2019 toccava non poche destinazioni italiane: “Il cliente altospendente chiede esperienze, esperienze, esperienze - ha osservato il chief operating officer di Marzocco Group, Max Zanardi -. La dimensione della televisione in camera conta decisamente meno di prima. Ecco allora che potrebbe essere immaginabile persino trasformare i castelli della bassa cremonese in una nuova Loira (proprio a Cremona si terrà tra le altre cose il prossimo appuntamento italiano di Travel Hashtag, ndr)”. Tutto ciò, però, ha concluso Emanuele Manfroi, general manager del gruppo San Domenico Hotels (a cui appartiene anche Borgo Egnazia), esclusivamente a patto che “il prodotto di alta gamma sia realmente sostenibile per la comunità del territorio in cui è inserito”. Solo in questo modo, infatti, l’investimento di lusso diventa in grado di attivare un circolo virtuoso capace di far crescere tutto quello che c’è intorno.   [post_title] => Travel Hashtag: le sfide del turismo necessitano di risposte nuove [post_date] => 2022-11-11T09:22:13+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1668158533000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 433800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_433801" align="alignleft" width="300"] Roberto Minardi[/caption] King Holidays affida la direzione commerciale a Roberto Minardi. Il manager, che risponde direttamente all’amministratore delegato Americo de Sousa, si è insediato la scorsa settimana negli uffici romani e avrà il compito di consolidare il rapporto con il trade, rafforzando la penetrazione del brand sul territorio nazionale. Minardi approda in King Holidays dopo aver ricoperto importanti incarichi dirigenziali in ambito commerciale e vendite, collaborando con player del calibro di Sprintours, Alpitour, I Viaggi del Ventaglio, Settemari, Futura Vacanze e Gruppo Oltremare Caleidoscopio. In oltre 30 anni di attività ha acquisito un profondo know-how sulle esigenze e le aspettative del trade, occupandosi in particolare anche della gestione delle relazioni con i network per i segmenti leisure, incentive e business travel.   «Sono orgoglioso di entrare a far parte della squadra di King Holidays– dichiara Roberto Minardi – punteremo in primo luogo a consolidare e fidelizzare le relazioni con le agenzie che hanno dimostrato continuità di collaborazione anche in questi anni difficili, supportandole nel loro percorso di rilancio, sviluppo e crescita. La nostra politica commerciale si orienterà sempre di più verso un approccio trasparente e meritocratico, volto a valorizzare i nostri asset in termini di impegni di prodotto e advance booking”. . [post_title] => Roberto Minardi è il nuovo direttore commerciale di King Holidays [post_date] => 2022-11-09T14:00:14+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1668002414000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 433637 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => One, stesso nome, stessa impostazione e logica di semplificazione. Con l’avvio di novembre, la divisione tour operating di Alpitour World ha comunicato alle circa 5 mila agenzie di viaggi con cui collabora il nuovo contratto commerciale per l’esercizio 2022-2023. E come anticipato a Travel Quotidiano qualche settimana fa si tratta di un accordo in continuità con quello precedente, basato su un sistema di commissioni d’uso legate ai tre pillar: mainstream, specialties e seamless. A questo, si innestano ulteriori sistemi di incentivazione trimestrali finalizzati a convogliare l’attenzione delle adv su specifici obiettivi, remunerati con over commission, liquidate anch’esse trimestralmente. Come già previsto dal contratto precedente, l’assegnazione delle commissioni d’uso è prevalentemente legata ai risultati raggiunti dall’agenzia di viaggi nel corso dell’anno pre-pandemico, salvo che non ci siano state performance superiori nel corso dell’ultimo anno: in questo caso sarebbero queste ultime a determinare l’ingresso nella specifica fascia commissionale. Un altro elemento che incide sul livello commissionale è il network a cui l’agenzia di viaggi è affiliata. Le novità Le principali novità di One sono due e sono principalmente di carattere formale: la prima attiene