27 febbraio 2019 14:37
Club Med inaugurerà il prossimo dicembre a Miches, in Repubblica Dominicana, il primo Resort 5T dell’area caraibica. Situato nella costa nord, la struttura sarà dotata di 600 metri di spiaggia, 335 camere tra cui 20 suite per le coppie e altrettante per le famiglie. Un “Resort nel Resort”, con quattro zone distinte per offrire esperienze uniche ed adatte ad ogni target. Complementare al resort di Punta Cana, lussuoso ed eco-chic, in una zona isolata e lontano dalle zone più commerciali, ma a solo un’ora e mezza dall’aeroporto.
A completare lo scenario saranno allestite tre piscine, in aggiunta ad alcune grandi novità in preparazione per migliorare l’esperienza digitale durante il soggiorno. Anche l’offerta gastronomica non si risparmia. Quattro ristoranti, tre bar ed una cantina dei vini garantiranno ai clienti una scelta ampia e di qualità con una particolare attenzione alle specialità locali.
Infine, il resort sarà attrezzato per ospitare eventi aziendali, conferenze, incentive e presentazioni prodotto. Anche le aziende interessate ad una soluzione flessibile e di lusso potranno scegliere questa prestigiosa destinazione.
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Kerzner International Holdings annuncia l’arrivo di One&Only sulle Alpi francesi nel 2030 all'interno del villaggio Courchevel 1850.
Il primo resort di One&Only sull’arco alpino porterà l’approccio unico all'ospitalità ultra-lusso del brand imponendosi come una delle nuove aperture più rappresentative sulle Alpi, e ridefinirà l'esperienza di vita in alta montagna grazie a una collezione limitata di One&Only Private Homes, le residenze brandizzate del marchio.
L’apertura rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di One&Only, perché consolida la presenza del marchio nelle destinazioni in alta quota più esclusive al mondo dopo il debutto di successo di One&Only Moonlight Basin nel Montana.
Courchevel occupa una posizione unica nel panorama dell'ospitalità di montagna non solo come meta sciistica, ma come simbolo internazionale di servizio impeccabile e scena culturale e sociale raffinata. Famosa per il suo comprensorio sciistico, la gastronomia stellata Michelin, le boutique esclusive e la vivace vita notturna, Courchevel attrae una clientela internazionale di altissimo livello.
Il resort sorgerà sul sito dell'hotel Courcheneige, indirizzo storico e parte integrante dello sviluppo di Courchevel, che sarà completamente trasformato e ripensato per rispecchiare gli elevati standard di design, comfort e servizio di One&Only.
Destinazione iconica
«Courchevel è una delle destinazioni di montagna più iconiche al mondo e da tempo rappresenta il punto di riferimento per i viaggi di lusso in quota, attraendo un pubblico internazionale sofisticato alla ricerca non solo di esperienze eccezionali sulle piste, ma anche di ottima ristorazione, una scena sociale vivace, servizio impeccabile e un senso di esclusività autentico. L'arrivo di One&Only rappresenta una pietra miliare non solo per il nostro marchio, ma anche per il futuro dell'ospitalità di lusso nelle Alpi poiché questo progetto è stato concepito per onorare ed elevare tale eredità attraverso la nostra visione distintiva - ha dichiarato Philippe Zuber, amministratore delegato di Kerzner International –. One&Only si impegna da sempre per creare resort unici, profondamente radicati nel territorio, dove design, ospitalità, benessere ed esperienze si fondono in un modo che risulta al tempo stesso personale e straordinario. Con questo resort porteremo a Courchevel un nuovo spirito di lusso alpino che celebra la bellezza, l'energia e l'anima delle Alpi francesi, invitando gli ospiti a vivere quel raro senso di libertà che contraddistingue One&Only».
