27 June 2026

Crack Thomas Cook: per lo Iod è colpa dell’ex ceo Manny Fontenla-Novoa

La fusione con MyTravel e con la catena retail The Co-operative: due operazioni condotte da Thomas Cook con una leva di debito eccessiva tra il 2007 e il 2011, quando l’operatore era sotto la guida di Manny Fontenla-Novoa. Acquisizioni rischiose, che avrebbero messo il to nell’impossibilità «di reagire adeguatamente agli shock di mercato, inclusi quelli causati dagli attacchi terroristici in Egitto, Tunisia e Turchia, nonché dalle fluttuazioni monetarie, dai cambiamenti climatici in corso, dalla crescente competizione online e dagli effetti della Brexit».

Sarebbero queste le radici profonde del crack Thomas Cook, secondo l’Institute of directors (Iod): la storica associazione britannica che riunisce manager e imprenditori del Regno Unito ha quindi invitato i deputati che si stanno occupando del caso a indagare il comportamento di Fontenla-Novoa.

Nel documento scritto inviato al Parlamento, riporta travelmole.com, lo Iod premette che è ancora presto per stilare una valutazione definitiva su quanto è accaduto, tuttavia «vorremmo capire se il consiglio di amministrazione abbia mostrato nel tempo la giusta efficienza nel valutare e gestire le nuove sfide, che tali cambiamenti hanno provocato nell’ambiente di mercato» in cui operava il to. E in particolare se il board sia stato in grado di «supervisionare adeguatamente i rischi connessi con l’elevata esposizione debitoria del gruppo».

Tra le criticità segnalate dallo Iod ci sarebbero poi anche le notizie relative al comportamento di alcuni obbligazionisti, detentori di credit default swaps, che avrebbero ostacolato l’approvazione del piano di ristrutturazione del to, perché il collasso dello stesso operatore sarebbe risultato per loro nettamente più profittevole (i credit default swaps sono strumenti finanziari, che rappresentano una sorta di assicurazione contro il rischio di credito, ndr).

Infine lo Iod ha anche commentato l’entità dei bonus ricevuti dall’ultimo ceo della compagnia, Peter Fankhauser, per un totale di 1,4 milioni di sterline dal 2016 al 2019: una cifra che l’associazione britannica ritiene congrua, perché comparabile a quella garantita ad altri amministratori delegati di compagnie di dimensioni simili. Il punto, semmai, starebbe nella complessità di tale remunerazione e soprattutto nel fatto che la cifra sia stata calcolata in base ai profitti ante costi straordinari.

Peter Fankhauser potrebbe peraltro essere costretto a restituire parte del bonus da oltre 550 mila sterline del 2017, in base ad alcune clausole incluse nel suo contratto. L’ex ceo sarebbe stato anzi invitato a farlo di sua spontanea volontà da parte della deputata laburista Rachel Reeves, così da contribuire al pagamento dei crediti vantati dallo staff Thomas Cook e dei costi generati dalle operazioni di rimpatrio dei passeggeri rimasti a terra.

Fankhauser si è tuttavia preso del tempo, asserendo tra l’altro che un buon 30% del valore dei suoi bonus sarebbe stato costituito da partecipazioni azionarie nel to, che oggi non hanno ovviamente valore alcuno.

