17 luglio 2009 10:28
Dimensione Triade organizza pacchetti viaggio per assistere alla manifestazione musicale HitWeek di Los Angeles, che si svolgerà dal 13 al 18 ottobre 2009. I pacchetti prevedono la partenza dall’Italia il 12 ottobre con rientro il 19, includendo due percorsi enogastronomici d’eccellenza, voli di linea, transfer da e per l’aeroporto. L’offerta diversificata per accontentare tutti i tipi di pubblico è descritta sul sito www.dimensionetriade.it. Si può scegliere di pernottare direttamente nel cuore di Hollywood, al Rock’n roll Saharan Hotel, mentre quanti preferiscono la comodità di una struttura di prima categoria saranno dirottati al The Standard West Hollywood, oppure potranno opatare per il pacchetto più lussuoso che prevede il soggiorno presso l’hotel Mondrian, lungo la Sunset Strip, al centro della vita notturna di Los Angeles.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511538
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Caldana Europe Travel inaugura la primavera con alcune speciali offerte relative ai viaggi Exclusive organizzati in alcune località top.
Fra le altre, si segnalano Londra, Malta, Istanbul, Marocco, ma anche l'abbinata Madrid, Toledo e Segovia.
I viaggi Exclusive
Le caratteristiche dei viaggi Exclusive comprendono volo andata e ritorno incluso, accompagnatore dall'Italia, gruppi di dimensioni contenute e itinerari curati nei dettagli.
Su questi viaggi, per incentivare le prenotazioni caldana offre sconti fino a 200 euro a coppia.
[post_title] => Caldana rilancia con la speciale promo sui viaggi Exclusive
[post_date] => 2026-04-10T10:15:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775816127000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511526
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Baobab presenta una nuova struttura a Zanzibar, il Baobab Italian Escape Kibanda World, che introduce la formula del “villaggio diffuso”.
Il progetto del t.o. di Th Group nasce da un percorso avviato due anni fa attorno al Kibanda Lodge di Nungwi, struttura a gestione italiana e tra i prodotti di punta della destinazione. Nel tempo, l’offerta si è evoluta attraverso l’integrazione progressiva di servizi e strutture complementari, fino a coinvolgere diversi resort nell’area compresa tra Nungwi e Kendwa, tutti in esclusiva Baobab.
«Questa formula rappresenta l’evoluzione naturale di un modello costruito nel tempo – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab – che ci ha portato a sviluppare un sistema integrato di strutture e servizi in grado di offrire un’esperienza articolata e dinamica».
Il nuovo concept
Il concept “Kibanda World” comprende oggi, oltre al Kibanda Lodge di Nungwi, anche il Kendwa Rock, il Kibanda Natural Kendwa Villa e il Sunseabar Kendwa Resort. Le due località sono collegate da un servizio navetta continuativo, che consente agli ospiti di accedere liberamente ai servizi di tutte le strutture coinvolte.
Tra i principali asset dell’offerta figurano il Beach Club Kibanda, con ristorante aperto a pranzo e cena, i suoi eventi al tramonto con dj set e il suo beach party settimanale, oltre al Kibanda Nungwi Park Restaurant, punto di riferimento per l’intrattenimento serale con musica e spettacoli dal vivo.
«A partire da metà luglio – continua Gandola – abbiamo deciso di arricchire il concept con l’inserimento di un team di animazione italiano, operativo su tutta l’area, con servizi dedicati anche alle famiglie, tra cui il miniclub. Questo elemento ci consentirà di inquadrare il prodotto all’interno della linea Italian Escape, caratterizzata da un’offerta che integra standard internazionali con servizi e attenzione al pubblico italiano».
Il portafoglio Baobab a Zanzibar include altre strutture, come gli hotel della catena Ahg Dream’s Bay e Sun Bay Mlilile, i resort Sbh Kilindini e Monica, il Kiwengwa Beach Resort e il Royal Mandarin.
[post_title] => Baobab a Zanzibar con il nuovo concept di "villaggio diffuso"
[post_date] => 2026-04-10T10:06:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775815612000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511503
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511533" align="alignleft" width="450"] Olga D'Auria,[/caption]
Nato come semplice blog sulla destinazione, Parigi.it negli ultimi vent’anni ha registrato una importante evoluzione, trasformandosi progressivamente in una piattaforma specializzata, capace di intercettare – e anticipare – i bisogni dei viaggiatori italiani diretti a Parigi.
Dalla vendita di trasporti e biglietti museali fino ai pacchetti completi per gruppi, passando per un forte sviluppo del canale trade, oggi Parigi.it rappresenta un caso interessante di integrazione tra contenuto e distribuzione.
A raccontarlo è Olga D'Auria, direttrice marketing, sales & partnerships, che ripercorre le tappe di questa crescita e traccia le prospettive future tra mercato leisure e trade.
Parigi.it nasce come blog: cosa vi ha portato a evolvere il modello di business?
