5 February 2026

Dieci adv a Mauritius con Glamour che cavalca l’onda di un 2023 con il vento in poppa

Si è appena concluso il fam trip Glamour Tour Operator a Mauritius che ha coinvolto dieci agenti di viaggio da tutta Italia. L’iniziativa è stata promossa in partnership con Turkish Airlines, mentre il viaggio è stato accompagnato da Silvia Failli, product manager Mauritius, e dal sales account Luigi Zanutel. Una collaborazione quella con la linea aerea turca, che funziona su varie destinazioni e che continuerà a espandersi su mete come la stessa Turchia e beyond Istanbul.

Il to viareggino sta registrando tassi di crescita che il settore non vedeva da tempo, con la prospettiva di chiudere il 2023 a +30% sull’anno scorso, rivela il titolare Luca Buonpensiere: “Dal 2022 abbiamo investito inserendo nuovi product manager, a cui si è aggiunta una serie di new entry nel team vendite e booking, proprio a sottolineare la grande voglia di ripresa. Con un mercato dei viaggi e del turismo in costante evoluzione, diventa quindi di cruciale importanza saper creare una solida rete di distribuzione per proteggere e sviluppare il proprio brand. Abbiamo perciò iniziato da un paio d’anni un processo di fidelizzazione delle agenzie di viaggio, con accordi annuali che danno attenzione al numero di pratiche più che al volume, rendendo commissionabile qualsiasi servizio grazie a pacchetti All in (interamente commissionati al 13% e con prezzo vendita bloccato senza nessun adeguamento), oppure con una commissione variabile che può arrivare a valere fino a un 18%, sui pacchetti normali.

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Le ragioni sono molte, a partire dal fatto che sono destinazioni \"complete\" perché offrono cultura, natura, esperienze gastronomiche e mare (direttamente o in combinazione con altre destinazioni), perché sono percepite come paesi sicuri dai clienti e perché assicurano un rapporto qualità/prezzo che resta comunque attrattivo nel confronto di altre destinazioni. Fra le novità, anche se non recentissime, farei attenzione all'Arabia Saudita».\r\nGli investimenti\r\n«I nostri investimenti - aggiunge Ferrini - seguono tre filoni strategici principali. Il primo è quello del tour operator interno a CartOrange. È qui che prende forma la nostra capacità di creare viaggi realmente unici e su misura, creati con lo stesso Dna di CartOrange». «Sul tour operator- aggiunge Claudio Asborno-, vogliamo rafforzare la tecnologia e l’organizzazione per garantire ai consulenti risposte sempre più rapide e strumenti efficaci per gestire al meglio richieste e relazioni con i clienti».\r\n\r\nUn secondo pilastro strategico è l’intelligenza artificiale. «Da oltre un anno la nostra AI interna, Lysa, affianca quotidianamente i consulenti in modo costante e produttivo. Crediamo fortemente nel valore dell’AI e nella necessità di saperla integrare e “cavalcare” nel modo giusto, con una consapevolezza chiara: la tecnologia è un acceleratore, ma lo human touch resterà sempre imprescindibile».\r\n\r\nInfine, «c’è un ambito su cui stiamo investendo con sempre maggiore attenzione: la sostenibilità. Non come slogan, ma come responsabilità e sensibilità concreta verso un tema che riteniamo centrale e sempre più rilevante anche per i clienti, oggi più consapevoli nelle loro scelte e attenti ai partner con cui viaggiano».","post_title":"Cartorange: «Tre direttrici guideranno gli investimenti del futuro»","post_date":"2026-01-19T13:16:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768828614000]}]}}