5 February 2026

Club Med: tariffe medie in forte crescita ma la domanda resta debole

Le tariffe medie (adr) dei Club Med sono cresciute questa estate in doppia cifra percentuale, anche se la domanda ha continuato a essere debole. Un apparente paradosso che il presidresta ente della compagnia francese, Henri Giscard D’Estaing, ha provato a spiegare durante l’International Hospitality Investment Forum (Ihif) in corso di svolgimento in questi giorni a Berlino. “Il desiderio di vacanza tra i consumatori rimane infatti elevato – ha infatti dichiarato Giscard D’Estaing secondo quanto riporta Hospitality Insights -. Allo stesso tempo la preoccupazione per il tema della salute rende la questione prezzo meno rilevante di prima, almeno per quegli operatori che sono in grado di offrire un’esperienza sicura”.

L’impatto della pandemia si è comunque fatto sentire, tanto che dieci dei 51 resort Club Med in giro per il mondo sono rimasti chiusi  anche quest’anno (nel 2020 sono state però ben 24 le strutture che non hanno riaperto i propri battenti). “Abbiamo aumentato la nostra capacità circa del doppio rispetto a 12 mesi fa – ha specificato sempre Giscard D’Estaing – ma siamo pur sempre rimasti sotto del 27% rispetto all’offerta complessiva del 2019”.

La compagnia si è inoltre impegnata a tagliare alcuni dei propri costi fissi (calati del 32% da marzo 2020 a giugno 2021). E ciò, insieme a una serie di prestiti garantiti dallo Stato, a un’accorta gestione delle risorse umane e alla natura globale dell’offerta Club Med, ha permesso alla compagnia di resistere ala crisi.

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