«Courchevel rappresenta uno dei mercati residenziali e alberghieri più esclusivi al mondo, il che rende questa un'occasione storica per Kerzner di portare One&Only nelle Alpi francesi – ha aggiunto Juan Aguilar, presidente real estate di Kerzner International –. In qualità di proprietaria e sviluppatrice di questo progetto, Kerzner è orgogliosa di guidare la trasformazione di uno dei siti più iconici di Courchevel in un resort di alta gamma completato da un complesso di residenze private. Questo sviluppo riflette la portata della nostra esperienza, non solo come operatore leader nel settore dell'ospitalità di lusso, ma anche come partner affidabile per investimenti e sviluppo, capace di creare valore duraturo nelle località internazionali più ricercate».
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.
«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».
Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
Il manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».
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[post_content] => Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.
L'iniziativa, come riporta Travelmole, rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola.
I Paesi coinvolti
Intervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.
In base alle nuove regole, i visitatori idonei riceveranno un visto turistico per lo Sri Lanka gratuito della durata di 30 giorni. I viaggiatori dovranno comunque completare tutte le formalità di ingresso standard, incluso l'ottenimento di un'autorizzazione elettronica di viaggio (Eta), ma la tassa per il visto sarà esentata.
Secondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari.
[post_title] => Sri Lanka: il parlamento approva la concessione del visto gratuito
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Una «notizia positiva in uno scenario complicato». Parte da qui l'analisi della situazione attuale messa a punto dal ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, che ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio Cts Viaggi. «Un'operazione dettata più dal cuore che dal business - ha spiegato il manager a Milano -, voluta per mettere il marchio in sicurezza». Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto "l'effetto Cts" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta.
L'analisi di Curzi
Cts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.».
Inoltre, l'effetto domino creato dai problemi registrati dai tre principali vettori mediorientali - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - ha avuto ripercussioni importanti in tutte le rotte a est, «con ad esempio cali dell'80% sulle Maldive» sottolinea Curzi. In verità, uno dei nodi principali ancora da sciogliere riguarda proprio la condotta delle compagnie aeree: «sono fuori controllo. In alcuni casi il costo dei biglietti è raddoppiato.; si è arrivati a spendere 2.500 euro per un biglietto in economy per la Repubblica Dominica. Con questi prezzi, è chiaro che il mercato ha registrato una battuta d'arresto, indipendentemente dalle tensioni geopolitiche e dalle informazioni spesso allarmistiche che hanno finito per danneggiare anche destinazioni che nulla avevano a che vedere con le zone teatro del conflitto».
Al momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori».
Tutto è però proiettato a dopo l'estate. «Sarà il vero spartiacque per capire come andremo a chiudere il 2026. Per intanto, confermo un'accelerazione di preventivi e prenotazioni per il prossimo inverno, che riguarda anche destinazioni attualmente un po' ferme come Emirati o Maldive». Cresce anche la quota media pratica, attualmente pari a circa 3.800 euro a persona, che potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente il giro d'affari totale, nel 2025 pari a 160 milioni di euro
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[post_content] => FlixBus debutta in Sardegna, il prossimo 12 giugno, con la sua prima linea regionale, che collega l'isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, sette giorni su sette, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti nella regione durante l’alta stagione turistica.
«L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea: è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale - ha commentato Cesare Neglia, ad di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix -. Portiamo nell'isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali».
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Più che positiva la reazione delle istituzioni regionali: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. Parliamo di uno dei principali player europei del trasporto su gomma, già presente in decine di Paesi, che porta nell’Isola un servizio riconosciuto e utilizzato da milioni di viaggiatori. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un'alternativa al mezzo privato,» ha affermato Barbara Manca, assessore ai Trasporti della Regione Sardegna.
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«Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.
«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».
Prudenza e attesa
Ferrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».
Dal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».
E mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città». Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.
Sul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».
(Enzo Scudieri)
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Genova continua a crescere sul fronte turistico, rafforzando il proprio posizionamento come destinazione culturale, outdoor e sempre più internazionale. Dalla destagionalizzazione ai nuovi mercati esteri, fino al valore delle sinergie tra pubblico e privato, l’assessore al Turismo Tiziana Beghin racconta a Travel Quotidiano la fase positiva che sta vivendo il capoluogo ligure.
Assessore, Genova sembra attraversare un momento particolarmente favorevole per il turismo. Quali sono oggi i segnali più evidenti?
