24 aprile 2020 09:39
In seguito all’ordine di non navigare, emesso dal CDC (centro prevenzione malattie USA) la Disney Cruise Line ha esteso la sospensione dei servizi a tempo indeterminato ,adeguando nel contempo la procedura relativa alle cancellazioni.
Secondo fonti media le partenze di Disney Dream e Disney Fantasy sono state sospese fino al 17 maggio 2020.
Tutte le partenze della Disney Magic sono congelate fino al 7 giugno, mentre gli appuntamenti della Disney Wonder sono stati spostati almeno a lugio, non essendo disponibili né il porto di Vancouver, né vicini.
Gli ospiti che hanno una prenotazione per le date di “non sailing” si vedranno offrire o un credito per una crociera (voucher) da utilizzare nei 15 mesi successivi, rispetto alla data pianificata o un pieno rimborso della cifra.
Gli ospiti al momento prenotati per una corciera in Europa sulla Disney Magicdopo il 7 giugno e fino al 25 luglio possono modificare la prenotazione fino al giorno prima dell’imbarco, oppure utilizzare un voucher a 15 mesi , ma non ricevere il rimborso.Gli ospiti previsti sulla Disney Cruise Line il 13, 18 e 25 luglio, in Europa, potranno dilazionare il pagamento di 30 giorni.
In questa situazione la compagnia di crociere ha adottato aggiustamenti temporanei alla “cancellation policy” per concedere maggiore elasticità: gli ospiti previsti su Disney Dream e Disney Fantasy fra il 18 e il 31 maggi potranno cancellare fino al giorno prima ricevendo il voucher a 15 mesi.
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[post_content] => Nobis Assicurazioni presenta Nobis Più Viaggi, la nuova polizza multi-viaggio, pensata per chi vuole sentirsi protetto tutto l’anno, senza dover sottoscrivere un’assicurazione diversa per ogni partenza.
Con Nobis Più Viaggi non serve organizzarsi ogni volta: una sola attivazione copre tutti i viaggi dell’anno, a patto che ciascuno non superi i 30 giorni di durata. Un modello che rispecchia il modo di viaggiare di oggi, fatto di partenze brevi e ripetute, spesso decise all’ultimo momento talvolta senza pensare all’assicurazione.
L’obiettivo è accompagnare il viaggiatore ovunque vada, in Italia o all’estero, offrendo un supporto concreto in caso di imprevisti legati alla salute, al bagaglio o alla responsabilità verso terzi.
Uno degli elementi che caratterizza Nobis Più Viaggi è l’attenzione a chi parte con il proprio animale domestico, non solo in auto. Dal 2025 infatti le regole Enac in Italia permettono a cani e gatti di viaggiare in cabina con trasportino, superando i vecchi limiti di peso e favorendo una tendenza già in forte crescita.
Animali domestici
Per questo Nobis ha previsto Travel Pet, un servizio che copre eventuali spese veterinarie sostenute durante il soggiorno. Un aiuto concreto per affrontare con serenità i problemi di salute del proprio animale che si dovessero presentare durante il viaggio.
Il prodotto è stato costruito per adattarsi a chi viaggia con frequenza: i servizi possono essere utilizzati più volte nel corso dell’anno, accompagnando il viaggiatore in ogni spostamento, senza la necessità di riattivare ogni volta nuove coperture.
Anche la gestione segue la stessa filosofia di semplicità: nessun rinnovo automatico e meno passaggi burocratici prima della partenza, per rendere l’esperienza il più possibile immediata.
Nobis Più Viaggi si rivolge a chi viaggia per vacanza, studio o lavoro, ma anche alle aziende che devono gestire spostamenti frequenti dei propri collaboratori. Al momento dell’attivazione si sceglie l’area geografica di riferimento (Italia, Europa, Mondo o Mondo + Usa e Canada) che resta valida per tutti i viaggi dell’anno in una logica che suggerisce di selezionare la meta più distante se si prevede di farvi almeno una tappa.
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[post_content] => Sarà presentata a Milano il 12 febbraio “Sardegna in Bicicletta”, la prima guida ciclistica completa del catalogo con 1700 km totali di percorsi per ogni livello di difficoltà, 32 tappe personalizzabili, ambienti che cambiano a ogni curva.
Sardegna in bicicletta di Marcello Usala è pensata per chi vuole scoprire un territorio ricco di identità pedalando lontano dal turismo di massa. Una rete ciclabile flessibile che offre infinite combinazioni: un percorso principale ad anello completo, due bretelle a X che incrociano quattro punti strategici, attraversamenti interni che collegano i luoghi chiave. Ogni ciclista può costruire il proprio viaggio, combinando le tappe in base al tempo, alle forze e alla curiosità.