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Negli ultimi anni, città come Atene, Roma e Siviglia hanno raggiunto temperature di 43°C durante l’estate. I turisti svengono durante le visite guidate, i ristoranti chiudono nelle ore più calde del pomeriggio e persino le spiagge risultano troppo calde per essere godute appieno. La seconda ragione è l’eccessivo affollamento. Barcellona, Venezia e Santorini registrano numeri record di visitatori. I residenti hanno iniziato a protestare contro l’overtourism e alcune città hanno introdotto tariffe d’ingresso semplicemente per accedervi. La terza ragione riguarda gli incendi boschivi e la scarsità d’acqua. Alcune isole greche sono state chiuse per motivi di sicurezza, la Spagna ha limitato il consumo d’acqua nelle aree turistiche e l’Italia ha vietato la balneazione in alcune zone costiere durante le ondate di calore. Questi problemi stanno spingendo i viaggiatori più attenti a guardare verso nord. Cosa Rende la Norvegia Diversa nel 2026 La Norvegia offre qualcosa che il Mediterraneo non può garantire: un clima estivo fresco e stabile. Le temperature diurne oscillano generalmente tra i 15 e i 21°C, mentre le notti rimangono piacevoli. Le piogge sono brevi e intermittenti, non intense ondate di calore. Il Paese regala inoltre ai visitatori più ore di luce rispetto a quasi qualsiasi altra destinazione al mondo. A giugno e luglio, il sole tramonta appena nelle regioni settentrionali. Gli escursionisti possono affrontare i sentieri anche alle 23:00 con il cielo ancora luminoso. Questo fenomeno è conosciuto come il Sole di Mezzanotte. La Norvegia protegge il proprio territorio con regolamenti rigorosi. I parchi nazionali limitano il numero di veicoli e molti sentieri prevedono un numero massimo giornaliero di visitatori. Queste misure preservano i paesaggi e mantengono l’aria pulita. I Fiordi Più Famosi da Conoscere Un fiordo è una lunga e stretta insenatura marina scavata dai ghiacciai. La Norvegia ne possiede più di 1.000, ma alcuni sono particolarmente celebri. Geirangerfjord È il fiordo più famoso del Paese. Ripide scogliere si innalzano direttamente dall’acqua e la cascata delle Sette Sorelle precipita per oltre 240 metri lungo la parete rocciosa. Ogni estate viene visitato da navi provenienti da tutto il mondo. Nærøyfjord È il fiordo più stretto della Norvegia. In alcuni punti le pareti rocciose distano appena 240 metri l’una dall’altra. L’UNESCO lo ha inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità per la sua straordinaria bellezza naturale. Sognefjord È il fiordo più lungo della Norvegia. Si estende per circa 204 chilometri nell’entroterra a partire dal mare. Piccoli villaggi costeggiano le sue rive, ognuno con il proprio fascino unico. Lysefjord Ospita due dei luoghi più fotografati della Norvegia. Preikestolen (Pulpit Rock) è una piattaforma rocciosa che si protende sopra il fiordo. Kjerag è invece un enorme masso incastrato tra due pareti rocciose a oltre 900 metri sopra l’acqua. Le Migliori Attività nei Fiordi La Norvegia offre molto più che semplici panorami. L’escursionismo è l’attività principale. Il sentiero che conduce a Trolltunga, una formazione rocciosa a forma di lingua, richiede circa 10 ore tra andata e ritorno. L’escursione a Preikestolen è più breve e dura circa 4 ore. Anche il kayak nei fiordi è molto popolare. Le acque rimangono calme grazie alle alte scogliere che bloccano il vento. Anche i principianti possono pagaiare accanto a cascate e piccoli isolotti accompagnati da una guida. Molte città costiere organizzano tour naturalistici. Durante l’estate, le pulcinelle di mare nidificano sulle scogliere, le foche riposano sugli scogli vicino alla costa e le megattere nuotano nei pressi delle Isole Lofoten. Le escursioni sui ghiacciai si svolgono sul Jostedalsbreen, la più grande massa glaciale dell’Europa continentale. Le guide forniscono ramponi e corde per camminare in sicurezza sul ghiaccio azzurro. Cibo e Cultura da Scoprire Negli ultimi vent’anni la cucina norvegese ha fatto enormi progressi. Oggi il Paese è considerato una delle migliori destinazioni gastronomiche d’Europa. I frutti di mare dominano il menù. Merluzzo, salmone e granchio reale arrivano freschi dalle fredde acque del nord. Molti ristoranti servono pesce pescato la stessa mattina. Bergen