27 March 2026

Costa Crociere rafforza l’attenzione sull’accessibilità, agevolare gli ospiti e promuovere una mobilità sostenibile

Costa Crociere rafforza l'attenzione sull’accessibilità per agevolare gli ospiti e promuovere una mobilità sostenibileL’attenzione al tema dell’accessibilità per Costa Crociere rappresenta un elemento distintivo della proposta della compagnia sul mercato. Si riflette non solo su un’ampia disponibilità di porti, aeroporti e voli charter, ma anche su un efficiente sistema di collegamenti via terra in bus e in treno.

Per la compagnia del gruppo Carnival grande accessibilitàsignifica avere il porto sotto casa grazie a numerose sinergie con i vari partner.

«In Italia siamo fortunati – spiega Riccardo Fantoni, direttore commerciale Costa Crociere – Lavorare in una penisola conseguentemente affacciata sul mare mette a disposizione diversi punti di imbarco e questo rappresenta una grande accessibilità naturale. Dove naturalmente non abbiamo un punto di accesso dobbiamo mettere a disposizione dei nostri ospiti  e dei nostri partner delle opportunità di avvicinamento. Sulle crociere nel Mediterraneo abbiamo una capillare programmazione bus ma stiamo lavorando da alcuni anni con Trenitalia che porta un beneficio collettivo, in primis per quanto concerne la sostenibilità e di conseguenza anche un opportunità di prezzo perché, grazie all’accordo firmato, i nostri ospiti risparmiano fino all’80% sulla tariffa ordinaria del trasporto ferroviario».

Quando si esce dal bacino del Mediterraneo diventa una via obbligata ricercare opzioni di mobilità.

«E’ evidente che l’opzione è quella del volato – aggiunge Fantoni – ma anche in tal senso si può operare in diversi modi. Il nostro approccio alla mobilità air è quello di stringere delle partnership pluriennali con vettori che ci consentono di operare per lo più in modalità charter, che significa grandissima comodità per i nostri ospiti. E anche da un punto di vista di capillarità ci siamo impegnati sfruttando quelli che sono gli hub principali (Fiumicino e Malpensa) senza trascurare gli aeroporti periferici. Nello specifico quando parliamo di Dubai parliamo di 12 aeroporti che direttamente portano i nostri ospiti a bordo della nave che opera sulla destinazione . Così come quando parliamo dell’itinerario nuovo alle Canarie, l’offerta è rappresentata da 13 aeroporti».

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Marsilio ha ricordato che lo Stato ha già previsto nel bilancio triennale 2026-2028 oltre 5 milioni di euro per garantire il servizio.\r\n\r\nOra si attende il decreto del Ministro, cui seguirà la gara gestita dall’Enac. «L’obiettivo è far decollare i voli dal 1° novembre e rafforzare così le condizioni essenziali per lo sviluppo socio-economico dell’Abruzzo».\r\n\r\nPer l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Umberto D’Annuntiis, «è da sottolineare il massimo impegno dei rappresentanti del Ministero che, grazie al lavoro svolto, hanno garantito un iter estremamente rapido e ci hanno consentito di definire le linee di massima dei contenuti della gara per i vettori».","post_title":"Aeroporto d'Abruzzo: via libera alla continuità territoriale su Milano Linate e Torino","post_date":"2026-03-25T13:58:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774447081000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482835\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\nE' finalmente tempo di utili per Ita Airways: il cda della compagnia aerea - partecipata al 41% da Lufthansa - ha approvato il progetto di bilancio consolidato per l’esercizio 2025 con un risultato netto positivo per 209 milioni di euro.\r\n\r\nI ricavi hanno raggiunto i 3,2 miliardi di euro (di cui 2,8 miliardi per ricavi passeggeri), l'ebitda i 404 milioni di euro e l'ebit i 25 milioni di euro (è il secondo anno in positivo in questo caso, con un miglioramento di 22 milioni rispetto al dato del 2024).\r\nIn una nota ufficiale il vettore segnala che, al contrario di quanto avvenuto per il 2024, i risultati sono stati influenzati dagli effetti positivi dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti denominati in valuta estera (prevalentemente dollaro statunitense) ai tassi di cambio di fine anno».\r\nRimane «ancora alta l’incidenza degli oneri finanziari associati ai contratti di leasing relativi al piano di ammodernamento e incremento della flotta, che rendono il risultato operativo non ancora pienamente sostenibile e su cui la compagnia continuerà a lavorare per raggiungere una reale profittabilità».\r\nSul fronte operativo, Ita Airways ha effettuato nell’anno oltre 123 mila voli di linea (- 11% rispetto al 2024) e trasportato 16,2 milioni di passeggeri (-8 % a confronto con il 2024), con un load factor dell’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua.\r\nSempre nel 2025 sono entrati in flotta 10 nuovi aeromobili per arrivare, con la contemporanea uscita di 3 aeromobili di vecchia generazione, a 106 velivoli complessivi a fine anno (24 wide body e 82 narrow body), di cui il 70% di nuova generazione, con un’età media complessiva di 6,5 anni.\r\n«Il 2025 ha segnato un punto di svolta per Ita Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta – ha commentato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways – È il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il gruppo Lufthansa. 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