Siamo partiti come un portale turistico, un blog dedicato appunto alla destinazione Parigi. Poi, ascoltando nel tempo le richieste dei nostri utenti – parliamo di circa vent’anni fa, quando il segmento tour & activities non era ancora così sviluppato – ci siamo accorti di una domanda molto concreta. I viaggiatori volevano acquistare in anticipo servizi come abbonamenti ai trasporti, biglietti per musei per evitare le code o visite guidate in italiano. Da lì abbiamo costruito una piattaforma di prenotazione dedicata esclusivamente a Parigi, diventando specialisti della destinazione.
Qual è stato il primo vero motore di crescita?
All’inizio il core business era la rivendita anticipata di trasporti e biglietti per musei. Molti clienti erano disposti a pagare qualcosa in più pur di partire tranquilli con tutto organizzato. Questo ci ha dato una base molto solida. Progressivamente abbiamo integrato altri servizi, a partire dalle visite guidate in italiano, visto che il nostro mercato è esclusivamente italiano. Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d'Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.
A questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.
Parigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?
Lavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.
Quali sono le partnership più rilevanti?
Siamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.
Tutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.
Come sta andando il mercato oggi?
Se confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.
Stiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.
Tra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?
Molto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.
È un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.
Dalla singola attività al pacchetto, Parigi.it lavora sia con il cliente finale sia con il trade, con un’offerta completa e integrata. E con lo stesso approccio: “ascoltare le esigenze reali del viaggiatore e trasformarle in servizi concreti”.
[post_title] => Parigi.it, da blog a hub distributivo: l’evoluzione guidata dai viaggiatori
[post_date] => 2026-04-10T09:42:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775814128000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510787
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Rocksresort è il più grande snow park di tutta Europa e si trova in Svizzera, non lontano da Laax, una cittadina dove 40 anni fa vivevano 200 persone e che oggi è una delle aree più prospere dei Grigioni.
«Nel 2008 Reto Gurtner, presidente e ceo del Weisse Arena Gruppe, ha voluto creare un luogo unico. - racconta Martina Calonder, pr manager del Weisse Arena Gruppe - In quello che era un vasto parcheggio sono stati costruiti 7 edifici a forma di cubo, oggi sono 13. All’esterno sono ricoperti da una speciale qualità di quarzite, all’interno c’è molto legno locale. Le forme sono semplici, senza tempo e architettonicamente moderne, anche se hanno più di 15 anni. I 13 cubi sono disposti in modo casuale, secondo angolazioni diverse, e ricordano la disposizione diffusa delle rocce lasciate dall’evento geologico che sconvolse la valle 10mila anni fa. Reto Gurtner è un appassionato del digitale e della tecnologia e fu lungimirante. Negli anni ‘90 il resort fu uno dei primi ad avere un internet-cafe e un sito web. Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica».
Un mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. Al di fuori del periodo di Natale e del Carnevale sono disponibili diversi pacchetti e offerte per famiglie, coppie e viaggi individuali».
«I 13 edifici del Rocksresort sono divisi in camere e appartamenti da comprare e affittare: sempre aperti, quasi sempre occupati e sottoposti a un attento mantenimento periodico: è un grande successo - afferma Melanie Albin, responsabile delle prenotazioni della struttura - Abbiamo in tutto 1.565 letti: 1250 sono nel Rocksresort, 138 nel lussuoso Signinahotel, 8 nella tradizionale Casa Mulania - che reinterpreta il lifestyle alpino in modo esclusivo - e 169 nel Riders Hotel, giovane e di design. Siamo già quasi al completo per il Natale 2026 e per tutto il mese di febbraio. Abbiamo tante famiglie e clienti fidelizzati che tornano ogni anno. I nostri ospiti provengono in primo luogo dalla Svizzera, quindi dai Paesi Bassi, dalla Germania, da Stati Uniti e Inghilterra e dall’Italia. Abbiamo sempre avuto tanti visitatori in arrivo da Dubai. I proprietari degli appartamenti hanno un contratto che gli permette di fermarsi 3 settimane durante l’inverno, le restanti settimane sono a disposizione degli altri ospiti: il proprietario riceve il 76% del guadagno; il 24% restante serve al mantenimento della struttura e degli appartamenti. Tutti gli appartamenti, di circa 100mq ciascuno, sono divisi per categoria e posizione, hanno la stessa forma e lo stesso layout. L’organizzazione è molto complessa e si devono fissare le proprie settimane di vacanza con 9 mesi d’anticipo».
Il Rocksresort aderisce all’impegno verso la sostenibilità promosso dal Weisse Area Gruppe con il progetto Greenstyle: «Tra i numerosi aspetti, siamo attenti alla dispersione del calore, al riutilizzo e pulizia dell’aria all’interno della struttura e al riciclo della spazzatura». Importante, infine, l’attenzione all’offerta gastronomica, con un sistema innovativo: «Tutte le preparazioni base, fatte con ingredienti del territorio, vengono dalla cucina centrale della struttura e sono distribuite ai diversi ristoranti da 120 corrieri. Poi i piatti vengono completati e serviti secondo la proposta del locale».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="510798,510799,510793,510791,510796,510788"]
[post_title] => Il Rocksresort di Laax: proposta originale e su misura per giovani e famiglie
[post_date] => 2026-04-10T09:20:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775812854000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511478
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Torna anche quest'anno DiscoverEu, il programma della Commissione Ue che offre ai diciottenni la possibilità di scoprire l’Europa in treno viaggiando gratuitamente. Il bando ha aperto ieri, 8 aprile e chiuderà il prossimo 22 aprile alle 12:00, in prossimità del lancio della Settimana Europea della Gioventù 2026.