e Ålesund ospitano diversi ristoranti premiati dalla Guida Michelin che si dedicano alla cucina New Nordic. Questo stile culinario valorizza bacche, erbe aromatiche e radici locali che crescono esclusivamente nelle regioni settentrionali. Anche la cultura è profondamente radicata nel territorio. Le chiese in legno costruite oltre 800 anni fa sono ancora visibili in località come Borgund e Urnes. Il popolo Sami, che vive nell’estremo nord, condivide con i visitatori interessati le proprie tradizioni legate all’allevamento delle renne. Come Raggiungere i Fiordi Tre aeroporti principali servono la regione dei fiordi. Oslo è il più grande. Bergen si trova più vicino ai fiordi occidentali, mentre Ålesund offre un accesso comodo a Geiranger. Il modo più popolare per visitare i fiordi è il percorso Norway in a Nutshell. Questo itinerario combina treni, traghetti e autobus attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari del Paese. Il viaggio dura generalmente uno o due giorni. Chi preferisce guidare può percorrere la celebre Atlantic Ocean Road. Questo tratto di circa 8 chilometri attraversa piccole isole collegate da ponti curvi. Molti giornalisti di viaggio la considerano uno dei migliori itinerari panoramici al mondo. Anche il turismo crocieristico è cresciuto rapidamente in questa regione. 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Prenotano posti letto negli ostelli, che costano tra 40 e 60 dollari a notte. Affittano gli hytter, piccole baite in legno spesso più economiche degli hotel. Inoltre, acquistano generi alimentari e preparano pasti semplici per ridurre le spese nei ristoranti. Il Periodo Migliore per Visitare i Fiordi nel 2026 La stagione dei fiordi va da fine maggio ai primi di settembre. Giugno è il mese del Sole di Mezzanotte. Le giornate sembrano non finire mai, offrendo agli escursionisti più tempo per esplorare i sentieri. I fiori selvatici sbocciano e le cascate scorrono con forza grazie allo scioglimento delle nevi. Agosto offre le condizioni migliori per le escursioni. Le temperature sono più miti e l'acqua dei fiordi raggiunge il suo massimo annuale, anche se per molti bagnanti rimane comunque fredda. In questo periodo maturano anche le cloudberries, preziose bacche artiche dal colore dorato. Settembre è considerato il periodo segreto dagli esperti di viaggio. Le folle diminuiscono, i prezzi degli hotel si abbassano e le prime aurore boreali dell'anno iniziano ad apparire nei cieli sopra il Circolo Polare Artico. Alcuni sentieri, tuttavia, chiudono verso la fine del mese a causa delle prime nevicate. Luglio è il mese più affollato. In questo periodo è consigliabile prenotare hotel e traghetti con almeno quattro mesi di anticipo. Consigli per Pianificare il Viaggio Alcuni semplici accorgimenti possono rendere il viaggio molto più piacevole. Prenota in anticipo traghetti ed escursioni famose. I posti per il sentiero di Trolltunga e per la celebre Ferrovia di Flåm vengono spesso esauriti mesi prima durante l'alta stagione. Porta sempre con te abbigliamento impermeabile, anche in estate. In Norvegia la pioggia può arrivare all'improvviso e il tempo può cambiare completamente nel giro di un'ora. Una buona giacca antipioggia e pantaloni impermeabili fanno davvero la differenza. Impara qualche parola in norvegese. La maggior parte delle persone parla un ottimo inglese, ma i residenti apprezzano quando i visitatori conoscono espressioni semplici come hei (ciao), takk (grazie) e ha det (arrivederci). Acquista un pass per i parchi nazionali se prevedi di visitarne diversi. Ti permetterà di risparmiare rispetto all'acquisto di singoli biglietti d'ingresso. Conclusione La tendenza della coolcation nel 2026 rappresenta un vero cambiamento nel modo di viaggiare in Europa. Il caldo estremo, il sovraffollamento turistico e i cambiamenti climatici stanno spingendo sempre più persone a cercare nuove alternative. La Norvegia si è affermata come una delle risposte più interessanti a questa esigenza. I fiordi offrono tutto ciò che la vecchia Riviera prometteva, ma in un ambiente più fresco, tranquillo e incontaminato. La maggior parte degli esperti del settore ritiene che la Norvegia manterrà questa posizione di leadership anche nel 2027 e negli anni successivi. 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