alla richiesta di fornire la lista degli eventuali consulenti (o affini) contrattualizzati dai titolari di agenzie di viaggi per vendere anche i prodotti di Alpitour World; una necessità utile a mappare le società con cui il gruppo lavora quotidianamente. La seconda, decisamente più importante, prevede l’iscrizione dell’agenzia di viaggi ad Adv-Overview di Astoi Confindustria Viaggi entro la fine del mese di marzo 2023. Entro tale data l’agenzia dovrà infatti aver consegnato tutti i documenti richiesti e aver ricevuto conferma della loro regolarità. Alpitour World ritiene centrale il progetto lanciato dall’associazione di categoria, finalizzato a individuare le realtà agenziali dotate di tutte le caratteristiche richieste dalla normativa italiana per lavorare nel pieno della legalità, anche a tutela dei clienti. “Il tour operating di Alpitour World inizia questo nuovo esercizio – spiega Alessandro Seghi, direttore commerciale tour operating Alpitour – proseguendo sulla strada della selettività dei partner distributivi e delle incentivazioni rivolte al trade. Un approccio commerciale che si associa a una vasta programmazione di prodotto su tutte le destinazioni più vendute, agli sviluppi dell’omnicanalità e ai piani di loyalty per adv e clienti. L’opportunità fornita da Adv-Overview di Astoi sarà funzionale all’individuazione delle realtà agenziali con cui proseguire un proficuo e sicuro percorso di collaborazione rispetto a quelle che, in deroga alla legge, non sono in grado di assicurare le necessarie garanzie al cliente finale”. [post_title] => Con il nuovo contratto Alpitour solo agenzie iscritte ad Adv-Overview di Astoi [post_date] => 2022-11-07T15:31:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1667835082000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ezhaya alpitour" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":16,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":186,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Chiude a 830 milioni di euro l'anno del comparto tour operating di Alpitour World: la metà del fatturato complessivo di 1,6 miliardi del gruppo. «Non siamo ancora ai livelli del 2019 - racconta il general manager tour operating della compagnia, Pier Ezhaya, a margine della presentazione del nuovo logo -. Ma già dall'anno prossimo prevediamo di tornare sugli 1,35 miliardi di tre anni fa!. Molto bene stanno andando soprattutto le Maldive, l'Egitto e la Repubblica Dominicana. «Quest'ultima destinazione - prosegue Ezhaya - pare aver preso un po' il posto di Messico e Cuba come star dell'area caraibica. Buone poi le performance dell'Africa Orientale, soprattutto di Kenya e Zanzibar».\r\n\r\n«Per il 2023 ci aspettiamo quindi una ripresa del Messico e soprattutto una crescita su Mauritius, dove per la prima volta nella nostra storia posizioneremo un volo Neos, a partire dal prossimo 20 dicembre. Ci aspettiamo inoltre un Egitto ancora tonico e una Tunisia in recupero. La meta maghrebina potrebbe in particolare guadagnare quote di mercato a scapito di altre destinazioni mediterranee tradizionalmente più care come la Spagna e la Grecia, che potrebbero risentire della crescita dell'inflazione e della conseguente perdita di potere d'acquisto dei viaggiatori. Sul lungo raggio, infine, continuano a esercitare un grande appeal gli Stati Uniti, nonostante il cambio euro-dollaro sfavorevole. Ci attendiamo poi la ripartenza forte di Giappone e Thailandia e una sostanziale conferma dell'Indonesia\".\r\nReset della domanda\r\nA faticare un po' sono invece le mete nuove. Quelle destinazioni lanciate nel 2019, appena prima dello scoppio della pandemia, che all'epoca sembravano godere di ottime prospettive e che ora invece stentano a trovare spazio tra i desiderata degli italiani. \"E' un po' come se il Covid avesse generato una sorta di reset nella domanda. Poca Naxos in Grecia, quindi per intenderci, ma si torna invece volentieri e Mykonos, Creta e Rodi. Anche l'Oman, che prometteva benissimo, oggi soffre un po'.