28 March 2026

Costa: “Benvenuti alla felicitಔ traina le vendite in agenzia

Costa, Costa Crociere, Shakira,

Continua a macinare successo la nuova campagna promozionale di Costa Crociere. Trainato da una testimonial d’eccezione come Shakira, lo spot “Benvenuti alla felicitಔ sta comportando un aumento delle richieste importante, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per incentivare ancor di più le vendite in agenzia di viaggio, la compagnia ha lanciato la Super All-Inclusive, nuova promozione che permette l’acquisto di una crociera tutto compreso.
La promozione sarà valida su tutte le prenotazioni effettuate fino al 15 febbraio per tutte le crociere da 4 a 26 giorni con partenze dal 1° giugno 2018 al 30 aprile 2019 (ad eccezione della Crociera Giro del Mondo) e disponibile in abbinamento alle Tariffe Total Comfort Premium e Deluxe.

Acquistando una vacanza con Super All-Inclusive il cliente avrà infatti già inclusa nel prezzo finale le quote di servizio, il pacchetto acqua e l’assicurazione early booking, che prevede la possibilità di annullare per qualsiasi motivo la crociera fino al giorno della partenza con il rimborso totale di tutte le spese.

Con Super All-Inclusive Costa Crociere vuole mettere a disposizione delle adv uno strumento che favorisce l’abbattimento di uno dei principali ostacoli all’acquisto e facilita la vendita. La nuova formula è, inoltre, molto premiante per gli agenti partner che, vendendo le crociere con la formula “tutto incluso”, vedranno incrementare la propria remunerazione.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510623 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Usa e autonoleggio. Il caos regna negli aeroporti statunitensi. L'ultimo blocco delle attività governative, che ha lasciato il personale di sicurezza aeroportuale senza stipendio, sta causando ritardi eccezionali che avvantaggiano le società di autonoleggio. I passeggeri arrivano al terminal, si rendono conto di non poter uscire e noleggiano un veicolo per spostarsi lungo rete autostradale del paese. Il fatturato è un fattore chiave per i due maggiori fornitori di questo servizio, Hertz e Avis. Giovedì scorso, il valore di entrambe le società è aumentato del 10%. Dalla chiusura del mercato del 20 marzo, le azioni di Avis sono cresciute del 44% e quelle di Hertz di un notevole 24%. Questo accade nonostante l'aumento dei prezzi del carburante, sebbene non si debba dimenticare che la benzina costa molto meno negli Stati Uniti che in Europa. Il volume d'affari di Hertz negli Stati Uniti è aumentato del 15% negli ultimi giorni. Nonostante la presenza globale di entrambe le aziende, il mercato americano è il più importante in termini di volume e margini di profitto. [post_title] => Usa, la difficoltà negli aeroporti fa crescere le attività di Hertz e Avis [post_date] => 2026-03-27T11:42:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774611738000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510611" align="alignleft" width="300"] Luca Adami[/caption] Malgrado la difficile situazione internazionale, Volonclick mantiene le posizioni. Nei primi 20 giorni di crisi, il gruppo Volonline evidenzia un rallentamento generalizzato del mercato, ma Volonclick mantiene una crescita dell'11%. Un risultato sostenuto da un’offerta di prodotto diretto competitiva e, soprattutto, da un servizio di assistenza H24 che si è rivelato determinante nei momenti più critici. «Il nostro punto di forza è la capacità di coniugare tecnologia e presenza umana, garantendo supporto costante ai clienti anche nelle situazioni più complesse»sottolinea Luca Adami, brand manager. Gli asset strategici Alla base del successo di Volonclick vi sono due asset strategici fondamentali: Flight Consolidation e Hotel Consolidation, supportati da un approccio distintivo definito human digitale, che integra innovazione tecnologica e centralità della relazione umana. [caption id="attachment_510612" align="alignright" width="300"] Gianni Galli[/caption] «Le attività di Volonclick proseguono a rilento in queste settimane ma in ogni caso con risultati progressivamente positivi, grazie a una forte diversificazione geografica  del prodotto: attualmente, il 40% delle prenotazioni riguarda l’Europa (sia city break sia tour) mentre il 20% (dato che comunque sta pian piano crescendo) è rappresentato dalle destinazioni mediterranee, dove abbiamo contratti diretti in Grecia, soprattutto isole, con oltre 4.000 strutture e in Spagna con più di 2.000 strutture, anche qui prevalentemente nelle isole e sulla zona costiera del Paese. A questo si aggiunge un’offerta consolidata  anche in Croazia, Albania, Portogallo e Malta. Il 18% delle prenotazioni riguarda invece l’Italia dove vantiamo oltre 400 strutture a prenotazione diretta su tutte le coste italiane e 14 dmc locali contrattualizzate» aggiunge Gianni Galli, head of digital product. «Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla