2 March 2024

Civitavecchia primo porto di riferimento per Rccl nel Mediterraneo

[ 0 ]

È partita la prima crociera nel Mediterraneo di Royal Caribbean. La nave Legend of the Seas toccherà le coste di Italia, Grecia, Turchia ed Egitto. La Royal Caribbean investe nel Mare Nostrum per la stagione estiva 2007 e prevede altri investimenti nel 2008. Prima di salpare la nave ha ospitato l’evento Legend’s Awards: premi consegnati a istituzioni, personaggi, progetti testimonial della della cultura del mare e del turismo crocieristico nel Mediterraneo. Nei piani per il 2008 di Royal Caribbean e Celebrity Cruises il Mediterraneo sarà ancora più centrale e anche il porto di Civitavecchia, che ne rappresenta lo scalo principale e quindi di grande interesse strategico. I risultati economici di Rccl nel 2006 hanno registrato un incremento dei ricavi pari al 134% in più rispetto al 2005 e per il 2007 la compagnia si aspetta un ulteriore incremento del 65%.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462635 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo l'edizione 2021, Obiettivo X torna in Puglia, all’interno della cornice del CdsHotels Porto Giardino. A Monopoli Ota Viaggi accoglierà i propri ospiti dal 17 al 19 maggio 2024, per rinnovare l'appuntamento con una kermesse che mira a creare un canale di comunicazione diretto tra tutti i player del turismo. Durante i tre giorni dell'evento, il to capitolino accompagnerà gli ospiti in visite guidate ad alcune prestigiose strutture presenti nella programmazione del 2024. Inoltre, anche quest'anno, l'evento sarà arricchito dalla partecipazione di aziende partner con rilevanza nazionale, che contribuiranno a rendere l'esperienza ancora più stimolante e memorabile per i partecipanti. Il tutto insieme a tantissime novità e sorprese, che saranno annunciate presto, riservate alle agenzie di tutta Italia invitate anche quest’anno a partecipare. [post_title] => Torna anche nel 2024 Obiettivo X: la kermesse di Ota Viaggi nuovamente in Puglia [post_date] => 2024-03-01T12:41:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709296896000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462599 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.  Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax.  Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno. Pochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello.  Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi.  Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa. Per tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.       [post_title] => Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili [post_date] => 2024-03-01T11:33:08+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709292788000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462596 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo all-suite è andato ad arricchire la scorsa estate l'offerta ricettiva di Genova: di proprietà dei discendenti della famiglia che ne commissionò la costruzione più di quattrocento anni fa, palazzo Durazzo ha riaperto le porte dopo un restauro durato sette anni. Oggi l’hotel offre dodici suite, ognuna diversa dall’altra, una lounge con bar sviluppato su due piani e una sala affrescata per la colazione con vista sul porto. La costruzione del palazzo fu commissionata nel 1624 dalla famiglia Durazzo per accogliere gli ospiti più illustri in visita a Genova, poiché il suo sfarzo rappresentava il potere della Repubblica. Dopo anni in cui venne utilizzato come campus universitario, l’edificio è tornato quindi alle sue origini, a seguito del restauro curato dall’architetto Emanuela Brignone Cattaneo moglie del proprietario Giacomo Cattaneo Adorno e sotto la direzione artistica di Cesare Barro. L’idea alla base del progetto è sempre stata quella di rispettare quanto più possibile l’eredità storica del palazzo, mantenendo le sue caratteristiche architettoniche originali, tra cui la facciata decorata, i saloni eleganti, gli affreschi e il pavimento del terrazzo, apportando al contempo un tocco contemporaneo grazie all’esposizione di opere di artisti come Sam Falls, June Paik e Tomás Saraceno. “Il palazzo da sempre proprietà della famiglia di mio marito ha accolto le figure più prominenti in visita a Genova: da cardinali a principi, passando