5 settembre 2016 12:58
Dalla prossima estate Porto Torres diventerà un nuovo porto di scalo regolare di Costa Crociere. Dal 5 giugno al 25 settembre 2017, Costa neoRiviera sarà a Porto Torres tutti i lunedì, dalle 9 alle 18, per un totale di 17 scali. Porto Torres farà parte di un nuovo itinerario estivo di sette giorni, proposto in esclusiva da Costa Crociere, che visiterà le più belle località balneari del Mediterraneo occidentale. Dopo il porto sardo sono previsti scali a nelle Baleari, con Minorca, Ibiza – dove la nave effettuerà una sosta lunga sino alla mattina del giorno successivo, con la possibilità di tour anche a Formentera – e Palma di Maiorca; le due tappe successive della crociera saranno Tarragona/Barcellona, con un’altra sosta lunga e Savona, da dove sarà possibile visitare anche Genova e altre località della riviera ligure. «Siamo molto lieti di poter aggiungere Porto Torres ai porti italiani dove facciamo scalo regolare con le nostre navi. Grazie a questa novità, i nostri ospiti italiani e internazionali potranno scoprire le spiagge e località del Nord Ovest della Sardegna» – ha dichiarato Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere.
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[post_content] => Azamara Cruises ha annunciato una partnership globale con Premier Golf per lanciare una serie di crociere dedicate al golf in Nord America, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Australasia, Sud America e Mediterraneo.
Il nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati.
I campi selezionati
Alcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda.
Il programma è stato ideato per gli appassionati di golf, i professionisti Pga, i golf club e i gruppi di affinità. Oltre alle esperienze di golf a terra, gli ospiti avranno accesso a programmi a tema golfistico a bordo e alla possibilità di soggiornare in resort con campi da golf prima e dopo la crociera.
«Il golf e i viaggi hanno sempre condiviso uno spirito di scoperta, e questa partnership unisce queste passioni in un modo che si sposa perfettamente con l'approccio di Azamara all'esplorazione - ha dichiarato Dondra Ritzenthaler, amministratore delegato di Azamara -. Collaborare con Premier Golf ci permette di offrire ai nostri ospiti un accesso esclusivo ad alcune delle destinazioni golfistiche più rinomate al mondo, consentendo loro di godere del comfort delle nostre navi intime, di soste più lunghe nei porti e di un legame più profondo con i luoghi che visitiamo».
Ogni crociera prevede la presenza a bordo di un professionista Pga e un programma di attività legate al golf, tra cui eventi di benvenuto e di commiato, conferenze e presentazioni didattiche, incontri sociali per gli appassionati di golf, esperienze golfistiche a terra e la possibilità di estendere la crociera o il soggiorno in un resort con campo da golf prima o dopo la crociera.
Azamara World Academy
Nell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf.
«Noi di Premier Golf abbiamo sempre creduto che le migliori esperienze di golf al mondo meritino più di poche ore a terra, e in Azamara Cruises abbiamo trovato un partner che condivide pienamente questa filosofia - ha aggiunto Jason Vallee, chief operating officer di Premier Golf -. Le soste prolungate nei porti offrono ai nostri ospiti l'opportunità di immergersi completamente nelle destinazioni che abbiamo selezionato, dai fairway dell'Europa occidentale ai campi da golf asiatici e oltre. Il nostro programma porterà i nostri ospiti in luoghi che nessun altro programma di viaggio golfistico ha mai raggiunto in questo modo. Per i consulenti di viaggio che hanno supportato Premier Golf nel corso della nostra storia, questa partnership apre le porte a un nuovo prodotto».
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Protagonista del progetto "Cesi Porta dell'Umbria", rappresenta un’occasione per itinerari alternativi.
"Cesi Porta dell'Umbria" è uno dei più importanti interventi italiani di rigenerazione dei borghi storici. Con un investimento di 20 milioni di euro, il progetto è stato selezionato come primo classificato in Umbria ed è entrato tra i ventuno progetti pilota nazionali finanziati dal ministero della cultura attraverso il Pnrr. Ospitalità diffusa, recupero di edifici storici, nuovi spazi culturali, servizi per il turismo outdoor e valorizzazione del patrimonio archeologico stanno dando vita a un nuovo modello di sviluppo che punta ad attrarre visitatori, nuove attività e nuovi residenti.