composizione delle prenotazioni: l’80% è multi-servizio, configurandosi come pacchetti di viaggio completi e rafforzando il posizionamento di Volonclick come tour operator» chiude Selene Toblini, operation manager di Volonclick. [post_title] => Volonclick tiene bene. Vendite a +11% [post_date] => 2026-03-27T10:51:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774608673000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510572 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_413789" align="alignleft" width="300"] Fulvio Avataneo[/caption] La crisi del Golfo continua a proiettare le sue ombre sul turismo. Ombre a cui da ieri si è aggiunta l’incertezza derivante dalle dimissioni del ministro Santanché, elemento di ulteriore destabilizzazione per gli addetti ai lavori, che proprio di recente si erano rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni. Aiav ha condotto un’indagine presso un campione rappresentativo di agenzie di viaggio distribuite in tutta la Penisola per fotografare l’andamento delle prenotazioni e le dinamiche del settore, tra aumento dei prezzi, rallentamento della domanda e ricerca di destinazioni alternative. La prima evidenza è che la crisi impatta sul turismo principalmente sul piano economico: le stime per l’estate segnano un aumento medio del 5-6% sui costi delle vacanze in Italia rispetto al 2025, cui si aggiungono i rincari già visibili sui trasporti aerei dovuti al costo del carburante. Quanto alle destinazioni, proiettando i dati raccolti su scala nazionale, si stimano tra le 6.000 e le 7.000 prenotazioni ancora in essere per i Paesi del Golfo, da riproteggere su località alternative. Un'attività resa oggi più agevole dalla progressiva riapertura delle rotte da parte delle compagnie aeree, che ha restituito agli agenti un ventaglio quasi completo di mete proponibili. La scelta è calibrata caso per caso, in funzione del percepito del cliente, del budget, del clima e del tipo di vacanza desiderata. Per il lungo raggio crescono Stati Uniti, Canada e Far East, con la Thailandia che mantiene il suo tradizionale appeal. Ma è soprattutto l'Italia a imporsi come meta dominante, tornando al centro della domanda turistica nazionale. Non mancano purtroppo gli annullamenti: accanto a quelli legittimi relativi ai pacchetti verso le destinazioni del Golfo, si registrano anche richieste di cancellazione verso mete non interessate dalla crisi, motivate da un diffuso clima di incertezza. In questi casi, il rimborso, ai sensi del Codice del Turismo, non è previsto. Sul fronte delle nuove prenotazioni, il sentiment generale è di attesa: “Inutile nascondere il calo delle prenotazioni, ma la sensazione è che i timori nel medio lungo termine non siano legati solo alla geopolitica, ma anche all'inflazione e al rischio di un rallentamento generale dell'economia. Prima di prenotare le vacanze, i consumatori preferiscono comprendere se e come cambieranno i costi della vita di tutti i giorni, dalle bollette al carrello della spesa. Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav. Sulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare. [post_title] => Aiav: la crisi c'è. Certificato in agenzia il calo delle prenotazioni [post_date] => 2026-03-26T15:18:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774538287000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510554 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qantas aggiorna nuovamente l'operativo internazionale per ridistribuire gli aeromobili e operare un numero maggiore di voli tra l’Australia e l’Europa. In questo riassetto che sarà in vigore progressivamente dal 20 aprile al 26 luglio 2026 (previa approvazione governativa e regolamentare) riguarda anche la rotta verso Roma: i voli da Perth a Fiumicino aumenteranno infatti da un massimo di quattro voli settimanali andata e ritorno a un massimo di un volo giornaliero nei mesi di giugno e luglio. In parallelo, i voli per Parigi aumenteranno da tre voli settimanali andata e ritorno a un massimo di cinque. I voli avranno origine da Sydney e opereranno via Singapore. Dal 21 maggio al 26 luglio, i voli Perth–Singapore passeranno da una frequenza giornaliera a 10 voli a settimana, con orari studiati per garantire la coincidenza con i voli Qantas Singapore–Parigi. Qantas continuerà inoltre a operare il servizio giornaliero Perth–Londra via Singapore, mentre il volo Londra–Perth sarà diretto. Per supportare queste modifiche, il vettore applica una serie di aggiornamenti ai collegamenti Brisbane–Los Angeles e Brisbane–Auckland: le vendite sono state temporaneamente sospese da giovedì 26 marzo per i voli domenicali Brisbane–Los Angeles dal 26 aprile al 17 maggio; tutti i voli Brisbane–Los Angeles dal 18 maggio al 26 luglio; alcuni voli Brisbane–Auckland dal 26 aprile al 26 luglio. La sospensione delle vendite resterà in vigore per un massimo di 24 ore. Infine, a causa del cambio di aeromobile, la Premium Economy non sarà