per governatori e uomini di stato - spiega la stessa Emanuela Brignone Cattaneo -. Ci sembrava naturale, quindi, restituirgli il prestigio di un tempo. Palazzo Durazzo, come appare oggi, è il frutto di sette anni di un attento restauro mirato a preservare la sua storia. Gli ospiti sono invitati a provare una nuova esperienza in questa città ricca di cultura, che viene molto spesso sottovalutata". [post_title] => Nuova vita per il genovese palazzo Durazzo: dalla scorsa estate è un all-suite nel cuore della città [post_date] => 2024-03-01T11:19:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709291998000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462566 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air France-Klm che archivia l'esercizio con i ricavi più alti della sua storia, 30 miliardi di euro, in crescita del +15,1% a valuta costante. Il margine operativo si è attestato al 5,7%, grazie al mix positivo di elevato rendimento e load factor; l'utile netto è salito fino a 934 milioni di euro, in crescita di 206 milioni di euro. "Nel 2023, abbiamo mantenuto il nostro impegno per ottenere forti prestazioni operative e finanziarie, pur mantenendo la nostra posizione di gruppo aereo di riferimento per la sostenibilità - ha commentato il ceo del gruppo franco-olandese Benjamin Smith - Tra i risultati più importanti possiamo ritenerci soddisfatti degli sforzi compiuti per rafforzare ulteriormente il nostro bilancio e ripristinare il patrimonio netto. Abbiamo inoltre effettuato un ordine storico per cinquanta Airbus A350 con diritti di acquisto per altri quaranta aeromobili, accelerando così il rinnovamento della nostra flotta con aeromobili di ultima generazione che offrono una migliore efficienza del carburante, minori emissioni di CO2 e rumore e una migliore esperienza per i nostri clienti". Ad adombrare i risultati dell'anno ci sono solo quelli relativi all'ultimo trimestre 2023 (perdita netta di 256 milioni contro un utile di 504 milioni) penalizzato dalla situazione geopolitica in Africa e Medio Oriente che ha portato alla soppressione di alcune destinazioni e alle difficoltà operative causate soprattutto dalla mancanza di pezzi di ricambio, sia pure in parte compensate dal minor costo del carburante. Queste difficoltà si faranno ancora sentire nel primo trimestre 2024. [post_title] => Air France-Klm: 2023 da record, adombrato solo a fine anno dalle tensioni in Medio Oriente [post_date] => 2024-03-01T10:06:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709287593000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462560 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal spinge una volta di più l'acceleratore sulle rotte verso i suoi due mercati chiave di lungo raggio: Brasile e Nord America.   Il paese sudamericano è protagonista di un incremento di sei voli settimanali su Recife, per un totale di 13 frequenze settimanali;  Fortaleza e Rio de Janeiro vedranno un aumento di due voli settimanali, passando rispettivamente a nove e 12 frequenze settimanali. Tap aumenterà anche l'operatività tra Lisbona e Belém, Brasília, Natal/Maceio, Porto Alegre, Salvador e São Paulo con l’aggiunta di una frequenza settimanale. Nel picco estivo il vettore opererà 96 frequenze settimanali tra Portogallo e Brasile, 16 in più rispetto agli 80 voli settimanali operati la scorsa estate.   Il Nord Atlantico prevede invece una crescita sul Canada di quattro voli settimanali per Toronto rispetto all'estate 2023, portando il totale a 14 frequenze settimanali. Aumentano anche i voli tra Lisbona e Montréal, che passa da cinque a sei frequenze settimanali. Negli Stati Uniti, sono attualmente due le frequenze giornaliere per Washington, vale a dire quattro frequenze settimanali in più rispetto alla Summer 2023. L'offerta passa inoltre da cinque a sei voli settimanali tra Lisbona e San Francisco.    Complessivamente Tap opererà quest'estate 77 voli settimanali tra Portogallo e Stati Uniti, cinque in più rispetto allo stesso periodo del 2023 e 20 voli settimanali per il Canada, cinque in più rispetto all'estate 2023.   Per quanto riguarda il continente americano, quest'estate Tap opererà anche tre frequenze settimanali tra Lisbona e Caracas, con la novità che uno di questi voli settimanali farà scalo a Funchal, all'andata o al ritorno, a vantaggio dei passeggeri su Madeira.   