Sono disponibili in totale 40.000 passaggi di viaggio. I vincitori potranno salire sul treno per un massimo di 30 giorni tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027. I giovani nati tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008 possono candidarsi completando un quiz con cinque domande sull'Ue e una domanda aggiuntiva sul Portale Europeo della Gioventù. La Commissione offrirà i passaggi di viaggio ai candidati in base alla loro classifica, fino al limite dei biglietti disponibili.
Il bando è aperto ai candidati provenienti dall'Unione europea e dai paesi associati al programma Erasmus+, inclusi Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia. I possessori di biglietto possono pianificare i propri percorsi o lasciarsi ispirare da quelli suggeriti, come il DiscoverEU Culture Route, che combina varie destinazioni culturali con un focus su architettura, musica, belle arti, teatro, moda e design DiscoverEu incoraggia i viaggi sostenibili tramite treno e sono disponibili disposizioni speciali per i giovani provenienti da isole, regioni ultraperiferiche, paesi e territori d'oltremare, aree remote.
[post_title] => DiscoverEu, a disposizione dei 18enni 40.000 biglietti per scoprire l'Europa in treno
[post_date] => 2026-04-09T15:22:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775748121000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511476
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tap Air Portugal ha messo a segno per il quarto anno consecutivo un utile: l'esercizio 2025 è stato infatti archiviato con profitti netti per 4,1 milioni di euro, dato comunque fortemente influenzato da una rettifica dell'imposta sul reddito delle società pari a 42 milioni di euro (legata alla progressiva riduzione dell'aliquota fiscale sulle società in Portogallo).
I ricavi operativi hanno superato i 4,3 miliardi di euro (+1,2% rispetto al 2024), trainati principalmente dai ricavi da passeggeri (+0,8%) e dal business della manutenzione (+10,7%). La capacità è aumentata del 3,1% e gli Rpk sono cresciuti del 5,5%, portando il load factor all’84,2% (+1,9 p.p.).
I costi operativi ricorrenti hanno raggiunto 4,07 miliardi di euro (+3,6%), con aumenti nei costi di traffico (+6,7%), nei costi del personale (+7,9%) e negli ammortamenti (+10,8%), parzialmente compensati dalla riduzione dei costi del carburante (-5,4%). Il cask ricorrente è cresciuto dello 0,5% a 7,36 centesimi, mentre il cask ricorrente al netto del carburante è aumentato del 3,7% a 5,57 centesimi.
«Tap ha registrato risultati solidi nell’esercizio 2025, sostenuti da una domanda passeggeri resiliente su tutto il network, in particolare nella seconda metà dell’anno, e dal forte contributo del business della manutenzione, che ha continuato ad aumentare il proprio peso sui ricavi complessivi - ha dichiarato il ceo, Luís Rodrigues-. Nonostante un contesto complesso, caratterizzato da inflazione dei costi e significativi vincoli operativi e della supply chain a livello di settore, abbiamo mantenuto margini solidi e rafforzato la posizione finanziaria della compagnia. Questa performance ci ha consentito di registrare un utile netto positivo per il quarto anno consecutivo».
Per il 2026 in corso il ceo segnala «un chiaro focus sulle priorità operative. Questo processo sarà accompagnato dall’avvio di una nuova fase di crescita disciplinata e sostenibile, con particolare attenzione all’espansione del network transatlantico; in particolare sono previste due nuove destinazioni in Brasile, che rafforzeranno ulteriormente la nostra leadership e il network in questo mercato, portando a 15 le destinazioni nel Paese, di cui 10 servite in esclusiva da Tap. Espanderemo inoltre le operazioni da Porto, con l’introduzione di diverse nuove rotte e l’investimento in un nuovo hub di manutenzione».
[post_title] => Tap Air Portugal in utile anche nel 2025. «Margini solidi e posizione finanziaria rafforzata»
[post_date] => 2026-04-09T14:40:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775745619000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511456
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 2026 di Ethiopian Airlines è segnato dai primi 80 anni di attività della compagnia, che ha iniziato la sua storia nell’aprile del 1946 con cinque aeromobili Douglas C-47, in servizio verso Il Cairo via Asmara.
«Questo è un momento di grande orgoglio per Ethiopian Airlines e per l’intero settore dell’aviazione africana - ha dichiarato il ceo, Mesfin Tasew -. Siamo onorati di raggiungere il traguardo degli 80 anni di attività al servizio del nostro continente e del resto del mondo. Mantenendo la nostra identità panafricana, abbiamo colmato distanze, unito nazioni e connesso economie per otto decenni. I nostri risultati sono il frutto di impegno, dedizione e solide partnership. Questo traguardo non appartiene solo al management e ai dipendenti, ma rappresenta un momento significativo anche per i nostri stakeholder, partner e, soprattutto, per i nostri stimati clienti».
