5 giugno 2023 09:55
Tornano le crociere in Corea del Sud e a Taiwan. Dopo due viaggi tra Thailandia, Cambogia e Vietnam, la Costa Serena è infatti salpata giovedì scorso dal porto di Busan, in Corea del Sud, alla volta di Nagasaki e Yatsushiro, in Giappone. “Con la partenza della Serena da Busan celebriamo un evento storico per le crociere in Asia – sottolinea l’amministratore delegato di Costa Crociere, Mario Zanetti -: siamo infatti la prima compagnia a riprendere le crociere dalla Corea del Sud, e presto anche da Taiwan, dopo la sosta dettata dalle restrizioni sui viaggi imposte dalla pandemia. Se siamo riusciti a raggiungere questo significativo risultato è grazie alla nostra storica presenza nell’area e al rapporto consolidato con partner e istituzioni locali”.
Da giugno a ottobre 2023 la Serena effettuerà un programma di itinerari charter in Asia, in collaborazione con i partner locali. In totale, le crociere saranno 35: otto di queste, a giugno e ottobre 2023, saranno dedicate al mercato sudcoreano; le altre 27 sono previste nel periodo da luglio a ottobre 2023 e saranno rivolte al mercato di Taiwan. Gli itinerari, della durata da quattro a sette giorni, visiteranno alcune delle più belle destinazioni dell’Asia orientale, in particolare del Giappone, come Otaru, Muroran, Hakodate, Aomori, Fukuoka, Sasebo, Nagasaki, Yatsushiro, Kagoshima, Naha, Ishigaki e Miyakojima. Sono previste partenze dai porti di Busan, Sokcho e Pohang in Corea del Sud, nonché da Keelung e Kaohsiung a Taiwan.
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[post_content] => A pochi giorni dall’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina l'aeroporto di Malpensa, tra atleti e staff tecnico, ha già accolto circa 1.400 persone fra atleti e staff, con 2.800 bagagli da stiva, 1.400 attrezzature sportive e 1.600 bagagli fuori misura (tra cui mazze da hockey, scarponi, pattini, biciclette e casse contenenti cibo e medicinali). Le delegazioni rappresentate sono 77, con i gruppi più numerosi provenienti da Stati Uniti (350), Corea (100), Giappone (50) e Finlandia (50).
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Il Terminal 1, recentemente riqualificato, è stato attrezzato per gestire l’elevato afflusso di passeggeri e la movimentazione di materiali speciali. A supporto delle operazioni sono impegnati 200 volontari Sea al giorno che, insieme all’intero staff operativo dello scalo, accolgono gli atleti e assistono i rispettivi team. Per garantire efficienza e rapidità nelle operazioni, vengono utilizzati 300 carrelli speciali dedicati al trasporto di attrezzature sportive e materiali tecnici.
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Milano Malpensa diventa anche polo di comunicazione dei Giochi grazie all’Mxp Media Lab, un progetto di Sea in collaborazione con Università Iulm e Unimi, che coinvolge un team dedicato di nove studenti che supportano l’area comunicazione di Sea nella produzione di contenuti editoriali (fotografici e video) per raccontare l’avventura e le emozioni legate Milano Cortina 2026.
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[post_content] => Tigerair Taiwan ha firmato un accordo di acquisto con Airbus per quattro A321neo, segnando il primo ordine della compagnia aerea per questo tipo di velivolo. I nuovi aeromobili supporteranno l'espansione del network della compagnia aerea, garantendo al contempo una maggiore efficienza nei consumi e una riduzione delle emissioni rispetto agli aeromobili della generazione precedente.
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[post_content] => Prenotazioni a +340% sulle tratte FlixBus verso Cortina d'Ampezzo durante le settimane delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina (dal 6 al 22 febbraio 2026): rispetto all’anno scorso, la domanda risulta più che quadruplicata.
Già da dicembre, in vista della stagione sciistica, FlixBus aveva potenziato i collegamenti da Milano e Venezia per Cortina, rendendoli operativi sette giorni su sette.