\r\n\r\n«Noi però non ci fermiamo e oltre a trovare nuove strategie per queste mete, continuiamo a pensare anche ad altre destinazioni. Al momento stiamo per esempio studiando la Guinea Equatoriale, che ha molto da offrire soprattutto dal punto di vista naturalistico, e abbiamo introdotto una nuova declinazione di Doha. Il tutto, senza naturalmente dimenticare la novità Arabia Saudita: direi inevitabile visti gli investimenti che il Paese sta effettuando per valorizzare la propria proposta turistica».","post_title":"Ezhaya, Alpitour: il to chiude a 830 mln. Nel 2023 ai livelli pre-Covid","post_date":"2022-11-25T09:15:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669367726000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_434788\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Christian Catiello, Gabriele Burgio e Tommaso Bertini. Sopra il nuovo logo Alpitour World[/caption]\r\n\r\nIl gabbiano che rappresenta i 75 anni di storia della compagnia, armonicamente inserito nelle pieghe del simbolo dell'infinito. \"Infinito come le infinite emozioni di una vacanza; infinito come il nostro infinito amore per il mondo; e infinito come l'infinito impegno dei nostri team\".  Così Tommaso Bertini descrive la nuova immagine di Alpitour World recentemente presentata a Milano insieme al neonato sito corporate, che intende raccogliere tutte le molteplici anime della compagnia. \"In fondo - prosegue l'head of corporate & tour operating marketing della compagnia - l'unica costante in natura è proprio il cambiamento. Solo così un'azienda come la nostra può continuare a prosperare e ad avere successo\".\r\n\r\nUn'evoluzione che oggi si basa su tre pilastri fondamentali, quasi specchio della Trevolution lanciata poco più di un anno fa per riorganizzare i brand del tour operating della compagnia: \"In primis abbiamo la tecnologia - racconta il managing director organization Alpitour, Christian Catiello -: con il progetto inNova abbiamo investito 50 milioni di euro in tre anni e dall'anno prossimo il nostro team It sarà composto da 135 risorse, per una crescita di circa il 50% rispetto a oggi. Poi c'è il tema della sostenibilità, su cui ci impegniamo da tempo e che recentemente ha tra l'altro per esempio visto l'introduzione dei saponi solidi all'interno delle nostre strutture ricettive, mentre la flotta Neos è la più giovane d'Europa, garantendoci così sensibili risparmi sui consumi di carburante. Infine, ma non per ultime, ci sono le persone. Proprio in questi giorni la rivista Forbes ci ha posizionato all'ottavo posto in Italia tra le aziende migliori in cui lavorare e siamo stati inclusi nella top 300 del Vecchio continente: un risultato che ci riempie d'orgoglio e che credo sia il frutto della nostra attenzione verso la formazione, la crescita e le esigenze personali\".\r\n\r\n\"Le difficoltà di questi anni ci hanno portato a riflettere a lungo e profondamente - conclude il presidente e ceo di Alpitour World, Gabriele Burgio -. Abbiamo quindi semplificato la nostra proposta di prodotto con la Trevolution; siamo riusciti a rifinanziare un'azienda che durante la pandemia perdeva il 75% del proprio fatturato; abbiamo puntato sull'innovazione e abbiamo continuato lungo percorsi che avevamo intrapreso già prima della pandemia. Ora abbiamo una macchina più snella, in grado di gestire migliaia di transazioni al giorno con una velocità prima impensabili. Un'efficienza che tra le altre cose dà alle nostre risorse umane la possibilità di impegnarsi in attività a maggiore valore aggiunto. L'azienda insomma è cambiata molto. Abbiamo quindi ritenuto naturale mutarne anche l'identità visiva. Ma tutto ciò ovviamente non può e non deve essere un punto d'arrivo, bensì l'inizio e il continuo di un percorso verso una sempre maggiore flessibilità\".\r\n\r\n ","post_title":"Alpitour World cambia immagine e affianca l'infinito allo storico gabbiano della compagnia","post_date":"2022-11-25T09:05:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669367141000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434468","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna il segno più nei conti del gruppo Alpitour che chiude il bilancio a fine ottobre con margini operativi lordi superiori ai 30 milioni di euro (ebitda), grazie a un fatturato che raggiunge gli 1,6 miliardi, come Gabriele Burgio ci aveva già anticipato in occasione della fiera di Rimini. A contribuire sensibilmente alle performance della compagnia, racconta al Corriere della Sera lo stesso amministratore delegato e presidente del gruppo, gli importanti investimenti effettuati in tecnologia: 50 milioni in tre anni, a cui si aggiunge l'assunzione di 40 nuove risorse per un team It che nel 2023 andrà oltre le 130 unità. In estate la compagnia ha quindi registrato 150 mila transazioni tra attività di tour operating, hotel, incoming e voli Neos\r\n\r\nRisultati ovviamente accolti con grande soddisfazione da Burgio, che sottolinea come siano stati raggiunti nonostante un inverno ancora condizionato dalla mole notevole di mete chiuse. Ecco quindi che per il prossimo anno l'a.d. conferma l'obiettivo di raggiungere e superare quota 2 miliardi di euro di fatturato. Nel medio periodo non si esclude infine la quotazione in Borsa. Per farlo è però necessario possedere asset, sottolinea Burgio. Ecco allora il piano di investimenti in strutture alberghiere con il brand lusso VRetreats della divisione Voihotels: al momento gli indirizzi sono cinque, ma in pipeline con arrivo a breve, come ci ha raccontato qualche settimana fa il director of sales & marketing di Voihotels, Angelo La Riccia, ci sono già almeno altri tre hotel, tra cui una proprietà a Firenze.","post_title":"Burgio, Alpitour: ebitda del gruppo oltre i 30 milioni di euro","post_date":"2022-11-21T11:48:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669031294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434440","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Neos è tornata a collegare l'Italia alla Giamaica: ieri, 20 novembre, la compagnia aerea del gruppo Alpitour è decollata da Milano Malpensa alla volta di Montego Bay, rotta che durante l'inverno 2022-23 sarà servita ogni domenica, con partenza alle ore 9.00 e arrivo alle ore 16.30 locali; a questa, dal 23 dicembre, si aggiungerà un altro collegamento da Verona, operato ogni venerdì alle ore 9 e che atterrerà in Giamaica alle ore 16.45 locali.\r\nIl collegamento contribuirà ad aumentare i flussi turistici dall’Italia. L’inaugurazione del volo, inoltre, coincide con una settimana positiva e ricca di soddisfazioni per la destinazione: mercoledì scorso Lonely Planet ha annunciato, infatti, di averla inserita tra le destinazioni imperdibili per il 2023, per la categoria “Unwind”.\r\n ","post_title":"Neos di nuovo operativa sulle rotte Italia-Giamaica con i voli da Milano e Verona","post_date":"2022-11-21T09:28:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669022932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434395","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si parte dal restyling del sito che diventerà sempre più uno strumento di vendita per le adv, nonché di consultazione e ispirazione per i viaggiatori. Sempre online debutteranno poi nuovi format emozionali sui social per invitare i clienti in adv. \"A livello di contenuti proporremo prodotti inediti dal taglio esperienziale, sviluppando tra l'altro ulteriormente la linea King Plus che offre un valore aggiunto sui servizi sia individuali sia gruppi\". Ha le idee chiare sul futuro di King Holidays il nuovo direttore commerciale, Roberto Minardi, approdato recentemente nell'operatore capitolino dopo un'ultra-trentennale carriera in realtà come Sprintours, Alpitour, i Viaggi del Ventaglio, Settemari, Futura Vacanze e Gruppo Oltremare Caleidoscopio.\r\n\r\nL'obiettivo, racconta lo stesso Minardi, è quello di riposizionare King Holidays sul mercato outgoing, dopo che negli ultimi due anni l'operatore si era, per forza di cose, spostato maggiormente verso l'incoming e il mercato domestico: \"E' entusiasmante entrare a far parte di un tour operator consolidato come questo, con 30 anni di storia alle spalle, che ha ancora voglia di investire e di crescere\". Il tutto naturalmente puntando sulle agenzie: \"Abbiamo già in cantiera un vasto programma formativo - aggiunge il neodirettore commerciale -. A cominciare da una serie di fam trip che prenderanno il via già il prossimo 24 novembre con un combinato Portogallo - Marocco, a cui seguiranno Malta, Azzorre e Turchia. In calendario ci sono anche gli eventi a tema organizzati con gli enti. Prevediamo uno o due appuntamenti a bimestre, a cui si aggiungeranno naturalmente i tradizionali workshop\".\r\n\r\nA livello commerciale, il piano è quello di dare più sostanza possibile alle agenzie Royal King, \"che generano da sole circa il 40% del nostro fatturato complessivo e sono quelle che ci hanno sostenuto anche durante la pandemia. Naturalmente però non trascureremo neppure il resto del mercato, anzi continueremo sviluppare nuove collaborazioni con quanti più punti vendita possibile\". Grande attenzione sarà data in particolare all'advance booking, con il nuovo contratto commerciale che tenderà a premiare le agenzie in grado di vendere gli individuali a 30 o a 60 giorni dalla partenza (King Prime 30 e King Prime 60). Non mancheranno neppure le King Flash Sales, dedicate sia al last minute, sia alle prenotazioni anticipate.","post_title":"Minardi, King Holidays: adv cuore del rilancio dell'outgoing","post_date":"2022-11-18T13:33:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1668778422000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"433955","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Alpitour World stringe un patto di collaborazione con la Saudi Tourism Authority nell'ottica di incentiva nuovi flussi di viaggiatori verso la destinazione nel prossimo futuro.\r\nIl memorandum di intesa è stato siglato durante il Wtm di Londra: “Alpitour World è da sempre pioniere nella promozione di mete dall’elevato potenziale, per questo già da questa stagione presenteremo viaggi high level attraverso il Brand Turisanda1924. Un primo tassello che speriamo di ampliare nel prossimo futuro con una maggiore e diversificata programmazione che andrà a rafforzare lo sviluppo del turismo in questo territorio” ha affermato Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato di Alpitour World.\r\nFahd Hamidaddin, ceo e membro del Board del Saudi Tourism Authority, ha aggiunto: \"L'offerta turistica saudita è incomparabile per ampiezza e varietà: una natura incontaminata, paesaggi disparati, un’affascinante cultura e un tessuto di eventi e iniziative in rapida crescita, oltre a un’autentica ospitalità. Siamo nel pieno di una grande trasformazione, a piena velocità e su vasta scala e stiamo cercando i partner giusti per coinvolgerli e renderli partecipi di questo viaggio. Questa partnership con Alpitour World sarà fondamentale per aiutarci a costruire la nuova immagine della destinazione per il viaggiatore italiano e per permetterci di accedere a una vasta rete di distribuzione con visibilità sia sul trade, sia verso il consumatore”.\r\nPer la stagione 2022-23, Alpitour World ha realizzato itinerari proposti da Turisanda1924 e Made by Turisanda, i due marchi high level del gruppo che permetteranno di entrare in contatto con la storia millenaria del Paese, i suoi tesori archeologici e la bellezza dei suoi paesaggi.\r\nIl marchio Turisanda1924 inserisce in programmazione due tour Voyager:  “Voyager Saudi”, da Jeddah a AlUla passando per Medina, della durata di sei giorni, e “Voyager Saudi Arabia & Riyadh”, da Jeddah a Riyadh passando per Medina e AlUla, di otto giorni. Ai due precedenti, si unisce poi l’itinerario “Principi del Deserto” di Made by Turisanda.","post_title":"Alpitour World stringe un patto con l'Arabia: primi itinerari con il brand Turisanda1924","post_date":"2022-11-11T10:42:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1668163323000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"433909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pianificazione e sostenibilità. Con la ripresa post-Covid, nel mondo del turismo tornano le sfide di sempre, che oggi però richiedono risposte nuove, adeguate ai tempi nuovi e soprattutto alle esigenze di territori e mercati. “Non è possibile che a livello istituzionale in Italia si parli solo e sempre con un orizzonte di massimo cinque - sei anni. E’ stato così con il piano strategico lanciato nel 2016 ed è quanto sta accadendo ancora oggi”, ha esordito Giorgio Palmucci durante il suo intervento in occasione dell’ottava edizione di Travel Hashtag: l’evento ideato da Nicola Romanelli, in corso in questi giorni a Borgo Egnazia, in Puglia.