Nel corso degli ultimi ottant’anni, Ethiopian Airlines si è affermata come leader tecnologico, introducendo nel continente africano aeromobili all’avanguardia. Oggi è la principale compagnia aerea africana per dimensione della flotta, numero di destinazioni servite, fatturato, passeggeri trasportati e altri indicatori chiave.
[post_title] => Ethiopian Airlines al giro di boa dei primi 80 anni di attività
[post_date] => 2026-04-09T11:10:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775733038000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511450
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Visit Usa Italy ha confermato il mandato alla presidente Mia Hezi e quello al consiglio direttivo, in carica per i prossimi due anni, con l’avvicendarsi di alcuni soci nelle distinte competenze affidate.
Nel dettaglio, Olga Mazzoni di Thema Srl, vicepresidente, comunicazione; Carmen Bassi di Ti.Es.Bi Tour Operator - Tesoreria; Massimo Fede - GDSM Global - progetti fieristici; Stefano Gnerucci di Kel12 - rapporti con le agenzie di viaggi - programma di VisitUsa Pro; Gabriele Graziani di RateHaw - progetti digitali e sito web di Visit Usa; Alessandra Cabella di Oceania Cruises & Regent Seven Seas Cruises - progetti speciali e partnership.
«Sono onorata di essere stato riconfermata alla guida di Visit Usa Italy in un momento così strategico per il nostro mercato - ha commentato Mia Hezi -. Il nuovo board rappresenta un equilibrio tra esperienza consolidata e nuove energie, capace di accompagnare l’associazione in una fase di evoluzione concreta e orientata ai risultati.
Il nostro obiettivo per il prossimo biennio è rafforzare ulteriormente il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per il trade italiano, ponte solido con i partner statunitensi e piattaforma di competenza e crescita per tutto il settore. Parallelamente, lavoreremo per consolidare il posizionamento di Visit Usa Italia anche verso il consumatore finale, rafforzando la nostra presenza come fonte autorevole, affidabile e ispirazionale nella pianificazione del viaggio negli Stati Uniti».
L'impegno di Visit Usa è oltremodo molto importante nel contesto mediatico, geopolitico attuale poiché la sua missione deve rassicurare il mercato, rafforzare i legami tra mercato italiano e partner americani e agire efficacemente per consolidare la propria credibilità istituzionale operando tramite attività altamente qualitative che riescano ad elevare la conoscenza della destinazione grazie anche a forti competenze del trade italiano.
Tra i prossimi importanti appuntamenti, Visit Usa Italia parteciperà a IPW Ft. Lauderdale in Florida a metà maggio, ponte istituzionale tra i diversi e numerosi mercati mondiali e gli Stati Uniti.
L'associazione sarà poi fortemente impegnata nella celebrazione del 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, evento fulcro del 2026, unitamente al centenario della Route 66 ed allo svolgimento dei Campionati mondiali di calcio nelle 11 destinazioni statunitensi.
Infine, Visit Usa condividerà la promozione degli Stati Uniti insieme a US Commercial Service del Consolato Usa e The Brand Usa attraverso eventi comunitari, opportunità educative e di formazione, celebrazioni e altro ancora.
[post_title] => Visit Usa Italia: Mia Hezi confermata alla presidenza, rinnovato il consiglio direttivo
[post_date] => 2026-04-09T10:53:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775732001000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511439
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il prezzo del carburante per aerei è schizzato alle stelle raggiungendo livelli senza precedenti in seguito allo scoppio della guerra scatenando l'indignazione delle compagnie aeree per quello che considerano un aumento dei prezzi "completamente privo di logica di mercato". "È una truffa", hanno dichiarato fonti del settore aeronautico a Preferente.
Secondo i dati ottenuti da questo giornale, lungi dal stabilizzarsi, il prezzo del carburante per aerei ha continuato a salire, raggiungendo i 1.736,19 dollari per tonnellata, con un aumento del 127,6% rispetto ai 762,80 dollari precedenti al conflitto. Due settimane fa, il prezzo era di 1.520,35 dollari per tonnellata.
Questo incremento, superiore al 100%, è ben lontano dall'andamento registrato dai carburanti per autotrazione: la benzina è aumentata appena del 16-18%, mentre l'incremento del diesel si aggira intorno al 30%.
Pressione soffocante
Il settore aereo denuncia un'escalation sproporzionata che non ha alcuna relazione con l'andamento del prezzo del petrolio Brent, aumentato di circa il 30% rispetto ai livelli prebellici.
Il risultato è uno scenario di pressione soffocante per le compagnie aeree, che denunciano un trattamento iniquo. Quelle che se la passano peggio sono le compagnie aeree di medie e piccole dimensioni, che in genere hanno meno protezione contro questa volatilità, sebbene nessuna sia immune all'impatto.