Durante le Olimpiadi, tra Milano Lampugnano e Cortina opereranno due corse giornaliere (con partenze alle 6:30 e alle 14:30), così come da Venezia Mestre, con partenze alle 10:40 e alle 18:30.
A beneficio degli spettatori in arrivo dall’estero, FlixBus collegherà Cortina anche con gli scali di Venezia Marco Polo (due corse al giorno, alle 11:35 e 19:25) e Bergamo Orio al Serio (una corsa alle 15:30).
«Per troppo tempo il discorso sulle infrastrutture in Italia è stato sbilanciato su stazioni ferroviarie e aeroporti, a discapito delle autostazioni - commenta Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia -. Ma l’autobus non può essere considerato un mezzo di serie B, come dimostrano gli oltre 50 milioni di persone che abbiamo trasportato in Italia. Al contrario, oltre che una risorsa capace di democratizzare il viaggio, è cruciale per raggiungere luoghi sede di grandi eventi come Cortina, dove il treno non arriva. In quanto tale, deve essere valorizzato con investimenti che rendano i terminal sicuri e funzionali».
In particolare, Neglia si è pronunciato sul caso Milano Lampugnano, principale hub di accesso alla città per chi arriva in autobus, in passato oggetto di attenzione per motivi legati alla sicurezza: «Le vicende che in passato hanno riguardato il terminal di Lampugnano dimostrano una mancata comprensione dell’importanza delle autostazioni. Di recente abbiamo constatato un miglioramento in termini di sicurezza, ma siamo ancora lontani dal livello di efficienza e servizi degli altri hub della mobilità. Non esattamente un bel biglietto da visita per chi arriverà in città per le Olimpiadi».
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Stati Uniti in difficoltà, compensati dalle positive performance di Medio ed Estremo Oriente. Lo scenario di questo inizio di 2026 appare chiaro, come riconferma l’a.d. di Alidays, Davide Catania. «Al momento il trend procede sulla traiettoria delineatasi nella seconda parte del 2025; Nord America più contratto, anche se continua ad essere un riferimento importante per la domanda; crescita di Estremo Oriente e buoni risultati del Medio Oriente».
Le mete più promettenti
Fra le mete in ripresa, l’Oceania. «Dopo qualche anno di stasi, penso possano riprendere le crescite dell'Oceania. Altre destinazioni con buoni margini sono la Cina e l'Arabia Saudita. Le ragioni di queste ultime trovano risposta nella specifica offerta di questi Paesi: storia, innovazione, nuovi lifestyle, proposte di esperienze. Allo stesso tempo, si osserva una conservazione delle loro tradizioni, che ci aiutano a capire la crescita veloce e straordinaria di questi Paesi. Non ultimo il contrasto tra la natura e gli imponenti skyline di tali mete. Altro Paese con un buonissimo potenziale è la Corea del Sud, con il suo mix di tradizioni e modernità, cultura pop, città futuristiche e siti storici».
In arrivo anche una grande novità, con la programmazione dell'Egitto classico.
Intanto, Alidays affronta il nuovo anno all’insegna degli investimenti, che si concentrano su persone, prodotti e fornitori, tecnologia.
Quanto all’America Latina, il Venezuela potrebbe aprirsi a nuovi sviluppi turistici. «Forse in futuro potrebbero aprirsi nuove opportunità, visto che fino ad ora questo bellissimo Paese, almeno per noi, non era in programmazione».
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[post_content] => La Korea Tourism Organization ospiterà numerosi eventi a Milano durante le olimpiadi, rivolti a un pubblico appassionato della Corea e dell’Hallyu, l’onda culturale in crescente popolarità a livello mondiale.
Il mercato italiano è in ncrescita: nel 2025 (da gennaio a novembre), un totale di 74.514 turisti italiani ha visitato la Corea, registrando un incremento del 25% rispetto al 2024.