Le mezze stagioni rappresentano il momento migliore per pedalare in Sardegna, quando il turismo di massa cala e le strade secondarie si svuotano, trasformandosi in piste ciclabili naturali. La guida valorizza proprio questi periodi, offrendo un'alternativa al turismo balneare estivo e aprendo le porte a un'isola autentica: falesie selvagge, spiagge di sabbia bianchissima, fitte foreste di quercia, montagne e pascoli, borghi rurali, nuraghi e tombe megalitiche.
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Una guida che apre la Sardegna ciclistica a famiglie, cicloturisti esperti e neofiti. La tecnologia è al servizio del viaggio: ogni tappa è accompagnata da un codice QR che rimanda alle tracce GPX su Komoot, per seguire il percorso in tempo reale, mentre l’Extended Book offre un canale online dinamico con informazioni sempre aggiornate su ospitalità, servizi e punti di assistenza.
Il libro è il punto di partenza, il viaggio continua a essere supportato online. Non mancano gli approfondimenti storico-culturali con i testi firmati da Greta Musso del Gruppo Grendi, società benefit sarda attiva nella logistica integrata, che ha scelto di investire in un turismo sostenibile e radicato nel territorio in collaborazione con l’autore Marcello Usala, titolare di Mediterras e guida cicloturistica da oltre trent'anni.
Oggi la Sardegna è una destinazione consolidata per il cicloturismo, che vede crescere anno dopo anno i viaggiatori su due ruote e i tour operator internazionali che la includono nei loro programmi. Parallelamente si è sviluppata una rete di servizi dedicati: agenzie specializzate, noleggi ben attrezzati, guide esperte, hotel "bike friendly", eventi e iniziative che ruotano attorno al mondo della bici.
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[post_content] => Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, ospitato il 3 febbraio a Palazzo di Varignana, modello di hospitality integrata sui colli bolognesi.
Un appuntamento, organizzato in collaborazione con Travel Hashatag Advisory, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo accademico per riflettere sulla sostenibilità come leva economica e competitiva per il turismo. «Migliorare il territorio e lasciare un’eredità al futuro significa generare impatto economico, ma anche sociale e ambientale», ha spiegato Carlo Gherardi, founder di Palazzo di Varignana, richiamando la necessità di politiche di previsione e cura del paesaggio in un contesto climatico sempre più instabile.
Un approccio condiviso anche dalle amministrazioni locali. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale».
Al centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.
Dal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.
A proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”.
La riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.
Ampio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».
Il tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.
A rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.
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[post_content] => Parchi a tema, crociere e resort guidano i conti di Disney. La compagnia ha infatti annunciato Disney ricavi ed utili trimestrali superiori alle attese degli analisti. La divisione Experiences ha registrato per la prima volta oltre 10 miliardi di dollari di ricavi.
In dettaglio, come si legge su Milano Finanza, i parchi a tema di Disney negli Usa hanno prodotto 6,91 miliardi di dollari di ricavi, mentre quelli esteri hanno registrato 1,75 miliardi di dollari, entrambi in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le previsioni per il prossimo trimestre
Per il secondo trimestre 2026, Disney si aspetta che la divisione Streaming — comprende Disney+ e Hulu — registrerà 500 milioni di dollari di utile operativo, in aumento di circa 200 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La divisione Experiences, invece, dovrebbe registrare una crescita "modestaùà" dell’utile operativo, a causa delle difficoltà legate alla domanda internazionale nei parchi Usa, oltre ai costi di pre-lancio di una nuova nave da crociera Disney e ai costi di pre-apertura di "World of Frozen" a Disneyland Paris.
Sullo sfondo della trimestrale, la questione della successione dell’amministratore delegato Bob Iger. Il consiglio di amministrazione di Disney si riunirà questa settimana ed è atteso un voto sul successore di Iger, come riporta Cnbc. La società aveva già indicato che l’annuncio sarebbe arrivato nel primo trimestre dell’anno. Due dei principali collaboratori di Iger — Josh D’Amaro, presidente di Disney Experiences e Dana Walden, co-presidente di Disney Entertainment — sembrerebbero i favoriti nella corsa alla successione.
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Il primo aeromobile con la nuova cabina decollerà nell'aprile 2027, mentre il resto della flotta Airbus A330 sarà gradualmente rinnovato. Tutti i velivoli dovrebbero essere dotati della nuova cabina entro la metà del 2028. Dopo il retrofit, ogni Airbus A330 disporrà di 288 posti: 227 in Economy Class, 31 in Premium Economy Class e 30 in Business Class.