Diverse compagnie aeree europee di primo piano hanno già iniziato ad attuare piani di adeguamento per mitigare l'impatto di questo aumento di prezzo, una tendenza che, a meno di un cambiamento radicale degli eventi, continuerà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
[post_title] => Le compagnie aeree soffocate dall'aumento folle del carburante
[post_date] => 2026-04-09T09:56:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775728585000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "dimensione triade in musica all hitweek di los angeles"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1790,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511538","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caldana Europe Travel inaugura la primavera con alcune speciali offerte relative ai viaggi Exclusive organizzati in alcune località top.\r\n\r\nFra le altre, si segnalano Londra, Malta, Istanbul, Marocco, ma anche l'abbinata Madrid, Toledo e Segovia.\r\nI viaggi Exclusive\r\nLe caratteristiche dei viaggi Exclusive comprendono volo andata e ritorno incluso, accompagnatore dall'Italia, gruppi di dimensioni contenute e itinerari curati nei dettagli.\r\n\r\nSu questi viaggi, per incentivare le prenotazioni caldana offre sconti fino a 200 euro a coppia.","post_title":"Caldana rilancia con la speciale promo sui viaggi Exclusive","post_date":"2026-04-10T10:15:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775816127000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Baobab presenta una nuova struttura a Zanzibar, il Baobab Italian Escape Kibanda World, che introduce la formula del “villaggio diffuso”.\r\n\r\nIl progetto del t.o. di Th Group nasce da un percorso avviato due anni fa attorno al Kibanda Lodge di Nungwi, struttura a gestione italiana e tra i prodotti di punta della destinazione. Nel tempo, l’offerta si è evoluta attraverso l’integrazione progressiva di servizi e strutture complementari, fino a coinvolgere diversi resort nell’area compresa tra Nungwi e Kendwa, tutti in esclusiva Baobab.\r\n\r\n«Questa formula rappresenta l’evoluzione naturale di un modello costruito nel tempo – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab – che ci ha portato a sviluppare un sistema integrato di strutture e servizi in grado di offrire un’esperienza articolata e dinamica».\r\nIl nuovo concept\r\nIl concept “Kibanda World” comprende oggi, oltre al Kibanda Lodge di Nungwi, anche il Kendwa Rock, il Kibanda Natural Kendwa Villa e il Sunseabar Kendwa Resort. Le due località sono collegate da un servizio navetta continuativo, che consente agli ospiti di accedere liberamente ai servizi di tutte le strutture coinvolte.\r\n\r\nTra i principali asset dell’offerta figurano il Beach Club Kibanda, con ristorante aperto a pranzo e cena, i suoi eventi al tramonto con dj set e il suo beach party settimanale, oltre al Kibanda Nungwi Park Restaurant, punto di riferimento per l’intrattenimento serale con musica e spettacoli dal vivo.\r\n\r\n«A partire da metà luglio – continua Gandola – abbiamo deciso di arricchire il concept con l’inserimento di un team di animazione italiano, operativo su tutta l’area, con servizi dedicati anche alle famiglie, tra cui il miniclub. Questo elemento ci consentirà di inquadrare il prodotto all’interno della linea Italian Escape, caratterizzata da un’offerta che integra standard internazionali con servizi e attenzione al pubblico italiano».\r\n\r\nIl portafoglio Baobab a Zanzibar include altre strutture, come gli hotel della catena Ahg Dream’s Bay e Sun Bay Mlilile, i resort Sbh Kilindini e Monica, il Kiwengwa Beach Resort e il Royal Mandarin.","post_title":"Baobab a Zanzibar con il nuovo concept di \"villaggio diffuso\"","post_date":"2026-04-10T10:06:52+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775815612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511533\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Olga D'Auria,[/caption]\r\n\r\nNato come semplice blog sulla destinazione, Parigi.it negli ultimi vent’anni ha registrato una importante evoluzione, trasformandosi progressivamente in una piattaforma specializzata, capace di intercettare – e anticipare – i bisogni dei viaggiatori italiani diretti a Parigi.\r\nDalla vendita di trasporti e biglietti museali fino ai pacchetti completi per gruppi, passando per un forte sviluppo del canale trade, oggi Parigi.it rappresenta un caso interessante di integrazione tra contenuto e distribuzione.\r\n\r\nA raccontarlo è Olga D'Auria, direttrice marketing, sales & partnerships, che ripercorre le tappe di questa crescita e traccia le prospettive future tra mercato leisure e trade.\r\nParigi.it nasce come blog: cosa vi ha portato a evolvere il modello di business?\r\nSiamo partiti come un portale turistico, un blog dedicato appunto alla destinazione Parigi. Poi, ascoltando nel tempo le richieste dei nostri utenti – parliamo di circa vent’anni fa, quando il segmento tour & activities non era ancora così sviluppato – ci siamo accorti di una domanda molto concreta. I viaggiatori volevano acquistare in anticipo servizi come abbonamenti ai trasporti, biglietti per musei per evitare le code o visite guidate in italiano. Da lì abbiamo costruito una piattaforma di prenotazione dedicata esclusivamente a Parigi, diventando specialisti della destinazione.\r\nQual è stato il primo vero motore di crescita?