3 dicembre 2025 12:48
Gli appassionati della serie televisiva animata “Bluey” incontreranno Bluey e Bingo nei resort Disneyland e Disney World e sulle navi di Disney Cruise Line.
Un nuovo spettacolo, “Bluey’s Best Day Ever!“, debutterà il 22 marzo al Fantasyland Theatre di Disneyland in California. Il teatro diventerà la sede della scuola di Bluey. Il gioco interattivo, come riporta Travel Weekly, si svolgerà in un villaggio degli gnomi e in un giardino delle fate a grandezza naturale. Bluey e Bingo si esibiranno dal vivo sul palco per tutta la giornata, insieme ad attori e musicisti, condividendo la musica e i giochi che i fan conoscono bene. Cibo a tema sarà in vendita alla Troubadour Tavern.
Durante l’estate Bluey e Bingo inizieranno a fare la loro comparsa al Disney’s Animal Kingdom Park in Florida. Le sorelle saranno presenti anche alla Conservation Station, dove giocheranno e balleranno con i visitatori.
Il prossimo anno, le sorelle organizzeranno anche incontri di benvenuto e feste danzanti su alcune crociere Disney, tra cui la festa mattutina Wakey Wakey, il quiz per famiglie Who’s Behind the Curtain e il Pyjama Bash.
Gli eventi
In California e Florida, l’attrazione di Star Wars Millennium Falcon: Smugglers Run avrà una nuova storia basata sul film “The Mandalorian and Grogu” il 22 maggio. Il film debutterà quel fine settimana.
A Disneyland, i festeggiamenti per il 70° anniversario del resort si concluderanno il 9 agosto.
Il 2 luglio, l’attrazione Soarin’ debutterà con la nuova “Soarin’ Across America” al Disney’s California Adventure, in occasione del 250° anniversario del Paese. Disney ha annunciato che l’esperienza arriverà anche al Disney World in Florida la prossima estate, ma non è stata ancora indicata una data precisa.
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[post_content] => «Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».
In attesa dell’approvazione del bilancio da parte del cda, Ezhaya conferma di aver movimentato lo scorso anno circa un milione di passeggeri solo con il t.o. Un numero importante, favorito sia da una condizione positiva registrata dal mercato in generale, sia dai numeri macinati dal t.o., «che ha assunto una posizione forte sul mercato e ora sta capitalizzando la propria leadeship».
Le ragioni del successo
A incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».
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Aries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.
Oggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Guardando al 2026, Aries Group prevede un’ulteriore evoluzione positiva già a partire dal primo semestre dell’anno. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un ulteriore rafforzamento dell'Ebitda, atteso in crescita di oltre 1,5 punti percentuali. In parallelo, il gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business.
I progetti futuri
Nel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage.
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Un anno che sarà ricco di eventi e iniziative speciali, che sono cominciati il 6 gennaio con il lancio di una livrea speciale su uno degli Airbus A350: abbellita dall'iconico design “lettuce leaf sandwich” della compagnia aerea e con il marchio dell'80° anniversario, la livrea rende omaggio all'amata livrea a strisce verdi e bianche, riecheggiando la storica eredità di Cathay e simboleggiando al contempo la sua continua crescita e il suo progresso. Una seconda livrea “lettuce leaf sandwich” su uno dei Boeing 747 cargo di Cathay sarà presentata nelle prossime settimane.
“Questa non è solo una data importante per Cathay, ma anche un'occasione per festeggiare i nostri ‘80 anni insieme’ con Hong Kong - ha dichiarato il ceo del Gruppo Cathay, Ronald Lam -. Guidati dal nostro obiettivo di aiutare le persone a progredire nella vita, Cathay e Hong Kong sono cresciuti insieme negli ultimi otto decenni, sostenendosi a vicenda nei momenti difficili. Da Kai Tak a Chek Lap Kok, che si tratti di studiare all'estero, fare affari, esplorare il mondo, ricongiungersi con la famiglia o consegnare beni essenziali in momenti critici, Cathay è sempre stata al fianco della popolazione di Hong Kong attraverso innumerevoli viaggi e ricordi condivisi.
