28 July 2026

Dopo l’Animal Treasure Island a Gardaland arriva anche Dragon Empire

Sono due le novità 2025 di Gardaland. Alla già annunciata Animal Treasure Island quest’anno si aggiungerà infatti anche Dragon Empire: l’area ritematizzata che omaggia le tradizioni dell’Oriente sarà inaugurata ad aprile 2025 e condurrà i visitatori in un mondo di colori, musiche e celebrazioni all day long. All’ingresso, un maestoso portale dominato dalle tonalità del blu e del rosso e arricchito da lanterne rosse, ventagli decorativi e corde dai cinque colori, accoglierà gli ospiti, immergendoli in un’atmosfera festosa, come se ogni giorno iniziasse un Nuovo Anno. Nel cuore dell’area ritematizzata, le attrazioni, che riserveranno ulteriori sorprese per i visitatori, saranno affiancate da spettacoli e musiche.

Con questa seconda novità, Gardaland Resort festeggia il proprio cinquantesimo anniversario che sarà celebrato pure con un logo commemorativo ricco di simboli. In elegante colore oro, il nuovo simbolo, sviluppato per l’anno in corso, include le due date fondamentali per il parco, il 1975, anno di apertura, e il 2025, anno dell’anniversario, nonché un design che intreccia tradizione e innovazione. Il numero 5 prende in particolare forma dalla G di Gardaland, mentre lo zero racchiude il volto stilizzato di Prezzemolo, mascotte amatissima da generazioni di visitatori e simbolo del parco. Inoltre, il 50 richiama la scritta Go, a rappresentare una visione del parco che guarda con entusiasmo al futuro

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A stimarlo è l'Ufficio erconomico Confesercenti.\r\n\r\nA essere preso in esame è il periodo dal 4 luglio - giorno in cui è ripartito il \"prezzo di mercato\" dopo la scadenza del precedente decreto \"taglia accise\" - al 22 luglio: il prezzo della benzina è aumentato di 13,5 centesimi (7,5%) al litro, mentre quello del gasolio è cresciuto di circa 23 centesimi (12,5%). Per un rifornimento da 50 litri significa spendere rispettivamente 7 e 11 euro in più.\r\n\r\nL'accelerazione si è concentrata dopo l'interruzione della tregua tra Iran e Stati Uniti e il nuovo blocco dello Stretto di Hormuz: in appena una decina di giorni i prezzi sono saliti in media di circa 12 centesimi al litro, con un aggravio per gli automobilisti stimabile in circa 140 milioni di euro solo in questo periodo. Se i prezzi dovessero mantenersi sugli attuali livelli, l'impatto complessivo tra luglio e agosto raggiungerebbe dunque i 700 milioni di euro per le famiglie e le piccole imprese che si riforniscono sulla rete ordinaria.\r\nSpostamenti e vacanze\r\nIl rincaro arriva infatti alla vigilia del picco degli spostamenti: il calendario di \"Viabilità Italia\" segna il rosso per il pomeriggio di giovedì 30 e per l'intera giornata di venerdì 31 luglio, e assegna il bollino nero alle mattine di sabato 1 e sabato 8 agosto. L'auto resta il principale mezzo di spostamento delle vacanze di prossimità, e il costo del pieno finisce direttamente sul budget della vacanza, in una stagione che il Centro Studi Turistici per Assoturismo Confesercenti dà in crescita contenuta, +1,1% di arrivi e +1,3% di pernottamenti.\r\n\r\nA preoccupare, però, non sono soltanto i prezzi alla pompa. Gli ultimi mesi hanno registrato un ritorno delle tensioni anche sull’energia che, combinate con le temperature eccezionalmente elevate e con l'incremento dei consumi elettrici per il raffrescamento, rischia di trasformarsi in una vera e propria bomba per i bilanci di famiglie e imprese.\r\n\r\n\"Servono interventi di contenimento dei prezzi, nella modalità che il governo ritiene, ma è urgente un provvedimento, calibrato sulla durata dell'esodo, che restituisca alle famiglie parte di quanto il rialzo delle quotazioni sta già trasferendo sul gettito\", commenta il presidente di Confesercenti Nico Gronchi.\r\n\r\n\"Benzina e gasolio sono spese difficilmente comprimibili, soprattutto d'estate, quando si intensificano gli spostamenti. La maggiore spesa per il pieno dell'auto o del camper, i possibili rincari di voli e traghetti, gli eventuali supplementi carburante e l'aumento delle tariffe del trasporto turistico ridurranno inevitabilmente le risorse che i vacanzieri potranno destinare a consumi, ristorazione, shopping, con un forte impatto negativo per i sistemi economici territoriali. Bisogna dunque agire subito per contrastare la fiammata attuale dei carburanti, ma anche tracciare una strada per il futuro. Gli interventi emergenziali, da soli, non bastano: serve una strategia per ridurre la vulnerabilità strutturale del Paese agli shock energetici”.","post_title":"Hormuz presenta il conto sulla vacanza. Maggiore spesa per 700 milioni","post_date":"2026-07-23T09:25:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784798710000]}]}}