19 April 2026

Corsica Ferries entra in Neoline Armateur e investe su ro-ro a vela

Corsica Ferries, ormai da anni impegnata nella direzione della transizione ecologica e della riduzione dell’impronta ambientale, ha acquisito una partecipazione, non ancora nota, del capitale di Neoline Armateur, società francese che sta portando avanti il progetto di una nave da carico lunga 136 metri alimentata principalmente dal vento, consentendo un risparmio di oltre l’80% del carburante.

La compagnia, fondata da Pascal Lota, non solo promuove il turismo sostenibile, ma è sempre più green oriented e punta su attività, azioni, tecnologie e progetti concreti.

«Dopo aver limitato il più possibile la nostra impronta di carbonio in una fase iniziale, è ora essenziale rivolgersi alle alternative ai combustibili fossili. Oggi si aprono nuove possibilità con l’idrogeno verde e la propulsione velica. Come società armatoriale responsabile, abbiamo il dovere di sostenere la transizione energetica appoggiando queste soluzioni lungimiranti, che sono veri e propri laboratori per la propulsione del trasporto marittimo di domani» ha spiegato in una nota Pierre Mattei, presidente di Corsica Ferries.

Un sostegno importante quello di Corsica Ferries per avviare la costruzione della prima nave Neoliner.

«Questo investimento da parte di un armatore importante dimostra il forte interesse per l’uso della propulsione a vela, il cui potenziale sarà dimostrato con questa prima nave» ha aggiunto Jean Zanuttini, presidente di Neoline.

La nave, lunga 136 metri, sarà alimentata a vela grazie all’attrezzatura Solid Sail fornita da Chantiers de l’Atlantique, che consiste in due alberi di 75 metri con 3.000 m² di vele rigide. Si tratta di un’innovazione importante, in quanto la piattaforma autoportante e controllata automaticamente può essere ruotata di 360°. Si tratta della nuova generazione di ro-ro che offrirà una capacità di 1.200 metri lineari, 400 auto o 265 container che rappresentano fino a 5.000 tonnellate di merci. La prima linea di trasporto collegherà St-Nazaire alla costa orientale americana (Halifax/Baltimora), passando per St-Pierre e Miquelon.

 

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