“Guardando al futuro, grazie a investimenti per oltre 100 miliardi di HK$ nella flotta, nei prodotti per la cabina, nelle lounge e nell’innovazione digitale, Cathay continuerà a migliorare l’esperienza dei propri passeggeri, perseguendo la nostra visione rinnovata di diventare il marchio di servizi più amato. Allo stesso tempo, restiamo fermamente impegnati a rafforzare il ruolo di Hong Kong come uno dei principali hub internazionali dell’aviazione.
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[post_content] => Bilancio più che positivo per Agrigento capitale italiana della cultura 2025. In poche parole una delle esperienze culturali più vaste e articolate mai realizzate sul territorio.
Nel corso dell'anno appena chiuso sono stati complessivamente 1.110 gli eventi, che hanno spaziato dalle attività collaterali ai 44 progetti del dossier, fino a manifestazioni di prestigio con la partecipazione di personalità illustri che hanno scelto Agrigento come meta proprio in quanto capitale della cultura.
Nello specifico sono state organizzate oltre 60 mostre ed esposizioni e una particolare attenzione alla promozione della lettura, con più di 30 presentazioni di libri. Artisti, istituzioni culturali, fondazioni e realtà di primo piano hanno scelto la città come sede di eventi di carattere nazionale e internazionale, contribuendo a rafforzarne il profilo culturale e la capacità di attrazione.
Da evidenziare anche l’apertura del nuovo museo nascita di Metaphorà e del Museo di Città, luogo pensato come ponte tra passato e presente, capace di raccontare la storia di Agrigento, dalla Magna Grecia ai giorni nostri, attraverso percorsi multimediali che intrecciano luoghi e figure emblematiche del territorio. Di particolare interesse è anche il Museo del Corallo Nocito di Sciacca, dedicato alla storia e alla tradizione artigiana legata al celebre corallo rosso.
Tra gli obiettivi degli eventi valorizzare l’identità culturale agrigentina, promuovere il dialogo tra tradizione e innovazione, coinvolgere la comunità locale e attrarre visitatori da tutta Italia e dal mondo.
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«Con oltre 1.100 eventi, mostre, incontri e progetti, la città - spiega il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè - ha dimostrato di esserci, di saper accogliere e produrre cultura, valorizzando il suo straordinario patrimonio identitario. L’anno di Capitale italiana della cultura 2025 ha posto le fondamenta per progettare il futuro culturale del nostro territorio. Il fermento culturale vissuto non si esaurisce con la fine dell’anno: tanti altri eventi, attività e iniziative continueranno a rafforzare il percorso intrapreso».
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[post_content] => Leolandia avvia la campagna di recruiting 2026. In vista dall’apertura di stagione il prossimo 14 febbraio, il parco prevede per l’intera stagione l’inserimento di oltre 150 nuove risorse, suddivise in 6 macroaree di riferimento: animazione, attrazioni, customer care, merchandising, ristorazione e marketing.
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Propensione ai rapporti interpersonali, disponibilità a lavorare in gruppo e tanta voglia di mettersi in gioco sono i requisiti essenziali, insieme alla conoscenza dell’inglese per le mansioni maggiormente a contatto con il pubblico. A supporto dei candidati alla prima esperienza, Leolandia ha strutturato percorsi formativi dedicati, propedeutici all’inserimento operativo.
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Nei confronti dei giovani, il parco dallo scorso anno ha introdotto, tra i primi in Italia, una nuova campagna di recruiting basata su una strategia di employer branding, che mette al centro la qualità dell’ambiente di lavoro, la dimensione umana dell’esperienza e il valore delle competenze trasversali acquisite sul campo. Leolandia si propone come un vero laboratorio di crescita: un’opportunità di trovare equilibrio concreto tra lavoro, studio e vita privata, in un contesto inclusivo, dinamico e stimolante. A raccontare questa visione sono gli stessi giovani che già lavorano nel parco: attraverso contenuti social su Instagram e TikTok, condividono esperienze, emozioni e opportunità.
