24 June 2026

Chiariva presenta Australia & Pacifico

Darwin LRChiariva torna in pista con la nuova edizione del catalogo Australia & Pacifico. La pubblicazione, che dedica 104 pagine alle destinazioni, è consultabile e scaricabile attraverso il sito chiariva.it, sezione “cataloghi”. «Il catalogo che stiamo presentando vuole raccontare le destinazioni, attraverso la conoscenza e l’esperienza Chiariva – dichiara Lorenza Oselin, direttore marketing ecommerciale di Chiariva -. Nella pubblicazione presentiamo viaggi di gruppo e individuali, più classici o inconsueti, alla scoperta di territori incontaminati quali l’Australia, la Nuova Zelanda, le isole Fiji, le isole Cook e la Nuova Caledonia, destinazioni indimenticabili che faranno vivere al viaggiatore Chiariva un’esperienza unica, forte ed emozionante». Il viaggio in Australia dà l’opportunità di immergersi completamente nella ricchezza di tesori naturali unici per la loro grandiosità e appassionarsi davanti al mistero delle antiche tradizioni aborigene. All’interno del catalogo, il to suggerisce stop-over in Estremo Oriente, con Singapore e Bangkok e in Medioriente, con Abu Dhabi e Dubai.

 

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Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. 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