5 February 2026

Der Touristik vende la compagnia Novair. L’aveva acquisita insieme ad alcune attività europee di Kuoni

Der Touristik ha deciso di vendere la propria compagnia aerea Novair, per razionalizzare il portfolio europeo del gruppo e concentrarsi sul proprio core business. Il piccolo vettore scandinavo, riporta fvw, sarà ceduto a Jet Nordic Group, per una somma non rivelata. La transazione dovrebbe essere finalizzata il prossimo mese di agosto.

Il secondo più importante tour operator tedesco dopo Tui era entrato in possesso di Novair nel contesto dell’operazione di acquisizione di alcune attività europee di Kuoni. La compagnia fa parte, insieme al tour operator Apollo, di Der Touristik Nordik e opera due A321 Neos, che trasportano circa 240 mila passeggeri all’anno in alcune destinazioni leisure del Vecchio continente, soprattutto del Sud Europa.

“Il nostro core business riguarda l’organizzazione e la vendita di viaggi – ha spiegato il ceo di Der Touristik, Sören Hartmann -. Operare una propria compagnia area non fa parte di tale perimetro. Siamo al contrario ben disposti a stringere solide alleanze con selezionati vettori partner”. E proprio a questo riguardo il gruppo tedesco ha dichiarato di avere tutte le intenzioni di siglare un accordo in tal senso con i nuovi proprietari di Novair, in modo da garantire adeguate capacità di trasporto alla propria controllata Apollo.

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La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.\r\nQuesto percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.\r\nNel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore. \r\n\r\nSupporto concreto\r\n[caption id=\"attachment_506531\" align=\"alignleft\" width=\"243\"] Giulia Barroero[/caption]\r\n“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.\r\nAlla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.\r\nAttraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.","post_title":"Arriva il riconoscimento degli addetti ai lavori per Lab travel Euphemia","post_date":"2026-02-04T11:25:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770204358000]}]}}