6 February 2026

Con Caldana alla scoperta della Gran Bretagna più autentica

Informazione PR

Il verde e collinare Devon con i suoi campi di fragole, il Wiltshire con Stonehenge, la caratteristica Cornovaglia con i piccoli porticcioli e le scogliere bianche… Ma anche l’Inghilterra del Nord, il selvaggio Galles, il distretto dei Laghi caro ai poeti romantici e la meravigliosa zona di campagna dei Cotswolds: la quintessenza del countryside britannico con i suoi piccoli borghi da cartolina. E poi ancora la Scozia: una destinazione da sempre amata dagli italiani e meta ideale per un viaggio nella natura, nella storia e nelle antiche tradizioni della terra degli Scoti.

Sono le proposte che l’operatore Caldana Europe Travel ha elaborato in collaborazione con l’ente del turismo britannico Visit Britain nel nuovo catalogo dedicato ai clienti individuali e ai self drive nel Regno Unito. La pubblicazione, un vero ritorno del to gardesano su questa tipologia di prodotto, consiste in un comodo pieghevole contenuto in un espositore da tavolo ad hoc, che le agenzie possono tenere sui loro banchi: sei tour nel cuore della Gran Bretagna più autentica, spesso lontani dagli itinerari più battuti, per conoscere l’anima British più genuina e profonda.

Veri paesaggi da film

«Il Devon ne è un chiaro esempio – racconta il direttore commerciale Arianna Pradella -. Così come lo è un luogo ricco di fascino e mistero come Stonehenge. Per non parlare del porto di Plymouth, da dove salparono i Padri Pellegrini, e delle romantiche brughiere della Cornovaglia, penisola all’estremità sud-ovest del Regno Unito, teatro delle gesta dei cavalieri della Tavola rotonda. Altre mete da non perdere sono poi la pittoresca St. Yves, St. Michael’s Mount e Bath, famoso centro termale fondato dai romani. Il tutto, senza tralasciare l’atmosfera straordinaria e selvaggia di Dartmoor, che ha fatto da scenografia al famoso libro di Thomas Hardy “Tess dei D’Urberville”, poi portato sul grande schermo da Roman Polansky con un film vincitore di tre premi Oscar».

I fasti della Britannia imperiale

L’Inghilterra del Nord, per contro, non è più oggi il luogo descritto dai romanzieri dell’Ottocento, che denunciarono i mali dell’era industriale. E non è più neppure un territorio meramente legato alle attività produttive. «Il filo conduttore qui – riprende Arianna Pradella – non è letterario, ma si lega alla “Britannia”, un tempo provincia di Roma imperiale, che poi trovò espressione compiuta nell’inno “Rule Britannia” di vittoriana memoria. Fu proprio nelle città settentrionali come Liverpool e Newcastle che l’impero britannico celebrò infatti i propri fasti, infondendo loro quel senso di solidità e sicurezza in se stesse che ancora trasmettono». Oggi la città di Liverpool vanta la più grande collezione di musei del Paese dopo Londra, York fa parte del network delle città creative dell’Unesco, Newcastle è il punto di partenza ideale per visitare il Vallo di Adriano, mentre la zona della Northumbria è la terra di Harry Potter e il distretto dei Laghi è il luogo più romantico del paese, cantato da tanti poeti e dagli scrittori romantici.

Nei luoghi dei poeti romantici

Proprio qui ha vissuto, tra gli altri, la scrittrice – illustratrice Beatrix Potter, a cui è interamente dedicato uno dei sei itinerari Caldana. Nata nel 1866 a Londra da una famiglia molto benestante, la giovane Beatrix trascorse un’infanzia solitaria, accudita da governanti e “nannies”. Divenne quindi famosa grazie al proprio best seller per bambini “Peter il Coniglio”, uscito nel 1901 con una serie di illustrazioni ad acquarello; periodo in cui stabilì la propria residenza nella zona del distretto dei Laghi nel Nord dell’Inghilterra, tanto cara a poeti romantici del calibro di Keats, Byron e Coleridge. «E come loro – osserva il direttore commerciale di Caldana -, Beatrix esaltò la bellezza di questi luoghi in tutto il mondo. La sua vita tenace e anticonformista è stata di esempio a molte donne, nonché fonte di ispirazione per un famoso film interpretato da Renee Zellweger».

La quintessenza del countryside inglese

I Cotswolds rappresentano invece il luogo che ognuno di noi ha in mente quando pensa all’Inghilterra: distese infinite di prati verde punteggiati da pecore, manieri e proprietà di campagna immerse nella natura, di fronte alle quali sosta quasi sempre una Range Rover ben parcheggiata. «Ma anche piccoli borghi con i negozietti dalle insegne dipinte e abitanti che passeggiano con i propri cani al seguito, oppure trottano nella natura a cavallo, indossando gli immancabili stivali di gomma Hunter. – conclude Arianna Pradella, terminando il proprio percorso a volo d’uccello sulle destinazioni toccate dai sei itinerari Caldana -. La quintessenza, insomma, del countryside britannico da cartolina. Esplorare i Cotswolds in self drive è perciò la soluzione ideale per visitare i piccoli paesi a ritmo lento, per fermarsi dove si vuole a fare una fotografia o ad assaporare il paesaggio straordinario. Non solo: grazie alla produzione locale di frutta, verdura, formaggio e carne, nei Cotswolds si mangia benissimo. Il mio consiglio è perciò quello di fermarsi in una locanda, guardarsi intorno e respirare a pieni polmoni…».

Caldana Europe Travel – Booking: 0365-546701 – booking@caldana.it – www.caldana.it

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