6 February 2026

Costa Diadema fa rotta verso il Golfo Persico

Costa Diadema sarà protagonista da novembre 2019 a marzo 2020 dell’itinerario tra Dubai, Oman, Qatar ed Emirati Arabi “Dalla sabbia ai grattacieli”. A supportare la programmazione, un piano extra-landing particolarmente rafforzato con un’ampia offerta di voli speciali per tutto l’inverno da Alghero, Ancona, Bologna, Bari, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Milano Malpensa, Palermo, Pisa, Pescara, Roma Fiumicino e Verona.

«Posizionare Costa Diadema negli Emirati Arabi rappresenta, dal punto di vista della capacità, un obiettivo davvero sfidante per il prossimo inverno – spiega il country manager Italia della compagnia, Carlo Schiavon –. Siamo certi che le agenzie nostre partner sapranno cogliere al meglio l’opportunità di proporre ai propri clienti un’esperienza di crociera unica, che unisce un itinerario di per sé già molto attrattivo a un’esperienza di bordo particolarmente ricca qual è quella offerta da una nave come Costa Diadema».

La proposta sugli Emirati è arricchita ulteriormente dal “Fly, Cruise&Doha”: un pacchetto speciale con partenze da Milano Malpensa e Roma Fiumicino che, per la prima volta, proporrà un eccezionale stop over con escursione tra le principali attrazioni della città capitale del Qatar. La crociera, con imbarco proprio da Doha, farà tappa con sosta lunga di oltre un giorno tra gli avveniristici grattacieli di Dubai, le atmosfere arabeggianti di Muscat e le bellezze artistiche di Abu Dhabi, per fare poi rientro a Doha.

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Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».\r\n\r\nSecondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».\r\n\r\n«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».\r\n\r\n«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni -  Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».\r\n\r\n ","post_title":"Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte","post_date":"2026-02-05T10:35:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287721000]}]}}