13 May 2026

Costa: la Liguria al centro dei programmi di ripartenza della compagnia. In arrivo anche una nave Aida Cruises

Finalmente le crociere Costa tornano anche a Genova e in Liguria, la nostra casa da oltre 70 anni. La ripartenza delle nostre navi sta avvenendo in modo graduale e responsabile, con protocolli di sicurezza senza eguali nel settore del turismo. I primi riscontri che stiamo ricevendo dagli ospiti sono davvero incoraggianti”. Così Michael Thamm, Group ceo Costa Group e Carnival Asia, ha commentato la partenza da Genova della Diadema: la seconda nave della compagnia a levare le ancore dopo la Deliziosa da Trieste agli inizi di settembre.

Thamm ha poi rivendicato il ruolo di Costa, quale eccellenza dell’industria turistica europea: “Abbiamo la responsabilità di trasformare la situazione che stiamo vivendo in un’opportunità per ritornare più forti di prima, continuando a sviluppare l’ecosistema turistico ed economico delle destinazioni che visitiamo. Lo faremo in stretta collaborazione con le comunità locali, a cominciare proprio dalla Liguria, che per noi avrà un ruolo di primo piano, diventando una sorta di modello da seguire basato su quattro punti fondamentali: infrastrutture moderne, come i nuovi terminal di Genova e La Spezia; innovazione sostenibile, sviluppando progetti che consentano di ridurre l’impatto ambientale delle navi, soprattutto durante le soste in porto, con l’elettrificazione delle banchine e l’Lng; miglioramento delle attività turistiche per rispondere meglio alle esigenze dei viaggiatori di oggi e accrescere la nostra capacità di creare di valore sul territorio; sostegno ai bisogni sociali della comunità, per i quali ci impegniamo attraverso la nostra Costa Crociere Foundation”.

La Liguria sarà infatti grande protagonista della ripartenza di Costa, con un totale di circa 80 scali da oggi sino alla fine della stagione invernale 2020/21. Dal 10 ottobre Savona sarà in particolare il porto di partenza dell’ammiraglia Costa Smeralda, prima nave della compagnia alimentata a gas naturale liquefatto, che offrirà un itinerario di una settimana nel Mediterraneo occidentale. Dopo una serie di crociere per il mercato francese, da novembre anche Costa Diadema si sposterà a Savona, per offrire crociere di 12 giorni alle isole Canarie e di 14 giorni in Egitto e Grecia. Costa Firenze, la nuova nave della compagnia in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera, debutterà invece il 27 dicembre con crociere sempre nel Mediterraneo occidentale, che faranno scalo a Genova e La Spezia tutte le settimane. Inoltre, dal 22 ottobre sino a metà dicembre, a La Spezia arriverà anche Aidablu di Aida Cruises, marchio tedesco del gruppo Costa, nell’ambito di un itinerario di sette giorni dedicato interamente all’Italia. Le crociere Costa dal 27 settembre in avanti saranno disponibili per tutti i cittadini europei residenti nei Paesi indicati nell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

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Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.\r\n\r\nAlcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.\r\n\r\n«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».\r\nNell'era TikTok\r\nGiuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. 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