\r\nAll’inizio il core business era la rivendita anticipata di trasporti e biglietti per musei. Molti clienti erano disposti a pagare qualcosa in più pur di partire tranquilli con tutto organizzato. Questo ci ha dato una base molto solida. Progressivamente abbiamo integrato altri servizi, a partire dalle visite guidate in italiano, visto che il nostro mercato è esclusivamente italiano. Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d'Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.\r\nA questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.\r\nParigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?\r\nLavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.\r\nQuali sono le partnership più rilevanti?\r\nSiamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.\r\nTutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.\r\nCome sta andando il mercato oggi?\r\nSe confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.\r\nStiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.\r\nTra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?\r\nMolto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.\r\nÈ un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.\r\n\r\n\r\nDalla singola attività al pacchetto, Parigi.it lavora sia con il cliente finale sia con il trade, con un’offerta completa e integrata. E con lo stesso approccio: “ascoltare le esigenze reali del viaggiatore e trasformarle in servizi concreti”.","post_title":"Parigi.it, da blog a hub distributivo: l’evoluzione guidata dai viaggiatori","post_date":"2026-04-10T09:42:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775814128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Rocksresort è il più grande snow park di tutta Europa e si trova in Svizzera, non lontano da Laax, una cittadina dove 40 anni fa vivevano 200 persone e che oggi è una delle aree più prospere dei Grigioni.\r\n\r\n«Nel 2008 Reto Gurtner, presidente e ceo del Weisse Arena Gruppe, ha voluto creare un luogo unico. - racconta Martina Calonder, pr manager del Weisse Arena Gruppe - In quello che era un vasto parcheggio sono stati costruiti 7 edifici a forma di cubo, oggi sono 13. All’esterno sono ricoperti da una speciale qualità di quarzite, all’interno c’è molto legno locale. Le forme sono semplici, senza tempo e architettonicamente moderne, anche se hanno più di 15 anni. I 13 cubi sono disposti in modo casuale, secondo angolazioni diverse, e ricordano la disposizione diffusa delle rocce lasciate dall’evento geologico che sconvolse la valle 10mila anni fa. Reto Gurtner è un appassionato del digitale e della tecnologia e fu lungimirante. Negli anni ‘90 il resort fu uno dei primi ad avere un internet-cafe e un sito web. Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica».\r\n\r\nUn mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. Al di fuori del periodo di Natale e del Carnevale sono disponibili diversi pacchetti e offerte per famiglie, coppie e viaggi individuali».\r\n\r\n«I 13 edifici del Rocksresort sono divisi in camere e appartamenti da comprare e affittare: sempre aperti, quasi sempre occupati e sottoposti a un attento mantenimento periodico: è un grande successo - afferma Melanie Albin, responsabile delle prenotazioni della struttura - Abbiamo in tutto 1.565 letti: 1250 sono nel Rocksresort, 138 nel lussuoso Signinahotel, 8 nella tradizionale Casa Mulania - che reinterpreta il lifestyle alpino in modo esclusivo - e 169 nel Riders Hotel, giovane e di design. Siamo già quasi al completo per il Natale 2026 e per tutto il mese di febbraio. Abbiamo tante famiglie e clienti fidelizzati che tornano ogni anno. I nostri ospiti provengono in primo luogo dalla Svizzera, quindi dai Paesi Bassi, dalla Germania, da Stati Uniti e Inghilterra e dall’Italia. Abbiamo sempre avuto tanti visitatori in arrivo da Dubai. I proprietari degli appartamenti hanno un contratto che gli permette di fermarsi 3 settimane durante l’inverno, le restanti settimane sono a disposizione degli altri ospiti: il proprietario riceve il 76% del guadagno; il 24% restante serve al mantenimento della struttura e degli appartamenti. Tutti gli appartamenti, di circa 100mq ciascuno, sono divisi per categoria e posizione, hanno la stessa forma e lo stesso layout. L’organizzazione è molto complessa e si devono fissare le proprie settimane di vacanza con 9 mesi d’anticipo».\r\n\r\nIl Rocksresort aderisce all’impegno verso la sostenibilità promosso dal Weisse Area Gruppe con il progetto Greenstyle: «Tra i numerosi aspetti, siamo attenti alla dispersione del calore, al riutilizzo e pulizia dell’aria all’interno della struttura e al riciclo della spazzatura». Importante, infine, l’attenzione all’offerta gastronomica, con un sistema innovativo: «Tutte le preparazioni base, fatte con ingredienti del territorio, vengono dalla cucina centrale della struttura e sono distribuite ai diversi ristoranti da 120 corrieri. Poi i piatti vengono completati e serviti secondo la proposta del locale».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510798,510799,510793,510791,510796,510788\"]","post_title":"Il Rocksresort di Laax: proposta originale e su misura per giovani e famiglie","post_date":"2026-04-10T09:20:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775812854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511478","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna anche quest'anno DiscoverEu, il programma della Commissione Ue che offre ai diciottenni la possibilità di scoprire l’Europa in treno viaggiando gratuitamente. Il bando ha aperto ieri, 8 aprile e chiuderà il prossimo 22 aprile alle 12:00, in prossimità del lancio della Settimana Europea della Gioventù 2026.