La compagnia lusitana ha potenziato la capacità offerta anche sul network italiano che per la summer conterà un totale di 102 frequenze settimanali dall’Italia al Portogallo.  [post_title] => Tap Air Portugal: l'estate vola in accelerata sulle rotte per Brasile e Nord America [post_date] => 2024-03-01T09:20:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709284832000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo rinvio nel mondo della crocieristica. E' questa la volta della nuova Star of the Seas di Royal Caribbean International, attualmente in costruzione presso gli stabilimenti Meyer Turku. Il debutto della seconda unità della classe Icon è stato infatti posticipato dal prossimo 17 agosto al 31 dello stesso mese, sempre da Port Canaveral, che sarà l'home port della nave per tutto l'anno. La compagnia ha offerto quindi una serie di opzioni per coloro che avevano già prenotato le due crociere di sette giorni in programma il 17 e il 24 agosto. Oltre alla possibilità di partire in una delle date successive sulla stessa nave, a loro è stata infatti offerta anche l'opportunità di salire sulla Icon of the Seas il 16 agosto, oppure sulla Wonder of the Seas il 17. Rimangono inoltre aperte le opzioni del completo rimborso e di una nuova prenotazione successiva. [post_title] => Rcl: rimandata la consegna della nuova Star of the Seas [post_date] => 2024-02-29T14:01:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709215270000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462489 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono il 4 stelle hotel Atilius di Limone sul Garda e l'Artnatur Dolomites sull'Alpe di Siusi le due ultime new entry Blu Hotels. Il primo si prepara a riaprire a metà marzo affiancandosi al Royal Village, sempre a Limone sul Garda. La struttura si affaccia direttamente sulle acque del lago ed è circondata da un parco di 5 mila metri quadrati. Offre 61 camere e una piscina con vista. L'Artnatur Dolomites è un altro 4 stelle che riaprirà a maggio, in tempo per la prossima stagione estiva. Situato a mille metri di altitudine, include 42 camere arredate con cinque diversi tipi di legno altoatesino, il pino, l’abete rosso dell’Alpe di Siusi, il larice, la quercia e il noce che, combinati tra loro in base alle loro proprietà curative, creano un’atmosfera di benessere. A disposizione degli ospiti anche una piscina interna riscaldata e una vasca idromassaggio integrata. Una grande facciata panoramica in vetro porta inoltre la natura dentro la spa. La piscina esterna di acqua salata offre infine agli ospiti bagni rinfrescanti durante la stagione estiva. L’albergo fa parte dei Vitalpina Hotels Alto Adige. Entrambe le strutture faranno parte della Bh Collection: una selezione di indirizzi che spaziano dai boutique ai design hotel, fino agli alberghi business. “L’integrazione di questi due nuovi hotel conferma il nostro impegno, la nostra passione e il desiderio di crescita continua, con un’attenzione maggiore verso strutture sempre più esclusive, consapevoli di una clientela oggi più esigente e preparata”, sottolinea il presidente di Blu Hotels, Nicola Risatti. Il brand oggi comprende 30 differenti proprietà tra hotel e villaggi, per un totale di oltre 3.100 camere e più di 1 milione di presenze l'anno. [post_title] => Cresce l'offerta Blu Hotels con due strutture sul Garda e tra le Dolomiti [post_date] => 2024-02-29T11:35:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709206531000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia. L'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno.  Quanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito. Dal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane. “La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”. Collegamenti aerei potenziati per il 2024 Alla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings. L’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi. [post_title] => La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato [post_date] => 2024-02-29T10:23:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202232000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_415903" align="alignleft" width="300"] Salvatore Ombra[/caption] L'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali. Tra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia. “Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.  “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”. [post_title] => L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer [post_date] => 2024-02-29T09:23:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709198628000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "civitavecchia primo porto di riferimento per rccl nel mediterraneo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1889,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462635","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo l'edizione 2021, Obiettivo X torna in Puglia, all’interno della cornice del CdsHotels Porto Giardino. A Monopoli Ota Viaggi accoglierà i propri ospiti dal 17 al 19 maggio 2024, per rinnovare l'appuntamento con una kermesse che mira a creare un canale di comunicazione diretto tra tutti i player del turismo.\r\n\r\nDurante i tre giorni dell'evento, il to capitolino accompagnerà gli ospiti in visite guidate ad alcune prestigiose strutture presenti nella programmazione del 2024. Inoltre, anche quest'anno, l'evento sarà arricchito dalla partecipazione di aziende partner con rilevanza nazionale, che contribuiranno a rendere l'esperienza ancora più stimolante e memorabile per i partecipanti. Il tutto insieme a tantissime novità e sorprese, che saranno annunciate presto, riservate alle agenzie di tutta Italia invitate anche quest’anno a partecipare.","post_title":"Torna anche nel 2024 Obiettivo X: la kermesse di Ota Viaggi nuovamente in Puglia","post_date":"2024-03-01T12:41:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709296896000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462599","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.\r\n\r\n Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax. \r\n\r\n Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno.\r\n\r\nPochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello. \r\n\r\n Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi. \r\n\r\n Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa.\r\n\r\nPer tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili","post_date":"2024-03-01T11:33:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709292788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462596","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo all-suite è andato ad arricchire la scorsa estate l'offerta ricettiva di Genova: di proprietà dei discendenti della famiglia che ne commissionò la costruzione più di quattrocento anni fa, palazzo Durazzo ha riaperto le porte dopo un restauro durato sette anni. Oggi l’hotel offre dodici suite, ognuna diversa dall’altra, una lounge con bar sviluppato su due piani e una sala affrescata per la colazione con vista sul porto.\r\n\r\nLa costruzione del palazzo fu commissionata nel 1624 dalla famiglia Durazzo per accogliere gli ospiti più illustri in visita a Genova, poiché il suo sfarzo rappresentava il potere della Repubblica. Dopo anni in cui venne utilizzato come campus universitario, l’edificio è tornato quindi alle sue origini, a seguito del restauro curato dall’architetto Emanuela Brignone Cattaneo moglie del proprietario Giacomo Cattaneo Adorno e sotto la direzione artistica di Cesare Barro. L’idea alla base del progetto è sempre stata quella di rispettare quanto più possibile l’eredità storica del palazzo, mantenendo le sue caratteristiche architettoniche originali, tra cui la facciata decorata, i saloni eleganti, gli affreschi e il pavimento del terrazzo, apportando al contempo un tocco contemporaneo grazie all’esposizione di opere di artisti come Sam Falls, June Paik e Tomás Saraceno.\r\n\r\n“Il palazzo da sempre proprietà della famiglia di mio marito ha accolto le figure più prominenti in visita a Genova: da cardinali a principi, passando per governatori e uomini di stato - spiega la stessa Emanuela Brignone Cattaneo -. Ci sembrava naturale, quindi, restituirgli il prestigio di un tempo. Palazzo Durazzo, come appare oggi, è il frutto di sette anni di un attento restauro mirato a preservare la sua storia. Gli ospiti sono invitati a provare una nuova esperienza in questa città ricca di cultura, che viene molto spesso sottovalutata\".","post_title":"Nuova vita per il genovese palazzo Durazzo: dalla scorsa estate è un all-suite nel cuore della città","post_date":"2024-03-01T11:19:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709291998000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2023 decisamente positivo per Air France-Klm che archivia l'esercizio con i ricavi più alti della sua storia, 30 miliardi di euro, in crescita del +15,1% a valuta costante.