6 February 2026

Earth Viaggi propone un viaggio alla scoperta del festival del lago Inle in Myanmar

Un territorio grande due volte quello dell’Italia, dove le foreste sfumano nelle montagne e gli altopiani si affacciano sull’oceano, grandi fiumi irrigano la fertile pianura e gli otto gruppi etnici principali, con 135 sottogruppi, parlano lingue diverse e praticano religioni differenti: buddismo, induismo, islam, cristianesimo e animismo. E’ il Myanmar, noto anche con il nome di Birmania: un paese da scoprire entrando in contatto con la sua antica cultura, visitando le sue pagode e i templi di epoche diverse, calandosi nel quotidiano di un popolo sorridente e cordiale, che ha mantenuto lo stile di vita di un tempo, sempre a contatto con la natura e i suoi ritmi armoniosi.

Un’opportunità per conoscere meglio questa destinazione è quindi il pacchetto Earth Viaggi “Myanmar in occasione del festival del lago Inle”: un viaggio di 12 giorni, con partenza prevista per il prossimo 8 ottobre e quote a partire da 2.500 euro. Il lago Inle si trova nel centro del Paese: uno specchio d’acqua dolce che copre una superficie pari a 72 chilometri quadrati e che è soprattutto un ecosistema unico al mondo, grazie alle sue peculiarità naturali e alle antiche tradizioni dei suoi abitanti. Lungo circa venti chilometri e largo al massimo dieci, il lago ha una profondità massima di tre metri che consente infatti ai pescatori Intha di catturare numerose specie di pesci, grazie all’utilizzo di particolari nasse coniche che vengono immerse in acqua dall’alto.

E proprio sul lago Inle si svolge ogni anno una cerimonia molto suggestiva: un festival legato  a un culto buddhista che affonda le proprie radici nella storia locale. Narra infatti la leggenda che anticamente le cinque statue di Buddha ospitate nella pagoda Phaung Daw Oo venissero portate in processione sull’acqua, con soste nei vari villaggi affacciati sul lago. Un giorno la barca che le trasportava si rovesciò e solo quattro delle cinque statue vennero ritrovate. Il corteo rientrò allora mestamente alla pagoda dove, con gran sorpresa di tutti, videro la quinta statua già issata al suo posto sull’altare. Da allora ogni anno, in occasione del festival del lago, le quattro statue vengono portate in processione in tutti i villaggi che costeggiano il lago a bordo di un’imbarcazione bardata a festa. Durante la processione si svolgono anche numerosi rituali religiosi e combattutissime regate di rematori Intha, che, con la loro bizzarra ma efficace tecnica di remata, conducono imbarcazioni in grado di ospitare fino a 40 persone: durante queste competizioni, gli equipaggi dei vari villaggi si sfidano in gare di velocità remando all’unisono con una gamba, dando vita a una sorta di frenetica danza a pelo d’acqua.

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Negli ultimi anni gli arrivi dall’Europa e dall’Italia sono cresciuti, ma le Filippine non sono solo mare: possiedono una ricchezza naturale e culturale enorme, ed è nostro compito farla scoprire e costruire il viaggio ideale per ogni cliente».\r\n\r\nL’arcipelago conta 7.600 isole, di cui circa 2.000 abitate. La varietà è incredibile: spiagge, snorkeling e immersioni, tradizioni locali che raccontano influenze spagnole, americane e asiatiche, territori vulcanici, risaie e villaggi. «Le Filippine sono un mondo intero» aggiunge Barbara Fortunati.\r\nIl valore della consulenza\r\n«Il viaggio nelle Filippine non si presta al fai-da-te: richiede un buon budget e una pianificazione precisa degli spostamenti, perché molte isole si possono raggiungere sia in aereo che via mare. Anche i voli interni, che sembrano economici, possono aumentare di molto aggiungendo i bagagli. Per questo lavoriamo soprattutto su itinerari personalizzati, poco adatti a formule standard o viaggi di gruppo».\r\n\r\nI voli dall’Italia prevedono scalo (Dubai, Singapore o città asiatiche) e superano spesso le 16 ore. L’orario di arrivo è determinante per non perdere i collegamenti interni, motivo per cui la consulenza di un professionista diventa indispensabile.\r\n\r\n«Serve attenzione nella logistica, nella scelta delle strutture e delle attività. Evolution Travel collabora con tour operator assolutamente affidabili e propone itinerari testati sul campo».\r\n\r\n \r\n\r\nBarbara Maria Fortunati, in Evolution Travel dal 2014 e oggi promotrice di riferimento prodotto per Toscana, Sri Lanka e Filippine, si occuperà anche della formazione in più fasi, dedicata ai colleghi consulenti: una serie di webinar che partiranno dalle basi geografiche per poi andare ad approfondire itinerari, temi culturali, marittimi e antropologici, fino alla scoperta di isole meno conosciute e per poi arrivare alla proposta su misura per il cliente.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Evolution Travel, le Filippine tra mare, natura e cultura","post_date":"2026-02-03T10:06:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770113197000]}]}}