\r\n\r\nSono disponibili in totale 40.000 passaggi di viaggio. I vincitori potranno salire sul treno per un massimo di 30 giorni tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027. I giovani nati tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008 possono candidarsi completando un quiz con cinque domande sull'Ue e una domanda aggiuntiva sul Portale Europeo della Gioventù. La Commissione offrirà i passaggi di viaggio ai candidati in base alla loro classifica, fino al limite dei biglietti disponibili.\r\n\r\nIl bando è aperto ai candidati provenienti dall'Unione europea e dai paesi associati al programma Erasmus+, inclusi Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia. I possessori di biglietto possono pianificare i propri percorsi o lasciarsi ispirare da quelli suggeriti, come il DiscoverEU Culture Route, che combina varie destinazioni culturali con un focus su architettura, musica, belle arti, teatro, moda e design DiscoverEu incoraggia i viaggi sostenibili tramite treno e sono disponibili disposizioni speciali per i giovani provenienti da isole, regioni ultraperiferiche, paesi e territori d'oltremare, aree remote.","post_title":"DiscoverEu, a disposizione dei 18enni 40.000 biglietti per scoprire l'Europa in treno","post_date":"2026-04-09T15:22:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775748121000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511476","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal ha messo a segno per il quarto anno consecutivo un utile: l'esercizio 2025 è stato infatti archiviato con profitti netti per 4,1 milioni di euro, dato comunque fortemente influenzato da una rettifica dell'imposta sul reddito delle società pari a 42 milioni di euro (legata alla progressiva riduzione dell'aliquota fiscale sulle società in Portogallo).\r\n\r\nI ricavi operativi hanno superato i 4,3 miliardi di euro (+1,2% rispetto al 2024), trainati principalmente dai ricavi da passeggeri (+0,8%) e dal business della manutenzione (+10,7%). La capacità è aumentata del 3,1% e gli Rpk sono cresciuti del 5,5%, portando il load factor all’84,2% (+1,9 p.p.).\r\n\r\nI costi operativi ricorrenti hanno raggiunto 4,07 miliardi di euro (+3,6%), con aumenti nei costi di traffico (+6,7%), nei costi del personale (+7,9%) e negli ammortamenti (+10,8%), parzialmente compensati dalla riduzione dei costi del carburante (-5,4%). Il cask ricorrente è cresciuto dello 0,5% a 7,36 centesimi, mentre il cask ricorrente al netto del carburante è aumentato del 3,7% a 5,57 centesimi.\r\n\r\n«Tap ha registrato risultati solidi nell’esercizio 2025, sostenuti da una domanda passeggeri resiliente su tutto il network, in particolare nella seconda metà dell’anno, e dal forte contributo del business della manutenzione, che ha continuato ad aumentare il proprio peso sui ricavi complessivi - ha dichiarato il ceo, Luís Rodrigues-. Nonostante un contesto complesso, caratterizzato da inflazione dei costi e significativi vincoli operativi e della supply chain a livello di settore, abbiamo mantenuto margini solidi e rafforzato la posizione finanziaria della compagnia. Questa performance ci ha consentito di registrare un utile netto positivo per il quarto anno consecutivo».\r\n\r\nPer il 2026 in corso il ceo segnala «un chiaro focus sulle priorità operative. Questo processo sarà accompagnato dall’avvio di una nuova fase di crescita disciplinata e sostenibile, con particolare attenzione all’espansione del network transatlantico; in particolare sono previste due nuove destinazioni in Brasile, che rafforzeranno ulteriormente la nostra leadership e il network in questo mercato, portando a 15 le destinazioni nel Paese, di cui 10 servite in esclusiva da Tap. Espanderemo inoltre le operazioni da Porto, con l’introduzione di diverse nuove rotte e l’investimento in un nuovo hub di manutenzione».","post_title":"Tap Air Portugal in utile anche nel 2025. «Margini solidi e posizione finanziaria rafforzata»","post_date":"2026-04-09T14:40:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775745619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511456","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2026 di Ethiopian Airlines è segnato dai primi 80 anni di attività della compagnia, che ha iniziato la sua storia nell’aprile del 1946 con cinque aeromobili Douglas C-47, in servizio verso Il Cairo via Asmara. \r\n\r\n«Questo è un momento di grande orgoglio per Ethiopian Airlines e per l’intero settore dell’aviazione africana - ha dichiarato il ceo, Mesfin Tasew -. Siamo onorati di raggiungere il traguardo degli 80 anni di attività al servizio del nostro continente e del resto del mondo. Mantenendo la nostra identità panafricana, abbiamo colmato distanze, unito nazioni e connesso economie per otto decenni. I nostri risultati sono il frutto di impegno, dedizione e solide partnership. Questo traguardo non appartiene solo al management e ai dipendenti, ma rappresenta un momento significativo anche per i nostri stakeholder, partner e, soprattutto, per i nostri stimati clienti».