\r\n\r\nIl margine operativo si è attestato al 5,7%, grazie al mix positivo di elevato rendimento e load factor; l'utile netto è salito fino a 934 milioni di euro, in crescita di 206 milioni di euro.\r\n\r\n\"Nel 2023, abbiamo mantenuto il nostro impegno per ottenere forti prestazioni operative e finanziarie, pur mantenendo la nostra posizione di gruppo aereo di riferimento per la sostenibilità - ha commentato il ceo del gruppo franco-olandese Benjamin Smith - Tra i risultati più importanti possiamo ritenerci soddisfatti degli sforzi compiuti per rafforzare ulteriormente il nostro bilancio e ripristinare il patrimonio netto. Abbiamo inoltre effettuato un ordine storico per cinquanta Airbus A350 con diritti di acquisto per altri quaranta aeromobili, accelerando così il rinnovamento della nostra flotta con aeromobili di ultima generazione che offrono una migliore efficienza del carburante, minori emissioni di CO2 e rumore e una migliore esperienza per i nostri clienti\".\r\n\r\nAd adombrare i risultati dell'anno ci sono solo quelli relativi all'ultimo trimestre 2023 (perdita netta di 256 milioni contro un utile di 504 milioni) penalizzato dalla situazione geopolitica in Africa e Medio Oriente che ha portato alla soppressione di alcune destinazioni e alle difficoltà operative causate soprattutto dalla mancanza di pezzi di ricambio, sia pure in parte compensate dal minor costo del carburante. Queste difficoltà si faranno ancora sentire nel primo trimestre 2024.","post_title":"Air France-Klm: 2023 da record, adombrato solo a fine anno dalle tensioni in Medio Oriente","post_date":"2024-03-01T10:06:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709287593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462560","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal spinge una volta di più l'acceleratore sulle rotte verso i suoi due mercati chiave di lungo raggio: Brasile e Nord America.\r\n \r\nIl paese sudamericano è protagonista di un incremento di sei voli settimanali su Recife, per un totale di 13 frequenze settimanali;  Fortaleza e Rio de Janeiro vedranno un aumento di due voli settimanali, passando rispettivamente a nove e 12 frequenze settimanali.\r\nTap aumenterà anche l'operatività tra Lisbona e Belém, Brasília, Natal/Maceio, Porto Alegre, Salvador e São Paulo con l’aggiunta di una frequenza settimanale.\r\nNel picco estivo il vettore opererà 96 frequenze settimanali tra Portogallo e Brasile, 16 in più rispetto agli 80 voli settimanali operati la scorsa estate.\r\n \r\nIl Nord Atlantico prevede invece una crescita sul Canada di quattro voli settimanali per Toronto rispetto all'estate 2023, portando il totale a 14 frequenze settimanali. Aumentano anche i voli tra Lisbona e Montréal, che passa da cinque a sei frequenze settimanali.\r\nNegli Stati Uniti, sono attualmente due le frequenze giornaliere per Washington, vale a dire quattro frequenze settimanali in più rispetto alla Summer 2023. L'offerta passa inoltre da cinque a sei voli settimanali tra Lisbona e San Francisco. \r\n \r\nComplessivamente Tap opererà quest'estate 77 voli settimanali tra Portogallo e Stati Uniti, cinque in più rispetto allo stesso periodo del 2023 e 20 voli settimanali per il Canada, cinque in più rispetto all'estate 2023.\r\n \r\nPer quanto riguarda il continente americano, quest'estate Tap opererà anche tre frequenze settimanali tra Lisbona e Caracas, con la novità che uno di questi voli settimanali farà scalo a Funchal, all'andata o al ritorno, a vantaggio dei passeggeri su Madeira.