più disponibile sui voli Brisbane-Los Angeles tra il 18 maggio e il 26 luglio e su alcuni voli Brisbane–Auckland tra il 26 aprile e il 26 luglio. I clienti interessati sono stati riprotetti via Sydney, dove la Premium Economy rimane disponibile. [post_title] => Qantas: voli giornalieri sulla Perth-Roma nei mesi di giugno e luglio [post_date] => 2026-03-26T13:27:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774531640000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510550 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510551" align="alignleft" width="300"] Barbuda Pink Sand - Cedar Tree Point[/caption] Antigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione. Il programma, accessibile gratuitamente, si articola in moduli tematici che permettono di esplorare in modo completo l'offerta di Antigua & Barbuda: dalla storia e cultura locale alle spiagge iconiche, dalle esperienze gastronomiche alle attività outdoor, fino alle diverse soluzioni di soggiorno, i contenuti sono progettati per fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per costruire proposte di viaggio personalizzate e di valore. Accanto alla formazione, la piattaforma integra anche un sistema di incentivazione: gli agenti possono registrare le proprie vendite e prenotazioni che includono almeno un pernottamento nelle isole, accumulando punti convertibili in premi esclusivi. Il programma premia ogni vendita, indipendentemente dal canale utilizzato, e consente inoltre di registrare prenotazioni retroattive fino a 24 mesi dal check-in. I punti raccolti possono essere trasformati in notti gratuite, fam trip e materiali di merchandising ufficiale, contribuendo a rafforzare il coinvolgimento e la fidelizzazione degli operatori. A completare l'esperienza, la piattaforma offre aggiornamenti costanti sulla destinazione e una ricca libreria di contenuti multimediali - tra cui immagini, video e brochure - pensati per supportare concretamente le attività di promozione e vendita. L'accesso è semplice: è sufficiente registrarsi, completare il percorso formativo per ottenere la certificazione Specialist e iniziare a caricare le vendite. [post_title] => Antigua & Barbuda: focus sul Programma Specialist dedicato al trade [post_date] => 2026-03-26T12:50:48+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774529448000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Binter porta in Africa occidentale la classe Premium: dopo Madrid, dal prossimo 6 aprile la compagnia aerea delle Canarie offrirà una cabina di alta gamma sulle rotte tra Gran Canaria, Dakar e Nouakchott, operate con Embraer E195-E2. L'obiettivo è chiaramente quello di attrarre una clientela business - ma anche leisure - alla ricerca di un maggiore comfort su queste rotte di nicchia tra l'Europa e l'Africa occidentale. La compagnia regionale spagnola, storicamente incentrata sul traffico infra-insulare, conferma così il proprio posizionamento di fascia alta su una rete internazionale in cui l’Africa occidentale occupa un posto sempre più importante nella sua strategia. «A seguito del successo riscosso dal lancio a settembre sulle rotte con Madrid, Binter estenderà il suo servizio di classe Premium ai collegamenti con Dakar e Nouakchott, rafforzando così il proprio impegno a offrire un'esperienza di viaggio più confortevole, esclusiva e adatta alle esigenze dei passeggeri», sottolinea la compagnia. I biglietti in classe Premium per queste rotte sono già disponibili sui diversi canali di vendita di Binter. Il punto forte dell’offerta Premium di Binter è la disposizione dei passeggeri nelle prime file dell’aereo, con il posto adiacente lasciato sempre libero. Questa configurazione, resa possibile dalla cabina 2+2 dell'Embraer E195-E2, consente di offrire un'esperienza simile a quella di una “business regionale”, pur rimanendo in una logica di classe unica in termini di certificazione della cabina. Il servizio include uno spuntino gourmet, un drink di benvenuto, un servizio bar per tutta la durata del volo e un dessert servito con il caffè. Ma l'upgrade non si limita all'esperienza di volo: i passeggeri Premium potranno fruire dell'accesso alle sale Vip negli aeroporti interessati, del passaggio veloce (fast track) e della priorità dedicata al check-in e all'imbarco. Per quanto riguarda i bagagli, la compagnia include due colli in stiva da 23 kg ciascuno, oltre al bagaglio a mano, una franchigia che punta chiaramente al segmento business e ai viaggiatori a lungo raggio. [post_title] => Binter: la classe Premium debutta anche su due rotte per l'Africa occidentale [post_date] => 2026-03-26T10:45:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774521951000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510372 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510375" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Eleonore Tramus e Cristina Casati[/caption] Si presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale.  