\r\n\r\nNel corso degli ultimi ottant’anni, Ethiopian Airlines si è affermata come leader tecnologico, introducendo nel continente africano aeromobili all’avanguardia. Oggi è la principale compagnia aerea africana per dimensione della flotta, numero di destinazioni servite, fatturato, passeggeri trasportati e altri indicatori chiave.","post_title":"Ethiopian Airlines al giro di boa dei primi 80 anni di attività","post_date":"2026-04-09T11:10:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775733038000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Visit Usa Italy ha confermato il mandato alla presidente Mia Hezi e quello al consiglio direttivo, in carica per i prossimi due anni, con l’avvicendarsi di alcuni soci nelle distinte competenze affidate. \r\nNel dettaglio, Olga Mazzoni di Thema Srl, vicepresidente, comunicazione; Carmen Bassi di Ti.Es.Bi Tour Operator - Tesoreria; Massimo Fede - GDSM Global - progetti fieristici; Stefano Gnerucci di Kel12 - rapporti con le agenzie di viaggi - programma di VisitUsa Pro; Gabriele Graziani di RateHaw - progetti digitali e sito web di Visit Usa; Alessandra Cabella di Oceania Cruises & Regent Seven Seas Cruises - progetti speciali e partnership. \r\n«Sono onorata di essere stato riconfermata alla guida di Visit Usa Italy in un momento così strategico per il nostro mercato - ha commentato Mia Hezi -. Il nuovo board rappresenta un equilibrio tra esperienza consolidata e nuove energie, capace di accompagnare l’associazione in una fase di evoluzione concreta e orientata ai risultati. \r\nIl nostro obiettivo per il prossimo biennio è rafforzare ulteriormente il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per il trade italiano, ponte solido con i partner statunitensi e piattaforma di competenza e crescita per tutto il settore. Parallelamente, lavoreremo per consolidare il posizionamento di Visit Usa Italia anche verso il consumatore finale, rafforzando la nostra presenza come fonte autorevole, affidabile e ispirazionale nella pianificazione del viaggio negli Stati Uniti».\r\nL'impegno di Visit Usa è oltremodo molto importante nel contesto mediatico, geopolitico attuale poiché la sua missione deve rassicurare il mercato, rafforzare i legami tra mercato italiano e partner americani e agire efficacemente per consolidare la propria credibilità istituzionale operando tramite attività altamente qualitative che riescano ad elevare la conoscenza della destinazione grazie anche a forti competenze del trade italiano.\r\nTra i prossimi importanti appuntamenti, Visit Usa Italia parteciperà a IPW Ft. Lauderdale in Florida a metà maggio, ponte istituzionale tra i diversi e numerosi mercati mondiali e gli Stati Uniti. \r\nL'associazione sarà poi fortemente impegnata nella celebrazione del 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, evento fulcro del 2026, unitamente al centenario della Route 66 ed allo svolgimento dei Campionati mondiali di calcio nelle 11 destinazioni statunitensi.\r\nInfine, Visit Usa condividerà la promozione degli Stati Uniti insieme a US Commercial Service del Consolato Usa e The Brand Usa attraverso eventi comunitari, opportunità educative e di formazione, celebrazioni e altro ancora.","post_title":"Visit Usa Italia: Mia Hezi confermata alla presidenza, rinnovato il consiglio direttivo","post_date":"2026-04-09T10:53:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775732001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prezzo del carburante per aerei è schizzato alle stelle raggiungendo livelli senza precedenti in seguito allo scoppio della guerra scatenando l'indignazione delle compagnie aeree per quello che considerano un aumento dei prezzi \"completamente privo di logica di mercato\". \"È una truffa\", hanno dichiarato fonti del settore aeronautico a Preferente.\r\n\r\nSecondo i dati ottenuti da questo giornale, lungi dal stabilizzarsi, il prezzo del carburante per aerei ha continuato a salire, raggiungendo i 1.736,19 dollari per tonnellata, con un aumento del 127,6% rispetto ai 762,80 dollari precedenti al conflitto. Due settimane fa, il prezzo era di 1.520,35 dollari per tonnellata.\r\n\r\nQuesto incremento, superiore al 100%, è ben lontano dall'andamento registrato dai carburanti per autotrazione: la benzina è aumentata appena del 16-18%, mentre l'incremento del diesel si aggira intorno al 30%.\r\nPressione soffocante\r\nIl settore aereo denuncia un'escalation sproporzionata che non ha alcuna relazione con l'andamento del prezzo del petrolio Brent, aumentato di circa il 30% rispetto ai livelli prebellici.\r\n\r\nIl risultato è uno scenario di pressione soffocante per le compagnie aeree, che denunciano un trattamento iniquo. Quelle che se la passano peggio sono le compagnie aeree di medie e piccole dimensioni, che in genere hanno meno protezione contro questa volatilità, sebbene nessuna sia immune all'impatto.\r\n\r\nDiverse compagnie aeree europee di primo piano hanno già iniziato ad attuare piani di adeguamento per mitigare l'impatto di questo aumento di prezzo, una tendenza che, a meno di un cambiamento radicale degli eventi, continuerà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.","post_title":"Le compagnie aeree soffocate dall'aumento folle del carburante","post_date":"2026-04-09T09:56:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775728585000]}]}}