6 February 2026

Costa Zena Festival, Genova festeggia i 70 anni di Costa Crociere

Conto alla rovescia per il Costa Zena Festival (www.costa.it/festival), il grande evento del 7 luglio in cui Costa Crociere festeggerà insieme alla città di Genova il suo 70° compleanno con più di venti attrazioni a ingresso libero.
Il giorno della festa si cercherà di battere il primato mondiale della distanza più lunga “scivolata” in un’ora, scivolando sull’attesissimo maxi scivolo gonfiabile ad acqua di 340 metri, collocato tra Piazza De Ferrari e via XX Settembre. L’appuntamento è alle 10: i partecipanti avranno a disposizione spogliatoi per cambiarsi a inizio e fine dello scivolo, e buste impermeabili dove riporre oggetti personali e indumenti. Lo scivolo rimarrà aperto anche dopo il record: l’ultima scivolata è infatti prevista alle ore 20. Per utilizzare lo scivolo è necessario avere almeno 7 anni ed essere alti più di 1,1 metri, mentre i minori di 12 anni dovranno essere accompagnati da un adulto.
Il programma prevede poi una ricca serie di appuntamenti che animeranno il centro città di Genova, il Porto Antico e Piazza Caricamento con più di 60 performer provenienti da tutta Europa e 29 artisti tra cantanti, dj, e attori comici genovesi. In Piazza de Ferrari i più piccoli potranno divertirsi con laboratori e giochi insieme alle mascotte di Peppa Pig e PJ Masks, oppure ci si potrà rilassare sulle sdraio del solarium, allestito proprio vicino alla fontana.
La Piazza delle Feste ospiterà dalle 18 alle 20 gli spettacoli tutti da ridere di Maurizio Lastrico, i Bruciabaracche e tanti altri comici genovesi. Inoltre in Piazza Caricamento e al Porto Antico si susseguiranno dalle 12 performance di artisti di strada, acrobati, musicisti e danzatori.
La stretta collaborazione con Radio 105 garantirà la presenza di tanti super ospiti e sorprese. Si inizia già alle
10 con la diretta dal Radio 105 truck in Piazza De Ferrari e dal tardo pomeriggio la festa si sposterà al Porto Antico, con l’esibizione di Michele Bravi, Elodie, The Kolors, Francesco Gabbani, Ermal Meta, Irama e Moreno. Seguirà il gran finale con un coinvolgente dj set che farà ballare tutti fino a notte inoltrata. Dalle 20.30 alle 22.30, all’Arena del Mare, imperdibile concerto dell’intramontabile coppia Al Bano e Romina Power, che canteranno di nuovo insieme per celebrare la felicità, tema particolarmente caro a Costa Crociere. L’ultima canzone del concerto, che sarà proprio il celebre brano “Felicità”, sarà accompagnata da spettacolari fuochi artificiali. Alle 23.30 circa, nello specchio di mare del Porto Antico di fronte a Calata Falcone e Borsellino, per la prima volta in Liguria un incredibile show di luci e acqua che conquisterà il pubblico.

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Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]}]}}