Una situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno. «I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti». Sulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi». La crescita di Delta in Italia Si diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa». Le novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio.  Grande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm». Air France-Klm  «L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam. Da notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno». [post_title] => Il presidio italiano di Air France-Klm e Delta Air Lines. «La domanda resta forte» [post_date] => 2026-03-24T14:41:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774363314000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510359 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La delicata situazione internazionale non impedisce a Travel Friends di procedere nell’ambizioso piano di sviluppo delle attività messo in campo a sostegno delle agenzie di viaggio. In particolare, la piattaforma Move the World, online da ottobre, sta raccogliendo consensi e a oggi sono circa 2.000 le agenzie già registrate. «L’obiettivo – precisa il managing director Luca Riminucci – è quello di arrivare entro l’anno a quota 3.500-4.000, con circa 1.000 agenzie ben fidelizzate». La situazione attuale ha comportato un rallentamento e un cambio di indirizzo delle vendite, ma Riminucci resta fiducioso: «Dubai e tutto il Medio Oriente, ma anche il lungo raggio con l’oceano Indiano era sicuramente un’area sulla quale avevamo puntato – spiega - . Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi». Per far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America». Sguardo a Ovest Secondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. Il momento è comunque propizio per continuare a promuovere il booking. «Stiamo per partire con un roadshow realizzato in collaborazione con Norwegian Cruise Line, che si propone di spingere sulla crociera come viaggio da pacchettizzare. Garantiamo tariffe esclusive abbinate a una serie di visite nave per far conoscere agli agenti di viaggio le potenzialità di questo modo di viaggiare con Ncl». Otto gli appuntamenti in calendario, per un roadshow che si svilupperà dalla metà di aprile a fine maggio e che sarà associato a 5-6 visite nave. «In parallelo, abbiamo organizzato un nostro roadshow in tutta Italia per presentare le novità e la forza vendite, in costante ampliamento proprio per offrire una consulenza il più capillare possibile».Prosegue inoltre l’incremento dei fornitori e il potenziamento dell’offerta, con nuovi tour seat in coach in Europa e Stati Uniti programmati per la prossima estate. Sul lato incoming, continua l’investimento sull’Italia da vendere sui mercati internazionali in qualità di dmc, «un’attività che ci vede impegnati a stringere nuovi contatti in tutte le principali fiere estere». A circa otto mesi dall’inizio della sua avventura sul mercato, Travel Friends entra quindi in una fase di consolidamento, caratterizzata dallo sviluppo in alcuni ambiti fondamentali, connessi a tecnologia, formazione del personale e attenzione alle agenzie, con un’assistenza H24 in grado di fare la differenza rispetto a molti competitor. [post_title] => Travel Friends accelera: prodotto e tecnologia per crescere con le adv [post_date] => 2026-03-24T12:46:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774356394000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510308 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509891" align="alignleft" width="300"] Pietro Dusi[/caption] Il sentiment verso la destinazione è molto positivo, anche grazie alle novità della programmazione CaboVerdeTime che, da marzo 2027, permette di raggiungere Boa Vista partendo in autonomia da diverse città italiane. Lo afferma Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime, che a Torino, in occasione del Tod, ha tracciato l’andamento d’inizio anno, influenzato da fattori esterni. «La stabilità dell’area ha favorito un aumento della domanda, anche per riprotezioni da destinazioni come Dubai e Oman, oggi percepite come più rischiose. In meno di una settimana sono stati riempiti i voli di marzo e quasi completati quelli di aprile». Il nodo prezzi Nonostante la soddisfazione, Dusi evidenzia una situazione complessa, con pochi ma comprensibili casi di cancellazione legati al clima di incertezza. Pesano anche l’aumento dei costi del carburante e la conseguente revisione dei prezzi, con margini ridotti. L’operatore, che quest'anno festeggia i 30 anni di attività, guarda  già al 2027: «È recente l’avvio della partnership con il nuovo Robinson Boa Vista, con soggiorni da marzo 2027 – annuncia Dusi –. Un prodotto tailor made già in vendita, che consentirà partenze individuali con voli di linea di varie compagnie. Sarà la prima struttura resort cinque stelle che avremo su Boa Vista dopo