La percezione della città è cambiata molto. Sempre più persone ci raccontano di vedere Genova come una destinazione vivace, frizzante, autentica. Lo vediamo anche dal numero crescente di influencer e creator che arrivano spontaneamente per raccontarne le bellezze, spesso ancora poco conosciute. Genova sta tornando a occupare un posto importante nel panorama turistico internazionale e i numeri confermano questo percorso, con incrementi vicini alla doppia cifra nelle presenze.
Quanto è importante la collaborazione tra amministrazione e operatori privati nello sviluppo turistico della città?
È fondamentale. Il turismo funziona davvero quando si lavora in sinergia e si promuove la destinazione nella sua interezza. In questo senso iniziative come quella dei “Libri della Buonanotte” dell’Hotel Bristol Palace rappresentano un esempio molto bello di valorizzazione dell’identità cittadina. È un progetto di qualità, capace di lasciare un ricordo autentico a chi soggiorna a Genova. Gli operatori stanno investendo molto e l’amministrazione continuerà a supportare queste collaborazioni perché contribuiscono a rafforzare l’immagine della città nel mondo.
La destagionalizzazione resta uno degli obiettivi principali. Su quali mercati state lavorando?
Stiamo puntando molto sull’Est Europa e sul Nord Europa. Penso, ad esempio, alla Polonia, che è un mercato in forte crescita e sul quale stiamo investendo con attività promozionali dedicate. L’obiettivo è consolidare Genova come destinazione all season. E i risultati si vedono già: durante le ultime vacanze natalizie abbiamo registrato un aumento del 27% delle presenze rispetto all’anno precedente, che sale al 40% per gli stranieri, con circa 63 mila visitatori in più nelle due settimane centrali.
Quali sono gli elementi che permettono a Genova di proporsi come meta turistica tutto l'anno?
Sicuramente il clima mite aiuta, ma il vero valore aggiunto è la varietà dell’offerta. Genova unisce mare, cultura e outdoor in modo unico. Abbiamo un patrimonio culturale straordinario, fatto di musei, palazzi, chiese e mostre di grande livello, ma anche una componente outdoor sempre più apprezzata: trekking, biking, il sistema delle fortificazioni con panorami spettacolari sul mare. A questo si aggiunge tutto il turismo legato al mare, non solo balneare ma anche esperienziale e sportivo, fruibile in tutte le stagioni. È un mix che permette anche di allungare la permanenza media dei visitatori.
Come stanno evolvendo invece i mercati internazionali e il turismo crocieristico?
Il turismo crocieristico continua ad avere un ruolo importante soprattutto in termini di visibilità della destinazione. Molti visitatori scoprono Genova attraverso le crociere e poi tornano successivamente per soggiorni più lunghi. Inoltre stiamo collaborando con alcune compagnie per proporre itinerari dedicati alla scoperta della città, delle botteghe storiche e dello shopping. Esiste infatti anche un turismo luxury molto interessante, in particolare dal Sud America, attratto dal made in Europe e dalla convenienza fiscale sugli acquisti.
In un contesto internazionale ancora incerto, Genova riesce a mantenere competitività rispetto ad altre destinazioni mediterranee?
Sì certamente, perché rispetto ad altre mete Genova mantiene ancora prezzi accessibili. In una fase di incertezza economica questo diventa un fattore competitivo importante. Inoltre stiamo vedendo una crescita significativa del turismo domestico e di prossimità, che ci sta aiutando molto anche rispetto alle tensioni geopolitiche internazionali.
(Enzo Scudieri)
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Offre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.
«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»
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«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».
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Al GranSerena Hotel, in Puglia, debutta inoltre l’Apulia Crudo Experience, dedicato all’eccellenza del crudo di mare abbinato alle migliori bollicine italiane che si sviluppa in tre percorsi distinti: Crudo Tasting disponibile all’interno del ristorante centrale; Crudo Live Ritual che trasforma la degustazione in uno show con preparazione dal vivo e storytelling legato alle tradizioni marinare; Crudo Beach Privé un momento esclusivo direttamente in riva al mare.