\r\n \r\nLa compagnia lusitana ha potenziato la capacità offerta anche sul network italiano che per la summer conterà un totale di 102 frequenze settimanali dall’Italia al Portogallo. ","post_title":"Tap Air Portugal: l'estate vola in accelerata sulle rotte per Brasile e Nord America","post_date":"2024-03-01T09:20:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709284832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo rinvio nel mondo della crocieristica. E' questa la volta della nuova Star of the Seas di Royal Caribbean International, attualmente in costruzione presso gli stabilimenti Meyer Turku. Il debutto della seconda unità della classe Icon è stato infatti posticipato dal prossimo 17 agosto al 31 dello stesso mese, sempre da Port Canaveral, che sarà l'home port della nave per tutto l'anno.\r\n\r\nLa compagnia ha offerto quindi una serie di opzioni per coloro che avevano già prenotato le due crociere di sette giorni in programma il 17 e il 24 agosto. Oltre alla possibilità di partire in una delle date successive sulla stessa nave, a loro è stata infatti offerta anche l'opportunità di salire sulla Icon of the Seas il 16 agosto, oppure sulla Wonder of the Seas il 17. Rimangono inoltre aperte le opzioni del completo rimborso e di una nuova prenotazione successiva.","post_title":"Rcl: rimandata la consegna della nuova Star of the Seas","post_date":"2024-02-29T14:01:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709215270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono il 4 stelle hotel Atilius di Limone sul Garda e l'Artnatur Dolomites sull'Alpe di Siusi le due ultime new entry Blu Hotels. Il primo si prepara a riaprire a metà marzo affiancandosi al Royal Village, sempre a Limone sul Garda. La struttura si affaccia direttamente sulle acque del lago ed è circondata da un parco di 5 mila metri quadrati. Offre 61 camere e una piscina con vista.\r\n\r\nL'Artnatur Dolomites è un altro 4 stelle che riaprirà a maggio, in tempo per la prossima stagione estiva. Situato a mille metri di altitudine, include 42 camere arredate con cinque diversi tipi di legno altoatesino, il pino, l’abete rosso dell’Alpe di Siusi, il larice, la quercia e il noce che, combinati tra loro in base alle loro proprietà curative, creano un’atmosfera di benessere. A disposizione degli ospiti anche una piscina interna riscaldata e una vasca idromassaggio integrata. Una grande facciata panoramica in vetro porta inoltre la natura dentro la spa. La piscina esterna di acqua salata offre infine agli ospiti bagni rinfrescanti durante la stagione estiva. L’albergo fa parte dei Vitalpina Hotels Alto Adige.\r\n\r\nEntrambe le strutture faranno parte della Bh Collection: una selezione di indirizzi che spaziano dai boutique ai design hotel, fino agli alberghi business. “L’integrazione di questi due nuovi hotel conferma il nostro impegno, la nostra passione e il desiderio di crescita continua, con un’attenzione maggiore verso strutture sempre più esclusive, consapevoli di una clientela oggi più esigente e preparata”, sottolinea il presidente di Blu Hotels, Nicola Risatti. Il brand oggi comprende 30 differenti proprietà tra hotel e villaggi, per un totale di oltre 3.100 camere e più di 1 milione di presenze l'anno.","post_title":"Cresce l'offerta Blu Hotels con due strutture sul Garda e tra le Dolomiti","post_date":"2024-02-29T11:35:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709206531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia.\r\n\r\nL'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno. \r\n\r\nQuanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito.\r\n\r\nDal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane.\r\n\r\n“La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”.\r\n\r\nCollegamenti aerei potenziati per il 2024\r\n\r\nAlla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings.\r\n\r\nL’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi.","post_title":"La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato","post_date":"2024-02-29T10:23:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709202232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_415903\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Ombra[/caption]\r\n\r\nL'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali.\r\n\r\nTra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia.\r\n\r\n“Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.\r\n\r\n “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”.","post_title":"L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer","post_date":"2024-02-29T09:23:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709198628000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti