8 maggio 2015 15:53
E’ online l’ultimo catalogoEden Viaggi, interamente dedicato al Marocco. «Siamo veramente orgogliosi di aver introdotto una destinazione così importante come il Marocco, – dichiara Massimo Viglione, product manager di Eden Viaggi – . Sono tante le meraviglie da esplorare in questo gioiello del Nord Africa, tanti i paesaggi incontaminati e tante le città ricchissime di storia e tradizione. Per chi sceglie di immergersi nello spirito più profondo delle terre del Marocco Eden Viaggi propone tour completi nelle Città Imperiali, alla scoperta di Rabat, Meknes, Fez e Beni Mellal, con partenza sia da Casablanca che da Marrakech, o la possibilità di intraprendere itinerari più avventurosi grazie al tour Magico Sud e Kasbah, a bordo di un fuoristrada, per un’indimenticabile scoperta dei paesaggi più suggestivi a diretto contatto con la natura. Chi sceglierà invece di vivere la propria vacanza a Marrakech, scoprirà una città imperiale ricca di fascino, in grado di far convivere al suo interno tradizione e modernità. La sua piazza Djemaa el Fna è considerata la piazza più famosa dell’intera Africa, gremita di artigiani, musicisti, giocolieri, danzatori, fakiri e tanto altro. Le strutture messe a disposizione da Eden Viaggi permettono di immergersi nel fascino di questa città potendo contare come sempre sull’alta qualità ed affidabilità dei servizi offerti, come ad esempio per l’Eden Special Hotel Asni, dotato di ampia piscina attrezzata con ombrelloni e lettini, centro SPA e a soli due km dal centro vitale della città. Ancora, l’Eden Special Le Meridiene N’Fis, immerso al centro di un lussureggiante parco di oltre 5 ettari e con uno splendido panorama sui monti dell’Atlante; anche questo hotel mette a disposizione aree relax, SPA, attrezzature sportive e tre diversi ristoranti ispirati a gastronomie locali ed internazionali». Possibili anche escursioni sia nelle città principali che nei paesi e località limitrofe, come ad esempio la visita organizzata lungo la costa atlantica del Marocco ad Essaouira o l’escursione verso il passo montano del Tizin’n Tichka.
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[post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.
A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.
«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.
Focus lusso
Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.
«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».
Il trend del mercato
In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».
Italia in crescita
L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».
A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».
Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.
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[post_content] => Club Med prevede di inaugurare circa quaranta nuovi resort entro il 2035. Per sostenere questa crescita, che porterà il numero dei resort da 61 a 100 in questo periodo, il gruppo aprirà per la prima volta le proprie porte alle agenzie di viaggi online (ota) dalla sua fondazione nel 1950.
“Per sostenere le nostre ambizioni, ci affideremo ai nostri canali di vendita tradizionali, diversificando al contempo la distribuzione digitale. Inizieremo la distribuzione tramite le ota a partire dal primo trimestre del 2027, in modo selettivo”, ha dichiarato a L’Écho touristique Caroline Launois Beaurain, vicepresidente digital sales product di Club Med. "Siamo interessati a diverse tipologie di OTA: globali, locali, specializzate", spiega Caroline Launois Beaurain.
La decisione di collaborare con le ota è "ormai definitiva", aggiunge. "Stiamo valutando diverse agenzie online. L'identità delle piattaforme che sceglieremo sarà rivelata entro la fine dell'anno."
Canali diretti e semi diretti
Attualmente, il marchio con il tridente afferma che il 72% delle vendite avviene tramite canali diretti e semi-diretti (attraverso i suoi affiliati).
Nella distribuzione tradizionale, Club Med adotta da molti anni un approccio selettivo. Il gruppo lo definisce "distribuzione scelta", avvalendosi di poco più di 700 agenzie in Francia che rivendono i suoi prodotti.
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[post_content] => Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.
L’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.
La Sicilia al centro del dibattito
Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità.
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Il nuovo identikit del viaggiatore luxury
Uno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.
Seguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.
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I mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro. L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.
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[post_content] => Prima mondiale per United Airlines in materia di connettività a bordo: il volo UA14 da Newark a Londra è diventato il primo volo commerciale transatlantico operato da un aeromobile a fusoliera larga dotato di wi-fi Starlink, segnando l'inizio dell'implementazione di questa tecnologia sull'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
United ha precisato che il Boeing 777-200 impiegato sulla rotta è il primo di quasi 60 aeromobili widebody che quest'anno saranno equipaggiati con Starlink, con l'obiettivo di dotare l'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
La compagnia aerea conta ora oltre 400 aeromobili - principalmente velivoli regionali e parte della sua flotta principale - già dotati di Starlink e punta a raggiungere «quasi 1.000 aeromobili entro la fine dell'anno», il che la renderebbe una delle flotte più grandi al mondo con un accesso diffuso al servizio.