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[post_content] => Mega ordine in casa Alaska Airlines che si è impegnata per il più grande acquisto della propria storia: la compagnia aerea ha siglato un accordo per 105 Boeing 737-10 e cinque 787 aggiuntivi, oltre a opzioni per altri 35 737-10; l'intesa estende le consegne di nuovi aeromobili fino al 2035 e sostiene la spinta del vettore a diventare la quarta compagnia aerea globale più grande degli Stati Uniti.
I 737-10 saranno utilizzati sia per la crescita che come rimpiazzi dei più datati 737, contribuendo a mantenere la flotta principale del vettore tra le più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante del Nord America. Sebbene l'ordine sia stato effettuato per i 737-10, la compagnia aerea mantiene la flessibilità di passare ad altre varianti Max, se necessario.
Per quanto riguarda i widebody, Alaska Airlines ha ora esercitato tutte le sue opzioni sul 787, portando la sua futura flotta a 17 Dreamliner, di cui cinque già operativi su rotte a lungo raggio. I cinque nuovi aeromobili dovrebbero arrivare nella versione 787-10, a sostegno del piano “Alaska Accelerate” della compagnia aerea che prevede di servire almeno 12 destinazioni internazionali a lungo raggio da Seattle entro il 2030.
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[post_content] => «Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».
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Turkish Airlines ha siglato un nuovo accordo triennale di sponsorizzazione principale per il torneo di golf Turkish Airlines Open, che quest'anno si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio 2026 ad Antalya, ospitato dal National Golf Club, situato all’interno del Regnum Hotels. Il Turkish Airlines Open è una tappa importante in quanto quinto e ultimo torneo dell’Asian Swing, la prima fase della stagione 2026 del DP World Tour. «Questo torneo non solo mette in risalto il potere unificante dello sport, ma riflette anche con forza la visione della Turchia di diventare un hub globale per lo sport e il turismo - ha commentato il ceo del vettore, Bilal Ekşi -. Come Turkish Airlines, rimaniamo fermamente impegnati a sostenere lo sport e gli atleti, contribuendo al valore del marchio del nostro Paese, e siamo lieti di dare nuovamente il benvenuto ad Antalya nel 2026 a ospiti provenienti da tutto il mondo». Dopo essere diventata sponsor principale del Turkish Airlines Open nel 2013, Turkish Airlines ha ospitato nel corso degli anni alcuni dei golfisti professionisti più famosi al mondo, tra cui Tiger Woods, Sergio Garcia, Tyrrell Hatton, Justin Rose e Rory McIlroy. Inoltre, la Turkish Airlines World Golf Cup, il più grande torneo di golf amatoriale al mondo organizzato dalla compagnia di bandiera dal 2013, si è svolta quest’anno in 122 destinazioni in 83 paesi.
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Isola Azzurra lancia A-Line, nuovo marchio di proprietà dell’operatore dedicato alle strutture della programmazione con le quali l’azienda intrattiene rapporti commerciali consolidati, a volte anche da anni, e in regime di vuoto per pieno e minimo garantito.
Il nuovo marchio
A-Line è l’abbreviazione di Azzurra Line, ed eredita la linea di prodotto sviluppata negli anni che veniva raccolta sotto la denominazione “Platinum” e oggi strutturata in un marchio riconoscibile, pensato per identificare una selezione mirata di hotel e resort che rispondano a criteri precisi di affidabilità, continuità operativa e coerenza qualitativa.
«A-Line rappresenta un passaggio naturale nella nostra evoluzione di prodotto - spiega Fabio Piraino, business development di Isola Azzurra -. È il risultato di rapporti costruiti nel tempo con partner alberghieri affidabili, che ci permettono di lavorare con formule contrattuali solide e di garantire al mercato un’offerta stabile, concorrenziale e, soprattutto, con disponibilità garantita».
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