Cesi racconta un territorio molto più ampio, dove storia, archeologia, natura e spiritualità convivono in pochi chilometri.
A pochi minuti dal paese si incontra Carsulae, una delle città romane meglio conservate d'Italia, che comprende il foro, il teatro, l'anfiteatro, gli archi monumentali e le antiche strade romane, offrendo uno dei viaggi nel tempo più affascinanti dell'Italia centrale. Salendo invece verso Sant'Erasmo, il paesaggio cambia completamente. Qui, nascosto tra i boschi dei Monti Martani, si trova quello che viene considerato il sito fortificato preromano meglio conservato dell'Umbria. Ancora più in alto, sulla cima di Monte Torre Maggiore, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce un importante santuario umbro-romano frequentato fin dal VI secolo avanti Cristo.
Il viaggio continua all'interno del borgo. Cesi fu infatti la capitale delle antiche Terre Arnolfe, un territorio strategico conteso per secoli tra Papato e Impero. Ancora oggi mura medievali, torri di avvistamento, palazzi nobiliari e la Rocca raccontano un passato fatto di battaglie, alleanze e grandi famiglie.
Passeggiando tra le strade del centro storico non mancano le curiosità. Palazzo Stocchi custodisce l'ingresso della Grotta Eolia, cavità naturale che si addentra nella montagna; la Chiesa di Sant'Andrea è stata costruita riutilizzando capitelli, iscrizioni e materiali provenienti dall'antica Carsulae; nella Chiesa di Santa Maria Assunta è conservato il prezioso dossale del Maestro di Cesi, uno dei capolavori della pittura medievale umbra.
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[post_content] => Riyadh Air è operativa anche sulla quarta destinazione del suo network: Il Cairo. Sulla rotta vola uno dei nuovi Boeing 787-9 Dreamliner, che effettua due collegamenti al giorno. «Questa rotta fondamentale rafforza la missione della compagnia aerea di collegare il Regno con i principali hub globali e regionali e di offrire un’esperienza di viaggio e logistica di livello mondiale» afferma una nota del vettore.
Il servizio risponde infatti alla forte domanda su una delle rotte regionali più trafficate, collegando le capitali dell’Arabia Saudita e dell’Egitto.
In parallelo il vettore ha annunciato anche il debutto di una nuova rotta stagionale tra Riad e Malaga, che sarà operativa dal 14 luglio all’8 settembre 2026. Con tre voli settimanali (martedì, giovedì e sabato), questo collegamento stagionale si aggiunge a quello che unisce Riad a Madrid, già incluso nel piano iniziale del network della compagnia. Tutti i voli saranno operati con Boeing 787-9 Dreamliner.
Riyadh Air spiega che i passeggeri in partenza da Malaga potranno «collegarsi facilmente a una rete in espansione di destinazioni internazionali, tra cui Jeddah, Kuala Lumpur, Il Cairo e Dubai».
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[post_content] => Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.
La programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.
Per chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.
Come uno yacht privato
A bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto.
Sul fronte delle crociere a tema — leva commerciale sempre più apprezzata dalla clientela — la stagione propone sul Royal Clipper partenze con relatori specializzati in yoga, benessere e fotografia, distribuite tra luglio e agosto da Venezia. Per il trade, Star Clippers mantiene tariffe agenti dedicate, applicabili con conferma a 30 giorni prima della partenza.
Guardando già oltre l’estate, Star Clippers ha aperto le vendite anche per la stagione invernale 2026/2027 ai Caraibi, con sconti per le prenotazioni anticipate e proposte natalizie su misura per coppie e viaggiatori singoli. E per chi guarda ancora più lontano, sono già prenotabili le traversate oceaniche 2027 che chiuderanno il cerchio tra le due sponde dell’Atlantico: la Royal Clipper da Barbados a Lisbona e la Star Clipper da Antigua a Malaga, entrambe in partenza a fine marzo — un’occasione per chi, dopo aver scoperto l’Adriatico a vele spiegate, vorrà inseguire il vento fino ai tropici.
(Micol Rossi)
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[post_content] => Meliá Hotels International rafforza la sua espansione nel segmento premium e di lusso nelle destinazioni del Mediterraneo con la firma di un nuovo hotel a Corfù, la sua settima struttura in Grecia e la prima sull'isola. La struttura, attualmente nota come St Georges Bay Country Club & Spa, aprirà quest'estate come Affiliate by Meliá e sarà ristrutturata per entrare a far parte di The Meliá Collection nel 2027.