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«Starlink offre la stessa connessione internet veloce e affidabile a cui siamo abituati a casa, accessibile a 10.600 metri di altitudine, ovunque nel mondo. Questa tecnologia ridefinirà l'esperienza di bordo sia per i nostri passeggeri che per i nostri dipendenti» ha dichiarato David Kinzelman, chief customer officer della compagnia aerea. Per i passeggeri, ciò significa la possibilità di navigare, guardare contenuti in streaming, lavorare e giocare online con un livello di prestazioni paragonabile a quello di una connessione domestica, mentre l'esperienza wi-fi a bordo rimane altamente variabile a seconda della compagnia aerea e delle soluzioni installate.
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[post_content] => Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”».
Con un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia. Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network.
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Il prodotto
Sul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore.
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[post_content] => Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.
Proprio il turismo, "uno dei settori maggiormente colpiti" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.
Tra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.
Autorizzazione per ogni attività commerciale
Il governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.
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Altra iniziativa degna di nota è "l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali".
Marrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, "previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività".
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[post_content] => Asiana Airlines, dopo ben 23 anni, uscirà da Star Alliance il 16 dicembre 2026. In questo periodo di transizione, le due parti collaboreranno strettamente per garantire un'esperienza di volo fluida e coordinata ai passeggeri in vista dell'uscita del vettore.
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I passeggeri potranno inoltre continuare a utilizzare le miglia per riscattare biglietti premio Star Alliance e upgrade su voli Asiana Airlines per viaggi effettuati entro il 16 dicembre 2026, nel rispetto delle politiche e delle tempistiche di riscatto dei rispettivi programmi frequent flyer. I clienti con status Star Alliance Gold e Silver potranno continuare a usufruire dei vantaggi dello status, inclusi i servizi prioritari, viaggiando con Asiana Airlines fino al 16 dicembre 2026. I passeggeri Star Alliance Gold potranno anche continuare ad accedere alle lounge, comprese quelle di Asiana Airlines, quando viaggiano con compagnie aeree del network dell'allenza.
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Dal 17 dicembre 2026, Star Alliance sarà quindi composta da 25 compagnie aeree. Il Gruppo Lufthansa si è preparato per tempo a questa transizione per garantire la continuità dei servizi ai clienti, inclusa la riattivazione dei biglietti già emessi a partire da settembre 2026 con Korean Air.
Parallelamente, il Gruppo Lufthansa sta adattando il proprio approccio al mercato coreano. Dato che la stragrande maggioranza dei nostri passeggeri si reca a Seul come destinazione finale, l'obiettivo è mantenere un'offerta solida e attraente attraverso una combinazione di collegamenti aerei e terrestri, tra cui l'accesso continuo alle lounge dell'aeroporto di Incheon e il potenziamento dei collegamenti nazionali in Corea. Ciò ha portato a un rafforzamento della partnership con Jeju Air, nonché alla creazione di una collaborazione intermodale con le ferrovie nazionali sudcoreane, Korail.
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[post_content] => Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.
In pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.
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[post_content] => Valtur amplia il raggio d'azione su Zanzibar e introduce il Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort, una struttura nota e storicamente apprezzata dal mercato italiano.
Dal punto di vista commerciale, questa operazione consente al gruppo Nicolaus di completare la proposta sulla destinazione, garantendo alla rete agenziale un’offerta estremamente flessibile e diversificata. La programmazione su Zanzibar si struttura così attraverso una segmentazione chiara, potendo contare su due linee a marchio Valtur dedicate a differenti stili di vacanza e poteri d’acquisto: da un lato, con il Valtur Zanzibar The Mora Resort, la proposta della linea Escape, orientata a un'esperienza upper upscale, e dall'altro la new entry Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort per una proposta Valtur Resort dall’ottimo rapporto qualità-prezzo in un punto mare spettacolare. Ai due Valtur, a completamento di programmazione, si affianca una selezione di resort generalisti.
«Questo investimento risponde alla nostra volontà di mettere a disposizione delle agenzie di viaggi un prodotto ad altissima conversione commerciale su una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Portare il nostro format in una struttura di questo rilievo significa offrire al mercato non solo una garanzia di eccellente standard qualitativo, ma anche un modello di prodotto solido, capace di generare valore immediato per tutta la filiera distributiva», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.
Il resort
Situato su uno dei tratti di costa più belli e rinomati dell'isola, il resort si sviluppa fronte mare in un contesto naturalistico di valore, immerso in rigogliosi giardini tropicali impreziositi da palme ad alto fusto. L'architettura della struttura, composta da bassi edifici ed eleganti bungalow integrati nel verde, fonde le tonalità calde tipiche della tradizione locale nelle aree comuni con ambienti più tenui e rilassanti dedicati al riposo. 238 le camere, suddivise tra le tipologie Classic Garden View; African Garden View, impreziosite da arredi in stile locale; Deluxe, con vista panoramica sulla piscina di acqua salata o sull'oceano; Family Suite Pool View, concepite per i nuclei familiari. L'affaccio diretto su una spiaggia di sabbia completa la cornice naturale del resort.
L'introduzione del format Valtur si riflette nei servizi e in una proposta gastronomica particolarmente curata e diversificata. La completezza del format Valtur è supportata dalla ricchezza delle dotazioni che conta un miniclub per i più piccoli, un teatro per l'intrattenimento serale, tre piscine (di cui una con acqua di mare) e impianti sportivi dedicati al tennis, al beach volley e al fitness.
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