K-Travel Week – Korea House, in programma a Milano dal 7 all’11 febbraio (Villa Necchi Campiglio) è un evento esperienziale di una settimana dedicato alla promozione della Corea del Sud come destinazione turistica unica, ricca e altamente appetibile.
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Dopo un 2025 con un aprile anomalo che aveva influenzato le date di prenotazione e i periodi di vacanza, stiamo tornando ai trend abituali. Lo conferma il managing director di Naar, Luca Battifora: «Per l'inverno, la domanda si è concentrata su Oceano Indiano, Emirati, Thailandia, East Africa e sulle cosiddette “main cities” quali New York, Chicago, Miami e Singapore. Per primavera ed estate, domina invece la richiesta di viaggi itineranti, magari con alcuni giorni di mare nella parte conclusiva».
Per quanto ci riguarda le destinazioni, «aspettiamo le crescite più rilevanti in termini percentuali dalla Cina, che offre un nuovo e qualitativo standard di prodotto con ottimo rapporto qualità prezzo, dall'Indonesia per chi in estate cerca cultura, paesaggi e mare con elevati standard alberghieri, dal Brasile se guardiamo ad ovest per una destinazione sia itinerante che mare, dalla Tanzania con i combinati safari + Zanzibar e dall'Europa come viene interpretata in Naar ovvero totalmente Bespoke. In termini di volumi complessivi, gli Stati Uniti restano la nostra prima destinazione, seppur sotto stretta osservazione per l’instabilità generata dalla politica interna. Seconda destinazione per fatturato il Giappone, che continua a godere di un’altissima domanda, e a seguire Maldive, Thailandia, Messico e area pacifico con Polinesia, Australiae Nuova Zelanda».
Gli investimenti in pipeline
«Escludendo lo sviluppo delle sedi estere Naar in Europa che è il principale investimento aziendale, sul mercato Italia continuiamo ad investire sull’oceano Indiano, in particolare sulle Maldive e sull’area Sudamerica, in primis Brasile ma anche Perù, Argentina e Colombia. Inoltre con il 2026 apriamo alla Corea del Sud, con diverse proposte anche combinate con il Giappone».
Momento delicato invece per gli Usa: «Vediamo che il mercato italiano si dimostra meno “emotivo” rispetto ad altri mercati in Europa, ma ciò nonostante nel 2025 abbiamo subito una flessione generale che in Naar si è attestata al 10%; la domanda sul 2026 c’è , gli Stati Uniti restano una delle mete preferite dalla clientela italiana ma è presto per fare qualsiasi stima: l’auspicio è di mantenere i volumi dell’anno passato per tornare a crescere dal 2027».
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[post_content] => Explora III, in arrivo in anticipo rispetto ai tempi previsti, debutterà con un esclusivo Mediterranean Prelude Journey dal 24 al 29 luglio.
Explora III verrà poi ufficialmente battezzata a Barcellona mentre sarà attraccata al nuovo terminal della divisione crociere, il 1° agosto.
Da Barcellona, Explora III partirà per il suo Maiden Voyage verso Lisbona il 3 agosto e, più avanti nel corso dell’anno, proseguirà con itinerari verso nuove destinazioni nel Nord Europa, in Islanda e in Groenlandia.
«Explora III rappresenta un’evoluzione naturale ma potente della nostra visione per i viaggi oceanici – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. È stata concepita come una destinazione a sé stante – un hotel di lusso galleggiante che offre ancora più spazio, comfort e scelta di servizi, pur accogliendo lo stesso numero di ospiti, accuratamente bilanciato, di Explora I ed Explora II. Come terza nave della nostra flotta, Explora III rappresenta anche un importante traguardo nel nostro percorso, portandoci a metà della nostra visione di sei navi e rafforzando il nostro impegno a lungo termine nel definire un futuro più raffinato per i viaggi oceanici. Explora III incarna la nostra convinzione che il vero lusso risieda nello spazio, nell’intenzione e nel privilegio di esplorare il mondo a un ritmo più ponderato».