\r\n\r\n“Per far capire cosa i nostri competitor intendano per pianificazione di lungo periodo - ha quindi proseguito l’ex consigliere del ministero del Turismo - mi basti ricordare quello che mi ha raccontato recentemente al Wtm di Londra l’attuale amministratore delegato e presidente del gruppo Alpitour, Gabriele Burgio: all’epoca in cui era alla guida di Nh, all’inizio del nuovo millennio, fu convocato dalle istituzioni spagnole, insieme ad altri stakeholder del comparto, per ragionare sul futuro dell’industria dei viaggi. Ebbene, il loro orizzonte già guardava al 2030!”.\r\n\r\nQuasi il 50% di chi lavora nel turismo non è considerato parte integrante del comparto\r\n\r\nMa non è solo questione di visione di lungo periodo, ha rimarcato il presidente di Federterziario Turismo, Enzo Carella: “Occorre far sì che chi si occupa di governance comprenda fino in fondo l’intera complessa articolazione della filiera del turismo: un sistema fatto da moltissime pmi e operatori, che quotidianamente lavorano per valorizzare l’industria dei viaggi. A oggi però una serie di professionalità, spesso di matrice consulenziale, non viene mappata. Si arriva quasi al 50% delle imprese e dei profili della filiera che non sono considerate parte del comparto. Mi viene per esempio in mente chi fa revenue management per l’hotellerie, ma anche il tanto vituperato comparto dell’extralberghiero che, se inquadrato con regole d’ingaggio condivise, può e deve essere incluso tra gli attori importanti del settore”.\r\n\r\nUn’industria tanto articolata e complessa non può quindi prescindere da un’adeguata segmentazione del mercato: “Si parla sempre di turismo, quando invece bisognerebbe discutere di turismi - ha sottolineato il group director operations di Rocco Forte Hotels, Antonello De Medici -. Chi investe nel lusso come noi è obbligato a prendere in considerazione l’intero ecosistema di servizi del territorio in cui si va a inserire. Il tutto in una visione che deve obbligatoriamente avere una prospettiva per lo meno decennale”.\r\n\r\nL’alta gamma può creare destinazioni alternative. A patto di essere socialmente sostenibile\r\n\r\nD’altro canto, il prodotto di alta gamma è potenzialmente in grado di creare destinazioni alternative, risolvendo tra l’altro le criticità legate al cosiddetto overtourism. Una questione aperta che fino almeno a tutto il 2019 toccava non poche destinazioni italiane: “Il cliente altospendente chiede esperienze, esperienze, esperienze - ha osservato il chief operating officer di Marzocco Group, Max Zanardi -. La dimensione della televisione in camera conta decisamente meno di prima. Ecco allora che potrebbe essere immaginabile persino trasformare i castelli della bassa cremonese in una nuova Loira (proprio a Cremona si terrà tra le altre cose il prossimo appuntamento italiano di Travel Hashtag, ndr)”.\r\n\r\nTutto ciò, però, ha concluso Emanuele Manfroi, general manager del gruppo San Domenico Hotels (a cui appartiene anche Borgo Egnazia), esclusivamente a patto che “il prodotto di alta gamma sia realmente sostenibile per la comunità del territorio in cui è inserito”. Solo in questo modo, infatti, l’investimento di lusso diventa in grado di attivare un circolo virtuoso capace di far crescere tutto quello che c’è intorno.\r\n\r\n ","post_title":"Travel Hashtag: le sfide del turismo necessitano di risposte nuove","post_date":"2022-11-11T09:22:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1668158533000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"433800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_433801\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Minardi[/caption]\r\n\r\nKing Holidays affida la direzione commerciale a Roberto Minardi. Il manager, che risponde direttamente all’amministratore delegato Americo de Sousa, si è insediato la scorsa settimana negli uffici romani e avrà il compito di consolidare il rapporto con il trade, rafforzando la penetrazione del brand sul territorio nazionale.