'Ocean Blue' si ispira alla vastità e ai colori dell'oceano: rappresenta la gioia della scoperta e la voglia di viaggiare, caratteristiche che sottolineano perfettamente il carattere di Discover Airlines come vettore leisure. La nuova cabina colpisce per il suo aspetto moderno ed elegante: tonalità blu intense, forme chiare, accenti di colore selezionati e dettagli raffinati creano un ambiente di alta qualità che si estende a tutte e tre le classi.
In classe economy, grazie ai sedili ottimizzati, i passeggeri potranno godere di maggiore spazio per le gambe e di un'angolazione dei sedili più confortevole. Il poggiatesta regolabile in 6 posizioni e lo spazio di stiva aumentato migliorano ulteriormente il comfort nei viaggi lunghi.
La Premium economy sarà ulteriormente migliorata: il sedile prevede un innovativo design a guscio rigido, che può essere regolato senza sforzo e senza disturbare gli altri passeggeri. Discreti schermi garantiscono una maggiore privacy. L'ampia reclinabilità del sedile, il poggiapiedi integrato e le luci di lettura incorporate consentono posizioni di seduta flessibili e confortevoli.
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[post_content] => Celebrity River Cruises raddoppierà la sua flotta, ordinando altre 10 navi oltre alle 10 già ordinate. La compagnia intende gestire 20 navi fluviali entro il 2031.
Celebrity debutterà nel settore delle crociere fluviali in Europa nel 2027 con due navi, la Celebrity Compass e la Celebrity Seeker. Altre tre arriveranno nel 2028 e Celebrity le ha già battezzate: Celebrity Wanderer, Celebrity Roamer e Celebrity Boundless.
Aperto il booking 2028
La compagnia ha aperto le prenotazioni per il 2028 annunciando l'aggiunta di 24 porti non inclusi negli itinerari fluviali del 2027. La stagione 2028 includerà itinerari sul Danubio inferiore e superiore e sul Reno, con speciali crociere dedicate alla stagione dei tulipani e ai mercatini di Natale.
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[post_content] => Capire come viaggeremo domani significa osservare come viaggia oggi la Generazione Z. Digitale, personalizzata, sostenibile, relazionale: più che un target, la Gen Z è un laboratorio vivo del turismo che verrà.
Ed è proprio questo cambio di prospettiva a essere al centro di BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi. Grazie a un nuovo concept che parte non dal prodotto, ma dalle persone. Dai Travel Makers: chi il viaggio lo immagina, lo progetta, lo racconta e lo vive.
Contenuti al centro per costruire un’offerta davvero autentica
Nel Travel Makers Fest, l’innovativo format di incontri al cuore della manifestazione, il focus generazionale diventa una chiave di lettura trasversale per interpretare l’evoluzione della domanda, dei linguaggi e dei modelli di relazione nel turismo. Incontri come Generazione Z: il viaggio che cambia le regole analizzano come stiano evolvendo motivazioni e canali, mentre la presentazione dell’Osservatorio EY Future Travel Behaviours offre agli operatori strumenti concreti.
La riscoperta del turismo organizzato, reinterpretato in chiave di autenticità e personalizzazione, è un’altra delle tendenze tra i viaggiatori Gen Z. Un’evoluzione che trova spazio nel talk Perché il turismo organizzato crea valore per tutta la filiera del turismo, dedicato a modelli capaci di coniugare esperienza, sicurezza e qualità.
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BIT 2026 si conferma anticipatore e interprete degli hot topic del mercato
Lo scenario conferma la portata strutturale del fenomeno. Secondo Morning Consult Pro, il 52% dei Gen Z è composto da viaggiatori frequenti, con almeno tre viaggi leisure nell’ultimo anno. La tecnologia è un abilitatore chiave: il 72% utilizza strumenti AI per pianificare itinerari e confrontare offerte, come evidenziato dallo Skyscanner Travel Trends Report 2026. Inoltre, l’ispirazione nasce sempre più dai contenuti visivi: oltre il 50% scopre le destinazioni sui social media, mentre l’81% dei viaggiatori Gen Z e Millennial sceglie mete viste in film e serie TV, secondo l’Expedia Group Unpack ’26.
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[post_content] => Il mese del Ramadan in Oman (17 febbraio- 19 marzo 2026) è un’opportunità unica per scoprire le tradizioni del Sultanato. Infatti, le condizioni climatiche favorevoli e i voli diretti dall’Italia (Milano e Roma) rendono questo periodo ideale per un viaggio. Il mese del Ramadan offre anche vantaggi pratici: poiché la popolazione locale spesso preferisce celebrare le festività in famiglia, i principali siti d'interesse e i paesaggi naturali risultano meno affollati; allo stesso modo, la minore pressione turistica consente agli hotel di proporre tariffe speciali e pacchetti esclusivi.