anni e consoliderà il rapporto con Robinson, di cui commercializziamo anche la struttura di Sal, servita dal charter del sabato da Bergamo». La promozione passa anche attraverso il circuito dei Tod: «Il format ci permette o di incontrare le agenzie riducendo costi e complessità organizzative – conclude il manager -. Ogni anno cerchiamo di cambiare località. L’attività per ora si concentra nel Nord Italia, in particolare su Lombardia, Piemonte, Veneto, Valle d’Aosta, Trentino e parte dell’Emilia-Romagna. In futuro, si vedrà». (Federica De Luca) [post_title] => CaboVerdeTime, Dusi: «Marzo e aprile in forte crescita» [post_date] => 2026-03-24T11:00:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774350059000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "costa benvenuti alla felicitac2b2 traina le vendite agenzia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1523,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510623","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Usa e autonoleggio. Il caos regna negli aeroporti statunitensi. L'ultimo blocco delle attività governative, che ha lasciato il personale di sicurezza aeroportuale senza stipendio, sta causando ritardi eccezionali che avvantaggiano le società di autonoleggio. I passeggeri arrivano al terminal, si rendono conto di non poter uscire e noleggiano un veicolo per spostarsi lungo rete autostradale del paese.\r\n\r\nIl fatturato è un fattore chiave per i due maggiori fornitori di questo servizio, Hertz e Avis. Giovedì scorso, il valore di entrambe le società è aumentato del 10%. Dalla chiusura del mercato del 20 marzo, le azioni di Avis sono cresciute del 44% e quelle di Hertz di un notevole 24%.\r\n\r\nQuesto accade nonostante l'aumento dei prezzi del carburante, sebbene non si debba dimenticare che la benzina costa molto meno negli Stati Uniti che in Europa. Il volume d'affari di Hertz negli Stati Uniti è aumentato del 15% negli ultimi giorni.\r\n\r\nNonostante la presenza globale di entrambe le aziende, il mercato americano è il più importante in termini di volume e margini di profitto.","post_title":"Usa, la difficoltà negli aeroporti fa crescere le attività di Hertz e Avis","post_date":"2026-03-27T11:42:18+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774611738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510611\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Adami[/caption]\r\nMalgrado la difficile situazione internazionale, Volonclick mantiene le posizioni. Nei primi 20 giorni di crisi, il gruppo Volonline evidenzia un rallentamento generalizzato del mercato, ma Volonclick mantiene una crescita dell'11%. Un risultato sostenuto da un’offerta di prodotto diretto competitiva e, soprattutto, da un servizio di assistenza H24 che si è rivelato determinante nei momenti più critici.\r\n«Il nostro punto di forza è la capacità di coniugare tecnologia e presenza umana, garantendo supporto costante ai clienti anche nelle situazioni più complesse»sottolinea Luca Adami, brand manager.\r\n\r\nGli asset strategici\r\nAlla base del successo di Volonclick vi sono due asset strategici fondamentali: Flight Consolidation e Hotel Consolidation, supportati da un approccio distintivo definito human digitale, che integra innovazione tecnologica e centralità della relazione umana.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510612\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Gianni Galli[/caption]\r\n«Le attività di Volonclick proseguono a rilento in queste settimane ma in ogni caso con risultati progressivamente positivi, grazie a una forte diversificazione geografica  del prodotto: attualmente, il 40% delle prenotazioni riguarda l’Europa (sia city break sia tour) mentre il 20% (dato che comunque sta pian piano crescendo) è rappresentato dalle destinazioni mediterranee, dove abbiamo contratti diretti in Grecia, soprattutto isole, con oltre 4.000 strutture e in Spagna con più di 2.000 strutture, anche qui prevalentemente nelle isole e sulla zona costiera del Paese. A questo si aggiunge un’offerta consolidata  anche in Croazia, Albania, Portogallo e Malta. Il 18% delle prenotazioni riguarda invece l’Italia dove vantiamo oltre 400 strutture a prenotazione diretta su tutte le coste italiane e 14 dmc locali contrattualizzate» aggiunge Gianni Galli, head of digital product.\r\n«Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla composizione delle prenotazioni: l’80% è multi-servizio, configurandosi come pacchetti di viaggio completi e rafforzando il posizionamento di Volonclick come tour operator» chiude Selene Toblini, operation manager di Volonclick.\r\n","post_title":"Volonclick tiene bene. Vendite a +11%","post_date":"2026-03-27T10:51:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774608673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_413789\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fulvio Avataneo[/caption]\r\nLa crisi del Golfo continua a proiettare le sue ombre sul turismo. Ombre a cui da ieri si è aggiunta l’incertezza derivante dalle dimissioni del ministro Santanché, elemento di ulteriore destabilizzazione per gli addetti ai lavori, che proprio di recente si erano rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni.\r\nAiav ha condotto un’indagine presso un campione rappresentativo di agenzie di viaggio distribuite in tutta la Penisola per fotografare l’andamento delle prenotazioni e le dinamiche del settore, tra aumento dei prezzi, rallentamento della domanda e ricerca di destinazioni alternative.\r\n\r\nLa prima evidenza è che la crisi impatta sul turismo principalmente sul piano economico: le stime per l’estate segnano un aumento medio del 5-6% sui costi delle vacanze in Italia rispetto al 2025, cui si aggiungono i rincari già visibili sui trasporti aerei dovuti al costo del carburante.\r\n\r\nQuanto alle destinazioni, proiettando i dati raccolti su scala nazionale, si stimano tra le 6.000 e le 7.000 prenotazioni ancora in essere per i Paesi del Golfo, da riproteggere su località alternative. Un'attività resa oggi più agevole dalla progressiva riapertura delle rotte da parte delle compagnie aeree, che ha restituito agli agenti un ventaglio quasi completo di mete proponibili. La scelta è calibrata caso per caso, in funzione del percepito del cliente, del budget, del clima e del tipo di vacanza desiderata.\r\n\r\nPer il lungo raggio crescono Stati Uniti, Canada e Far East, con la Thailandia che mantiene il suo tradizionale appeal. Ma è soprattutto l'Italia a imporsi come meta dominante, tornando al centro della domanda turistica nazionale. Non mancano purtroppo gli annullamenti: accanto a quelli legittimi relativi ai pacchetti verso le destinazioni del Golfo, si registrano anche richieste di cancellazione verso mete non interessate dalla crisi, motivate da un diffuso clima di incertezza. In questi casi, il rimborso, ai sensi del Codice del Turismo, non è previsto.\r\n\r\nSul fronte delle nuove prenotazioni, il sentiment generale è di attesa: “Inutile nascondere il calo delle prenotazioni, ma la sensazione è che i timori nel medio lungo termine non siano legati solo alla geopolitica, ma anche all'inflazione e al rischio di un rallentamento generale dell'economia.\r\n\r\nPrima di prenotare le vacanze, i consumatori preferiscono comprendere se e come cambieranno i costi della vita di tutti i giorni, dalle bollette al carrello della spesa. Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.\r\n\r\nSulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare.","post_title":"Aiav: la crisi c'è. Certificato in agenzia il calo delle prenotazioni","post_date":"2026-03-26T15:18:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774538287000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qantas aggiorna nuovamente l'operativo internazionale per ridistribuire gli aeromobili e operare un numero maggiore di voli tra l’Australia e l’Europa.\r\n\r\nIn questo riassetto che sarà in vigore progressivamente dal 20 aprile al 26 luglio 2026 (previa approvazione governativa e regolamentare) riguarda anche la rotta verso Roma: i voli da Perth a Fiumicino aumenteranno infatti da un massimo di quattro voli settimanali andata e ritorno a un massimo di un volo giornaliero nei mesi di giugno e luglio.\r\n\r\nIn parallelo, i voli per Parigi aumenteranno da tre voli settimanali andata e ritorno a un massimo di cinque. I voli avranno origine da Sydney e opereranno via Singapore.\r\nDal 21 maggio al 26 luglio, i voli Perth–Singapore passeranno da una frequenza giornaliera a 10 voli a settimana, con orari studiati per garantire la coincidenza con i voli Qantas Singapore–Parigi.\r\nQantas continuerà inoltre a operare il servizio giornaliero Perth–Londra via Singapore, mentre il volo Londra–Perth sarà diretto.\r\n\r\nPer supportare queste modifiche, il vettore applica una serie di aggiornamenti ai collegamenti Brisbane–Los Angeles e Brisbane–Auckland: le vendite sono state temporaneamente sospese da giovedì 26 marzo per i voli domenicali Brisbane–Los Angeles dal 26 aprile al 17 maggio; tutti i voli Brisbane–Los Angeles dal 18 maggio al 26 luglio; alcuni voli Brisbane–Auckland dal 26 aprile al 26 luglio. La sospensione delle vendite resterà in vigore per un massimo di 24 ore.\r\n\r\nInfine, a causa del cambio di aeromobile, la Premium Economy non sarà più disponibile sui voli Brisbane-Los Angeles tra il 18 maggio e il 26 luglio e su alcuni voli Brisbane–Auckland tra il 26 aprile e il 26 luglio. I clienti interessati sono stati riprotetti via Sydney, dove la Premium Economy rimane disponibile.","post_title":"Qantas: voli giornalieri sulla Perth-Roma nei mesi di giugno e luglio","post_date":"2026-03-26T13:27:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774531640000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510551\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Barbuda Pink Sand - Cedar Tree Point[/caption]\r\n\r\nAntigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione.\r\n\r\nIl programma, accessibile gratuitamente, si articola in moduli tematici che permettono di esplorare in modo completo l'offerta di Antigua & Barbuda: dalla storia e cultura locale alle spiagge iconiche, dalle esperienze gastronomiche alle attività outdoor, fino alle diverse soluzioni di soggiorno, i contenuti sono progettati per fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per costruire proposte di viaggio personalizzate e di valore.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAccanto alla formazione, la piattaforma integra anche un sistema di incentivazione: gli agenti possono registrare le proprie vendite e prenotazioni che includono almeno un pernottamento nelle isole, accumulando punti convertibili in premi esclusivi. Il programma premia ogni vendita, indipendentemente dal canale utilizzato, e consente inoltre di registrare prenotazioni retroattive fino a 24 mesi dal check-in. I punti raccolti possono essere trasformati in notti gratuite, fam trip e materiali di merchandising ufficiale, contribuendo a rafforzare il coinvolgimento e la fidelizzazione degli operatori.\r\n\r\nA completare l'esperienza, la piattaforma offre aggiornamenti costanti sulla destinazione e una ricca libreria di contenuti multimediali - tra cui immagini, video e brochure - pensati per supportare concretamente le attività di promozione e vendita.\r\n\r\nL'accesso è semplice: è sufficiente registrarsi, completare il percorso formativo per ottenere la certificazione Specialist e iniziare a caricare le vendite.","post_title":"Antigua & Barbuda: focus sul Programma Specialist dedicato al trade","post_date":"2026-03-26T12:50:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774529448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Binter porta in Africa occidentale la classe Premium: dopo Madrid, dal prossimo 6 aprile la compagnia aerea delle Canarie offrirà una cabina di alta gamma sulle rotte tra Gran Canaria, Dakar e Nouakchott, operate con Embraer E195-E2. L'obiettivo è chiaramente quello di attrarre una clientela business - ma anche leisure - alla ricerca di un maggiore comfort su queste rotte di nicchia tra l'Europa e l'Africa occidentale.\r\n\r\nLa compagnia regionale spagnola, storicamente incentrata sul traffico infra-insulare, conferma così il proprio posizionamento di fascia alta su una rete internazionale in cui l’Africa occidentale occupa un posto sempre più importante nella sua strategia.\r\n\r\n«A seguito del successo riscosso dal lancio a settembre sulle rotte con Madrid, Binter estenderà il suo servizio di classe Premium ai collegamenti con Dakar e Nouakchott, rafforzando così il proprio impegno a offrire un'esperienza di viaggio più confortevole, esclusiva e adatta alle esigenze dei passeggeri», sottolinea la compagnia. I biglietti in classe Premium per queste rotte sono già disponibili sui diversi canali di vendita di Binter.\r\n\r\nIl punto forte dell’offerta Premium di Binter è la disposizione dei passeggeri nelle prime file dell’aereo, con il posto adiacente lasciato sempre libero. Questa configurazione, resa possibile dalla cabina 2+2 dell'Embraer E195-E2, consente di offrire un'esperienza simile a quella di una “business regionale”, pur rimanendo in una logica di classe unica in termini di certificazione della cabina.\r\n\r\nIl servizio include uno spuntino gourmet, un drink di benvenuto, un servizio bar per tutta la durata del volo e un dessert servito con il caffè. Ma l'upgrade non si limita all'esperienza di volo: i passeggeri Premium potranno fruire dell'accesso alle sale Vip negli aeroporti interessati, del passaggio veloce (fast track) e della priorità dedicata al check-in e all'imbarco. Per quanto riguarda i bagagli, la compagnia include due colli in stiva da 23 kg ciascuno, oltre al bagaglio a mano, una franchigia che punta chiaramente al segmento business e ai viaggiatori a lungo raggio.","post_title":"Binter: la classe Premium debutta anche su due rotte per l'Africa occidentale","post_date":"2026-03-26T10:45:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774521951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510375\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Eleonore Tramus e Cristina Casati[/caption]\r\n\r\nSi presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale. \r\n\r\nUna situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.\r\n\r\n«I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».\r\n\r\nSulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».\r\nLa crescita di Delta in Italia\r\nSi diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.