L'hotel, come riporta Hosteltur, si inserisce nell'impegno di Meliá verso destinazioni turistiche di alto livello, caratterizzate da un'identità distintiva e dalla capacità di attrarre viaggiatori interessati alla cultura, all'autenticità e alle esperienze legate all'ambiente. Corfù, con il suo centro storico patrimonio dell'Unesco, l'architettura di influenza veneziana e spiagge come Paleokastritsa e Glyfada, sta attraversando un processo di riposizionamento verso segmenti di mercato di fascia alta.
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La struttura
La proprietà si trova sulla costa settentrionale di Corfù, che vanta alcune delle spiagge e calette più esclusive dell'isola , tra cui Barbati, Nissaki, Kaminaki, Krouzeri e Agni.
L'aggiunta di questo hotel e la sua futura trasformazione in The Meliá Collection, come sottolineato da Gabriel Escarrer, ceo della catena, «permetterà di offrire una proposta differenziata in una delle destinazioni più suggestive d'Europa, accompagnando al contempo l'evoluzione dell'isola verso un posizionamento più esclusivo». L'hotel è di proprietà di Concord Group, che consolida così la sua alleanza strategica con Meliá dopo la collaborazione in Albania con il Meliá Durrës, rafforzando la visione condivisa nelle principali destinazioni del Mediterraneo.
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[post_content] => Non più soltanto un appuntamento dedicato al networking del turismo luxury, ma un progetto itinerante destinato a raccontare l'Italia attraverso le sue destinazioni. È questa l'evoluzione annunciata da True Events nel corso della seconda edizione di True Dolomites, l'evento che ha riunito tra Cortina d'Ampezzo, Alta Badia, Brunico e Bolzano una cinquantina di luxury travel advisor internazionali e altrettante realtà dell'ospitalità alpina.
La novità più significativa riguarda il 2027, quando il format si trasformerà in un vero e proprio Grand Tour dell'Italia, sviluppato nell'arco dell'anno e realizzato in collaborazione con SkyAlps, con l'obiettivo di mettere in rete territori diversi e favorire una conoscenza più approfondita delle destinazioni da parte del trade internazionale.
"L'Italia non può essere proposta come un mercato unico, ma come un insieme di territori con identità distinte", ha spiegato il founder e managing director di True Events, Luigi De Santis. "Per questo abbiamo scelto di collegare più destinazioni all'interno di un unico percorso, offrendo agli advisor un'esperienza immersiva che consenta loro di conoscere hotel, esperienze e comunità locali, così da proporre viaggi sempre più mirati e contribuire alla crescita dell'economia turistica del Paese".
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Michil Costa, owner dell'Hotel La Perla di Corvara, ha ribadito il valore della memoria e della cultura locale come elementi distintivi dell'accoglienza dolomitica, mentre Aldo Melpignano, ceo di Egnazia Ospitalità Italiana, ha evidenziato il potenziale ancora inespresso della montagna italiana nel segmento luxury. "Uno studio realizzato con Altagamma nel 2021 ha dimostrato come, rispetto alle Alpi svizzere e francesi, esistano ancora ampi margini di crescita sul fronte della qualità dei servizi, del posizionamento tariffario e dell'attrattività internazionale".
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L'edizione 2026 ha confermato Alta Badia Brand nel ruolo di destination partner e Dream Beyond come official Dmc, coinvolgendo alcune delle strutture più rappresentative dell'ospitalità altoatesina, tra cui Aman Rosa Alpina, La Perla, Ciasa Salares, La Majun e Marmolada. Tra le novità entra inoltre nel network di True Events anche La Bottega Collective, guest experience curator che amplia il portafoglio dei partner del progetto.
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[post_content] => Trasportare 7.000 passeggeri circa entro la fine di ottobre, con un load factor attorno all'80%: queste le stime di Egyptair per la nuova rotta tra Venezia e Il Cairo, che ha preso il via ieri, 29 giugno, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Circa 10.000 i posti in vendita nell'estate, con l’obiettivo di arrivare a circa 20.000 durante la winter 2026-2027, quando i voli saranno tre alla settimana.