Il gruppo ha poi introdotto il nuovo modello All Inclusive Made in Italy. Con la stagione 2026 sono stati infatti introdotte tre nuove formule di soggiorno disponibili in tutti i resort: Soft-Inclusive, che include pensione completa, bevande ai pasti e consumazioni durante la giornata; All-Inclusive, che aggiunge snack, selezione illimitata di bevande al bar e ulteriori servizi dedicati; Ultra-Inclusive, la proposta premium, disponibile solo presso Is Serenas Badesi Resort, con ristorazione senza limiti, aree riservate ed esperienze esclusive .
Bluserena rafforza inoltre la propria offerta dog-friendly nei resort del gruppo, dove sono già disponibili le Dog Room, camere pensate per accogliere al meglio gli ospiti con cani. La principale novità è rappresentata dai servizi “Happy Dog”, già attivi al Torreserena Resort in Puglia e in arrivo anche al Serenusa Resort in Sicilia, che introducono un’attenzione ancora più completa al benessere degli amici a quattro zampe.
Il calendario degli eventi
Il calendario estivo Bluserena si arricchisce di appuntamenti speciali pensati per coinvolgere gli ospiti durante tutta la stagione. Tra questi l’Art Padel Tour, in programma da 20 al 24 maggio presso Ethra Reserve, con tornei, clinic e la partecipazione di grandi campioni del calcio. E poi, Clinic di Padel, sessioni di allenamento con maestri d’eccezione.
Dal 20 al 27 giugno tutti i resort celebreranno il 40° Compleanno Bluserena, una settimana di eventi, sorprese e vantaggi esclusivi dedicati agli ospiti. Per l'occasione, Bluserena ha lanciato un’iniziativa speciale che prevede lo sconto del 40% su numerosi servizi supplementari utilizzando il promocode “HAPPY40”. I vantaggi esclusivi includono la possibilità di prenotare gli ombrelloni nelle prime file, il check-out posticipato e le esperienze per i più piccoli come la Serenella Experience per vivere momenti unici con la mascotte di Bluserena e il Kit Serenella.
In estate tornano poi le Sport Academy con diversi appuntamenti a luglio e agosto in alcuni resort del gruppo guidati da campioni dello sport come Maurizia Cacciatori per la pallavolo (27 luglio – 1 agosto/Ethra Reserve), Giacomo Galanda per il basket (10-14 agosto/GranSerena Hotel), Omar Camporese per il tennis (10-14 agosto/Is Serenas Badesi Eesort) e Giorgia Villa per la ginnastica artistica (10-14 agosto/Ethra Reserve).
Anche per chi è alla ricerca del massimo benessere, l’estate 2026 vede un potenziamento delle serate 'La Luna e la Spa' presso la Ethra Thalasso Spa, uno spazio di 3500 metri quadrati votato al relax. Si tratta di un’esperienza multisensoriale unica, dove gli ospiti possono vivere la magia di un percorso di thalassoterapia nella piscina d’acqua salata, immersi in un’atmosfera sospesa tra le luci delle candele e le note dal vivo di un violino. Un appuntamento dedicato al rilassamento più profondo, previsto per le date del 19 giugno, 9 e 23 luglio, 6 e 27 agosto 2026.
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Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.\r\n\r\nAl completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.\r\n\r\n«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. 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Il ristorante Il Gusto evolve nel nuovo progetto \"La Trattoria\", un ambiente conviviale dove riscoprire ricette regionali e l'atmosfera autentica della cucina di casa reinterpretata con stile contemporaneo.\r\n\r\nAl GranSerena Hotel, in Puglia, debutta inoltre l’Apulia Crudo Experience, dedicato all’eccellenza del crudo di mare abbinato alle migliori bollicine italiane che si sviluppa in tre percorsi distinti: Crudo Tasting disponibile all’interno del ristorante centrale; Crudo Live Ritual che trasforma la degustazione in uno show con preparazione dal vivo e storytelling legato alle tradizioni marinare; Crudo Beach Privé un momento esclusivo direttamente in riva al mare.\r\nIl gruppo ha poi introdotto il nuovo modello All Inclusive Made in Italy. 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