Con le sue 463 suite, solo due in più rispetto a Explora I e II, Explora III beneficia della tecnologia gnl, che le consente un aumento della lunghezza di 19,2 metri e la rende una delle navi con uno dei più alti rapporti di spazio pubblico totale per ospite, con un 19,5 metri quadrati per ospite. Con aree pubbliche ampliate, più spazio esterno a ponte per ospite e un numero maggiore di ampie Ocean Penthouse e Ocean Residence, la nave offre anche uno dei rapporti host-ospite più elevati del settore, con quasi un host per ospite.
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Spazio al benessere
A bordo il benessere si è ampliato, per diventare una parte ancora più immersiva e conveniente della vita in mare. Le strutture spa e wellness di Ocean Wellness, insieme alle aree fitness della nave, sono state riunite sul ponte 5.
Ocean Wellness – The Spa propone nuovi trattamenti signature e collaborazioni curate per introdurre rituali olistici ispirati al mare. L’area fitness introduce la collezione premium Technogym Sand Stone. Il fitness si estende all’aperto, con un Sports Court ampliato che invita a padel, pickleball e basket, e una pista da corsa estesa che si snoda lungo i ponti, offrendo viste sull’oceano a ogni passo.
Debuttando per la prima volta in mare su ExploraIII, Chopard introduce l’heritage svizzero della Maison, celebrato per artigianalità, creatività e lusso senza tempo. Di proprietà familiare, come Explora Journeys e la sua società madre Msc Group, Chopard condivide l’impegno di Explora Journeys per l’indipendenza, i valori duraturi e la ricerca dell’eccellenza attraverso le generazioni.
Explora III introduce spazi evoluti con attenzione per gli ospiti più giovani. Il Nautilus Club Juniors offre un ambiente su misura per bambini dai 3 ai 5 anni, mentre il Nautilus Club Teens fornisce un hub coinvolgente per i 6-17 anni, con attività curate per intrattenere e connettere.
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[post_content] => Nel 2025 Vienna ha registrato 20 milioni di pernottamenti. I visitatori internazionali hanno rappresentato circa l'83% dei pernottamenti complessivi, segnando un leggero incremento rispetto all'82% registrato nel 2024.
La Germania ha fornito il contributo più significativo con 3.543.000 pernottamenti (+2%), seguita dall'Austria con 3.381.000 presenze (+1%). Sebbene gli Stati Uniti si siano posizionati al terzo posto per volume totale con 1.259.000 pernottamenti (+3%), hanno mantenuto il primato per quanto riguarda i ricavi generati nel segmento degli hotel a cinque stelle.
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[post_content] => La Spagna ha sfiorato i 100 milioni di visitatori internazionali nel 2025: per la precisione, i turisti sono stati 97 milioni, +3,5% rispetto all'anno precedente, come anticipato dal ministro dell'Industria e del Turismo, Jordi Hereu.
Quest'ultimo, come riferisce Hosteltur, ha sottolineato poi come la spesa effettuata da questi viaggiatori sia aumentata molto di più: del 6,5% fino a raggiungere i 135 miliardi di euro. Una crescita che evidenzia anche un cambiamento nel modello turistico della destinazione Spagna: progressi nella destagionalizzazione, diversificazione dei mercati di provenienza e creazione di più e migliori posti di lavoro. L'attività turistica continuerà ad espandersi nel 2026, ma sarà “una crescita più serena”, secondo quanto indicato dal ministro.
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Nella foto scattata dal ministro al comparto turistico spagnolo, spicca poi l'aumento dei pernottamenti, con oltre 693 milioni, il 2,1% in più rispetto al 2024. «La Spagna è leader nei pernottamenti» ha affermato il ministro. Inoltre, «cresciamo in modo più destagionalizzato», con incrementi maggiori nella bassa stagione, e anche la spesa turistica aumenta di più nella media-bassa stagione che nei mesi di maggiore occupazione.
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