\r\n\r\nDa notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».","post_title":"Il presidio italiano di Air France-Klm e Delta Air Lines. «La domanda resta forte»","post_date":"2026-03-24T14:41:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774363314000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La delicata situazione internazionale non impedisce a Travel Friends di procedere nell’ambizioso piano di sviluppo delle attività messo in campo a sostegno delle agenzie di viaggio. In particolare, la piattaforma Move the World, online da ottobre, sta raccogliendo consensi e a oggi sono circa 2.000 le agenzie già registrate. «L’obiettivo – precisa il managing director Luca Riminucci – è quello di arrivare entro l’anno a quota 3.500-4.000, con circa 1.000 agenzie ben fidelizzate».\r\n\r\nLa situazione attuale ha comportato un rallentamento e un cambio di indirizzo delle vendite, ma Riminucci resta fiducioso: «Dubai e tutto il Medio Oriente, ma anche il lungo raggio con l’oceano Indiano era sicuramente un’area sulla quale avevamo puntato – spiega - . Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».\r\n\r\nPer far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America».\r\nSguardo a Ovest\r\nSecondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. Il momento è comunque propizio per continuare a promuovere il booking. «Stiamo per partire con un roadshow realizzato in collaborazione con Norwegian Cruise Line, che si propone di spingere sulla crociera come viaggio da pacchettizzare. Garantiamo tariffe esclusive abbinate a una serie di visite nave per far conoscere agli agenti di viaggio le potenzialità di questo modo di viaggiare con Ncl». Otto gli appuntamenti in calendario, per un roadshow che si svilupperà dalla metà di aprile a fine maggio e che sarà associato a 5-6 visite nave.\r\n\r\n«In parallelo, abbiamo organizzato un nostro roadshow in tutta Italia per presentare le novità e la forza vendite, in costante ampliamento proprio per offrire una consulenza il più capillare possibile».Prosegue inoltre l’incremento dei fornitori e il potenziamento dell’offerta, con nuovi tour seat in coach in Europa e Stati Uniti programmati per la prossima estate.\r\n\r\nSul lato incoming, continua l’investimento sull’Italia da vendere sui mercati internazionali in qualità di dmc, «un’attività che ci vede impegnati a stringere nuovi contatti in tutte le principali fiere estere».\r\n\r\nA circa otto mesi dall’inizio della sua avventura sul mercato, Travel Friends entra quindi in una fase di consolidamento, caratterizzata dallo sviluppo in alcuni ambiti fondamentali, connessi a tecnologia, formazione del personale e attenzione alle agenzie, con un’assistenza H24 in grado di fare la differenza rispetto a molti competitor.","post_title":"Travel Friends accelera: prodotto e tecnologia per crescere con le adv","post_date":"2026-03-24T12:46:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774356394000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510308","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509891\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pietro Dusi[/caption]\r\nIl sentiment verso la destinazione è molto positivo, anche grazie alle novità della programmazione CaboVerdeTime che, da marzo 2027, permette di raggiungere Boa Vista partendo in autonomia da diverse città italiane. Lo afferma Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime, che a Torino, in occasione del Tod, ha tracciato l’andamento d’inizio anno, influenzato da fattori esterni. «La stabilità dell’area ha favorito un aumento della domanda, anche per riprotezioni da destinazioni come Dubai e Oman, oggi percepite come più rischiose. In meno di una settimana sono stati riempiti i voli di marzo e quasi completati quelli di aprile».\r\n\r\nIl nodo prezzi\r\nNonostante la soddisfazione, Dusi evidenzia una situazione complessa, con pochi ma comprensibili casi di cancellazione legati al clima di incertezza. Pesano anche l’aumento dei costi del carburante e la conseguente revisione dei prezzi, con margini ridotti.\r\nL’operatore, che quest'anno festeggia i 30 anni di attività, guarda  già al 2027: «È recente l’avvio della partnership con il nuovo Robinson Boa Vista, con soggiorni da marzo 2027 – annuncia Dusi –. Un prodotto tailor made già in vendita, che consentirà partenze individuali con voli di linea di varie compagnie. Sarà la prima struttura resort cinque stelle che avremo su Boa Vista dopo anni e consoliderà il rapporto con Robinson, di cui commercializziamo anche la struttura di Sal, servita dal charter del sabato da Bergamo».\r\nLa promozione passa anche attraverso il circuito dei Tod: «Il format ci permette o di incontrare le agenzie riducendo costi e complessità organizzative – conclude il manager -. Ogni anno cerchiamo di cambiare località. L’attività per ora si concentra nel Nord Italia, in particolare su Lombardia, Piemonte, Veneto, Valle d’Aosta, Trentino e parte dell’Emilia-Romagna. In futuro, si vedrà».\r\n(Federica De Luca)","post_title":"CaboVerdeTime, Dusi: «Marzo e aprile in forte crescita»","post_date":"2026-03-24T11:00:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774350059000]}]}}