Salah Tawfik, general manager Italia e Malta, traccia i contorni del nuovo investimento sull'Italia, «uno dei mercati europei più strategici e a più rapida crescita per Egyptair».
Il collegamento su Venezia, terzo scalo servito dopo Milano e Roma, «è pensato per servire un bacino strategico come quello del Nord-Est, con un target molto trasversale. Da un lato intercetta la domanda leisure e culturale verso l’Egitto, dall’altro risponde alle esigenze del traffico business tra l’area del Triveneto, la Slovenia e la capitale egiziana. A questo si aggiunge il traffico Vfr e il potenziale dei passeggeri che utilizzano Il Cairo come hub di prosecuzione verso altre destinazioni del nostro network, in Africa e nel resto del mondo, con particolare attenzione anche ai collegamenti verso Medio ed Estremo Oriente».
Una domanda, quella tra Italia ed Egitto, che resiste, malgrado gli ultimi mesi siano stati segnati dalla grave crisi internazionale: «Le tensioni geopolitiche possono influenzare il sentiment dei viaggiatori e generare momenti di maggiore cautela nelle decisioni di acquisto. Tuttavia - sostiene il manager - al momento non osserviamo un calo strutturale della domanda tale da modificare la nostra strategia di crescita sul mercato italiano. Al contrario, le prospettive per il 2026 restano positive, con l’obiettivo di superare quota 300.000 passeggeri trasportati dall’Italia (rispetto ai 285.000 dell'anno precedente, ndr).»
Forte enfasi è quella riservata al trade: «Il 70% del nostro fatturato netto annuale è generato dalle agenzie di viaggio italiane, che rappresentano il nostro principale canale di vendita». Il vettore vanta partnership di lunga data con i principali tour operator italiani, «inoltre, manteniamo rapporti commerciali con le principali agenzie Iata attraverso accordi dedicati, che includono regolari commissioni upfront ad hoc e adeguamenti ad hoc della commissione standard Iata in specifici periodi dell’anno».
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L'espansione globale
Se quella su Venezia è la principale novità in Europa, il 2026 di Egyptair include anche altre new entry: «In ottobre decolleranno due nuove rotte verso Zanzibar e Birmingham. Il piano per il 2027 prevede inoltre l’aggiunta di altre quattro destinazioni: Port Sudan, all’inizio dell’anno, Abha in Arabia Saudita, Damasco e Aleppo, queste ultime subordinate alle necessarie approvazioni in materia di sicurezza».
Tra le novità di spicco anche le due nuove rotte verso gli Stati Uniti: Il Cairo-Los Angeles e Il Cairo-Chicago (attive rispettivamente dal 23 maggio e dal 21 giugno) che rappresentano la quarta e la quinta destinazione del vettore negli Usa, dopo New York, Newark e Washington.
Questa crescita si inserisce nel più ampio Piano 2031, «che punta al rinnovo della flotta, all’ampliamento del network internazionale e al rafforzamento del Cairo come hub regionale e intercontinentale. Lo sviluppo del network è sostenuto anche dall’utilizzo di nuovi aeromobili recentemente consegnati da Airbus e Boeing, nell’ambito del maxi ordine che prevede 34 nuovi aeromobili in consegna entro il 2030/2031».
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[post_content] => Posa della prima pietra per la nuova struttura da 55.000 metri quadrati di Lufthansa Technik situata a Santa Maria da Feira, a sud di Porto. Lufthansa Technik Portugal, fondata nel 2024, creerà nei prossimi anni fino a 700 nuovi posti di lavoro nel settore aeronautico.
Il primo ministro portoghese Luís Montenegro ha dichiarato: «Siamo qui per il bene del Paese, per promuovere una strategia di sviluppo insieme ai nostri partner, Lufthansa Technik e il Gruppo Lufthansa. Siamo i principali attori nel garantire la longevità di questa partnership. Sono fiducioso che rafforzeremo i nostri rapporti politici, economici e di collaborazione con la Germania».
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[post_content] => Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu.
I servizi
Chi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.
Gli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.
La commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.
Michelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».
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Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu.\r\n\r\nI servizi\r\nChi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.\r\nGli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.\r\nLa commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.\r\nMichelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».\r\n","post_title":"W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio","post_date":"2026-06-29T14:04:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782741846000]}]}}