La giornata tipo il Ramadan inizia prima dell'alba con il Suhoor, il pasto fondamentale per affrontare le ore di astinenza. Dopo il tramonto l'atmosfera si trasforma: le città si animano di luci, i souq restano aperti fino a tarda notte e negli hotel si può vivere l’autentica ospitalità omanita, gustando la cucina locale sotto le stelle.
La Royal Opera House di Muscat celebra l’essenza del Ramadan con tre serate di spettacoli di musica Sufi, una cerimonia in cui vengono eseguite danze ipnotiche in abiti tradizionali, quest’anno in programma il 26 febbraio, il 5 e 9 marzo.
Le cene Iftar organizzate dai vari hotel sono un ottimo modo per vivere a pieno questo periodo: tra le varie opzioni, Kempinski Hotel Muscat propone un Iftar quotidiano presso il ristorante The Kitchen, che guida i commensali attraverso sapori dall'Arabia, India e Sud-Est asiatico. Per il Suhoor, invece, si possono gustare sapori globali sotto le stelle presso Zale.
Nel cuore delle Sharqiya Sands, Desert Nights Resort, resort di lusso nel deserto dell'Oman, celebra il mese sacro con pacchetti esclusivi che combinano avventura e spiritualità. Gli ospiti possono soggiornare in tende lussuose in stile beduino e vivere l'essenza del Ramadan attraverso rituali suggestivi: dai banchetti Iftar con piatti della tradizione omanita ai Suhoor serviti sotto il cielo stellato o nell'intimità della propria tenda. L'esperienza nel deserto è arricchita da attività come il dune bashing al tramonto, escursioni in cammello e sessioni di henné.
Spostandosi a Salalah, l’iconico Al Baleed Resort Salalah by Anantara propone "Around the 7 Continents" presso il ristorante Sakalan, dove la tradizione araba incontra la cucina internazionale in un'atmosfera arricchita da musica dal vivo, con opzioni di cene private sulla spiaggia. Il resort punta anche sul benessere olistico con trattamenti alla magnesite presso la Anantara Spa e massima privacy nelle sue ville con piscina, ideali per chi cerca un rifugio rigenerante durante il mese sacro.
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Per un approfondimento sul ricco patrimonio culturale, Nizwa l’antica capitale con l’imponente Forte o ancora la costa con Ras Al Jinz, affacciato sul mare dove assistere allo spettacolo della deposizione delle tartarughe.
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[post_content] => Sono 12 le nuove rotte che Aeroitalia introduce nell'operativo dell'estate 2026. Tra queste figurano i voli tra Bologna e Cagliari, Firenze e Cagliari, Pisa e Cagliari, oltre alla rotta che unirà Pisa e Comiso. Novità anche per chi viaggia tra Roma e Genova, così come tra Cagliari e Cuneo. Da Comiso sarà possibile raggiungere direttamente Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e Torino, mentre da Foggia partiranno nuovi collegamenti verso Milano Linate e Torino.
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«L’annuncio delle nuove rotte per la Summer 2026 rappresenta un passo fondamentale nella strategia di crescita della nostra compagnia - ha commentato Ugo Calvosa, executive vice president Aeroitalia -. Abbiamo voluto rafforzare, in modo particolare, i collegamenti territoriali con un’attenzione speciale verso le mete a forte vocazione turistica come la Sardegna, la Sicilia, la Toscana e l’Emilia-Romagna, per rispondere concretamente alle esigenze di mobilità di residenti e viaggiatori. Siamo consapevoli dell’importanza che tali collegamenti rivestono per il tessuto sociale ed economico dei territori serviti e ci impegniamo a garantire un servizio sempre più capillare, affidabile e puntuale. Con questa crescita della rete, Aeroitalia vuole essere al fianco dei viaggiatori e delle comunità, promuovendo la connettività e favorendo così i flussi turistici».
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Abbiamo voluto rafforzare, in modo particolare, i collegamenti territoriali con un’attenzione speciale verso le mete a forte vocazione turistica come la Sardegna, la Sicilia, la Toscana e l’Emilia-Romagna, per rispondere concretamente alle esigenze di mobilità di residenti e viaggiatori. Siamo consapevoli dell’importanza che tali collegamenti rivestono per il tessuto sociale ed economico dei territori serviti e ci impegniamo a garantire un servizio sempre più capillare, affidabile e puntuale. Con questa crescita della rete, Aeroitalia vuole essere al fianco dei viaggiatori e delle comunità, promuovendo la connettività e favorendo così i flussi turistici».","post_title":"Aeroitalia allunga verso l'estate con l'avvio di 14 nuove rotte","post_date":"2026-01-28T11:29:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769599754000]}]}}