\r\n\r\nMinardi approda in King Holidays dopo aver ricoperto importanti incarichi dirigenziali in ambito commerciale e vendite, collaborando con player del calibro di Sprintours, Alpitour, I Viaggi del Ventaglio, Settemari, Futura Vacanze e Gruppo Oltremare Caleidoscopio. In oltre 30 anni di attività ha acquisito un profondo know-how sulle esigenze e le aspettative del trade, occupandosi in particolare anche della gestione delle relazioni con i network per i segmenti leisure, incentive e business travel.\r\n \r\n«Sono orgoglioso di entrare a far parte della squadra di King Holidays– dichiara Roberto Minardi – punteremo in primo luogo a consolidare e fidelizzare le relazioni con le agenzie che hanno dimostrato continuità di collaborazione anche in questi anni difficili, supportandole nel loro percorso di rilancio, sviluppo e crescita. La nostra politica commerciale si orienterà sempre di più verso un approccio trasparente e meritocratico, volto a valorizzare i nostri asset in termini di impegni di prodotto e advance booking”.\r\n.","post_title":"Roberto Minardi è il nuovo direttore commerciale di King Holidays","post_date":"2022-11-09T14:00:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1668002414000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"433637","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"One, stesso nome, stessa impostazione e logica di semplificazione. Con l’avvio di novembre, la divisione tour operating di Alpitour World ha comunicato alle circa 5 mila agenzie di viaggi con cui collabora il nuovo contratto commerciale per l’esercizio 2022-2023. E come anticipato a Travel Quotidiano qualche settimana fa si tratta di un accordo in continuità con quello precedente, basato su un sistema di commissioni d’uso legate ai tre pillar: mainstream, specialties e seamless. A questo, si innestano ulteriori sistemi di incentivazione trimestrali finalizzati a convogliare l’attenzione delle adv su specifici obiettivi, remunerati con over commission, liquidate anch’esse trimestralmente.\r\n\r\nCome già previsto dal contratto precedente, l’assegnazione delle commissioni d’uso è prevalentemente legata ai risultati raggiunti dall’agenzia di viaggi nel corso dell’anno pre-pandemico, salvo che non ci siano state performance superiori nel corso dell’ultimo anno: in questo caso sarebbero queste ultime a determinare l’ingresso nella specifica fascia commissionale. Un altro elemento che incide sul livello commissionale è il network a cui l’agenzia di viaggi è affiliata.\r\nLe novità\r\nLe principali novità di One sono due e sono principalmente di carattere formale: la prima attiene alla richiesta di fornire la lista degli eventuali consulenti (o affini) contrattualizzati dai titolari di agenzie di viaggi per vendere anche i prodotti di Alpitour World; una necessità utile a mappare le società con cui il gruppo lavora quotidianamente. La seconda, decisamente più importante, prevede l’iscrizione dell’agenzia di viaggi ad Adv-Overview di Astoi Confindustria Viaggi entro la fine del mese di marzo 2023. Entro tale data l’agenzia dovrà infatti aver consegnato tutti i documenti richiesti e aver ricevuto conferma della loro regolarità. Alpitour World ritiene centrale il progetto lanciato dall’associazione di categoria, finalizzato a individuare le realtà agenziali dotate di tutte le caratteristiche richieste dalla normativa italiana per lavorare nel pieno della legalità, anche a tutela dei clienti.\r\n\r\n“Il tour operating di Alpitour World inizia questo nuovo esercizio – spiega Alessandro Seghi, direttore commerciale tour operating Alpitour – proseguendo sulla strada della selettività dei partner distributivi e delle incentivazioni rivolte al trade. Un approccio commerciale che si associa a una vasta programmazione di prodotto su tutte le destinazioni più vendute, agli sviluppi dell’omnicanalità e ai piani di loyalty per adv e clienti. L’opportunità fornita da Adv-Overview di Astoi sarà funzionale all’individuazione delle realtà agenziali con cui proseguire un proficuo e sicuro percorso di collaborazione rispetto a quelle che, in deroga alla legge, non sono in grado di assicurare le necessarie garanzie al cliente finale”.","post_title":"Con il nuovo contratto Alpitour solo agenzie iscritte ad Adv-Overview di Astoi","post_date":"2022-11-07T15:31:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1667835082000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti