27 June 2026

Creo fa rotta sulle Filippine con itinerari ricchi di esperienze immersive

creoDestinazione Filippine per Creo, che già dall’estate in corso amplia la programmazione con una nuova proposta che si articola in una collezione di itinerari a partenza fissa e su base individuale.

I percorsi, frutto di un attento lavoro di analisi territoriale e selezione di partner locali altamente qualificati, comprendono l’esplorazione dell’isola di Luzon, con le risaie terrazzate di Banaue dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e le pratiche rituali di Sagada, accanto a circuiti esclusivi nelle aree insulari di Palawan e Linapacan, fino ai soggiorni balneari nelle principali destinazioni costiere del Paese, tra cui Boracay, El Nido, Coron, Bohol e Siquijor. 

Particolare attenzione è stata riservata all’integrazione di esperienze immersive ad elevato contenuto culturale e naturalistico: tour urbani in bambike, navigazioni fluviali, trekking etnografici tra le comunità Ifugao, itinerari di island hopping in ecosistemi marini protetti, snorkeling su relitti storici e soggiorni in strutture ricettive improntate alla sostenibilità ambientale. Ogni proposta è concepita per favorire un’interazione autentica con il territorio, in un equilibrio tra comfort organizzativo e approfondimento tematico. 

“Abbiamo delineato itinerari capaci di restituire la complessità e la bellezza del Paese: paesaggi straordinari, culture vive e stratificate, una natura ancora intatta, combinati in modo coerente per generare un’esperienza di viaggio ricca e memorabile – dichiara Manuele Magrini, product manager & operations di creo – L’inserimento delle Filippine rappresenta una scelta strategica orientata a diversificare l’offerta e a intercettare una domanda crescente di destinazioni emergenti, connotate da autenticità, varietà ambientale e coerenza logistica. La struttura del prodotto consente di rispondere in maniera puntuale alle esigenze di target differenti – dai viaggiatori esperienziali a quelli leisure, dai segmenti honeymoon ai clienti interessati alla componente culturale – con un approccio modulare e personalizzabile”.  

 

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Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano.\r\n«L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali».\r\n\r\nA contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. 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Per questo è stata sviluppa la Kti App, che sarà disponibile dal prossimo mese di settembre e che, dotata di Ia, è progettata per accompagnare i viaggiatori durante tutto il soggiorno in Marocco.\r\nIl lancio di Kti Connect\r\nVerrà inoltre lanciata tra settembre e ottobre Kti Connect, una piattaforma b2b di nuova generazione destinata ad adv, to e partner internazionali. «Utilizzando Kti App si potrà scaricare il programma di viaggio direttamente sul proprio smart-phone scannerizzando il Qr code inviato ai clienti prima della partenza - spiega Lahlou -. Si potrà essere sempre in contatto con la guida e i compagni di viaggio, geolocalizzarsi per capire dove ci si trova e anche comunicare 24/24 con i nostri servizi, segnalando ogni difficoltà. L’Ia interna alla app è stata configurata appositamente per accompagnare gli ospiti nella visita di luoghi e monumenti lungo tutto il percorso. Per rispondere alle esigenze dei clienti ogni anno Kti propone qualcosa di nuovo: escursioni, esperienze, ristoranti.... Per informare gli operatori abbiamo sviluppato la piattaforma Kti Connect, che sarà operativa da settembre/ottobre. Siamo la prima azienda turistica in Marocco ad offrire questo servizio».\r\n\r\nKti Voyages ha un dipartimento che si occupa del Mice: «Lavoriamo molto con il mercato italiano. Gestiamo anche due hotel. Il La Tour Hassan Palace è un hotel iconico 5 stelle con 147 camere, che si trova nel centro storico della capitale Rabat, mentre il Berbere Palace, anch’esso 5 stele, si trova a Ouarzazate, al sud di Marocco. 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